Stagione 2024/2025 – Vittoria girone TOP e record incredibili della nuova classe 2007…

Finalmente una botta di ringiovanimento e rinnovamento davvero senza precedenti. La stagione 29 segna un punto di svolta che cambia i connotati alla storia giardiniana… I ben 33 tesseramenti record della stagione precedente, sono nulla infatti rispetto alle ben 44 (primato inaudito) pedine utilizzate in questa epocale stagione. La società si rende conto infatti che i rinnovamenti soft avvenuti fin qua, sempre centellinando i nuovi innesti a favore delle figure storiche, ormai non bastano più. Ai suddetti veterani vorremo sempre bene, ma una società sportiva, per andare avanti, ha necessariamente bisogno di forze fresche, in gran numero, gente in grado di prendersi l’impegno con serietà, venire al campo con continuità e… correre… Perché per giocare a pallone fondamentalmente serve soprattutto questo. Specie nelle categorie in cui tornano a giocare i Giardini in questa stagione. La nostra cerchia storica di over 40, molti ormai quasi cinquantenni, non si allena più con costanza (o proprio non si allena), non riesce più spesso, per i mille ingranaggi della vita, a ritagliarsi quel fondamentale momento fisso giardiniano… Anche due, visto che ora abbiamo due comparti… Ecco perché nel corso dell’estate 2024, il sempre più DS Patron Zatteri Riccardo, si getta a capofitto sul mercato, forte delle sue tantissime conoscenze calcistiche, ed inserisce nuove leve fortissime, giovanissime, destinate a frantumare record che tenevano botta da anni. Il blasone dei Giardini torna a far parlare di se’… Al solo sentire “GVL” le altre squadre della provincia tornano a tremare… Risultati incredibili si susseguono a conferma di tutto questo, su tutti la vittoria di un girone TOP LEAGUE (non Easy…), con la squadra che esce solo ai quarti di finale della competizione più alta esistente in provincia, e il nostro popolo torna a godere. A 5 sin da subito, a 7, con la neonata realtà di mister Dovellini, è ancora roba dura, ma, anche se i risultati latitano, si percepisce, e bene, che vengono poste le basi per qualcosa di veramente importante anche lì, basta pazientare poco poco… Il numero della rosa storica GVL passa da 84 anime (l’84esimo tesserato fu il grande Ciollao nella scorsa stagione) a ben 99… Ciò significa 15 nuovissimi profili inseriti in un’unica stagione… Soltanto nella stagione d’esordio 96-97, come logico, furono di più (neanche di molto…). Può sembrare un calcio alla tradizione, un’eccessiva rivoluzione, ma chi ama i Giardini sa bene che è solo istinto di sopravvivenza… Questa ondata di aria fresca ci permetterà di vivere ancora momenti epici e chi del gruppo storico saprà cogliere l’occasione, mischiandosi alle nostre straordinarie nuove leve, anche di tanto in tanto, tornerà a divertirsi come secoli prima… Chi non riesce, o non è intenzionato, sarà sempre graditissimo ospite alle nostre tavole imbandite (così tante anche quest’anno…)… I numeri ci raccontano di ben 70 partite disputate, ovvero 70 serate vissute tra amici, un miracolo che i Giardini compiono anche quest’anno, suddivise in 40 vittorie (RECORD ASSOLUTO IN UNA SINGOLA STAGIONE), 2 pareggi e 28 sconfitte, molte a 7, campo in cui i nostri sanno di dover divenire più competitivi. 305 i goal fatti (RECORD ANCHE QUESTO PER UNA SINGOLA STAGIONE!!), contro i 254 subiti, per un differenza reti di +51. Un secondo posto assoluto nel Torneo di Apertura fiorentino, un secondo posto in campionato, l’esperienza nella neonata SERIE A C5, con terzo posto finale, il suddetto exploit in Top League, che non trova precedenti nella nostra storia, e persino il raggiungimento dei quarti di finale al prestigioso “Torneo estivo 4 Città”… E mentre il futsal GVL torna grande, il nostro comparto a 7 non disdegna comunque di vincere un girone Silver League Easy… Quante soddisfazioni… Ma vediamo nel dettaglio le tante novità dell’annata sportiva numero 29 della nostra incredibile storia…

Iniziamo dalle formazioni che hanno reso possibile tutto questo, analizzando in primis l’universo a 5, quello in cui i nostri hanno maggiormente stravolto il recente passato. Di botto smettono, stavolta pare per davvero, Sborgi, Bandini, Mataj, che di fatto aveva mollato pure prima, e Manetti, a causa di un guaio irreversibile ad un dito, che non gli vieta però di continuare ad incarnare l’uomo-sponsor del team con la sua CFIdratech. I vari Pellegrini, Lamioni, lo stesso capitan Maschio, infortunato cronico, per i motivi più variegati, in campo si vedono pochissimo. Defezioni e presenze altalenanti che stanno alla base della nuova organizzazione… Un pizzico di delusione che si trasforma in opportunità prima ed in enorme fortuna poi… I nuovi Giardini a 5 reclutano in pianta stabile il 2007 Tommaso Matera tra i pali (Castello e juniores regionali del Galluzzo nel corso della stagione), rubandolo di fatto al comparto a 7, col Prof Fantini (rientrato a Castello) come vice. Un sensazionale Highlander Frosini (vive una nuova giovinezza a 46 anni…) al centro della difesa e Patron Zatteri, addirittura tornato ad agire da intermedio, rappresentano gli unici veterani a scendere in campo davvero con continuità. Con loro, presenza quasi fissa del forte 2007 Massy Zatteri (juniores regionale a Galluzzo), in posizione di intermedio destro, ed il fortissimo bomberino (2007 pure lui) Andrea DeBiase (una vita da centravanti alla Sestese) al centro dell’attacco. Una coppia straripante, immarcabile, imprendibile, davvero da paura… A questa iniziale formazione tipo si alternano un altro promettente neo-acquisto, sempre 2007, l’ex capitano dell’Isolotto Riccardo Maionchi, e i vari Sinameta (spesso), il 2007 Essaouri (un po’ meno presente, ma in netta crescita) e il duo Matteo Matera – Sgarmiglia, che invece vive una stagione di un po’ troppi infortuni. Ad accendere definitivamente la miccia di questo già fortissimo roster, ci pensa lo straordinario innesto di un altro bomber, Lapo Cellai, manco a dirlo 2007, stella della Juniores Regionale del Porta Romana, approdato nel mondo dei Giardini durante la Top League e mai più uscito… Il suo innesto permette ai nostri di far scalare il bomberino DeBiase in fascia, devastante anche da intermedio, e far riposare un po’ il nostro anziano Patron nella seconda parte di stagione, il periodo dei tre 2007 terribili. Queste pedine, dirette da un onnipresente Mister Valians (non se ne perde una…), confermatissimo, e coadiuvato dal sempre più vice-coach Maschio, vengono ulteriormente rinforzate nel corso dei tornei estivi dagli straordinari innesti di Falaschi (2004, ex capitano Cattolica, oggi stella della Gallianese) e Diakhaté (ex Novoli di grandi speranze), momento in cui i nostri divengono davvero straripanti ed escono dal torneo solo contro i campioni d’Italia del Villa Reale… Meritano citazione anche i dirigenti più presenti Nicola Matera e Davide DeBiase, padre di Andrea, e coloro che hanno fatto parte di questa squadra fortissima, anche se con sparute apparizioni, ovvero lo stesso Maschio, il presidente Antonelli, Lamioni, Steo Dimita, il talentuoso Taharino Gharbi, Bottai, Pellegrini, Frulli e i tre preziosi prestiti dal comparto a 7 Terzani, Meoni e Breglia, che introdurremo più avanti… Chiude la presentazione del team a 5 della stagione 29 un graditissimo ritorno… Trattasi del portierone Tommaso Viappiani, che dopo secoli torna a vestire la maglia dei Giardini a suon di prodezze, durante il torneo estivo… Speriamo si sia trattato di un nuovo inizio anche per lui…

Mentre lo straordinario roster a 5 torna finalmente ad affrontare competizioni regular, il comparto a 7 dei Giardini si cosparge il capo di cenere e fa un umile passo indietro, provando a risalire la china in un livello Easy. La formazione a 7, ancora diretta da Mister Dovellini e spesso anche dal suo vice Pippo Pieri, sempre col 2-3-1 di modulo, vive grandi sfortune, conferme e graditissimi nuovi innesti. In porta la voragine più grande, visto che in tale ruolo fatidico si alternano tanti, troppi portieri… Il più presente probabilmente è Fantini, ma passando dall’esperto ma latitante Vaccaro, dal fortissimo Collavoli (rottura del crociato a stagione in corso), dallo stesso Tommy Matera e dalla comparsata di un certo Falossi, i Giardini trovano il futuro titolare solo a fine stagione, nel volenteroso e capace Lorenzo Breglia, tesserato numero 97 della storia del club. In difesa si impongono maggiormente Sinameta, spesso capitano del team, e Bottai, ma si ammirano anche il costante e possente Kuka, confermatissimo, lo stesso Pieri, lo stakanovista Frosini e, di rado ma con grande qualità, anche Lamioni. Nel nevralgico ruolo di centrocampo le novità più interessanti… Il neo acquisto, fortissimo, Meoni, sembra segnare il punto di svolta della stagione, salvo poi rompersi a sua volta il crociato… I problemi in porta e a centrocampo sono alla base dei risultati un po’ deludenti ottenuti… In un ruolo tanto importante torna quindi presto utile 4+6 Taharino Gharbi, più presente qua che a 5, e, soltanto nella parte finale della stagione, colui che finalmente si può definire con continuità un nuovo titolare nel ruolo, il forte cugino alla lontana del Patron Zatteri, Matteo Bacherini, tessserato GVL numero 96. Sulle corsie esterne confermatissimo Frulli a sinistra (nostro fuoriquota, sempre Juniores Isolotto e unico rimasto dei “giovani” della stagione precedente), mentre a destra agiscono sia l’applauditissimo avvocato Laddomada, che il neo-acquisto top del comparto, tale Andrea Terzani, maglia iconica numero 90, che figurerà come goleador principe del team a 7. Lo stesso Patron, quando chiamato al doppio turno settimanale, giostrerà da capitano sia da esterno che in attacco, dove campeggia soprattutto la gigantesca figura di un altro generosissimo neo-acquisto, il bomber Luca Pattacini, maglia numero 88, cognato del nostro Steo Dimita. Ai titolari fissi della stagione, si aggiungono in modo ben più “rarefatto” le figure già nel giro di Ciolli, Valiani, Pellegrini, Gallo, Gurzi e i nuovi acquisti DeBiase (figlio, ma anche padre), Maionchi e Bresciani.

La stagione inizia ufficialmente il 17 settembre a Castello, con un’amichevole contro il nostro vivaio, che vede i Giardini vintage conquistare nuove leve del calibro di Andrea DeBiase e Maionchi, che a gara in corso fanno il loro promettentissimo esordio in GVL. Sin da queste prime goliardiche battute si intuisce che divertentissima stagione ci attende. Intanto primissima amichevole anche a 7, che vede l’esordio assoluto del gigante di colore Daniel Bresciani, un giovanissimo ragazzo dallo strapotere fisico, la cui esperienza in GVL, piena di aspettative, purtroppo non decollerà. Nel giorno in cui il nostro Patron, come era nell’aria da tempo, firma e diviene nuovo dirigente ufficiale di ACF Fiorentina, 24 settembre 2024, inizia un Torneo di Apertura che darà enormi soddisfazioni ai nostri. I Giardini spazzano via in goleada Milady Gold, compagine che negli ultimi anni aveva dato enormi fili da torcere ai nostri. Stessa sorte per le altre avversarie, compreso RM Signa, battuto 5-1 con tripletta di DeBiase, una vittoria che sancisce la conquista del girone e l’accesso alla griglia delle prime. Col Ragnaia, altra storica bestia nera dei nostri, i Giardini superano i quarti di finale con un soffertissimo 4-3, grazie al goal vittoria dell’anziano Patron, in una gara segnata dall’espulsione nel finale di Steo Dimita, dopo ben tre cartellini gialli (una storia incredibile…), che complica molto le cose. In semifinale è il Real Club Deportivo la Prugna ad impattare con questa nuova super versione GVL, che però prende una sonora scoppola in finale contro il Calciocavallo FC Molise… Molto bravi loro e comunque bene così… Bene restare con i piedi saldi a terra in momenti di così tanta rinnovata euforia. I nostri si consolano con i ben 13 goal di Andrea DeBiase, secondo miglior marcatore di tutti i tornei di apertura fiorentini… Nel frattempo la squadra a 7 affronta a sua volta il proprio Torneo di Apertura. Nello sfortunato esordio contro il Brodemi fanno il debutto ufficiale in GVL la punta Pattacini, possente 47enne con passato in promozione nell’Incisa, e il portierone dell’Antico Beccaria Fabio Vaccaro, tesserato numero 89 della storia giardiniana. Seguono comunque due vittorie e quella della terza giornata, contro una squadra, i Beverly Inps, destinata a scrivere pagine davvero importanti nel corso della stagione, maturata grazie ad una prestazione enorme di Lamioni e alle magie del bomberino DeBiase (a volte devastante anche qui…), illude forse un po’ troppo le aspettative di una squadra che è ancora un gran cantiere aperto ed è di fatto sempre senza un portiere fisso. I Giardini si piazzano comunque secondi nel girone, entrano nella griglia delle seconde e pescano agli ottavi la vecchissima conoscenza Dram Drum. Mister Dove ha un imprevisto, coach per l’occasione il numero 11 Patron Zatteri, chiamato a gestire ben 11 convocati nel match numero 1111 della storia giardiniana… Ci sta bene eccome… I nostri rimontano un 1-3 e si impongono ai rigori, con esecuzioni impeccabili di Kuka, Pattacini, Ciolli e Sinameta… Purtroppo finisce ai rigori anche il match dei quarti contro il Lungarno e stavolta la lotteria dei penalties è spietata… Errori dal dischetto per Pattacini e Ciolli e i Giardini volano fuori. Pattacini, 3 reti nel torneo come Sinameta, lancia comunque incoraggianti segnali in vista dell’Easy League ai nastri di partenza. Nel periodo dei tornei di apertura una delegazione di giardiniani DOC vive anche il momento top stagionale fuori dal campo. Nei giorni che precedono il 6-5 al Poké Dream (altra rete vittoria decisiva del nostro anziano Patron), ben 10 anime giardiniane vere invadono Monaco di Baviera e l’Oktober Fest 2024, tra fiumi di birra, canti, danze, cibo bavarese e tante esperienze di goliardia pura, come solo il nostro popolo sa davvero vivere… E’ la terza volta che i nostri colori si fiondano in massa alla festa più celebre del vecchio continente… Steo Dimita è l’organizzatore dell’evento… Con lui Patron Zatteri, Lamioni, Gurzi, Julian Sinameta, Valiani, oltre ai nostri storici supporters Caci, Gino Cadetto, Fabio Liuti e Gianluca Lunardi… La notizia non scontata è che riescono anche a tornare tutti vivi…

Nonostante il momento di grande euforia, l’inizio del campionato Play-League provinciale dei Giardini (così si chiama il nuovo girone unico fiorentino che dividerà le compagini tra serie A C5 e serie B) è totalmente scioccante. Nel giorno del 47esimo compleanno di mister Valians, sera in cui il bomberino DeBiase riceve dalla società il Trofeo Uomo-Squadra autunnale, i Giardini sembrano irriconoscibili, non scendono di fatto in campo e vengono presi a pallate dai Red Scorpions, squadra che si rileverà tutt’altro che trascendentale. Poche ore dopo, il comparto a 7 debutta a sua volta in Easy League vincendo 14-0 coi malcapitati ragazzi dell’Atletico Manontroppo… Ben 5 le reti del 46enne Frosini, attuale capocannoniere del torneo… Lui che non è mai stato troppo avvezzo al goal in carriera… Ebbene questi due debutti raccontano esattamente l’opposto di ciò che i Giardini vivranno in stagione. La falsa partenza a 5 non impedirà ai nostri di vivere un’annata densa di soddisfazioni, mentre l’exploit dei Dovellini boys, purtroppo, sarà un fuoco di paglia e la squadra non riuscirà mai a confermare simili grandi aspettative. A dare la scossa al comparto a 5 ci pensa lo Zatterino… Il 7+4 inizia ad allenarsi anche con la prima squadra del Galluzzo, i suoi allenamenti variano e il giorno fisso in cui giocano i Giardini per lui diviene libero dalla Juniores. Con Zatteri Junior in più la musica cambia subito. Dopo uno straordinario weekend con gli amici gemellati Baruconi (stavolta vengono loro a Firenze per le DECIMA REUNION UFFICIALE GIARDINIANO-BARUCONA), vissuto tra le bistecche dell’Orto, la cantina del Bottai, lo stadio Franchi e tante pause aperitivo; e dopo una bella gita a Cipro, dietro alla Fiorentina in Conference, per le coppie Gvl Zatteri e Cadetto, i nostri tornano in campo e asfaltano Milady Gold (vittoria numero 620 della nostra storia)… Intanto capitan Maschio ci riempie di orgoglio arbitrando a 46 anni la prima gara di A1 della sua gloriosa carriera cestistica… Poche ore dopo i nostri hanno la meglio anche sulla Stop Player C5. Battendo il Ragnaia (ancora), la squadra raggiunge, al secondo posto in campionato, proprio i Red Scorpions, ma è alla quinta giornata contro il Futsal Mugello che succede qualcosa di davvero memorabile. La vittoria per 5-3 permette ai nostri di staccare Red Scorpions e ritrovarsi da soli in zona argento, ma a far notizia è soprattutto il nostro Patron Zatteri, alla presenza numero 883 coi Giardini, autore del tanto atteso e sognato per un’intera carriera SUO MILLESIMO GOAL IN MAGLIA GVL… Emozione infinita, indescrivibile, difficilmente spiegabile, vissuta in campo con la maglia che più ama e giocando assieme al figlio… Ma emozioni enormi poche ore prima le regala anche il Ciollao, visto che la moglie dà alla luce Talia, la loro primogenita, che riempie di gioia tutto il popolo giardiniano. Troppe gioie tutte assieme… Ci pensa il Bar Animals, alla sesta giornata, con un 4-3 rapina, frutto di un goal totalmente irregolare nel recupero, a far abbassare un po’ le orecchie all’esuberante compagine giardiniana, che affronta il possibile scontro diretto per la vittoria di questo mini-campionato, schierando un’età media di 23.4 anni. Comunque che bellezza… Che tristezza invece ciò che accade a Steo Dimita, voglioso di fare la sua prima gara fianco a fianco col suo affezionatissimo Massy Zatteri, salvo poi ritrovarsi in ospedale per una bruttissima distorsione alla caviglia, dopo una collezione di bestemmie senza precedenti… Al settimo e ultimo turno la squadra batte in scioltezza il Poké Dream (tutt’altro che scontato) e consolida comunque il secondo posto in solitudine, accedendo di fatto alla neonata SERIE A FIORENTINA DI CALCIO A 5, mentre il Bar Animals vince il campionatino a punteggio pieno. I Red Scorpions, che ci avevano battuto in goleada al primo turno, chiudono 6 punti sotto… Il nostro bomberino DeBIase, con ben 19 centri in appena 7 giornate, chiude da secondo miglior bomber del torneo.

Nel frattempo il ramo a 7 procede, non senza difficoltà, la sua esperienza Easy League C7… Dopo quell’incredibile esordio per 14-0, pesante sconfitta coi Canottieri, discreto 1-1 con la Virtus Cipresso (Pattacini sigla la rete numero 6000 della storia dei Giardini, ma Sinameta si becca una lunga ed esemplare squalifica per uno sputo ad un avversario), poi, la sconfitta contro i modesti “Articolazioni Fragili”, apre una crisi che sembra davvero senza uscita… Unica notizia buona di quella serata amara è l’esordio in GVL del numero 90 Andrea Terzani, gioiellino aggregato grazie all’amicizia con Bottai, che dimostra sin da subito il suo innato feeling col goal. Le sconfitte consecutive non si contano, ma quella che fa più male è sicuramente il 3-2 contro l’Atletico Bellas, che proprio in quell’occasione conquisterà i suoi unici tre punti di tutto il campionato. Il portiere continua ad essere un problema. Stavolta in porta va Falossi, meteora dalle fattezze di Thor, sponsorizzata dal presidente, che di fatto non rivedremo più… In poche giornate la squadra precipita dal primo al terzultimo posto, attraverso una crisi di risultati (più che di gioco) incredibile. Dopo il bel momento della cena di Natale GVL, vissuta alla Pizzeria Le Panche di Rifredi, all’ottava giornata, nel giorno in cui il bomberino DeBIase viene insignito del Trofeo Uomo-Squadra invernale, i Giardini perdono 3-4 anche contro la rivale storica Dram Drum… Non se ne esce… E’ il momento di correre ai ripari. DS Zatteri, coadiuvato in questa fase soprattutto da Bottai e dal presidente Antonelli in persona, in una settimana mette dentro ulteriori tre nuovi acquisti. Contro il Rimaggio FC, una delle favorite per il titolo, i Giardini si presentano finalmente con un nuovo fortissimo portiere, Davidone Collavoli, mettono la camisetta GVL anche al 50enne espertissimo Davide DeBiase, padre di Andrea, a sua volta chiamato a maggior ragione a dar man forte al comparto e, soprattutto, vedono il debutto in GVL di uno dei più forti acquisti di sempre, l’ex giovanili dell’Empoli Matteo Meoni, detto Meo, grande amico di Bottai, tesserato numero 94 della nostra storia, vera e propria luce in mezzo al campo. Il Rimaggio vince, è squadra davvero forte, ma i Giardini, finalmente con un portiere serio, con un centrocampista vero e con una superprestazione del veterano Lamioni da regista arretrato, giocano una gara meravigliosa, pazzesca, che fa ben sperare per il futuro… Purtroppo il turno successivo c’è il Macchinaio FC, la squadra destinata a vincere il titolo, ma la nuova intrigante versione dei nostri perde soltanto 3-2… Finalmente i Giardini recuperano dalla lunga squalifica anche Sinameta, che con Patron Zatteri si alterna nel capitanare il comparto. La svolta è nell’aria… L’ultima giornata del girone di andata segna finalmente un’inversione di tendenza. I Giardini si impongono per 5-3 contro la Rifondazione Allori, squadra di alta classifica, al termine di una delle più memorabili partite della stagione. Collavoli para tutto, Bottai chiude tutto, Laddomada mostra pile inesauribili, mentre Terzani (1) e Meoni (2) segnano reti di pregevole fattura… Il goal della sicurezza arriva addirittura grazie al difensore Kuka, schierato follemente come punta centrale negli ultimi minuti… E’ la famosa sera in cui nasce il mito di Zlatan Kuka, uno dei ricordi più piacevoli della stagione, che chiude il girone d’andata con la gioia e le ambizioni con cui era partito, peccato per tutto ciò che c’è stato in mezzo…

Intanto il comparto a 5 dei 2007 terribili affronta l’attesissima SERIE A FIORENTINA, conquistata sul campo dopo l’ottimo posizionamento in campionato. Promettente e festeggiatissima vittoria all’esordio contro “La Scuadra”, poi prestigiosissimo pareggio per 4-4 addirittura contro gli Orange, superprotagonisti della stagione in generale, raggiunto in extremis grazie alla 340esima rete in GVL di Highlander Frosini. Il tutto mentre Riky Maionchi tocca già 10 presenze in GVL ed entra di diritto nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo. Alla terza uscita i Giardini ritrovano i campioni del Bar Animals, partiti in realtà molto male in Serie A, ma che battono i nostri ancora una volta e li raggiungono al quarto posto… Zona molto border line per conquistare l’ambitissima Top League Fiorentina, destinata infatti solo alle prime 6 dei vari girone SERIE A… Segue un epico 4-3 al Ragnaia, targato Sinameta (tiro libero vincente allo scadere) e Meoni (doppietta del lussuoso prestito dalla squadra a 7), una delle vittorie più goderecce della stagione, raggiunta addirittura senza Debiasino in campo, successo che scaccia la zona “out Top” di 4 punti e che viene ampiamente festeggiato nel post-partita al Wienerhaus, dove i nostri, compreso un redivivo Sborgi in versione dirigente accompagnatore, attendono la mezzanotte per festeggiare il 47esimo compleanno del nostro Patron. La squadra vola, seguono altri due successi, col Mamo Team, incredibile, addirittura in goleada (13-2!!)… E’ la serata magica dell’esordio in GVL del bomber del Porta Romana Lapo Cellai, che si presenta con una roboante tripletta, e della matematica qualificazione in una Top League Regular, che mancava di fatto dalla stagione 2016-17… Una vita fa… Purtroppo nel match successivo i nostri impattano con un ottimo CDD FC… E’ la serata della Sestese, in cui Massy Zatteri riceve il Trofeo Uomo-Squadra primaverile, ma anche quella in cui i nostri, già certi della qualificazione, riscivolano dal secondo al quarto posto. Posizione che però diventerà definitivamente bronzea, col terzo posto conquistato nell’ultimo turno grazie alla vittoria sull’RM Signa, con tutti e tre i 2007 terribili in campo… Segna Cella, Debia ne fa tre, Massy Zatteri confeziona addirittura un poker e chiude come terzo miglior cannoniere della Serie A fiorentina, riempiendo il nostro popolo di orgoglio. Con 5 vittorie su 8 incontri di serie A, un +18 di differenza reti, ben 16 tesserati impiegati e la qualificazione in Top attesa da anni, i Giardini chiudono davvero alla grande questa primissima storica esperienza nella nuova competizione.

Il tutto mentre il comparto a 7 prosegue, sulle ali dell’entusiasmo dovuto alla vittoria contro la Rifondazione Allori, il suo campionato Easy League anche nel girone di ritorno. Nel corso del mese di febbraio, mentre la “combriccola delle cene serie”, il nostro comparto culinario, riesce a radunare intorno alla tavola di “Ginone” in Santo Spirito, tutti i più grandi allenatori amici dei Giardini (serata epica), i Dovellini Boys vincono due gare a fila. Memorabile soprattutto la goleada per 8-1 inflitta ai Canottieri, che all’andata ci avevano asfaltato. Meoni e Terzani sono incontenibili, mentre in panchina si immola uno straordinario mister Pieri, passionale, preparato, impeccabile, seguito in modo esemplare dalla squadra. E’ una delle serate magiche della stagione, quella in cui Bottai mantiene la promessa fatta nelle gare precedenti ed offre a tutti i tesserati una boccia del suo ottimo vino… Quella anche in cui un numero impressionante di giardiniani, dopo aver sbocciato champagne, sempre offerto dal Bottai, fa bisboccia al Rugbier fino a tarda sera, per festeggiare il compleanno del Patron, che dura di fatto dalla sera precedente a 5… Il mondo GVL e le sue feste interminabili… Purtroppo ogni momento di gioia vera viene spesso seguito da dolorosissimi imprevisti. Alla 14esima giornata, già decima presenza ufficiale di Terzani, la squadra perde 2-3 contro Virtus Cipresso (vera bestia nera, portatrice di mille sfortune) e nell’ultimo secondo del match, alla stella Meoni salta il crociato. Disastro. Buio infinito. La botta è di quelle grosse… Nel match che segue contro Articolazioni Fragili, altra sconfitta di misura, con Kuka che fallisce un rigore decisivo e Bottai che rimedia un rosso per condotta violenta… Il balocco che pareva finalmente aver affinato i suoi ingranaggi, sembra davvero essersi rotto… Eppure, grazie ai goal di Terzani e DeBiase e, soprattutto, al ritorno in campo, e più precisamente a centrocampo, di un sontuoso Taharino Gharbi, segue una mirabolante vittoria su “La Vigliacca FC”, che riaccende mire di importanti possibili agganci in classifica. Ma ancora una volta, neanche il tempo di gioire e la squadra scopre che durante il match l’avvocato Laddomada si è rotto il gomito… E che nelle ore che seguono, il portierone Collavoli, a sua volta, si rompe il crociato come Meoni, giocando con la sua squadra a 11… Allora ditelo… Contro tutto e tutti i nostri battono anche l’Atletico Bellas (stavolta si), con un 6-0 senza appello (poker Terzani) e, magra consolazione, sono almeno ormai certi di poter partecipare alla prossima Silver League Easy… ma il Dram Drum vince un ricorso contro il Rimaggio ed il sorpasso per la nona piazza per ora salta. Segue una moria di indisponibili senza precedenti e i Giardini si presentano con l’Atletico Tullo solo grazie a ripescati come Ciolli e Gallo, che nel corso della stagione si erano tirati fuori dal gruppo dei fissi, date le tante, troppe indisponibilità… Il 2-1 per il Tullo è logica conseguenza. La giornata che segue però, è di nuovo grande gioia, in un’altalena continua di emozioni. I Giardini battono il Dram Drum (finalmente) in uno scontro diretto che lancia i nostri addirittura all’ottavo posto in campionato, a sole tre giornate dal termine, grazie forse alla miglior gara disputata dal comparto a 7 in tutta la stagione. In panchina, indisponibile Dovellini, primeggia ancora mister Pieri, acclamatissimo, mentre in campo brillano soprattutto capitan Sinameta, Frulli, autore dell’ultimo goal boato, ed il neo-acquisto Matteo Bacherini, una sorta di cugino per il Patron e grande amico di Terzani, 96esimo tesserato della nostra storia e subito padrone del centrocampo GVL, con mezzi davvero importanti dalla sua… Torna alla portata addirittura un piazzamento in Golden, ma, visti i tanti problemi emersi in stagione, chissà se converrebbe… Un dibattito aperto e partecipato durante le ultime battute del campionato… Il problema però non si pone… Il calendario, lo ricordiamo, prevede nelle ultime tre giornate le tre prime della classe, e i nostri soccombono ogni volta, anche pesantemente… Merita comunque citazione la sfida col Rimaggio, perché segna l’esordio assoluto in GVL di Lorenzo Breglia, simpatico e abile personaggio che si dice disposto a difendere con continuità la porta del nostro comparto a 7… Peccato che la stagione sia quasi finita, comunque meglio tardi che mai… Con lui e Bacherini, anche per la squadra a 7, il futuro sembra improvvisamente più roseo… Contro il Macchinaio, nella serata in cui Patron e Patronessa decidono di festeggiare al campo il loro 20esimo anniversario di matrimonio, la squadra riscivola al decimo posto, e contro la Rifondazione Allori si chiude anche il girone di ritorno… Dalla prima Easy League del nostro comparto a 7 ci aspettavamo certo di più, almeno sul fronte risultati… Ci consolano comunque il tanto divertimento accumulato, le nuove tante pedine interessantissime per il futuro GVL, i ben 29 giocatori schierati nel corso del torneo (record assoluto di tesserati GVL schierati in una singola competizione) e i ben 18 goal di Terzani, davvero un’enormità per una squadra giunta decima…

Nel frattempo però il comparto a 5 decide di riscrivere completamente la storia… I Giardini mancavano da una Top League vera da 8 stagioni, e nei 29 anni (pure piuttosto gloriosi…) della loro storia, non avevano mai raggiunto neppure gli ottavi di finali, di quella che viene considerata la Champions League del calcetto locale… La cabala non ci favorisce proprio insomma… Ebbene la Top regular della squadra inizia subito col botto, nonostante l’assenza del Debiasino. 5-1 agli Sbronzi di Riace, con prove eccellenti di Cellai e del giovane Zatteri. Ma pure il padre, in questa serata magica, non è da meno… E’ la sua 900esima in maglia GVL e la festeggia con goal e assist, prima di affogare in una frittura di pesce sontuosa al Settebello Bellariva, dove riceve da capitan Maschio un sigaro cubano acquistato là, nel bel mezzo del mar dei Caraibi, proprio 29 anni prima, quando la carriera del numero 11 GVL era agli albori, appunto 900 partite fa… I Giardini consolidano il primato la settimana dopo alla Sales, superando anche l’ostico Manchester Pini. I nostri stavolta sono senza il 7+4, ma Cellai segna una manita (è davvero di un altro pianeta), e con super DeBiase, Fantini ed un insospettabile Frulli, trascinano i Giardini nel Nirvana del calcetto fiorentino… Il Frullino nello specifico giunge al campo a gara in corso, direttamente dal suo allenamento e sigla un’incredibile doppietta… Col goal al Dram Drum a 7 la sera dopo, saranno tre reti pesantissime in sole 24 ore per il difensore GVL… Quante risorse questa squadra… I Giardini toccano però davvero il cielo nel terzo turno a Castello, quando i nostri asfaltano per 12-2 l’AC Peruzzi, data da tutti come la favorita del girone Top. Ben 8 i goal di Cellai, al momento capocannoniere indiscusso della Top, che eguaglia il famoso record Flachi di reti siglate in un unico match ufficiale… Primato conquistato addirittura in una gara di Top League… E’ la serata magica in cui il fortissimo veterano Tommy Viappiani, fuori dal giro da anni, si riaffaccia al campo a sostegno dei Giardini, riempiendo di gioia tutto il nostro popolo… Sono emozioni per noi, più grandi delle vittorie… Ma soprattutto la serata in cui i nostri, sempre primi a punteggio pieno, conquistano il matematico accesso agli ottavi di finale Top, per la prima volta nella storia GVL!! La squadra non aveva mai raggiunto un simile livello sportivo (il massimo furono i 16esimi della lontana stagione 2008/2009), neanche negli anni in cui furono conquistati gli storici 4 campionati… Per la prima volta ci ritroviamo tra le prime 16 squadre della provincia fiorentina. Il primo posto nel girone non viene intaccato nemmeno dopo il passo falso contro i fortissimi Back in Black, nell’unica sconfitta della squadra in questa competizione (pagata a caro prezzo l’assenza di Massy Zatteri), ma per la storica vittoria del girone Top, i nostri sono chiamati all’impresa contro un’altra rivale da sempre: il GS Pomino. La squadra conta in campo tutte le sue stelle e compie una rimonta ardua quanto avvincente, un 4-3 finale di pura goduria maturato soprattutto grazie alle prodezze di Fantini tra i pali, ai goal (ben 3) del Debiasino e al carisma incontenibile di Sinameta, capitano eroico della spedizione, che sa aspettare il suo turno e determinare la vittoria con un paio di prodezze balistiche nel finale di match, davvero da raccontare ai nipotini… I Giardini non solo superano il girone Top quindi, ma lo vincono proprio, chiudendo a 12 punti appaiati all’AC Peruzzi, ma primeggiando su di loro in virtù dello scontro diretto stravinto… Una gioia immensa ed impronosticabile, resa ancora più eccelsa dalla vittoria del titolo cannonieri del girone Z da parte di Cellai, autore di ben 16 reti Top. Ma i nostri evidentemente non hanno scritto ancora abbastanza storia… Agli ottavi di finale all’Olympus Gavinana, un goal nel finale di Massy Zatteri regala alla squadra la storica vittoria per 5-4 sui Nobili di Montepulciano… Saranno addirittura quarti di finale… I nostri sono tra le prime 8 squadre della provincia fiorentina! Pazzeschi… Quanto orgoglio… Questa incredibile cavalcata si chiude proprio ai quarti, che vanno in scena all’Isolotto… Un epilogo che, nonostante la grande gioia per il traguardo raggiunto, lascia un po’ d’amaro in bocca per come è maturato. I nostri si fanno rimontare purtroppo dagli Orange, altra storica bestia nera, ed escono soltanto alla lotteria dei rigori, dopo averli falliti tutti… Si fanno ipnotizzare dal portiere rivale infatti Massy Zatteri, Sinameta, Matteo Matera e il bomberino DeBiase… Incredibile… E dire che il portiere GVL della serata, che a sorpresa è un eroico Lorenzo Breglia, in prestito dal comparto a 7 (per altro migliore in campo con DeBiase e Maionchi), era riuscito a parare in modo eccellente anche un loro rigore… Niente musi lunghi però, presto infatti la consapevolezza di aver scritto pagine indelebili della nostra storia, batte qualsiasi forma di amarezza… E gli Orange chiuderanno comunque arrendendosi solo in finale…

Mentre il comparto a 5 torna quindi a far parlar di sé in tutta la provincia, la squadra a 7 è chiamata ad affrontare la Silver League Easy, competizione che approccia a sua volta alla grande. Con gli innesti di Breglia, Bacherini, il rientro di Laddomada e i goal garantiti da Terzani, la squadra di Dovellini sembra finalmente aver trovato la quadra (meglio tardi che mai)… Battuto lo Stormo FC all’esordio (gradevolissima prima presenza in panchina per il piccolo Liam Gharbi), schiantato il più quotato Beverly Inps (ancora una volta) addirittura con un memorabile 9-2, con manita di Terzani, che figura in quel momento come miglior marcatore di tutti i gironi Easy; e schiacciato anche il Chinotto FC con un protagonista che non ti aspetti… Quel Chino Pellegrini autore di una stagione un po’ in sordina, che finalmente riesce a prendersi la scena siglando un sontuoso poker di goal. E’ anche la serata della decima presenza in GVL di Blerdian Gurzi, detto Bledi, finalmente ammesso anche lui nel gruppo whatsapp del popolo GVL, come da tradizione. I Giardini a 7 vincono così a punteggio il girone Silver, continuando a mandare messaggi incoraggianti per il futuro. Segnali che continuano anche agli ottavi, quando la squadra batte la Sancat 5-2. Protagonisti assoluti DeBiase (doppietta) e un Bacherini sempre più padrone della scena. Purtroppo l’avventura si chiude ai quarti, dopo l’ennesimo scontro col Dram Drum ‘99, squadra che esiste praticamente da sempre, come i Giardini. Nel match in questione troppe assenze per i nostri, costretti a schierare Fantini addirittura come giocatore di movimento. E’ una serata un po’ da musi lunghi, alla quale segue, pare, poca voglia di affrontare un torneo estivo da parte di molti tesserati apparentemente fondamentali per il progetto. La società ne prende atto, chiude la stagione a 7 qui, ma promette (soprattutto a coloro che ci sentono di più) di buttarsi a capofitto sul mercato affinché il bambino non venga buttato via con l’acqua santa… Questo emergente ramo dei Giardini merita di proseguire la sua neonata storia, con più certezze e con una rosa più solida, concentrata sull’obiettivo di divertirsi e di migliorarsi sempre, una rosa, se possibile, sempre più competitiva… Ampie basi adesso ci sono… I Giardini a 7 si lasciano con la convinzione che questo avverrà…

Il comparto a 5 invece il Torneo Estivo intende affrontarlo eccome, e quanto visto in Top garantisce ai nostri tifosi, che la squadra sarà sicuramente super-protagonista in questo ultimo atto della stagione. I Giardini si iscrivono quindi al “vecchio” Q4 Challenge dell’Isolotto (torneo mai affrontato) , che in questo preciso momento storico non rappresenta altro che un girone intermedio di qualificazione alle fasi finali del prestigioso Torneo 4 Città, blasonata competizione dal livello davvero altissimo, che al momento opportuno racchiuderà le migliori squadre provenienti dall’Isolotto, dal Torneo Biancoverde di Castello a noi tanto caro, dalla South League, insomma da tutti i tornei estivi più importanti della provincia fiorentina. La scelta dei Giardini cade sull’Isolotto soprattutto per agevolare (e ringraziare per quanto fatto) gli isolottini Cellai e Maionchi… Durante un’amichevole a Castello contro il Rifredy, squadra di amici del nostro Matteo Matera, viene visionato l’ottimo Andrea Falaschi, classe 2004 fortissimo, che a sua volta rimane ipnotizzato dal futsal espresso dal simpatico mix multi-generazionale dei Giardini, che vincono il test abbastanza in scioltezza. Il difensore della Gallianese in questione, decide quindi di unirsi come 98esimo tesserato della storia del club, proprio nel torneo estivo, del quale sarà assoluto protagonista a fianco ai nostri 2007 terribili. L’amichevole a Castello segna anche la decima presenza di Cellai e la serata in cui Sinameta offre da bere a tutta la squadra, annunciando l’acquisto di una nuova casa… Brindisi che valgono più di qualsiasi successo. I Giardini approcciano al torneo con una gran bella vittoria sul Rada Etrusca, nonostante tra i pali venga schierato addirittura il presidente Antonelli. Successo frutto soprattutto delle giocate sempre più sopraffine del giovane Zatteri. E’ la gara appunto del promettente debutto ufficiale di Falaschi, che già alla seconda uscita risulterà devastante. Ci riferiamo alla storica vittoria dei Giardini per 4-1 sui veterani del Rifredi ‘78, attuali campioni in carica del Biancoverde e da sempre squadra durissima da affrontare. Alla base di una simile impresa, che riempie Mister Valians e i nostri di immane soddisfazione, anche la serata davvero impeccabile dei tre 2007 terribili… Cellai ne imbusta tre, tra cui la rete numero 6200 della storia societaria, Massy Zatteri illumina, ma è soprattutto DeBiase ad inventarsi roba che va oltre le leggi della fisica… Una grande impresa tira l’altra… Nel terzo turno i Giardini riescono a vendicarsi anche degli Orange, nostri carnefici di Top, battuti per la prima volta con un secco 5-2 (doppietta di Falaschi e prestazione immensa di Essaouri). La squadra oltre a festeggiare il primato a punteggio pieno, vede la differenza reti storica del club tornare sopra quota +1400… Dato statistico bellissimo, che purtroppo non terrà fino a fine stagione… Alla quarta giornata un’altra incredibile soddisfazione… I nostri hanno la meglio sul Mama’s Friends, che non è altro che la nuova versione dei fortissimi PSG C5, che ci hanno letteralmente preso a pallate negli ultimi anni… L’incredibile 7-4 finale, raggiunto senza il febbricitante Massy Zatteri, vede una sontuosa tripletta di Falaschi, ma soprattutto una prestazione memorabile del quasi 47enne Highlander Frosini, che sembra davvero un ragazzino in mezzo ai fortissimi giovani GVL… Ciò che rende ancor più succulento il successo, è che arriva appena 24 ore dopo la più grande reunion GVL della stagione, una maxi grigliata nel terreno del Patron, col solito Caci capo fochista ufficiale, che riesce a radunare ben 68 anime giardiniane… Un record senza precedenti goduto a pieno da tutto il popolo presente… Grazie al fugace passaggio della famiglia Manetti allargata, battute anche le 64 adesioni ad un evento simile, andato in scena nella stagione 2021-2022… Il 7 luglio avviene però un qualcosa di ancora più grandioso… Il mister del comparto a 7 Matteo Dovellini, diviene il nuovo responsabile della comunicazione per ACF Fiorentina… Altra botta di orgoglio inaudito per il nostro popolo, che gongola davvero, mentre il Dove vede realizzare un sogno, che nel suo caso è stra-meritato, date le eccelse qualità professionali sempre dimostrate… Questo clima di grande euforia, dovuto alle tante gioie accumulate, viene un po’ smorzato dall’ultimo match del girone, lo scontro diretto per la vittoria del gruppo isolottino, contro i Los Cocos, appaiati ai nostri a punteggio pieno. Purtroppo i Giardini non recuperano Tommy Matera, reo di avvisare la squadra della propria indisponibilità troppo a ridosso del match… In porta va addirittura l’ottimo Essaouri del momento, che poi però manca in campo come l’acqua nel deserto… I 2007 terribili ci sono tutti, ma Cellai per una volta non è impeccabile, o meglio, goal ne segna ben 4, ma purtroppo nel finale è esausto, mister Valians lo lascia comunque in campo e lui non rincorre i propri avversari diretti sul 6-6 e sul sanguinoso 6-7 finale, subito in modo dolorosissimo nell’ultimo secondo del recupero… Ma niente drammi, i Giardini chiudono secondi, accedono comunque agli ottavi, dove troveranno la terza del Torneo Biancoverde invece della quarta e, a giudicare dagli incroci, non va manco malissimo… Dopo il match l’amarezza va smaltita rapidamente, perché una delegazione dei nostri è convocata da Play League nel noto locale estivo Ultravox delle Cascine, per ricevere la Coppa del Terzo Posto conquistato nel girone Serie A C5. Agli ottavi del 4 Città i Giardini trovano il Catena, altra squadra davvero fortissima, che i nostri devono affrontare addirittura senza DeBiase e Cellai. I due goleador principi della stagione sono entrambi partiti per le vacanze estive (il torneo è andato in effetti un po’ lungo)… Ecco perché la società decide di lanciare un 99esimo tesserato storico, visto che il regolamento lo consente… Trattasi del promettentissimo attaccante senegalese 2004 ex Novoli, Malick Diakhaté, che, ne siamo certi, risulterà davvero prezioso in futuro, soprattutto per il comparto a 7… Ma manca anche un portiere, dato che Matera non recupera dal suo guaio fisico… E’ qui che succede l’imponderabile… In porta rientra lo scudettato GVL Tommy Viappiani. No, non è uno scherzo… Il più forte portiere della storia GVL, riaffacciatosi da pochissimo nel giro dopo anni, in barba ai problemi di schiena che lo avevano fatto smettere, decide di buttarsi nella mischia per tamponare la grave emergenza e sfodera una prestazione pazzesca, da assoluto migliore in campo, come se per lui il tempo si fosse davvero fermato. Ma le prodezze incredibili di Viappiani, un’altra super prestazione estiva di Essaouri e i goal di Terzani, giunto anche lui a dar man forte alla causa a 5, purtroppo non bastano per andare oltre al 3-3 alla fine dei tempi regolamentari… Si passerà ancora una volta attraverso la lotteria dei rigori, sempre verso quella porta lato spogliatoi dell’impianto isolottino… Stavolta le esecuzioni dal dischetto dei nostri però risultano impeccabili e dopo un penalty rivale calciato a lato, Diakhaté, all’esordio ufficiale, mette il pesantissimo pallone del rigore decisivo sul dischetto e gonfia la rete trascinando la sua nuova squadra agli ottavi. Che spettacolo e quanta gioia nello spogliatoio nel post-match, per questa pesantissima vittoria numero 650 della storia giardiniana… Con Malick chiudono anche i tesseramenti, vietati nel proseguo del torneo, e i Giardini toccano la quota record di 44 personaggi nelle note gara… Un esercito… E’ la sera in cui viene sfondato anche un altro primato… La rete del senegalese è la numero 305 in stagione… Al massimo i Giardini ne avevano segnate 304 (correva l’anno 2007… quasi 20 anni prima…)… Una soddisfazione dopo l’altra, ma ai quarti di finale del 4 Città i nostri sono chiamati ad affrontare addirittura il Villa Reale, la squadra campione d’Italia 2024, che vincerà a mani basse la competizione. Il match, che va in scena alla Sestese, si svolge, come da copione, senza storia, anche se i Giardini, con due classe ‘78 tra i titolari (Frosini e Patron Zatteri), reggono oltre metà primo tempo e falliscono un rigore col presidente Antonelli (sua versione “Mina” stavolta fallitissima), prima di soccombere alle prodezze dei fortissimi rivali e amici. Dispiace solo averli affrontati senza Falaschi e Cellai (10 goal nel torneo, ancora in vacanza). Probabilmente avremmo perso lo stesso, dato il loro strapotere tecnico, ma ci sarebbe stato certo più partita. Siamo giunti comunque a fine luglio, ed è tempo di dedicarsi al meritato riposo e a metabolizzare quanta strada ha già fatto questa nuovissima, fortissima e giovanissima nuova versione giardiniana…

Alla festa di fine stagione, andata in scena sempre presso il Bar dell’Oasi di Castello, a margine di un apericena organizzato dall’amico Bobo, si radunano tutti i giardiniani ancora non partiti per i lidi estivi. Patron Zatteri, a nome della società, può consegnare così, come da tradizione, i vari trofei interni giardiniani. Il Premio Fedeltà “Nonno Nello” torna a casa Sinameta, grazie alle 47 presenze collezionate in stagione. Il numero 63 precede in questa speciale classifica gli altri fedelissimi Patron Zatteri, Frosini, oltre al DeBiasino e alla coppia Maionchi-Pattacini, appaiata al quinto posto. Scatta poi l’assegnazione più attesa, quella Supercoppa del Giardino, ambitissima, che premia il miglior giocatore in stagione tra coloro che hanno svolto almeno un terzo delle gare disputate… Tra questi Sinameta, Zatteri R., Frosini, Maionchi, tutti con medie invidiabili, ma nessuna al livello del bomberino Andrea DeBiase, che si aggiudica il trofeo più amato alla sua primissima stagione, con una media stagionale pazzesca di 7.15, seconda nella nostra storia soltanto al mitologico 7.16 partorito da Bandini esattamente un quarto di secolo fa… Il bomberino è anche il giardiniano più prolifico, con ben 60 goal in stagione, ma, come da regolamento, non si possono portare a casa due coppe, ecco perché l’enorme Coppa Goleador finisce nelle mani di Lapo Cellai, autore di 35 goal, come Massy Zatteri, ma in meno partite disputate. Molto prolifici anche Terzani (29), Sinameta (19) e addirittura Frosini (18), sesto miglior marcatore in stagione su 44 tesserati, alla bellezza di 47 anni… L’assegnazione del Premio Fair-Play “giocatore modello” sorprende poi davvero tutti… Anche questo sarebbe del Debiasino, che non ha preso un solo cartellino giallo in 36 presenze, ma, per la medesima regola, la coppa passa ad uno che solitamente è un “cattivo”, Arber Kuka, che stravolge ogni pronostico e se la aggiudica grazie a 0 cartellini subiti in ben 24 presenze. Molto bene in questa speciale classifica anche Laddomada, Pieri ed Essaouri. Molto male invece chi rimedia il fatidico Cucchiaio di Legno, ovvero Steo Dimita, unico espulso in stagione con Bottai, ma nel suo caso specifico, il rosso è arrivato in appena 3 presenze disputate. Un disastro… Tra i più cattivi, collezionisti di molti cartellini gialli, anche Massy Zatteri, Frosini e Sinameta, reo anche di aver subito la nota maxi-squalifica ad inizio stagione. L’ultima coppa consegnata, non senza sorprese, è il Trofeo Uomo-Squadra estivo. Benissimo Bacherini e Falaschi nel periodo in questione, benissimo i tre giovanissimi tenori del comparto a 5 Massy Zatteri, DeBiase A. e Cellai, tutti con medie superiori al 7… Ma il Trofeo lo porta a casa il portierone Tommy Matera, con una roboante media voto periodo di 7.83. A fine serata, prima di piacevoli chiacchierate, cocktail vari e sigari cubani d’autore, il Patron annuncia anche che mister Valians continuerà a stazionare nella panchina della squadra a 5, con Maschio come vice, che mister Pieri (salvo clamorose sorprese legate al giorno prescelto dalla squadra) rileverà Dovellini in pianta stabile nella panchina del comparto a 7 (per ovvi motivi professionali), con lo stesso Patron come suo vice, e che i Giardini pare abbiano già acquistato, con la collaborazione del nuovo aiuto-DS Lorenzo Breglia, le pedine che mancano alla squadra a 7 per affrontare la stagione della svolta… Sarà quella addirittura del trentennale… A 7 come a 5 chi scenderà in campo dovrà ancor più onorare al massimo i nostri colori, il nostro blasone, la nostra storia!!

LE PARTITE:

amichevoli:
Giardini di via Locchi – GVL Vivaio 6-12
Giardini di via Locchi – L’Orlanda 2-5

torneo di apertura 2024 (calcio a 5)
-qualificazioni-
Giardini di via Locchi – Milady Gold 8-2
Giardini di via Locchi – Poké Dream 6-5
Giardini di via Locchi – RM Signa 2007 Calcio a 5 5-1
-quarti di finale-
Giardini di via Locchi – Ragnaia AC 4-3
-semifinale-
Giardini di via Locchi – Real Club Deportivo La Prugna AC 3-1
-finalissima-
Giardini di via Locchi – Calcio Cavallo FC Molise 2-6

torneo di apertura 2024 (calcio a 7)
-qualificazioni-
Giardini di via Locchi – Brodemi 2-3
Giardini di via Locchi – AC Brigata Borghetti 5-0 (a tavolino)
Giardini di via Locchi – Beverly Inps 3-1
-ottavi di finale, griglia delle seconde-
Giardini di via Locchi – Dram Drum ‘99 1-1 (4-3 d.c.r.)
-quarti di finale, griglia delle seconde-
Giardini di via Locchi – Lungarno 3-3 (2-4 d.c.r.)

campionato PlayLeague C5 2024/25
(girone nord)
Giardini di via Locchi – Red Scorpions 2-10
Giardini di via Locchi – Milady Gold 4-1
Giardini di via Locchi – Stop Player C5 5-3
Giardini di via Locchi – Ragnaia A.C. 10-7
Giardini di via Locchi – Futsal Mugello 5-3
Giardini di via Locchi – Bar Animals 3-4
Giardini di via Locchi – Poké Dream 6-3

campionato Easy League C7 2024/2025
(girone sud)
Giardini di via Locchi – Atletico Manontroppo 14-0
Giardini di via Locchi – Canottieri Calcio Firenze 0-6
Giardini di via Locchi – Virtus Cipresso 1-1
Giardini di via Locchi – Articolazioni Fragili 3-6
Giardini di via Locchi – La Vigliacca FC 0-3
Giardini di via Locchi – Atletico Bellas 2-3
Giardini di via Locchi – Atletico Tullo 0-3
Giardini di via Locchi – Dram Drum ‘99 3-4
Giardini di via Locchi – Rimaggio FC 0-3
Giardini di via Locchi – Macchinaio FC 2-3
Giardini di via Locchi – Rifondazione Allori 3-5
Giardini di via Locchi – Atletico Manontroppo 5-0 (a tavolino)
Giardini di via Locchi – Canottieri Calcio Firenze 8-1
Giardini di via Locchi – Virtus Cipresso 2-3
Giardini di via Locchi – Articolazioni Fragili 1-2
Giardini di via Locchi – La Vigliacca FC 6-3
Giardini di via Locchi – Atletico Bellas 6-0
Giardini di via Locchi – Atletico Tullo 1-2
Giardini di via Locchi – Dram Drum ‘99 5-3
Giardini di via Locchi – Rimaggio FC 0-4
Giardini di via Locchi – Macchinaio FC 2-5
Giardini di via Locchi – Rifondazione Allori 1-7

SERIE A C5 2024/2025
Giardini di via Locchi – La Scuadra 7-4
Giardini di via Locchi – Orange 4-4
Giardini di via Locchi – Bar Animals 3-5
Giardini di via Locchi – Ragnaia AC 4-3
Giardini di via Locchi – Amici di merende 5-0 (a tavolino)
Giardini di via Locchi – Mamo Team 13-2
Giardini di via Locchi – CDD FC 3-5
Giardini di via Locchi – RM Signa 2007 C5 9-7

TOP LEAGUE C5 2025
Giardini di via Locchi – Sbronzi di Riace 5-1
Giardini di via Locchi – Manchester Pini 9-7
Giardini di via Locchi – AC Peruzzi 12-2
Giardini di via Locchi – Back in Black 2-4
Giardini di via Locchi – GS Pomino 4-3
-ottavi di finale-
Giardini di via Locchi – I Nobili di Montepulciano 5-4
-quarti di finale-
Giardini di via Locchi – Orange 4-4 (0-2 d.c.r.)

Silver league C7 2025
Giardini di via Locchi – Stormo FC 5-2
Giardini di via Locchi – Beverly Inps 9-2
Giardini di via Locchi – Chinotto FC 5-2
-ottavi di finale-
Giardini di via Locchi – Sancat 5-2
-quarti di finale-
Giardini di via Locchi – Dram Drum ‘99 1-4

amichevole:
Giardini di via Locchi – Rifredy 11-7

torneo estivo “4 Città” 2025 C5
-qualificazioni, trofeo “Q4 Challenge”-
Giardini di via Locchi – FC Rada Etrusca 5-3
Giardini di via Locchi – Rifredi ‘78 4-1
Giardini di via Locchi – Orange 5-3
Giardini di via Locchi – Mama’s Friends (ex PSG C5) 7-4
Giardini di via Locchi – Los Cocos 6-7
-ottavi di finale-
Giardini di via Locchi – AS Catena 2001 3-3 (5-3 d.c.r.)
-quarti di finale-
Giardini di via Locchi – Villa Reale 1-8

 

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