
Nella seconda e ultima amichevole precampionato del nostro comparto a 7, prima che il Torneo di Apertura apra definitivamente i suoi battenti (calendario atteso per domani), i Giardini affrontano i ragazzini giovanissimi del Blue Spiri7 e mister Pieri approfitta della mancanza di punti in palio, per apportare esperimenti nuovi ed intriganti. Nello specifico la squadra scende in campo per la prima volta con un avveniristico 1-4-1, modulo adoperato da molte squadre giovanili viola seguite dal nostro Patron… Un sistema di gioco difficile, dispendioso, possibile solo a determinate e ristrette condizioni, ma che se interpretato bene, regala dinamismo, offensività, imprevedibilità, calcio spettacolo… E l’esperimento per i nostri va oltre le più rosee aspettative, seppur evidenziando in modo netto quali siano appunto le condizioni per poterlo apportare. In primis la squadra avversaria non deve essere scafata… Perché altrimenti vieni inghiottito… Poi occorre un “Bacherini”, che finalmente fa il suo esordio stagionale e dimostra a tutti di essere l’unico ad avere il dinamismo ed il sapere calcistico necessari per sostenere la baracca in casi del genere… Più altre particolarità, come il fatto che non sia scontato conoscere bene un ruolo e saperlo allo stesso tempo applicare in entrambi i moduli… Affatto… Inizialmente il mister schiera l’altro esordiente stagionale, Lorenzo Breglia, in porta. Davanti a lui capitan Sinameta, unico difensore di ruolo, un baluardo, che con fare eroico dimostra tutti di poterlo fare eccome… La linea a 4 vede Laddomada a destra, Nocentini a sinistra, Martinelli in mezzo e Bacherini, appunto, ovunque, vero allenatore in campo… Davanti Terzani rappresenta l’unico terminale offensivo, un falso nueve dinamico ed imprevedibile. Pronti dalla panchina il giovane rampante Frulli e i giganti Kuka e Pattacini. Gli avversari sono tecnicamente dotati (avranno smesso il calcio a 11 due ore prima…), ma non conoscono ancora affatto il calcio a 7. Sono bravi però a mettere subito i Giardini alle corde con un sistema di gioco forse scriteriato, ma aggressivo, offensivo, che tiene i nostri inizialmente schiacciati dai loro ritmi forsennati. La prima volta in cui i Giardini però si propongono con criterio, è subito gioia pura. Terzani e Nocentini imbastiscono coi tempi giusti un’azione davvero mirabolante, rapida e precisa… La palla carambola sui piedi dell’avvocato, che da destra, con un velenoso diagonale, porta in vantaggio i nostri. Di lì a poco, grazie ad un sontuoso passaggio filtrante di Bacherini, Terzani raddoppia subito, con un tocco scaltro, che mette fuori causa il portiere. Incredibile, ma i nostri potrebbero addirittura andare sul 3-0 se solo capitan Sinameta non vanificasse malamente, un 3 contro 1 facile facile… Unico difensore, che si permette un coast-to-coast da paura, ma poi non ha la lucidità per finalizzarlo… Elemento su cui dovrà lavorare, come sulla precisione, non sempre impeccabile, nelle ripartenze… Segue una prima vera clamorosa occasione per i rivali, una carambola pazzesca davanti a Breglia, ma i Giardini, fortunati, riescono a sventare il pericolo. Le sostituzioni cambiano un po’ le carte in tavola, perché chi subentra impiega un po’ ad entrare nelle dinamiche del nuovo sistema di gioco, ma Pattacini si procura subito una grande occasione, che sfuma di un niente. Kuka macchia un po’ la sua gara concedendo un’invitante punizione dal limite, che il rivale di turno trasforma egregiamente con un tiro ad effetto, che si insacca sotto l’incrocio, aggirando la barriera, ma i Giardini sono bravissimi a replicare subito col punto del 3-1, frutto dell’azione più spettacolare del match. Bello in particolare l’assist di Frulli, con tunnel, e la zampata letale del solito Martinelli. Peccato che in pieno recupero della prima frazione, subentra un po’ di caos tattico quando i Giardini si ritrovano d’un tratto con due attaccanti di ruolo, Terzani e Pattacini, e dopo un’azione sprecata dai due, il primo resta alto e gli avversari finalizzano in contropiede per un doloroso 3-2 che manda tutti alla pausa. I Giardini sono bravi però a resettare ed iniziano alla grandissima la ripresa. Sinameta manda in goal Terzani per l’immediato 4-2 e poi è ancora il numero 90 dei Giardini a bucare i rivali per la terza volta, sfruttando al meglio un rinvio-assist direttamente di Breglia… Che show, con Terza che, grazie a 32 goal con la maglia dei Giardini, raggiunge la vecchia gloria Guido Conti nella Top25 dei migliori marcatori di sempre del club… Purtroppo però ha un impegno e deve abbandonare la disputa a metà ripresa, lasciando i nostri in 9 effettivi. Sarà un caso, ma senza Terzani e con la stanchezza che incombe, gli avversari riprendono presto il sopravvento. Dopo una sensazionale parata di Breglia, il portierone non può nulla sul contropiede che i nostri, tutti sbilanciati in avanti, subiscono ingenuamente: 5-3. Poi è Pattacini a rimanere senza ossigeno e, già mal posizionato, ad addormentarsi regalando il pallone del sanguinoso 5-4. Lo stesso bomber Patta che, pochi secondi dopo si divora il 6-4 solo a tu per tu col portiere rivale. Sulla ribattuta la palla carambola sui piedi di Bacherini, ma il portiere Blue Spiri7 compie un incredibile miracolo… I nostri provano a vincerla in tutte le maniere, ma la bella conclusione che segue, a firma Pattacini, si stampa sull’esterno della rete. Allo scadere i nostri vedono il Paradiso, ma poi sprofondano quantomeno in Purgatorio… Il Paradiso quando su una conclusione ravvicinata a botta sicura, a Breglia battuto, l’ottimo Nocentini si immola e salva clamorosamente in corner… Sembra fatta… Ma in pieno recupero appunto, l’avvocato perde palla un po’ ingenuamente sulla trequarti, gli avversari ripartono in superiorità numerica e vanno a finalizzare il 5-5 finale. L’arbitro concede un recupero interminabile (non si sa perché), ma il risultato non cambia più. Spicca il mancato utilizzo del Frullino nella seconda metà di ripresa, con la squadra stremata e in 9, ma mister Pieri avrà voluto sicuramente approfittare del carattere amichevole del match, per studiare tutti i suoi al meglio in questo modulo sperimentale. Con i tre punti in palio sarebbe certo andata diversamente. Un po’ di amaro in bocca per esser stati raggiunti dopo il triplo vantaggio, ma i nostri si confrontano subito in modo costruttivo negli spogliatoi, studiando il buono (tanto) ed il meno buono di questa divertente esperienza… Poi, per i più goderecci (immagine qua sotto), scontato post-partita al Rugbier… In attesa dei calendari ora non vediamo l’ora che la favola GVL riprenda a pieno ritmo anche a 5… A presto per i particolari…
