post

Calofir Marin

L’ex giocatore professionista rumeno Marin Calofir, con prestigiosi trascorsi fino alla primavera della Steaua Bucarest, entra a far parte del popolo giardiniano, sponsorizzato dal fraterno amico Julian Sinameta, nella prima stagione in cui i Giardini si iscrivono a due campionati contemporaneamente, a 5 e a 7. Da subito benvoluto da tutto il gruppo, ricopre il ruolo di rincalzo di lusso un po’ in tutti i ruoli della squadra a 7, persino in porta, seppur non riuscendo a dare continuità di rendimento a causa dei gravissimi infortuni patiti in carriera, dei quali ancora oggi porta i postumi. Posatore professionista nella vita, dispensatore di saggi consigli in campo grazie alla sua grande esperienza, impersonifica in pieno lo spirito GVL anche fuori dal terreno di gioco non perdendosi mai i nostri canonici e goderecci post-partita.

Stagione ’23-’24 – PERSONAGGIO IN CERCA D’AUTORE
L’ex Steaua Bucarest fa il suo esordio in Gvl alla seconda giornata del Torneo di apertura a 7, in occasione della sconfitta per 4-2 contro Tito Team. Nonostante le grandi aspettative, della sua prima prova non colpiscono granché le doti tecniche, sembra anzi che giochi con troppa paura di ricadute, a causa dei serissimi infortuni passati, che gli hanno interrotto bruscamente la carriera. Quel che colpisce invece è l’immediato integrarsi in un gruppo che fa subito suo, dispensando consigli, mettendoci anima e cuore e soprattutto, non da tutti alla prima uscita, partecipando subito al post-partita, che per i Giardini conta più di qualsiasi partita. Purtroppo però in campo le prestazioni non riempiono mai gli occhi, fino a quella famigerata prova davvero negativa, nel 4-0 subito da “La Garra Charrua”, al termine della quale il presidente Antonelli, in modo un po’ indelicato e forse troppo diretto, gli fa notare che quando gioca “sembra abbia un palo conficcato nelle mele”. In effetti il suo fare impacciato sembra andare ben oltre la semplice paura di farsi male e, questa prima versione dei Giardini a 7, già molto satura di problemi nell’affrontare un campionato regular, non può proprio permetterselo. Ecco perché la sua presenza tra i fissi, data inizialmente per scontata anche in virtù dei suoi prestigiosi trascorsi, viene messa in dubbio, e lui viene cordialmente riposto tra le seconde linee del team, chiamate solo in casi di emergenza. Il bravo ragazzo che è in lui la prende bene, resta a disposizione e, date le difficoltà motorie del momento, si propone anche come portiere di riserva, ruolo che gli capiterà di coprire, anche questo con alterne fortune. La sua incredibile disponibilità trova il suo apice la sera in cui viene chiamato a svolgere il ruolo di mister, come vice Dovellini, che purtroppo coincide però con la prima sconfitta dei Giardini nel Torneo Estivo Senza Fiato, contro Esco al Club Team, con lui tutt’altro che esente da colpe. Insomma si danna l’anima per tutta la stagione cercando di trovare il modo di rendersi utile in qualsiasi ruolo, ma restando al momento un personaggio in cerca d’autore. Personaggio comunque stimato e benvoluto da tutti..
Stagione ’24-’25 – PORTIERE D’EMERGENZA…
Inizia la sua seconda stagione in GVL difendendo la porta del comparto a 7 alla primissima uscita dei Dovellini Boys, in amichevole contro l’Orlanda, ricevendo enormi applausi di stima per aver tamponato l’emergenza in un ruolo che sarà purtroppo vacante per buona parte della stagione. Quanto al rendimento, ha molti goal sulla coscienza in quel match, ma non per sue colpe… Il portiere non è ovviamente il suo ruolo. Nel resto della stagione, nonostante la sua encomiabile disponibilità, data l’immensa rosa giardiniana, non riesce più a ritagliarsi spazio

post

Sgarmiglia Giovanni

Giovanni Sgarmiglia è uno dei tanti gioiellini indiscussi provenienti dalla nostra Cantera Ufficiale, gli storici classe 2007 del Castello, per anni accompagnati dal nostro Patron in qualità di dirigente ufficiale biancoverde e scopritore di talenti. E proprio del fondatore GVL Zatteri, di cui Giò è parente stretto (figlio di una cugina diretta), sembra ricalcarne caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche di gioventù. Come il primo Zatteri infatti, il ragazzo si presenta molto tecnico, rapido, letale palla al piede e con spiccato senso del goal, ma anche gracilino fisicamente e piuttosto anarchico nel gioco senza palla, caratteristiche sulle quali crescerà sicuramente nel corso della carriera, acquisendo esperienza e intelligenza tattica. Rifredino DOC come le origini dei Giardini, ma col cuore biancoverde (gioca ancora per il Castello), entra a far parte della squadra nella stagione 23-24 attraverso il neonato comparto a 7, per poi consacrarsi, la stagione successiva, come intermedio titolare dello storico comparto a 5 GVL, che oggi frequenta però soltanto come rincalzo di lusso in casi d’emergenza, per sopraggiunte difficoltà nel prendersi l’impegno fisso.

Stagione ’23-’24 – QUANDO I SUOI MISERO IN “PUNIZIONE” I GIARDINI…
L’attesissimo debutto in Gvl avviene, bagnato da un gran goal, alla seconda giornata del Torneo d’Apertura di calcio a 7, a Gavinana, contro il Tito Team, che batte i neofiti Giardini a 7 4-2. Ma la prestazione del ragazzo è di quelle da predestinati… Prima gara a 7 della sua vita, a soli 16 anni, affrontata in mezzo agli adulti senza alcun timore reverenziale, mostrando numeri davvero importanti. Vederlo muovere tra le linee è pura gioia per gli occhi e ogni occasione di rilievo passa per i suoi piedi. Purtroppo le premesse tradiscono il proseguo della stagione, soprattutto a causa di un guaio alla spalla, in realtà pregresso, ma che subisce una ricaduta alla seconda giornata di campionato contro Hangover 69… L’infortunio e un andamento scolastico un po’ altalenante, spingono i suoi a togliergli il calcetto, mettendo in punizione in realtà più che lui, i Giardini, che avevano fatto tanto affidamento su un giocatore che di fatto sparisce dal contesto per mesi… Si riaffaccerà in Gvl soltanto per il torneo estivo, che sarà un super torneo… Il famigerato Trofeo Biancoverde, in cui giostrerà però a 5, mettendo in luce tutto il suo talento, contro squadre blasonate, in un contesto di altissimo livello. La Copa Mediterraneo a Barcellona, col suo Castello, ne limiterà le presenze anche qua, ma quelle sparute comparsate bastano e avanzano per permettergli di conquistare il Trofeo Uomo-Squadra estivo del team (una roba riuscita a pochi eletti, alla prima stagione…) e per convincere i Giardini che il suo futuro, mamma permettendo, dovrà essere per forza a 5… È probabilmente su di lui, e su qualche giovincello come lui, che punteranno i Giardini per continuare con successo la loro incredibile storia infinita…
Stagione ’24-’25 – ANARCHIA, DISCONTINUITA’, SFORTUNA…
La sua seconda stagione inizia in estate, con straordinari auspici… E’ lui infatti il principale artefice della mossa di mercato DeBiase, per la quale i Giardini gli saranno sempre riconoscenti. Per il resto purtroppo, con appena 14 presenze e 6 goal, non mantiene le alte aspettative della vigilia. Inserito finalmente nel roster dei titolari del comparto a 5, certo più consono alle sue caratteristiche calcistiche, fatica più degli altri ad inserirsi tatticamente in squadra, soprattutto a causa dei suoi atavici problemi nel gioco senza palla e ad un’eccessiva anarchia tattica, che nel calcetto può rivelarsi suicida… Anche nella bella vittoria per 4-3 sul Ragnaia, ai quarti di finale di Apertura, è l’unico che in campo sembra capirci il giusto e l’onesto. Trattasi comunque di serata ugualmente da ricordare per lui, in quanto decima in maglia GVL, con conseguente suo inserimento nel glorioso gruppo Whatsapp storico del nostro popolo… Il suo processo di inserimento è lungo e difficoltoso, soprattutto perché non facilitato dalle troppe assenze… Sembra avere seri problemi nel mantenere l’impegno preso, vuoi per qualche balbettio di troppo a scuola, vuoi per rapporti un po’ conflittuali a casa, piuttosto tipici alla sua età, fatto sta che non dando continuità al campo, i risultati tardano ad arrivare. Bisogna attendere addirittura metà gennaio per vedere finalmente qualcosa di memorabile, degno delle sue doti innate. Ci riferiamo alla bella vittoria contro “La Scuadra”, nella gara di debutto in Serie A C5… Entra ad inizio ripresa, dopo lunghi minuti in panchina, figli del periodo poco felice, ma si presenta con un super-goal all’incrocio dei pali… Alla rete del 2-2, importantissima, fa seguire l’immediato 3-2, di rara bellezza, quando addomestica un pallone per niente facile, dribbla tutto il dribblabile e pesca l’angolino vincente… Il bello di quella sua incoraggiante prova, è che per una volta non perde la testa neanche nei ripieghi difensivi. Purtroppo seguono nuove (molte) indisponibilità, che non gli permettono di dare continuità alla bella prestazione… Contro il CDD, all’ottava giornata del medesimo torneo, rientra in campo per giocare forse la sua peggior partita da quando veste il GVL… Così non se ne esce… All’ultima gara di Serie A fa in tempo a giocare per una volta col nuovissimo trittico di ragazzini terribili DeBiase-Zatteri-Cellai, poi alle già conclamate difficoltà si aggiunge anche la sfortuna… Pochi giorni dopo infatti, un terribile incidente di motorino, per fortuna senza gravissime conseguenze, lo metterà fuori causa per tutto il resto della stagione.

post

Borrani Daniele

Daniele Borrani, castellano doc, è da sempre uno dei più forti portieri di calcio a 5 del panorama calcettistico fiorentino. Il classe ’82 oggi autista di tram, ha fatto la storia del calcetto locale difendendo con successo per anni la porta dei “Hani Bagnati”, squadra blasonata e vincente. A fine carriera, nella stagione 2023-2024, dopo almeno un anno di rumors al riguardo, decide di tesserarsi per i Giardini col ruolo di secondo del titolare Manetti, andando a formare una coppia di estremi difensori potenzialmente davvero senza precedenti. Ma la sua storia con i nostri colori avrà purtroppo vita assai breve…

Stagione ’23-’24
ILLUSIONE, DELUSIONE, TRADIMENTO
Alla prima giornata del Torneo di Apertura si concretizza un sogno che Patron Zatteri aveva davvero da molto tempo… Borrani, i cui Hani Bagnati si sono sciolti, complice l’indisponibilità di Manetti, entra nel roster GVL a difesa della porta dei Giardini, nella splendida vittoria per 4-1 sull’Atletico Rossini, e lo fa con una prestazione super solida, degna della sua grande fama. Chiude infatti ogni varco esibendosi nelle uscite basse che lo hanno reso celebre, con parate tipiche del suo stile vincente, oltre a tanti altri interventi per lui di routine. Fa in tempo a subire, in modo del tutto incolpevole, il goal numero 4300 subito dai Giardini nella loro storia e, soprattutto, fa in tempo ad illudere il nostro popolo di poter vantare la coppia di portieri più forti di sempre… Un’illusione appunto, perché di lì a poco si infortunerà gravemente alle caviglie e non tornerà più in campo con i Giardini, dichiarandosi sempre fermo ai box… Peccato che a fine stagione i Giardini se lo ritroveranno invece contro, proprio nei Hani Bagnati riunitisi eccezionalmente per affrontare il Trofeo Biancoverde, match in cui risulterà decisivo nel combattutissimo 6-5 finale a loro favore. Alla faccia dell’infortunato. Per lui coi Giardini non si è chiusa una porta. Si è chiuso un portone.

 

post

Gurzi “Bledi” Blerdian

 

Blerdian Gurzi, per tutti “Bledi”, è un attaccante albanese, scuola FC Tirana, che si affaccia al mondo GVL nella stagione 2023-2024, coinvolto dal fraterno amico Julian Sinameta. Maglia numero 76, furetto offensivo brevilineo, sgusciante, freddo in zona goal, alterna al suo importante lavoro presso noti affittacamere per turismo, nel centro storico di Firenze, e alla sua vita privata con la moglie Sara, la sua grande passione per il pallone, sia esso a 5 o a 7… Data la presenza di altre sue squadre parallele, i Giardini non sono mai stati davvero la sua prima scelta, o, se e quando lo sono diventati, poi la squadra era già satura di tesserati per potergli concedere un posto tra i titolari fissi, e questo ha fatto venir meno la sua voglia di GVL e lo ha un po’ allontanato. Restano comunque memorabili per tutti le sue storiche partecipazioni anche a fuori-campo giardiniani davvero mitologici, soprattutto a Verona e all’OktoberFest. Amante infatti delle gite goliardiche fuori porta, del buon cibo e del buon bere, rappresenta in pieno lo spirito di un giardiniano vero, sempre propenso al divertimento.

Stagione ’23-’24 – A VERONA CON LA PORSCHE
Il simpatico amico di Sinameta fa il suo esordio in Gvl alla prima gara ufficiale del Torneo di Apertura 2023 di calcio a 7, contro una delle più forti compagini del settore, il Fanta Ti Sta, e coi Giardini alla disperata ricerca di un attaccante… In quell’occasione la vede davvero poco, però, seppur con fare un po’ fortunoso, riesce a timbrare il cartellino in un match d’esordio a dir poco proibitivo, che termina 7-1 per i rivali. Brevilineo dalle spiccate doti offensive e poco propenso al gioco senza palla, collezionerà coi Giardini 8 presenze in questa sua prima stagione, condite da 4 goal. Le gare in cui sembra più a suo agio comunque, a dispetto delle aspettative iniziali, sembrano quelle col comparto a 5, mentre a 7 la squadra presto si accorge di necessitare di attaccanti più fisici e con caratteristiche molto diverse dalle sue. La prova top della sua stagione infatti arriva alla prima giornata del campionato a 5 Easy League, quando giostra sicuramente tra i migliori nel pregevole 5-4 al Mamo Team, siglando una roboante doppietta. In una sola apparizione mette in luce molto del suo futsal, conquistando anche i più scettici, non convinti dai suoi inizi nell’altro comparto. Utile certo, ma per sua sfortuna il popolo Gvl è già molto nutrito e lui non riesce a trovare spazio con continuità (per fortuna ha anche altre squadre…). Questo rende ancor più ammirevole la sua partecipazione, con tanto di moglie al seguito, alla trasfertona dei Giardini a Verona. Si presenta con nuovissima Porsche fiammante (beato lui…), rubando la scena subito all’arrivo nel b&b di Silvia, per poi proseguire partecipando attivamente e goliardicamente, in perfetto stile Gvl, a tutte le pazzie del più divertente weekend dell’anno. Anche in campo, nel match coi gemellati Baruconi, dice la sua iniziando da allenatore e finendo col goal di rapina, che vale ai Giardini la serie dei rigori, che si rivelerà vincente, anche se lui fallirà il suo penalty, costringendo la squadra alla serie ad oltranza. Un errore perdonabile in confronto allo scempio commesso alla Trattoria la Colonna, quando lascia buona parte della sua deliziosa cotoletta gigante… Un delitto… Tralasciando questo, anche a tavola, anzi nelle varie tavole barucone, non si risparmia e con la sua simpatia finisce per conquistare definitivamente i suoi nuovi compagni di squadra…
Stagione ’24-’25 – CHE OKTOBERFEST… E CHE DOPPIETTA…
Seppur schierato solo due volte è tra gli eroi assoluti della stagione GVL, anche solo per la partecipazione alla mitica gita di Monaco di Baviera a fine settembre, quando si unisce alla terza storica spedizione giardiniana all’Oktober-Fest… Il clou dell’annata… E, proprio lui, in quei giorni, tra balli, risate e fiumi di birra, è tra i protagonisti più memorabili della zingarata collettiva. Per vederlo in campo occorre attendere invece addirittura aprile, quando viene in soccorso dei Giardini a 7, in netta emergenza, alla primissima gara di Silver Easy contro lo Stormo FC… La squadra vince 5-2 e lui è l’assoluto eroe della serata… Non solo giostra in GVL come se ci giocasse ogni sera, ma sigla il 2-1 di vitale importanza alla fine del primo tempo, al termine di un pregevole spunto personale, e segna una roboante doppietta, decisiva per il proseguo del match e per la vittoria finale, addirittura di testa… Lui che un gigante certo non è… Corsa, intelligenza, voglia straripante, in assoluto la sua miglior gara da quando veste il GVL. Ben più anonima l’altra sua unica apparizione in campo alla terza giornata contro il Chinotto, anche se per lui, trattasi ugualmente di serata da ricordare. La squadra vince e convince, regalandosi l’accesso agli ottavi, ma lui giostra isolato, un po’ troppo ignorato dai compagni, in questa sua nuova versione di esterno offensivo più che di punta… Ma proprio in quella serata, raggiunge le 10 presenze ufficiali con la maglia dei Giardini, entrando, come da tradizione, nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo… Un vortice che non prende tutti, ma quando ti chiappa, è per non mollarti più…
Stagione ’25-’26 – TANTI GOAL E UN POLEMICO ADDIO…
Alla sua terza stagione in GVL, ancora una volta da giocatore “pronto all’uso” in caso di necessità, fa il suo esordio alla terza giornata Easy League contro il fortissimo Barcellonda, proprio a ridosso della reunion toscana coi suoi cari amici Baruconi, che ci tiene ad onorare partecipando alla super serata del Brindellone. La società non gli confeziona una propria maglia del trentennale, perché a lui fa un po’ fatica andare a stampare il suo 76 e lo sponsor come hanno fatto gli altri… Sarà un po’ forse questo piccolo di spocchiosa pigrizia, o, più facile, i davvero tanti tesserati della squadra, fatto sta che non si rivede in campo fino ai tornei estivi al termine della stagione, nei quali ripiomba nel gruppo in un paio di occasioni a suon di goal. Ci riferiamo alla terza giornata del “Senza Fiato” a 7, quando contro il Powersoft, dopo un super assist, mette in fila tre reti micidiali; e alla quinta, quella del 10-0 a valanga sull’Atletico Perit, condita da altra pregevole tripletta, che lo proietta al terzo posto nella classifica marcatori del torneo, nonostante le sole due gare disputate. Numeri altisonanti, non c’è dubbio, ma che forse gli fanno un po’ dimenticare quale è il suo ruolo al momento nel team. Non prende infatti molto bene la non convocazione che segue ed abbandona polemico i vari gruppi Whatsapp della squadra, dichiarandosi offeso e non più disponibile a giocare a questi termini. Un vero peccato. Speriamo che, almeno nel fuori-campo, continui ad essere il giardiniano che tutti hanno imparato ad apprezzare.

 

post

Laddomada Marco

 

Marco Laddomada, per tutti l’ “avvocato”, semplicemente perché avvocato lo è davvero nella vita di tutti i giorni, è un grande amico, e appunto il legale, del nostro presidente Antonelli, unitosi alla causa giardiniana (per usare un termine a lui caro:-) nel Torneo Estivo “Senza Fiato” di calcio a 7 della stagione 2022-2023. Ragazzo amabile, semplice, umile, ma in campo caparbio, arcigno, instancabile e mai domo, entra subitissimo nelle grazie del team, pronto ad indossare la sua mitica 75 GVL, anche nelle iniziative a venire. Di ruolo esterno, preferibilmente a destra, o terzo di destra di una difesa a 3, vanta pile inesauribili e, grazie al suo grande attaccamento alla maglia, diviene presto titolare inamovibile e uno dei vice-capitani del comparto a 7 GVL, che prende forma proprio in quei mesi, grazie ai primi pionieri giardiniani in tale settore, appassionati alla materia esattamente come lui. Oltre a svolgere la prestigiosa professione, divide la vita di tutti i giorni con la moglie Arianna e la sua affezionata cagnolina Penny, ma è soprattutto felicemente padre di Vittoria e dell’ultima arrivata Eunice… Circondato dalle donne insomma!!

Stagione ’22-’23 – BENVENUTO AVVOCATO
Alla seconda giornata del torneo estivo “Senza Fiato” di calcio a 7, quella della storica vittoria per 1-0 sul Kasimpasa e della storica prima panchina giardiniana per Mister Dovellini, il presidente Antonelli fa conoscere al suo popolo l’amico e legale Marco, che si rivela da subito pedina fondamentale per il comparto a 7 GVL. L’esimio avvocato dichiara subito di avere i piedi montati al contrario, ma il suo apporto è di straordinaria utilità, per la sua serietà, la sua abnegazione, la sua corsa instancabile lungo le corsie esterne. Nelle quattro apparizioni, tutte in crescita, tutte costruttive, merita citazione soprattutto quella contro i “Pensionati FC”, il match della sua prima rete in GVL, realizzata con una grande incornata di testa.
Stagione ’23-’24 – L’EREZIONE DI PIERI
Il comparto a 7 dei Giardini diventa finalmente una squadra vera, pronta a lanciarsi in un reale campionato, e se ciò accade, molto lo si deve senz’altro alla figura dell’avvocato, uno che arriva al campo sempre e comunque, uno che ci sente all’inverosimile, uno che può andare fiero di riuscire a giocare ogni volta oltre i propri limiti. Sempre garante di rendimento, riesce nel corso della stagione anche a vivere momenti di assoluta gloria personale. Il primo arriva alla seconda giornata d’andata, nel match contro Hangover 69, gara in cui non esce mai (Dovellini non ne può proprio fare a meno…) e festeggia già la decima presenza in Gvl, entrando di diritto nello storico gruppo chat del popolo neroarancio. Secondo acuto di rilievo lo vive nella storica vittoria per 5-1 sui Pollacci, quando nelle battute iniziali propizia un autogoal e sigla il suo primo centro stagionale, uccidendo di fatto la partita e risultando il migliore in campo dei suoi. Ma è la settimana dopo, nell’altrettanto mitologica vittoria sul Campus Martius per 3-2, prima gara di ritorno, che gioca la sua miglior prestazione in campionato. L’erezione dichiarata da Pieri sul suo goal, resterà forse la frase simbolo della stagione… In effetti, dopo essersi già guadagnato un rigore in avvio, sigla con diagonale sopraffino, trascinando i suoi in delirio alla vittoria. La stagione però è ancora lunga e l’avvocato, tra tante partite di buon livello, trova anche il modo di giocare una gara ancora più straordinaria di quella sessualmente utile a Pieri. Ci riferiamo al match da “9” in pagella contro il Real Phoenix al “Torneo Estivo Senza Fiato”. La gara finisce 2-2, proprio grazie ad una sua doppietta… A fine match si distribuiscono i numerini, per chi vuole limonare il legale dei Giardini… E pensare che sarebbe stato in turn-over, richiamato proprio all’ultimo per problemi burocratici per Frulli (documento rubato). Prima sigla la rete numero 5900 della storia societaria, quella che ad inizio ripresa dà il “la” all’epica rimonta… Poi prende l’ascensore e svetta più in alto di tutti per bucare di testa sul goal del pareggio definitivo. Ma aldilà dei goal pesanti, regala infinito dinamismo, grinta incontenibile, aggressione costante sul portatore, una prestazione da statua Insomma… Lunga vita Gvl a questo incredibile personaggio.
Stagione ’24-’25 – PREFERIRE I GIARDINI A TUTTO IL RESTO…
Quando un tesserato GVL mette i Giardini davanti a tutto il resto, a tutti i suoi altri impegni sportivi, entra già di diritto nell’Olimpo dei giardiniani veri… Se a questo si aggiungono ben 23 presenze stagionali, nonostante un gomito rotto a metà annata, l’Olimpo è davvero troppo piccolo per lui… Mito vero, reale sangue giardiniano nelle vene, personaggio sempre più imprescindibile ed insostituibile per un gruppo che lo adora e per tanti aspetti (serietà, caparbietà, impegno, tenacia, cazzimma…) lo prende continuamente ad esempio. Un capitano senza fascia insomma, che aggiunge in stagione, alle tante presenze, ben 5 goal, bottino invidiabile per uno che, per sua stessa ammissione, non ha nei piedi educati la sua dote migliore. Dopo esser stato il giocatore più schierato nel Torneo di Apertura, passa a disputare un campionato Easy League caratterizzato da rendimento e continuità. Memorabile la giornata d’esordio, quella della goleada un po’ illusoria all’Atletico Manontroppo, serata in cui sigla anche il suo già decimo goal in maglia GVL. Ma la sua miglior prestazione dell’anno arriva alla giornata numero 11, in occasione di una vittoria ben più difficile, quella per 5-3 su Rifondazione Allori, terza in classifica del torneo. In modo abbottonato e maturo col quale interpreta una partita così ardua in un momento così delicato della squadra, è contagioso e funge da esempio per tutta la squadra. I Giardini, in quel preciso momento storico, finalmente hanno chi fa goal, chi tenta continuamente duelli e giocate, agli altri, in primis a lui, viene chiesto quel pizzico di sano e vitale spirito da gregario che permette a tutta la macchina di girare… Gregari che, lo sappiamo, sanno incidere alla lunga più dei campioni… Lui, gregario di lusso, è il più esplicito esempio di tale teoria… E’ la sera in cui sfiora addirittura il goal in rovesciata volante… C’è ben poco da aggiungere… Purtroppo in occasione di un’altra bella vittoria GVL, 6-3 sulla Vigliacca alla 16esima giornata, rimedia la frattura del gomito, che lo terrà lontano dai campi di gioco per due mesi e mezzo, compromettendo inevitabilmente la solidità della sua stagione ed eccessivi voli pindarici della torcida giardiniana. Il rientro avviene in Silver League, nella serata in cui i Giardini battono il Chinotto e vincono il girone… Sarà un caso…
Stagione ’25-’26 – L’UOMO DEI COITI COLLETTIVI
35 presenze nella stagione del trentennale, ancora di più rispetto ai suoi già affidabili anni precedenti, fanno di lui uno dei giardiniani più schierati in stagione, oltre a consacrare uno dei veri idoli incontrastati del nostro popolo… Non è affatto un caso che diventi, per buona parte della stagione, il vice-capitano del comparto a 7, che lo vede sempre giostrare come uno dei suoi punti fermi, una pedina inamovibile. Già dal Torneo di Apertura a 7, conferma tutta la sua voglia di GVL, rivelandosi il giardiniano più schierato nella competizione, ma la sua stagione esplode definitivamente alla quarta giornata del campionato Easy League, nel bel 3-0 sulla Polisportiva Tassisti Fiorentini, gara nella quale giostra da migliore in campo, confeziona un assist alla Zidane, si procura un fallo da rigore (poi non dato) e lotta con la bava alla bocca su ogni pallone… Sono i giorni in assoluto del suo miglior momento stagionale… Soltanto una settimana dopo, nel 3-1 sul Leccese C7, coi Giardini sempre primi in classifica, segna uno dei più festeggiati goal della stagione del trentennale, quello del 2-1 giardiniano, con un diagonale da posizione impossibile, difficile anche solo da pensare… Un goal a lungo festeggiato dal monte dei compagni a valanga su di lui. Il livello della squadra sale di partita in partita, ma lui si ritaglia sempre il suo spazio, da gran faticatore quale è, con buona continuità di rendimento, deflagrando ogni tanto, con prestazioni davvero esaltanti, come quella sfoggiata alla prima di ritorno, nel memorabile 4-2 al Bellariva Clob, gara in cui verrà definito dai suoi compagni “l’uomo dei coiti collettivi…”… In quella serata magica, in cui i Giardini riagganciano il terzo posto, un suo mani galeotto salva la porta di Breglia proprio sulla linea (attore da Oscar nell’occasione) e, soprattutto, un suo euro-goal al volo con pallone che si insacca sotto la traversa, in pieno recupero, consegna ufficialmente la storica vittoria… Rete realizzata proprio sotto la curva dei tifosi giardiniani, letteralmente impazziti, e presenti in gran numero per la serata del compleanno del Patron. Notti magiche… Tra i protagonisti indiscussi anche di un’altra epica vittoria, quella del 4-3 su Rifondazione Allori a Legnaia alla nona di ritorno, serata in cui disegna un meraviglioso assist e riempie gli occhi per voglia e dedizione. La sua miglior prova stagionale la regala comunque probabilmente al Torneo Estivo “Senza Fiato”, nella bella vittoria GVL al debutto contro FC Gnamo… Stavolta non segna, non produce assist, ma l’equilibrio che regala alla squadra, sempre fondamentale per rimettere in linea le cose, si rivela davvero tangibile e confortante come mai prima.. Non ce ne vogliano i tanti funamboli del gioco in corsia, ma tra quando l’avvocato è in campo e quando è fuori, la differenza tattica è abissale… Mister Pieri lo sa bene, lo coccola e se lo tiene assai stretto…