- #
- 79
- Nome
- Calofir Marin
- Nazionalità
Romania- Posizione
- PRONTI "AL BISOGNO"
- Height
- 180
- Weight
- 70
- Stagioni
- 2023-2024, 2024-2025
L’ex giocatore professionista rumeno Marin Calofir, con prestigiosi trascorsi fino alla primavera della Steaua Bucarest, entra a far parte del popolo giardiniano, sponsorizzato dal fraterno amico Julian Sinameta, nella prima stagione in cui i Giardini si iscrivono a due campionati contemporaneamente, a 5 e a 7. Da subito benvoluto da tutto il gruppo, ricopre il ruolo di rincalzo di lusso un po’ in tutti i ruoli della squadra a 7, persino in porta, seppur non riuscendo a dare continuità di rendimento a causa dei gravissimi infortuni patiti in carriera, dei quali ancora oggi porta i postumi. Posatore professionista nella vita, dispensatore di saggi consigli in campo grazie alla sua grande esperienza, impersonifica in pieno lo spirito GVL anche fuori dal terreno di gioco non perdendosi mai i nostri canonici e goderecci post-partita.
| Stagione ’23-’24 – PERSONAGGIO IN CERCA D’AUTORE |
| L’ex Steaua Bucarest fa il suo esordio in Gvl alla seconda giornata del Torneo di apertura a 7, in occasione della sconfitta per 4-2 contro Tito Team. Nonostante le grandi aspettative, della sua prima prova non colpiscono granché le doti tecniche, sembra anzi che giochi con troppa paura di ricadute, a causa dei serissimi infortuni passati, che gli hanno interrotto bruscamente la carriera. Quel che colpisce invece è l’immediato integrarsi in un gruppo che fa subito suo, dispensando consigli, mettendoci anima e cuore e soprattutto, non da tutti alla prima uscita, partecipando subito al post-partita, che per i Giardini conta più di qualsiasi partita. Purtroppo però in campo le prestazioni non riempiono mai gli occhi, fino a quella famigerata prova davvero negativa, nel 4-0 subito da “La Garra Charrua”, al termine della quale il presidente Antonelli, in modo un po’ indelicato e forse troppo diretto, gli fa notare che quando gioca “sembra abbia un palo conficcato nelle mele”. In effetti il suo fare impacciato sembra andare ben oltre la semplice paura di farsi male e, questa prima versione dei Giardini a 7, già molto satura di problemi nell’affrontare un campionato regular, non può proprio permetterselo. Ecco perché la sua presenza tra i fissi, data inizialmente per scontata anche in virtù dei suoi prestigiosi trascorsi, viene messa in dubbio, e lui viene cordialmente riposto tra le seconde linee del team, chiamate solo in casi di emergenza. Il bravo ragazzo che è in lui la prende bene, resta a disposizione e, date le difficoltà motorie del momento, si propone anche come portiere di riserva, ruolo che gli capiterà di coprire, anche questo con alterne fortune. La sua incredibile disponibilità trova il suo apice la sera in cui viene chiamato a svolgere il ruolo di mister, come vice Dovellini, che purtroppo coincide però con la prima sconfitta dei Giardini nel Torneo Estivo Senza Fiato, contro Esco al Club Team, con lui tutt’altro che esente da colpe. Insomma si danna l’anima per tutta la stagione cercando di trovare il modo di rendersi utile in qualsiasi ruolo, ma restando al momento un personaggio in cerca d’autore. Personaggio comunque stimato e benvoluto da tutti.. |
| Stagione ’24-’25 – PORTIERE D’EMERGENZA… |
| Inizia la sua seconda stagione in GVL difendendo la porta del comparto a 7 alla primissima uscita dei Dovellini Boys, in amichevole contro l’Orlanda, ricevendo enormi applausi di stima per aver tamponato l’emergenza in un ruolo che sarà purtroppo vacante per buona parte della stagione. Quanto al rendimento, ha molti goal sulla coscienza in quel match, ma non per sue colpe… Il portiere non è ovviamente il suo ruolo. Nel resto della stagione, nonostante la sua encomiabile disponibilità, data l’immensa rosa giardiniana, non riesce più a ritagliarsi spazio |