
Quanta goduria ragazzi… Due vittorie, entrambe in rimonta, in appena 24 ore, mandano in visibilio l’umore del nostro popolo… E che vittorie… Una vale il primo posto provvisorio nel girone Top League del nostro comparto a 5 (momento pazzesco), l’altra vale il sorpasso proprio al Dram Drum e l’aggancio all’ottavo posto in classifica Easy League, appaiati a “Articolazioni Fragili”, che ci prevedono in zona addirittura Golden League, solo per una miglior Coppa Disciplina. Che momento per il mondo Gvl. Il comparto a 7 si presenta alla Sales, senza l’indisponibile mister Dove. A dirigere la squadra ci pensa ancora una volta l’ottimo mister Pieri, concentrato, sul pezzo, autore di un’altra prova da protagonista. Senza i tanti infortunati, il mister in seconda schiera inizialmente la seguente formazione. Vaccaro in porta, coppia difensiva composta da capitan Sinameta e finalmente Lamioni, a centrocampo l’esordiente assoluto in Gvl, Matteo Bacherini, gran bel giocatore, pedina che si rileverà utilissima, coadiuvato a destra dall’amico Terzani e a sinistra dal solito Frulli, ancora frastornato dalle magie della sera prima. Bomber Pattacini terminale offensivo, con i vari Bottai, Kuka e Davide DeBiase pronti a subentrare in corsa, cosa che faranno tutti molto o bene. L’inizio è però a dir poco scioccante… Il Dram Drum impiega infatti soltanto 18 secondi per portarsi in vantaggio, grazie al loro giovane e rapido attaccante, che annichilisce la difesa inizialmente un po’ approssimativa di Sinameta, che per tutto il resto della gara giostrerà da assoluto migliore in campo. I Giardini subiscono il colpo e gli avversari tentano logicamente l’affondo. Vaccaro si supera con un doppio intervento da urlo, che resterà tra le prodezze più eclatanti del match. La new-entry Bacherini intanto prende coscienza della sua nuova squadra, acquista coraggio di giocata in giocata, ed impiega pochissimo nel mettere in mostra le sue ottime doti. Sarebbe lui a propiziare un rigore sacrosanto per un netto mani in area, ma l’arbitro la pensa in modo diverso. Con i Giardini sbilanciati che provano a riaprirla (nell’occasione soprattutto Frulli), gli avversari imbastiscono il contropiede-regalo, in tre contro uno, che porta al 2-0… Un colpo che avrebbe steso chiunque, ma non i nostri indomiti colori. La squadra si riorganizza, non si abbatte, si riversa in avanti con un ottimo giro palla, consapevole di non essere assolutamente inferiore ai rivali di turno. Pattacini fa tutto bene in mezzo ad una selva di uomini, ma la sua conclusione si schianta contro il palo. La palla carambola sul destro di Bacherini, che, se proprio vogliamo trovargli un difetto, è un integralista del piede sinistro, e la sua conclusione a porta spalancata finisce incredibilmente a lato. Ma la rimonta è solo rimandata… Un gran diagonale da destra del tanto atteso Lamioni, alla 650esima gara in Gvl, si insacca proprio all’angolino, per l’1-3. Stavolta è il Dram Drum ad accusare il colpo e Terzani, seppur in modo un po’ fortunoso, dopo deviazione di palo e schiena del portiere, centra l’immediato 2-2, goal numero 200 di questa stagione giardiniana. Bacherini viene colpito da un duro colpo al naso ed inizia a sanguinare vistosamente. Mentre il centrocampista esce per medicarsi, prima che rientri con fare eroico armato di tamponi, proprio nel finale di frazione, arriva addirittura il vantaggio dei Giardini, grazie ad un’incursione offensiva di capitan Sinameta, che con un tocco mancino batte il portiere in uscita sotto le sue gambe. Nella ripresa Terzani sfiora subito il 4-2, con un colpo di tacco spalle alla porta, che sfila a lato per millimetri, poi però i nostri smettono di premere, si chiudono forse troppo, lasciando il pallino del gioco agli avversari, che ritrovano coraggio e iniziativa. Un rarissimo errore di Lamioni, lancia di fatto un avversario solo verso Vaccaro. Il portierone potrebbe anche intercettare il tentativo su pallonetto del rivale, ma si accorge di essere fuori area e ritira le braccia… È a questo punto che San Sinameta si immola e di rincorsa salva il goal fatto proprio sulla linea di porta. Purtroppo il 3-3 è solo rimandato e arriva poco dopo sull’ennesimo contropiede concesso agli avversari. La conclusione sembra parabile, probabilmente però Vaccaro non la vede partire. Sul 3-3 i Giardini perlomeno ricominciano a giocare e a collezionare occasioni. Un gran tiro da fuori di Terzani viene miracolosamente deviato sulla traversa dal portiere avversario. Poi è una conclusione di Sinameta a sfiorare il possibile vantaggio, che sarebbe meritato ed è comunque nell’aria… Ci pensa ancora il difensore, lo ricordiamo, Sinameta, a pochi minuti dalla fine, quando fa partire una sassata dalla trequarti, che gonfia la rete in modo imparabile… Ancora col mancino… Mostruoso… Nei minuti che seguono la sofferenza è alta, l’adrenalina incontenibile, anche per mister Pieri gestire il momento non è per niente facile… Il Dram Drum è spesso davanti alla porta dei Giardini, che difendono colpo su colpo e provano a tenere palla lontano dal pericolo. Una trama che prosegue anche nei due lunghissimi minuti di recupero, almeno fino alla prodezza balistica finale di Frulli, che si invola in contropiede e con una bomba mancina da poco oltre la meta campo, spedisce il pallone tra le ragnatele del “7”. Boato… Ed esultanza memorabile… Anche perché il goal è seguito dal triplice fischio! È fatta! Sorpasso effettuato, festa e cori negli spogliatoi e, buona parte del roster, continua la festa anche nel post-match, con un classico “pizza e birra” ai Cento Canti… Bravi tutti!! Ma davvero tutti, per l’apporto prezioso dato alla causa Gvl!! Si cresce a vista d’occhio… Ora ci attendono le big tutte in fila, e, ne siamo certi, le affronteremo a testa alta!!