Auguri Alice!! In campo imbarazzanti…

Di questo agghiacciante 22 febbraio ricorderemo con piacere soltanto il compleanno di questa meravigliosa creatura di casa Lamioni, alla quale rinnoviamo gli auguri del nostro popolo… Per il resto purtroppo, ricorderemo una figura di cacca difficile da dimenticare. Il nostro comparto a 5, dal passato prestigioso e valoroso, sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia recente. Ieri sera, contro i ragazzi del SanPolo, terzultimi in classifica alla vigilia del match, non solo becca un umiliante 4-1, non solo deve ritenersi fortunato per quanto visto in campo perché gli avversari meriterebbero vittoria ben più ampia, quel che più preoccupa è come siamo scesi in campo, come abbiamo giocato, anzi non giocato. Non è funzionato nulla e non ci sono alibi, a differenza di quanto ventilato durante e soprattutto dopo il match. In un Easy League (perché di questo si tratta), che non è un campionato regular pieno di campioncini, come quello che stiamo affrontando a 7, non esiste affrontare le gare così. In virtù dell’esplosività atletica dei rivali di turno (di fatto hanno solo quella, oltre ad un ottimo centrale difensivo, e all’andata infatti abbiamo vinto) bisognava impostare la gara in modo totalmente diverso, chiusi dietro, a maglie strette, in attesa sorniona, alla Rifredi 78 maniera, ma anche alla Giardini maniera fino a qualche tempo fa… Vero che è facile col sennò di poi… Invece li abbiamo pressati (male), aggrediti con passaggi sanguinosi per vie centrali che non passavano mai, sbagliando ogni appoggio, ogni controllo palla, ogni scelta. Un disastro. Se si aggiunge la perdita del Chino Pellegrini per infortunio nel corso del primo tempo, uno che anche quando le cose non girano sposta l’ago della bilancia con prodezze balistiche, si comprende l’entità del nulla sportivo emerso. L’unico altro Gvl al momento in grado di trovare la giocata decisiva, il guizzo vincente, anche in serate così storte, l’onnipresente eroico Sinameta, autore degli unici guizzi offensivi dei nostri, si fa sopraffare dal nervosismo, colleziona falli su falli, molti plateali, fino a rimediare un rosso per doppia ammonizione. Notte fonda insomma. Il capitano solitamente impeccabile Maschio, certo non aiutato dal nulla collettivo, vive una serata nera come non gli accadeva da secoli. Da un suo appoggio errato, quasi in orizzontale, nasce il punto del vantaggio rivale. I Giardini hanno anche la fortuna di pervenire al pareggio con una punizione di Frosini. Fallo guadagnato dal Patron Zatteri, che, con un’incursione davanti al portiere, beffa il difensore rivale la cui deviazione nella propria porta è decisiva. Ma gli avversari tornano subito in vantaggio approfittando ancora una volta di un’indecisione del capitano. Ma è tutta la squadra a non girare e l’infortunio di Pellegrini (noie muscolari pare), certo non aiuta. Le uniche occasioni arrivano dall’ sventole da fuori di Sinameta, una delle quali si stampa contro il palo, mentre un’altra sfila a lato per millimetri. Anche il SanPolo però conta un legno in questa fase (traversa) e soprattutto, senza un paio di miracoli di Manetti allo scadere della frazione, il passivo sarebbe già irrecuperabile. Si va invece al riposo sul 2-1 ignari che nella ripresa, forse anche a causa di vistoso nervosismo collettivo latente, la pochezza del primo tempo si sarebbe trasformata in nulla cosmico. I Giardini non arrivano a tirare praticamente mai in porta, gli avversari li prendono a pallate, li asfaltano, bruciano loro sempre il terreno sotto ai piedi. Le occasioni sono tutte di marca SanPolo e sono molte di più dei soli altri due goal fatti, ma San Manetti è bravo a falsare il più possibile il risultato finale. In cronaca anche il rosso sopracitato a Sinameta, che lo costringerà ad un turno di squalifica. Finisce 4-1, e le teorie sulla crisi improvvisa del nostro comparto storico si sprecano. Unica cosa sulla quale tutti concordano è che senza un minimo allenamento, anche in una bassa Easy League come questa, rischiamo di non essere più presentabili. Ora la classifica è inguardabile, ma conosciamo le nostre qualità, non molliamo e proviamo a raddrizzarla. La stagione è lunga, anche non dovesse essere Top League a fine campionato (ad inizio anno nessuno lo avrebbe detto…), ci sarebbe comunque una Golden League (Easy!!!) da onorare con una rosa che dovrebbe essere ampiamente all’altezza.