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Falaschi Andrea
Andrea Falaschi, per tutti il “Fala”, rappresenta uno dei grandissimi acquisti del grande rinnovamento giardiniano 2024-25. Introdotto in GVL dal grande amico Matteo Matera sul finire della stagione, contribuisce ad aumentare ulteriormente il tasso tecnico di una squadra già tornata ai livelli di competitività dei tempi migliori. Bravissimo ragazzo, vero “pallonomane”, cresciuto nelle giovanili della Cattolica, squadra in cui ha militato da capitano in tutte le categorie d’Elite; nonostante sia un classe 2004, ha saltato a piè pari la categoria Juniores e vanta già diverse esperienze in prime squadre. Attualmente gioca nel Club Sportivo, storica compagine fiorentina, e, dato l’avvicinarsi a casa, potrà dedicarsi ai Giardini speriamo con impegno sempre meno saltuario… Date le immense doti tecniche e tattiche, ogni volta che scende in campo con la maglia GVL, per il nostro popolo ovviamente è festa grande.
| Stagione ’24-’25 – UN TOP PLAYER PER L’ESTATE GIARDINIANA |
| Visionato su richiesta di Matteo Matera nell’amichevole contro il Rifredy, squadra a 7 del nostro 67, adattata per l’occasione al 5, conquista subito i Giardini, che a loro volta, per organizzazione, struttura societaria, idee di gioco, conquistano subito lui. Questo amore reciproco a prima vista, trova immediato riscontro nel prestigioso “Torneo Estivo 4 Città”, competizione di altissimo livello e ultimo capitolo della memorabile 29esima stagione GVL. L’esordio ufficiale avviene nell’incoraggiante vittoria della squadra sul Rada Etrusca alla prima giornata, la totale consacrazione già alla seconda… Trattasi probabilmente della più godereccia vittoria dell’intera stagione, uno storico 4-1 alla compagine fortissima del Rifredi ’78, che solitamente ai nostri le suona di brutto… Parte dalla panchina, entra e cambia in pochi passi volto al match, prendendosi sulle spalle una squadra nuovissima per lui, con enorme responsabilità nelle giocate. Suo soprattutto il taglio pazzesco che porta al vantaggio GVL a firma Cellai… Sotto gli occhi di tutti emerge un giocatore sontuoso per tecnica, rapidità di gamba, scelta di tempo negli interventi, sapere calcistico e soprattutto duttilità, data l’abilità in cui si destreggia sia come intermedio, che come play basso. Campione anche in continuità (ottime prestazioni si susseguono con cadenza regolare), gioca la sua miglior partita alla quarta giornata contro l’ex PSG C5, i Mama’s Friend. Sblocca la disputa con una rete fondamentale, poi, di tacco, porta i suoi sul 2-1… Alla fine i suoi goal saranno addirittura tre… L’ultimo, di ginocchio, quello più pesante, che stronca ogni possibilità di rimonta degli avversari… Il tutto in mezzo a corsa inesauribile, classe, palle recuperate… Top player vero. A fine torneo sarà il giardiniano più schierato ed il secondo più prolifico alla casella goal (media realizzativa di oltre un goal a partita… e dovrebbe essere un difensore…)… Averlo fisso in squadra sarebbe davvero un sogno, ma dati i suoi impegni a 11 a tempo pieno, rischia di essere mera utopia… |
| Stagione ’25-’26 – VOGLIA DI VEDERLO PIU’ SPESSO |
| Soltanto 4 presenze, ancora limitate al periodo estivo, condite da 5 goal… La sua militanza in GVL è ancora risicatissima, per questo talento che farebbe tremendamente comodo in pianta stabile, ma i suoi importanti impegni calcistici continuano a tenerlo quasi sempre lontano dalle competizioni giardiniane. Tra le sue apparizioni, sempre di qualità e oltremodo convincenti, entrano particolarmente in cronaca il prestigio per aver segnato la rete numero 6600 della storia societaria contro il Club Isolotto, alla terza giornata del torneo, e, soprattutto, la prestazione mostruosa che regala proprio nella triste sera dell’eliminazione dei Giardini agli ottavi contro Poker Sesto. In quell’occasione, aldilà dei mille recuperi, del goal dell’1-0 (perla balistica dalla distanza), degli assist geniali, quello che colpisce di più è il suo atteggiamento sempre propositivo anche nelle difficoltà, la sua mentalità vincente, la sua onniscienza calcistica. E’ anche la sua decima in GVL, che gli permette di entrare nel gruppo Whatsapp storico del popolo, un popolo che vorrebbe averlo in rosa fisso… Esaudirà prima o poi questo sogno collettivo? Il suo passaggio dalla Gallianese al più vicino Club Sportivo infonde speranze… |
Cellai Lapo
Fortissimo attaccante classe 2007, uno dei più spietati finalizzatori della storia del club, che entra nell’universo giardiniano nella stagione 2024/25, quella della prima Serie A C5 e soprattutto di una Top League da record, molto per meriti suoi. Isolottino verace, cresce nelle giovanili dell’Isolotto a suon di goal, prima di trasferirsi a Castello per la sua prima avventura regionale. E’ lì che conosce Massy Zatteri, col quale forma il tandem atomico di una storica salvezza, che i Giardini pensano bene di replicare coi loro colori anche nel mondo futsal. Frenato da qualche infortunio di troppo (chissà dove giocherebbe sennò…), dopo una prolifica esperienza a Porta Romana, oggi è uno dei gioielli più pregiati della Sancascianese… Col 7+4 dei Giardini si sfidano ormai da rivali dunque, ma nel mondo GVL sono affini compagni di squadra dalle immense doti e dalla grande intesa, che si conoscono a menadito… Una notizia per niente positiva per le tante compagini avversarie… I suoi unici veri difetti sono gli eccessivi cartellini e l’amare troppo la movida fiorentina, ma ha anche 19 anni…
| Stagione ’24-’25 – RECORD FLACHI EGUAGLIATO TRA MILLE PRODEZZE… |
| Il bomber del Porta Romana, corteggiatissimo dal DS Zatteri che ne conosce le doti da tempo, entra nel mondo GVL alla settima giornata della neonata SERIE A C5, in uno storico 13-2 al Mamo Team, presentandosi con una roboante tripletta e con un modo innato, dannatamente divino, di interpretare il ruolo di pivot a 5, mestiere a lui finora sconosciuto. Abilissimo nel seguire il play avversario ovunque, nel giocare per la squadra, molto più di quanto lo faccia a 11, un vero piacere per gli occhi, che merita la maglia 95, col 9 grande ed il 5 piccolo, come i Giardini gli avevano promesso… Quando torna al campo per la nona giornata, se possibile, sorprende ancora di più… Goal, assist, legni, giocate sopraffine che fanno sognare il popolo giardiniano e sprofondare la malcapitata squadra di Signa. Visti i preamboli, logico che diventi subito un titolare inamovibile, addirittura in Top League, nella Champions del calcetto locale, che i Giardini riconquistano dopo ben 8 stagioni… Il suo esordio in Top contro gli Sbronzi di Riace è un tripudio che va ben oltre le due reti, comunque altamente spettacolari. La serata della definitiva consacrazione arriva già nel turno successivo, contro il Manchester Pini, partita in cui va davvero oltre ogni limite immaginabile. Mister Valians, per una volta poco lucido, lo fa partire fuori e quando entra, sullo 0-1 per i rivali, cambia diametralmente la partita con un primo tempo da 3 goal e 2 assist, reti che diventano 5 nella ripresa, mentre i goal giardiniani superano già la doppia cifra. Sembra incredibile per il livello altissimo della competizione. Incredibile però per chi non ne conosce da tempo le doti… Raramente tesserati GVL riescono a prendere due “9” in pagella consecutivi, eppure lui, torna in campo contro la favorita del girone, il fortissimo AC Peruzzi, e li buca 8 volte, trascinando i Giardini saldamente al comando, guidando a sua volta la classifica cannonieri del più importante torneo di calcetto che ci sia e, non ultimo, frantumando il record Flachi di 8 goal siglati in un match ufficiale in maglia GVL, record che reggeva da anni… La facilità con cui segna goal bellissimi è davvero disarmante per qualsiasi avversario. Il modo in cui addomestica e lavora il pallone, con tanto gioco di suola, tanta intelligenza tattica, tanto strapotere tecnico, fanno di lui un vero e proprio extraterrestre. Proprio in quella serata magica i Giardini raggiungono matematicamente gli ottavi di Top per la prima volta in 29 anni di storia ed il grande traguardo conquistato rafforza ancora di più il suo legame con una squadra che lo adotta e uno spogliatoio che lo coccola come si confà ai baby fenomeni… Alla fine del girone Top, addirittura vinto dai Giardini, con 16 reti personali all’attivo festeggia il titolo di capocannoniere del gruppo. Agli ottavi di finale contro i Nobili di Montepulciano, manco a dirlo, figura da migliore in campo assieme al suo partner ideale Massy Zatteri. Purtroppo ai quarti, nonostante un’altra ottima prestazione, fallisce la zampata nel finale, dopo tante reiterate prodezze, e la squadra esce ai rigori, dopo aver comunque raggiunto il livello sportivo più alto di sempre… E questa memorabile esperienza, con 19 goal segnati, la vive ovviamente da marcatore principe della squadra. Durante il test amichevole col Rifredy a Castello, prima del torneo estivo, raggiunge già le 10 presenze in GVL e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo whatsapp ufficiale del nostro popolo. Nel prestigioso torneo “4 Città”, nella sua versione estiva, forse un po’ più viziata dalle serate mondane con gli amici, incide un capellino di meno, ma non mancano picchi di calcetto epico, come la sua prestazione nel memorabile 4-1 ai campioni del Biancoverde, il Rifredi ’78. Siglare tre reti (tra cui la numero 6200 della storia societaria) al loro fortissimo portiere e scardinare una delle difese più chiuse della provincia, è davvero impresa riservata a pochi. Ma la perla del suo match stavolta non è un goal, ma l’assist incredibile per DeBiase, che vale la rete più importante del match, quella giunta un minuto dopo il loro pareggio… Una giocata che racchiude tutto: intelligenza, altruismo, coraggio, strapotere calcistico… Colui che in poche gare è già nella top25 dei marcatori GVL di sempre, oltre ad essere il miglior realizzatore dei Giardini anche in questo torneo (10 reti), purtroppo parte per le vacanze durante le gare ad eliminazione diretta (non possiamo certo fargliene una colpa) e il torneo dei Giardini prosegue con tante meno chanches soltanto fino ai quarti di finale. Alla festa di fine stagione del club non può purtroppo presenziare, ma la società gli assegna l’ambitissima Coppa Goleador per i 35 goal siglati in appena 14 presenze (trattasi di una delle medie realizzative stagionali più memorabili di sempre, esattamente di 2.5 goal a partita). DeBiase vanta ben 60 goal in stagione, ma, da regolamento non può ricevere due trofei interni ed è già premiato con la SuperCoppa del Giardino… Ecco perché il “9 grande e 5 piccolo” si porta a casa l’enorme coppona… Meritatissima… Il suo goal più bello lo segna comunque nell’immediato post-stagione, quando in video-chiamata conferma al Ds Zatteri che vestirà la maglia dei Giardini anche nella prossima stagione!! Popolo giardiniano in festa!! |
| Stagione ’25-’26 – BOMBER DI UNA STAGIONE STORICA, MA QUANTI CARTELLINI… |
| 29 presenze, più del doppio della sua prima stagione, addirittura 75 reti, più che raddoppiate pure queste, per il miglior realizzatore del club nella stagione del trentennale e della prima finale Top della storia giardiniana. Con un simile bomber che riesce a dare continuità di presenza, giocare contro i Giardini diventa impossibile quasi per tutti… Si presenta alla prima giornata d’Apertura, siglando un poker implacabile ad A.S. Olly, proprio nella serata in cui la squadra gli consegna la Coppa Goleador della stagione precedente, non ancora ritirata. Seconda giornata della competizione e secondo poker stagionale, stavolta contro il ben più blasonato Ragnaia A.C.. In copertura non sarà sempre impeccabile, ma segna con una facilità disarmante e i Giardini iniziano ad annusare il profumo di un trofeo che manca da troppo tempo. Sarà soprattutto lui infatti a trascinarli verso la realizzazione di questo sogno. Memorabili soprattutto la semifinale contro il Larrea FC, serata in cui, oltre a raggiungere una precocissima doppia cifra stagionale di goal, inizia a ricordarsi come si fa anche alla casella assist, sfornandone di sublimi; e la finalissima del tripudio contro il Paperino FC… In tale gloriosa e tanto attesa occasione, è lui a tirar fuori dal cilindro le due giocate da urlo che permettono ad Essaouri di siglare ben due volte… Così come è lui a siglare il rapace 4-0. Poi i Giardini si fanno incredibilmente raggiungere e la gara è costretta ai supplementari, nei quali sigla la rete del 6-4, che chiude i conti e vale il trofeo di Apertura alla squadra e a lui il titolo di capocannoniere, consegnatogli direttamente sul terreno di gioco. Purtroppo è anche la serata in cui inizia ad emergere un suo lato un po’ più oscuro… Il pessimo rapporto che instaura con direttori di gara e cartellini. Dopo il goal tanto pesante infatti, cade nelle provocazioni rivali, scatena una rissa e rimedia un rosso diretto, che purtroppo sarà il primo di una serie record… Fortuna che l’avversario di turno, molto ingenuo, si fa espellere a sua volta, altrimenti la finale sarebbe stata chiusa in inferiorità numerica… Un grosso rischio davvero. Il campionato inizia in modo altrettanto impattante. Dopo la tripletta messa a segno al Belliani FC, alla seconda giornata, è già il 19esimo giardiniano più prolifico di sempre. La sua gara da incorniciare per eccellenza arriva però alla quinta giornata, ancora contro A.S. Olly, quando giostra da migliore in campo assoluto, propiziando goal con tocchi di tacco memorabili, segnandone ovviamente a sua volta nonostante i tanti pali colpiti ed un portiere fortissimo da superare, entrando, finalmente a pieno, nelle logiche di calcetto in entrambe le fasi di gioco. Il campioncino GVL tocca probabilmente il suo apice stagionale all’ultima gara della competizione, a ridosso di Natale, quando, seppur giocando stremato, dopo essere appena sceso in campo a 11, eguaglia ancora una volta il record Flachi (e suo) siglando 8 reti all’SG Garibaldi, una addirittura con un meraviglioso colpo di tacco, trascinando i Giardini verso la Serie A C5, da capocannoniere indiscusso del torneo. In Serie A il suo livello rimarrà costante e la sua fame di goal letale, nonostante i suo importanti e paralleli impegni col Porta Romana e una caviglia un po’ acciaccata. Il dolorino che lo perseguita farà un po’ calare la sua concentrazione tattica, ma non placherà mai la sua sete di goal. La partita alla quarta giornata contro Apostolus è un chiaro esempio di questo suo momento… Ha qualche goal avversario sulla coscienza, ma segna comunque tre reti micidiali che impacchettano la vittoria per i Giardini. In Serie A C5 arriva anche la sua serata più storta di stagione, vissuta alla sesta a San Piero a Ponti contro i famigerati Orange. E’ la sera in cui segnando raggiungerebbe lo storico record Zatteri di 22 gare in goal consecutive, ma non solo non accade, il ragazzo è insolitamente distratto, paga l’enorme dimensione del campo, regala troppi goal ai rivali e si fa buttare fuori per la seconda volta in stagione, per un’ingenua reazione. Il primo a mortificarsene è lui, ecco perché il riscatto, bramato e puntuale, arriva subito. Al suo rientro dalla squalifica infatti, contro i Real Colizzati, oltre a segnare la solita pioggia di goal (4), di cui uno incredibile di testa, si rivede finalmente calato anima e corpo anche nel progetto tattico, sempre più scaltro conoscitore del futsal e protagonista anche di un’intelligentissima punizione-goal, calciata a sorpresa, che neanche un veterano… Altri 7 giorni, e contro l’Ignoranteam, sigla il goal numero 6500 dell’intera storia giardiniana, ormai saldamente approdato nella Top15 marcatori di sempre del club. Per il finire della competizione, quinta e settima giornata di ritorno, tiene in serbo le due prestazioni più sontuose… Ci riferiamo all’exploit contro Calciocavallo, che lo vede ormai adattato al top anche alle dimensioni di SanPiero a Ponti e ormai maestro anche nel recupero palla sugli avversari per micidiali transizioni positive; e alla gara perfetta disputata contro l’Audace Legnata, quando ingaggia un duello d’altri tempi contro il fortissimo portiere avversario, finendo per bucarlo al momento giusto, consegnando la vittoria ai Giardini su un piatto d’argento. Inutile dire che trattasi del miglior realizzatore GVL nella competizione. Ecco che la sua concentrazione massima può quindi trasferirsi sulla Top League più storica di sempre per il club… Alla seconda giornata, contro quel Maltos DLF che aveva primeggiato sui Giardini in campionato, si prende la rivincita con una tripletta che gli permette di vincere la partita praticamente da solo… La punizione a sorpresa che sigla nel momento più equilibrato del match, rappresenta ormai una meravigliosa specialità del suo repertorio sempre più anche futsaler. La settimana dopo, contro l’FC Regular, dopo un inizio oltremodo difficile, segna la sua 100esima rete con la maglia dei Giardini direttamente da calcio d’angolo, con un’intuizione pazzesca, che cambia di fatto volto alla gara. Seguiranno altri tre goal e innumerevoli incredibili assist… Nella fase finale della Top, il suo apporto già imprescindibile diviene addirittura divino… Ai quarti di finale, proprio contro quegli Orange con cui ha il dovere di riscattarsi, scende in campo la sera del suo 19esimo compleanno, commuovendo tutti i suoi compagni, e lo fa anche da mezzo infortunato, con vistosa fasciatura… Eppure ha il merito di sbloccare la storica disputa che porterà i Giardini dove non sono mai stati prima, impreziosendola poi con assist geniali, sfoggiati nei momenti più sentiti e combattuti del match. Ancora più incredibile, se possibile, nella semifinale che segue, contro Ignoranteam, quando si presenta al campo dopo una brutta caduta di bici (meglio non indagare…), ma anche stavolta, tutto sembra tranne che menomato. Oltre a segnare, mette lo zampino, con assist da “Nobel per il calcetto”, praticamente in tutti gli altri goal. Dopo la nefasta finalissima contro il Huancayo, chiuderà la seconda Top League della sua vita con 9 goal personali, ancora da miglior realizzatore giardiniano, da giocatore più schierato e da secondo miglior cannoniere di tutta la competizione. Raggiunto il livello massimo di pathos e di adrenalina, si prende una meritata pausa durante i tornei estivi, in cui si vede meno e con concentrazione decisamente più intermittente… Coi Los Cocos riesce a rimediare addirittura la terza espulsione stagionale, un record anche questo, ma stavolta decisamente più infelice, reo di un altro (ancora…) fallo di reazione plateale. A fine stagione però, durante la sua vacanza in Croazia, riceverà l’allegra notizia che il “Cucchiaio di Legno” dei team, che spetterebbe ovviamente a lui (con quei rossi e gialli alla mano, è il più cattivo di sempre, non solo della stagione…) andrà a Falorni, perché il 95, per la seconda stagione di fila, si aggiudica già un altro trofeo, la Coppa Goleador, quale miglior realizzatore stagionale del team. La squadra, a lui sempre più affezionata e devota, pur contenta per lui, è decisamente preoccupata per la categoria che andrà ad affrontare nella prossima stagione con la Sancascianese… Trattasi di Promozione… Una categoria solitamente vietata a queste latitudini. Dietro al suo approdo a San Casciano, pare ci siano pubbliche relazioni imbastite dal nostro mister del comparto a 7 Filippo Pieri… Il suo salto in carriera insomma, vede manovre giardiniane nel backstage. Un bel modo per ripagare le sue eroiche gesta… |
De Biase Andrea
Andrea DeBiase, per tutti il “bomberino”, rappresenta l’uomo della svolta, il giovane talento inaudito, classe 2007, che nell’estate 2024 accetta di unirsi alla causa GVL e di fatto ne cambia la storia. Attaccante straordinario, dalle incredibili capacità tecniche e realizzative, rifredino di nascita e di origini calcistiche, reclutato dalla Sestese in tenera età, giostra da centravanti titolare in tutti i campionati di Elite, prima di decidere di smettere col calcio a 11, dopo un’ultima poco stimolante esperienza a Calenzano. Grande amico nella vita dei già giardiniani Sgarmiglia, Zatteri Junior, Matera… i Giardini colgono la palla al balzo e lo inseriscono subito nella rinnovata rosa a 5 GVL, della quale diviene subito l’uomo di punta, uomo-goal inamovibile, con licenza di dilaniare le difese avversarie, anche partendo in posizione più defilata, da intermedio. Con lui in campo la squadra ritrova picchi di competitività che pensava ormai morti e sepolti… Studente del Conservatorio, quindi anche bravissimo musicista, istruttore di scuola calcio, oltre ad essere un giocatore totalmente fuori livello è anche un ottimo ragazzo nella vita, educato, corretto, mai fuori dagli schemi, uno in grado di rendere fiero di lui chiunque abbia la fortuna di vestire in campo gli stessi colori.
| Stagione ’24-’25 – L’ERA DEL BOMBERINO… L’UOMO DELLA SVOLTA |
| Sgarmiglia e lo Zatterino raccontano del suo addio al calcio a 11, Zatteri padre non se lo fa ripetere e durante liete ore estive trascorse a ridosso del mare, telefona subito a colui che diventerà per tutti “il bomberino”, l’uomo della svolta, il giocatore in grado di cambiare i connotati alla quasi trentennale storia giardiniana, altrimenti avviata inesorabilmente sul viale del tramonto. Questo straordinario ragazzo, ed incredibile giocatore, debutta ufficialmente coi Giardini nei cinque minuti finali di un’amichevole a Castello contro il GVL Vivaio, dopo averli bucati 5 volte nel corso del test… C’è incredulità, gioia vera, enorme soddisfazione da parte di tutto il nostro popolo per questo memorabile acquisto. Col Milady Gold il primo goal ufficiale, alla seconda giornata d’apertura contro il Poké Dream, la prima super prestazione… Segnare una tripletta ad una simile compagine rappresenta già di per se’ un’impresa… Farlo giocando ai suoi ritmi e coi suoi numeri, è una roba da lacrime agli occhi. In questa fase cerca di affinare il feeling col campo piccolo, col pallone a rimbalzo, con qualche difficoltà nel calciare troppo pulito per il futsal, ma è già straripante, fuori categoria e contesto. Con l’RM Signa, appena una settimana dopo, i Giardini sono in netta difficoltà, ma lui si mette in proprio a fine primo tempo e tira fuori dal cilindro un paio di magie, che annichiliscono totalmente gli avversari… Provano ad abbatterlo, lo rincorrono ovunque, ma non lo chiappano mai e alla fine di quest’altra sua gara superba i goal saranno 3… Non 4 solo per un clamoroso incrocio dei pali colpito nel finale… Un feeling, quello tra lui e i legni, che lo accompagnerà per tutta la stagione. Il giorno dopo trova voglia e tempo per esordire anche col comparto a 7, in una storica vittoria per 3-1 sui Beverly Inps, che lo vede a segno pure qui, dove viene schierato in mezzo al campo e si dimostra un moto perpetuo di strappi e numeri… Da applausi soprattutto il modo in cui controlla egregiamente il centrocampista e fulcro del gioco rivale, dimostrando inattese capacità anche di interdizione, copertura, recupero dei palloni, che solitamente giocatori con la sua classe da killer d’area di rigore non hanno… Il meglio di se’ continua comunque a darlo come centravanti del comparto a 5. In semifinale contro il Real Club Deportivo La Prugna, dopo essersi visto negare la gioia del goal da mille interventi paranormali di uno dei migliori portieri affrontati in stagione, trasforma un 1-1 scritto in una vittoria che vale la finalissima, con due zampate rapaci nel finale di gara. Il suo primo torneo, che si conclude con la sfortunata finale persa contro l’FC Molise (doppietta anche lì), lo vede primeggiare sia in presenze, che ovviamente in reti (13!!). Il primo campionato coi Giardini per lui inizia subito con la conquista del Trofeo Uomo-Squadra autunnale del team, scontato dopo il suo devastante avvio di stagione. Alla seconda giornata, a margine dell’incoraggiante vittoria per 4-1 sui Milady Gold, sono sempre le sue reti, ben tre (e lasciamo perdere i pali…), a determinare… Le presenze in GVL sono già in doppia cifra e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo. La sua miglior prestazione dell’intera stagione la gioca senza alcun dubbio alla quarta giornata contro il Ragnaia. Trattasi di prova a dir poco sconcertante, condita da ben sei reti messe a segno contro una delle più esperte squadre locali, alcune con potenza inaudita e traiettorie indecifrabili… Alla Batistuta insomma… Per non parlare di assist davvero al bacio, per un’intesa coi compagni che cresce, in un contesto di squadra che lo vede sempre più amalgamato ad un gruppo che lo adora. E in classifica marcatori viaggia già in seconda piazza… Col Futsal Mugello, alla quinta giornata, nonostante non digerisca da subito perfettamente la tattica di turno imposta dal capitano (squadra e spazi chiusi…), ne imbusta altre tre e soprattutto ha il grande merito di confezionare l’assist al bacio per il mitologico millesimo goal con la maglia dei Giardini di Patron Zatteri. Nel settimo ed ultimo turno, contro il Poké Dream, provano ad ingabbiarlo, raddoppiarlo, triplicarlo, ma nella ripresa se ne esce con tre goal micidiali a fila, che regalano il secondo posto ufficiale ai Giardini, prossimi alla Serie A C5 fiorentina. E secondo è pure lui, tra i bomber del torneo, con ben 19 centri personali, primo ovviamente (pure per presenze) tra i suoi compagni giardiniani. Alla festa di Natale del club, gli viene riconosciuto ancora una volta il Trofeo Uomo-Squadra, stavolta invernale, per l’ottima chiusura dell’anno solare 2024. Dopo la bellissima emozione provata in campo a 7, alla nona giornata contro il fortissimo Rimaggio, quando ha l’onore e la gioia di giocare per la prima volta in maglia GVL al fianco del padre (storie da libro cuore riservate a pochi eletti), si cimenta in questa Serie A, che vede il livello globale innalzarsi ulteriormente. Inizialmente paga forse un po’ lo scotto, ma presto le prestazioni tornano zeppe di magie, anche per merito della società, che ormai gli fornisce in modo sistematico la sontuosa compagnia di altri due ragazzini terribili degni del suo calibro: il giovane Massy Zatteri, ormai suo compagno fisso, e, a torneo in corso, anche il bomber Lapo Cellai. Proprio con tutti e tre in campo, alla settima giornata Serie A, i Giardini asfaltano con un 13-2 che farà epoca, il pur ostico Mamo Team, e la prestazione del bomberino è di quelle che non si dimenticano… Segna con facilità sconcertante, finalmente sfoggiando anche conclusioni davvero da calcetto… Ma stavolta unisce alle sue ben 5 reti, una gara giocata da intermedio a tutto campo, un mix di estro e sacrificio, che lascia attoniti, anche perché convalescente da una brutta e debilitante influenza… E’ in questo periodo, negli ultimi scampoli d’inverno, che gioca anche la sua miglior prestazione a 7 della stagione. Ci riferiamo alla vittoria per 6-3 dei Dovellini Boys sulla Vigliacca… Prima un assist al bacio per Terzani, poi, ad inizio ripresa, segna il 3-1, prima di siglare anche la quarta e la quinta rete dei Giardini, che bloccano ogni possibile tentativo di rimonta rivale. Non dimenticheremo mai soprattutto la rete creata con l’aiuto del babbo, al suo fianco in un’azione familiare davvero da vedere e rivedere… Intanto la sua esperienza in Serie A si chiude da quarto miglior marcatore della competizione, con la vittoria sull’RM Signa, frutto dell’ennesima tripletta e di un gioco ormai davvero totalmente dedicato alla squadra, da futsaler sempre più navigato… L’assist che confeziona per il goal del Cellai è perla di rara bellezza. Segue la Top League, il livello si alza ancora, siamo al massimo del calcetto locale, ma lui ci sta dentro eccome. Alla seconda giornata col Manchester Pini illumina la scena a suon di goal (siamo già a 50…) e serpentine in dribbling, su tutte quella mirabolante che porta all’8-4 di Cellai, con cui sta raggiungendo un’intesa davvero impareggiabile. Altra serata TOP la vive alla quinta, a margine della soffertissima vittoria per 4-3 sul GS Pomino, che permette ai Giardini di vincere il girone. E’ ancora una sua tripletta a scacciare tutti i guai… Incredibili soprattutto il 3-3 ed il 4-3 maturati nei minuti finali, con stoccate da vero bomber di razza… Impossibile poi non citare la sua 30esima gara con l’85 dei Giardini sulla schiena… Trattasi purtroppo della sconfitta ai rigori contro gli Orange, che costa l’eliminazione dalla Top ai Quarti di Finale, un traguardo comunque mai raggiunto dai Giardini prima… La bellezza infinita del goal del 3-2, frutto di un’incredibile azione personale, vale da sola il prezzo del biglietto… Ma è soltanto una delle sue perle incredibili della serata… Peccato solo per il rigore fallito nella serie, ma è in buona compagnia, visto che i Giardini li falliscono tutti. Protagonista assoluto poi anche agli ottavi di finale Silver Easy, con la squadra a 7, con una doppietta alla Sancat, che vale l’accesso ai quarti, prima di concentrarsi sull’ultima fatica della sua incredibile stagione, il prestigioso Torneo Estivo “4 Città”, che onora totalmente soprattutto nella mitologica seconda giornata, quella del 4-1 da urlo al fortissimo Rifredi ’78. E’ lui l’eroe principale di una serata da tramandare ai posteri, sia per il 3-1, preziosissimo, siglato neanche un minuto dopo il loro goal, sia per quella che, a detta di tutti, resta come la sua giocata principe dell’intera stagione… Un pallone ormai perso, apparentemente inutilizzabile, che lui fa risorgere lungo la linea di fondo, lo fa passare “nessuno ha capito dove”, bevendosi la più forte retroguardia del territorio e servendo a Cellai un pallone che va solo spinto in porta. 90 minuti di applausi… A fine torneo chiuderà la sua prima stagione in GVL con la bellezza di 60 reti all’attivo, ovviamente miglior marcatore giardiniano… Ma alla festa di fine stagione del club, dove non potrà purtroppo essere presente, non verrà insignito della Coppa Goleador, perché se ne aggiudicherà una ancora più importante, quella destinata al miglior elemento stagionale, l’ambitissima Supercoppa del Giardino, conquistata grazie ad una media voto di 7,15 in ben 36 presenze ufficiali, seconda solo ad un alieno 7.16 di Bandini maturato un quarto di secolo prima… Se non è l’uomo della svolta questo… |
| Stagione ’25-’26 – GENIO DA CAMPO E DA CONSERVATORIO |
| 34 presenze e ben 64 goal… Il bomberino magico dei Giardini conferma i suoi numeri, anzi riesce a fare se possibile ancora meglio, in questa sua seconda stagione vissuta ancora da miglior giocatore della rosa. La sua annata sportiva gloriosa esplode subito, in tutto il suo splendore, già alla seconda del Torneo di Apertura, in una prestazione mozzafiato, a margine di uno storico 8-1 al Ragnaia. Ai quarti finale del torneo, contro i Golden Boy, riesce a fare ancora di più, dilaniando di fatto la difesa avversaria con i suoi guizzi immarcabili e con un’incredibile accresciuta esperienza futsal. Il giorno dopo, partecipa con lo stesso piglio al quarto di finale della squadra a 7, dando il via ad un piacevolissimo trend che lo vedrà rappresentare il giardiniano che più di ogni altro riuscirà a marcar presenza in entrambi i comparti… A 5 come titolare inamovibile e insostituibile, a 7 come prima scelta da convocare in caso di defezioni nel gruppo dei fissi. In quel quarto, contro il Ludopateam, oltre a segnare un goal pesantissimo nei tempi regolari, viene abbattuto violentemente e letteralmente allo scadere al limite dell’area, ma trova comunque la forza di calciare uno dei più pesanti rigori della serie vincente dei nostri. Purtroppo l’infortunio lo terrà fermo per un po’ e si perderà pure la finalissima del torneo a 5, ma il prestigioso cimelio che porteranno a casa i Giardini, avrà comunque sicuramente anche la sua firma. Rientra per l’inizio del campionato, ed è subito mostruoso, nuovamente contro il Ragnaia, non tanto per la roboante doppietta, quanto per la giocata sopraffina ad inizio match, che lo vede passare tra una selva di gambe, lungo la linea di fondo, soltanto lui sa da dove, per propiziare l’incredibile goal di Frosini… Trattasi di una delle giocate più memorabili dell’intera stagione del trentennale. Non che a 7 le sue gesta siano meno eroiche. A passare alla storia è soprattutto la sua prova nel 3-3 contro il Romelu Sandri, alla terza giornata, quando in tandem col suo babbo Davide, vive una serata di quelle che possono raccontare in pochi… Due goal, poi si inventa dal nulla anche la rete decisiva del padre, in un match col solo nome DeBiase nel tabellino… E dire che erano entrambi venuti a dare una mano, e finiscono per vivere una di quelle gioie familiari riservate a pochi… Grandi, davvero grandi, emozioni… Nel suo campionato a 5, con l’intesa col bomber Cella ormai affinata a meraviglia, che gli permette di partire defilato, cosa che lui tatticamente preferisce, impossibile non citare la prova sopraffina contro A.S. Olly, quando oltre ad altre tre reti micidiali (e contro un fortissimo portiere) coglie un numero impressionante di legni. Nel girone d’andata a 7, si riaffaccia invece contro il Leccese C7 e risulta decisivo nel 3-1 che permette ai Pieri Boys di continuare a comandare la classifica da imbattuti. A ridosso di Natale, a margine di un match senza storia contro SG Garibaldi, ultima di campionato, gioca in assoluto la prova più eclatante di tutta la sua stagione, siglando la bellezza di 7 goal e trascinando i Giardini, a suon di numeri di prestigio, a quel secondo posto fondamentale per accedere alla Serie A C5, primo vero obiettivo stagionale. Serie A che inizia, poco tempo dopo, con una nuova partita da “9” in pagella e con altre 6 reti in saccoccia… Ma stavolta ai famigerati Bar Animals… E’ il suo momento di miglior forma stagionale e per abbatterlo non basterebbe un carrarmato. Tra i sei goal, tutti frutto di numeri stellari e uno più bello dell’altro, c’è già il 100esimo con la maglia dei Giardini… Purtroppo il risultato finale non sorriderà ai nostri, ma i Giardini impiegheranno assai poco a tornare in corsa per la Top… Già alla terza giornata Serie A, proprio grazie ad una sua ennesima super-prestazione, la squadra asfalta Ignoranteam e lui si gode il prestigioso piazzamento da capocannoniere. Via via che sale il livello (e in simili competizioni non fa che salire), e dopo qualche assenza di troppo, forse inizia a pagare un po’ quando il pallone ce l’hanno gli altri e in condizione atletica… Rincorrere gli avversari si fa sempre più dura, ma lui compensa sempre con doti da finalizzatore davvero uniche… Fantasmagoriche le sue prove alla quinta di ritorno contro l’FC Molise e all’ultimissima giornata nell’equilibratissimo match contro l’Audace Legnata… Una gara che se non la sblocca lui, con un guizzo dei suoi, forse non sarebbe mai arrivato il primo piazzamento argento in una Serie A C5 per i Giardini… Intanto inizia anche la Golden Easy a 7 e alla primissima giornata arriva una mitica vittoria per 4-1 sullo Stirati Team, frutto di due suoi goal e decisivi assist al bacio. In parallelo il suo comparto a 5 affronta una Top League senza precedenti per la nostra storia, che porterà i Giardini addirittura al secondo posto di tutta la provincia. Momento che però coincide con un suo vistoso calo fisico e prestazioni meno appariscenti… Tutte tranne una però, la storica semifinale contro Ignoranteam vinta per 5-4 dai Giardini, nella sera in cui, centellinato a dovere dal mister, entra e spacca letteralmente la gara nei momenti più difficili del match. La squadra deve l’accesso alla finale più storica di sempre, anche ai suoi incredibili spunti offensivi quindi. In finale gli avversari peruviani del Huancayo sembrano davvero troppo forti anche per lui, soprattutto per la sua versione estiva, un po’ più sulle gambe di quella devastante ammirata per oltre metà stagione, ma difficile chiedere di più a chi come sempre per mesi ha dato tutto. I tornei estivi che seguono scorrono per lui con molte assenze e con prestazioni meno altisonanti… E’ anche il periodo in cui svolge con enorme successo l’esame di ammissione al Conservatorio, il cui superamento è sinonimo di orgoglio per tutto il nostro popolo, che festeggerà l’evento in campo con esultanze davvero speciali. Anche questa fase che lo vede in campo decisamente più distratto e con prestazioni più in sordina, per usare un termine musicale a lui caro, non intacca la sua incredibile media voto stagionale di 7.13, che gli consente, per il secondo anno a fila, di ricevere l’ambitissima SuperCoppa del Giardino alla festa finale del club, stavolta festa del trentennale!! Al momento della premiazione quale miglior giocatore stagionale, logico tributo di applausi per il bomberino, da parte del nutrito popolo GVL presente, che lo adora e se lo coccola più che mai!! |
Essaouri Anuar
Anuar Essaouri, prodotto della nostra Cantera ufficiale, il 2007 del Castello, della quale è stato capitano per tutti gli anni della scuola calcio, rappresenta per i Giardini uno degli acquisti top della mitica stagione 2023-2024, la prima col doppio campionato. Agile, scattante, pallonomane, il giovane di origini marocchine, figlioccio del nostro amato supertifoso Dovellini (che lo adora e se ne prende cura da anni), impiega pochissimo ad integrarsi in un gruppo che, per alcuni elementi, di fatto conosce sin da bambino. Inizia come pedina preziosa della neonata squadra a 7, ma diviene presto, e lo è tuttora, uno dei titolari intoccabili ed inamovibili dello storico comparto a 5 giardiniano, col ruolo di intermedio adattabile in entrambe le fasce… Un furetto irriverente, imprendibile, dotato di enorme intelligenza calcistica e col vizio del goal. Nella vita di tutti i giorni fa il cameriere in Oltrarno, ma è soprattutto elettricista, ciò per cui ha studiato con ottimi risultati… Ma i tifosi dei Giardini sperano che apparecchiature, riparazioni e cantieri lo stanchino poco, per averlo sempre pronto e pimpante per gli impegni GVL…
| Stagione ’23-’24 – DUTTILITA’ E TUNNEL IRRIVERENTI |
| L’81esimo tesserato della storia del club, fa il suo esordio in un’umida serata di ottobre al Firenze Ovest, durante una difficile gara a 7 della seconda fase del Torneo di Apertura, contro Boyz Eat Grass, che vincono tanto a poco. I Giardini in quell’occasione giostrano anche senza portiere (il sacrificato è Pieri… ma il risultato è un disastro), ma lui, invece di chiedersi dove sia finito, mette subito in mostra ottime doti (su tutte la duttilità) e sfiora il goal con un gran colpo di testa. La sua prima serata di gloria pura la vive a 5 ad inizio novembre, in un’amichevole interna a Castello, Giardini vs Giardini, di preparazione al campionato, risultando assoluto migliore in campo. In barba al nubifragio in atto (è la sera delle tristi alluvioni campigiane), è colui che meglio interpreta le direttive di capitan Maschio e sigla una doppietta di livello sublime, strappando applausi da tutti i suoi nuovi compagni, convinti di aver inserito una pedina preziosissima per entrambi i comparti. Ma in questa sua prima stagione, è la squadra a 7 che ne sfrutta di più le doti, inserendolo da subito nel roster dei titolari, e proprio alla prima giornata di campionato, contro Campus Martius, stupisce tutti con un’altra prova da migliore in campo assoluto. È l’unico che non viene mai chiamato a rifiatare in panchina, puntuale nelle chiusure difensive, immarcabile quando si propone in avanti, delizioso quando imposta… È la famosa serata dei suoi tunnel irriverenti, che fanno tanto rosicare gli avversari… È questo il suo miglior momento di stagione, tant’è che viene convocato subito nella prima uscita in campionato anche del comparto a 5, contro il Mamo Team, unico giardiniano, nonostante sia l’ultimo arrivato, a debuttare nei gironi, in entrambe le squadre Gvl, e con quali risultati… Dopo una serata di grandi numeri e pile inesauribili, ha il grandissimo merito di siglare il goal vittoria proprio allo scadere… Seconda serata da protagonista assoluto nel giro di poche ore. Con queste premesse super, sarebbe lecito aspettarsi una stagione da tripudio perpetuo, invece “bosca”, come dicono loro giovani, un po’ troppe partite, e la scarsa continuità ne limita un po’ il rendimento, che è comunque sempre tangibile. Una delle sue prestazioni che più restano alla memoria, è senza dubbio quella a 5 contro la squadra futura campione, il Ballack Coi Lupi, quando si ritrova a giostrare in porta per un acciacco improvviso di Manetti e inanella una serie di parate stellari davvero impronosticabili, che tengono i nostri in partita fino al triplice fischio e che gli valgono i complimenti sinceri di tutti i presenti. Quante risorse per i suoi appena 16 anni… Alla seconda giornata di ritorno del campionato a 5, chiamato ancora una volta al doppio turno settimanale, la sera dell’ahinoi triste inattesa sconfitta per 6-3 contro il GS Pomino, festeggia le 10 presenze in maglia Gvl e viene ammesso, come da tradizione, nel gruppo chat storico del nostro popolo. La stagione proseguirà senza altri grandissimi acuti, ma con la consapevolezza di squadra, di aver inserito in rosa un elemento, che lavorandoci un po’ su, potrà rappresentare il futuro dei Giardini per anni e anni… |
| Stagione ’24-’25 – GOLAZO AGLI ORANGE DA CENTROCAMPO… |
| La sua seconda stagione GVL da 6 goal e 17 presenze (ancora troppo poche per l’importante apporto che può dare a questa squadra), densa di serate in cui riesce a determinare ed illuminare la scena, inizia con una prestazione da assoluto migliore in campo alla prima giornata del Torneo di Apertura a 5. Trattasi della storica vittoria per 8-2 sul Milady Gold, gara pazzesca dei nostri, che lui approccia con due reti davvero di pregevole fattura, a margine di una prova in cui dimostra un’intelligenza tattica sopraffina, linfa vitale per il futuro di una squadra che nei suoi giovani cerca proprio questo. Nel finale sfiora la tripletta prima tentando uno scorpione, poi con un irriverente colpo di tacco… Gli avversari, non abituati affatto a perdere, non la prendono bene e lo rincorrono… Lui però non sbaglia niente, il calcio è e deve restare divertimento, soprattutto a 17 anni appena compiuti… E’ un momento top per la sua stagione, e alla seconda giornata contro il Poké Dream (vittoria per 6-5) gioca forse la sua gara dell’anno, ancora da migliore in campo… La scheggia impazzita dei Giardini si presenta sfiorando un goal dopo un sombrero da vedere e rivedere, prima di servire DeBiase (gran bella intesa tra i due) sul goal dell’1-1. Il triangolo che porta al palo di Sinameta e l’assist sontuoso per il 4-3 di DeBiase portano entrambi la sua firma e rappresentano in assoluto le più ammirevoli azioni del match. A causa delle troppe indisponibilità, che ne minano un po’ rendimento e continuità, per rivederlo brillare a questi livelli bisogna attendere addirittura il Torneo Estivo 4 Città, competizione di altissimo livello che onora con prestazioni davvero sublimi. Nella mitica vittoria sugli Orange, addirittura seconda squadra della provincia fiorentina stando alla Top, torna a macinare kilometri e a regalare idee geniali giostrando da futsaler navigato… Coglie un palo, sforna assist al bacio e segna addirittura da centrocampo, sorprendendo il portiere, il goal boato del definitivo 5-3 finale in pieno recupero. La rete della tranquillità… La settimana dopo, contro i Mama’s Friend (ovvero il PSG C5 camuffato), è ancora super-prestazione… Sfiora un goal addirittura di petto e si inventa dal nulla un assist filtrante per Gharbi, che da solo vale il prezzo del biglietto. E’ in formissima e figura sempre tra i protagonisti… Nel turno successivo, dopo aver tamponato l’emergenza portiere sacrificandosi addirittura tra i pali (e non è la prima volta…), ha il grande onore di figurare nella delegazione giardiniana che riceve all’Ultravox la Coppa per il terzo posto in campionato… Ma è “8” tondo in pagella anche agli ottavi di finale, nella difficilissima gara vinta ai rigori contro il “Catena”. Nella sua prestazione tutta corsa, idee e generosità, spiccano soprattutto tre salvataggi eroici nel finale, frutto di generose rincorse inesauribili, che valgono di fatto la serie dei penalties e l’accesso al turno successivo di un torneo nel quale figurerà come il giardiniano più schierato (6 gettoni presenza)… Ai Giardini non resta che sognare questa continuità (ed il rendimento che ne consegue), anche per i futuri periodi invernali… |
| Stagione ’25-’26 – DEFLAGRAZIONE DI UN FUTSALER VERO |
| Giocatore totale rivelazione della stagione del trentennale. 33 le sue presenze, praticamente il doppio rispetto a prima… 41 le reti, per uno che al massimo ne aveva realizzate 6 in stagione… L’81 dei Giardini è totalmente deflagrato a suon di prestazioni da futsaler vero, che in breve tempo lo rendono uno dei migliori intermedi a 5 della provincia fiorentina, un titolare affidabile, decisivo, insostituibile. Già dal torneo di Apertura le prime avvisaglie di questa sua esplosione… Pensiamo alla partita contro i Golden Boy, quarto di finale del torneo, forse la prima in cui sembra dimostrare davvero che sia scattato qualcosa… E’ ovunque e giostra da futsaler navigato. Ma è nella finalissima contro Paperino, un paio di settimane dopo, che i Giardini, oltre a tornare ad alzare al cielo un trofeo, si rendono davvero conto di che giocatore da calcetto incredibile hanno per le mani. Contro avversari forti, super esperti, segna una doppietta frutto di enorme sapere calcettistico, come se giocasse a futsal da una vita, e, nel momento più difficile del match, i tempi supplementari, manda in porta Cellai per la rete che di fatto vale il trofeo. Immenso. Nel campionato di qualificazione da segnalare soprattutto la prestazione contro AS Olly, quando febbricitante segna, fa segnare, gioca un calcetto di rara intelligenza, ma è nella Serie A C5 che tali gesta iniziano a godere anche di straordinaria continuità. Il mister lo fa sempre partire titolare e nel quintetto è sempre il più difficile da sostituire. Prestazioni come contro Apostolus alla quarta giornata, alla sua 50esima in GVL, gara davvero perfetta, condita da goal e grandi giocate, o come contro Calciocavallo, alla quinta, raccontano di un giocatore ormai maturo, che sa segnare goal a raffica con semplicità inaudita, che corre e determina in ogni zona del campo come pochi, che sradica palloni dalle gambe dei rivali con bava alla bocca e grinta da vendere… Il prototipo di giocatore a 5 perfetto insomma. La sua miglior prova stagionale arriva senza ombra di dubbio alla prima di ritorno, nel memorabile 5-5 contro il Bar Animals. Stavolta non segna (evento più unico che raro), ma determina ogni volta che tocca un pallone, non esce pressoché mai e, all’ultimo minuto, si inventa dal nulla una delle giocate più sensazionali dell’intera stagione del trentennale, recuperando un pallone dato da tutti per perso e servendo su un piatto d’argento a Massy Zatteri la palla del pari definitivo… Dopo esser stati sotto per 4-1… Un pari contro la capolista, che permette ai Giardini di difendere il secondo posto in campionato. La sua Serie A C5 regalerà ancora tantissime emozioni. Devastante contro Ignoranteam (storica doppietta e giocate da urlo), assoluto “man of the match” ancora contro Apostolus (altra doppietta, gioco ormai solo di punta e suola, come i divi futsal della tv…), a fine competizione, con 14 gettoni presenza, sarà l’unico, con Tommy Matera, a non aver saltato neanche un match. La continuità nelle presenze è l’altra grande novità del trasformato numero 81 GVL, così come, via via che scorre la stagione, l’equilibrio, il fair-play… Gli avversari, un tempo un po’ troppo sbeffeggiati, provocati, adesso sono rispettati, anzi, cerca di rubare da ogni rivale più esperto, quel qualcosa che ancora possa arricchire il suo già invidiabile repertorio. La miglior prova nella Top League che, anche grazie a lui, vede i Giardini giungere al secondo posto della provincia fiorentina, è sicuramente quella coi Maltos DLF alla seconda giornata… Una serata in cui sembra un’aquila sorniona, osservatrice e letale al momento di agguantare la sua preda… Un goal, ma soprattutto due assist alla sua maniera… Scovando traiettorie che vede solo lui… Nel torneo estivo invece brilla in particolare contro i Los Cocos, seconda giornata anche qua, quando oltre a siglare una roboante tripletta, sembra un autentico pungiball, tante sono le botte che prende, ma che lo vedono sempre rimbalzare e ripartire più forte di prima. Quando alla quarta giornata, contro Rada Etrusca, segna un goal di tacco di prima intenzione, da vedere e rivedere, che entra di diritto tra i più bei goal giardiniani di sempre, goal all’interno di un’altra tripletta, i Giardini iniziano davvero a preoccuparsi… Pare ci sia una squadra Figc di Pontassieve che gli abbia messo gli occhi addosso la sera della finale Top contro Huancayo… E lui sembra stia per cedere alle lusinghe… Lo faccia pure e in bocca al lupo, ma senza dimenticarsi dei Giardini per carità… |