95 Cellai Lapo

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95
Nome
Cellai Lapo
Nazionalità
itaItalia
Posizione
SQUADRA A 5
Stagioni
2024-2025, 2025-2026

 

Fortissimo attaccante classe 2007, uno dei più spietati finalizzatori della storia del club, che entra nell’universo giardiniano nella stagione 2024/25, quella della prima Serie A C5 e soprattutto di una Top League da record, molto per meriti suoi. Isolottino verace, cresce nelle giovanili dell’Isolotto a suon di goal, prima di trasferirsi a Castello per la sua prima avventura regionale. E’ lì che conosce Massy Zatteri, col quale forma il tandem atomico di una storica salvezza, che i Giardini pensano bene di replicare coi loro colori anche nel mondo futsal. Frenato da qualche infortunio di troppo (chissà dove giocherebbe sennò…), dopo una prolifica esperienza a Porta Romana, oggi è uno dei gioielli più pregiati della Sancascianese… Col 7+4 dei Giardini si sfidano ormai da rivali dunque, ma nel mondo GVL sono affini compagni di squadra dalle immense doti e dalla grande intesa, che si conoscono a menadito… Una notizia per niente positiva per le tante compagini avversarie… I suoi unici veri difetti sono gli eccessivi cartellini e l’amare troppo la movida fiorentina, ma ha anche 19 anni…

Stagione ’24-’25 – RECORD FLACHI EGUAGLIATO TRA MILLE PRODEZZE…
Il bomber del Porta Romana, corteggiatissimo dal DS Zatteri che ne conosce le doti da tempo, entra nel mondo GVL alla settima giornata della neonata SERIE A C5, in uno storico 13-2 al Mamo Team, presentandosi con una roboante tripletta e con un modo innato, dannatamente divino, di interpretare il ruolo di pivot a 5, mestiere a lui finora sconosciuto. Abilissimo nel seguire il play avversario ovunque, nel giocare per la squadra, molto più di quanto lo faccia a 11, un vero piacere per gli occhi, che merita la maglia 95, col 9 grande ed il 5 piccolo, come i Giardini gli avevano promesso… Quando torna al campo per la nona giornata, se possibile, sorprende ancora di più… Goal, assist, legni, giocate sopraffine che fanno sognare il popolo giardiniano e sprofondare la malcapitata squadra di Signa. Visti i preamboli, logico che diventi subito un titolare inamovibile, addirittura in Top League, nella Champions del calcetto locale, che i Giardini riconquistano dopo ben 8 stagioni… Il suo esordio in Top contro gli Sbronzi di Riace è un tripudio che va ben oltre le due reti, comunque altamente spettacolari. La serata della definitiva consacrazione arriva già nel turno successivo, contro il Manchester Pini, partita in cui va davvero oltre ogni limite immaginabile. Mister Valians, per una volta poco lucido, lo fa partire fuori e quando entra, sullo 0-1 per i rivali, cambia diametralmente la partita con un primo tempo da 3 goal e 2 assist, reti che diventano 5 nella ripresa, mentre i goal giardiniani superano già la doppia cifra. Sembra incredibile per il livello altissimo della competizione. Incredibile però per chi non ne conosce da tempo le doti… Raramente tesserati GVL riescono a prendere due “9” in pagella consecutivi, eppure lui, torna in campo contro la favorita del girone, il fortissimo AC Peruzzi, e li buca 8 volte, trascinando i Giardini saldamente al comando, guidando a sua volta la classifica cannonieri del più importante torneo di calcetto che ci sia e, non ultimo, frantumando il record Flachi di 8 goal siglati in un match ufficiale in maglia GVL, record che reggeva da anni… La facilità con cui segna goal bellissimi è davvero disarmante per qualsiasi avversario. Il modo in cui addomestica e lavora il pallone, con tanto gioco di suola, tanta intelligenza tattica, tanto strapotere tecnico, fanno di lui un vero e proprio extraterrestre. Proprio in quella serata magica i Giardini raggiungono matematicamente gli ottavi di Top per la prima volta in 29 anni di storia ed il grande traguardo conquistato rafforza ancora di più il suo legame con una squadra che lo adotta e uno spogliatoio che lo coccola come si confà ai baby fenomeni… Alla fine del girone Top, addirittura vinto dai Giardini, con 16 reti personali all’attivo festeggia il titolo di capocannoniere del gruppo. Agli ottavi di finale contro i Nobili di Montepulciano, manco a dirlo, figura da migliore in campo assieme al suo partner ideale Massy Zatteri. Purtroppo ai quarti, nonostante un’altra ottima prestazione, fallisce la zampata nel finale, dopo tante reiterate prodezze, e la squadra esce ai rigori, dopo aver comunque raggiunto il livello sportivo più alto di sempre… E questa memorabile esperienza, con 19 goal segnati, la vive ovviamente da marcatore principe della squadra. Durante il test amichevole col Rifredy a Castello, prima del torneo estivo, raggiunge già le 10 presenze in GVL e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo whatsapp ufficiale del nostro popolo. Nel prestigioso torneo “4 Città”, nella sua versione estiva, forse un po’ più viziata dalle serate mondane con gli amici, incide un capellino di meno, ma non mancano picchi di calcetto epico, come la sua prestazione nel memorabile 4-1 ai campioni del Biancoverde, il Rifredi ’78. Siglare tre reti (tra cui la numero 6200 della storia societaria) al loro fortissimo portiere e scardinare una delle difese più chiuse della provincia, è davvero impresa riservata a pochi. Ma la perla del suo match stavolta non è un goal, ma l’assist incredibile per DeBiase, che vale la rete più importante del match, quella giunta un minuto dopo il loro pareggio… Una giocata che racchiude tutto: intelligenza, altruismo, coraggio, strapotere calcistico… Colui che in poche gare è già nella top25 dei marcatori GVL di sempre, oltre ad essere il miglior realizzatore dei Giardini anche in questo torneo (10 reti), purtroppo parte per le vacanze durante le gare ad eliminazione diretta (non possiamo certo fargliene una colpa) e il torneo dei Giardini prosegue con tante meno chanches soltanto fino ai quarti di finale. Alla festa di fine stagione del club non può purtroppo presenziare, ma la società gli assegna l’ambitissima Coppa Goleador per i 35 goal siglati in appena 14 presenze (trattasi di una delle medie realizzative stagionali più memorabili di sempre, esattamente di 2.5 goal a partita). DeBiase vanta ben 60 goal in stagione, ma, da regolamento non può ricevere due trofei interni ed è già premiato con la SuperCoppa del Giardino… Ecco perché il “9 grande e 5 piccolo” si porta a casa l’enorme coppona… Meritatissima… Il suo goal più bello lo segna comunque nell’immediato post-stagione, quando in video-chiamata conferma al Ds Zatteri che vestirà la maglia dei Giardini anche nella prossima stagione!! Popolo giardiniano in festa!!
Stagione ’25-’26 – BOMBER DI UNA STAGIONE STORICA, MA QUANTI CARTELLINI…
29 presenze, più del doppio della sua prima stagione, addirittura 75 reti, più che raddoppiate pure queste, per il miglior realizzatore del club nella stagione del trentennale e della prima finale Top della storia giardiniana. Con un simile bomber che riesce a dare continuità di presenza, giocare contro i Giardini diventa impossibile quasi per tutti… Si presenta alla prima giornata d’Apertura, siglando un poker implacabile ad A.S. Olly, proprio nella serata in cui la squadra gli consegna la Coppa Goleador della stagione precedente, non ancora ritirata. Seconda giornata della competizione e secondo poker stagionale, stavolta contro il ben più blasonato Ragnaia A.C.. In copertura non sarà sempre impeccabile, ma segna con una facilità disarmante e i Giardini iniziano ad annusare il profumo di un trofeo che manca da troppo tempo. Sarà soprattutto lui infatti a trascinarli verso la realizzazione di questo sogno. Memorabili soprattutto la semifinale contro il Larrea FC, serata in cui, oltre a raggiungere una precocissima doppia cifra stagionale di goal, inizia a ricordarsi come si fa anche alla casella assist, sfornandone di sublimi; e la finalissima del tripudio contro il Paperino FC… In tale gloriosa e tanto attesa occasione, è lui a tirar fuori dal cilindro le due giocate da urlo che permettono ad Essaouri di siglare ben due volte… Così come è lui a siglare il rapace 4-0. Poi i Giardini si fanno incredibilmente raggiungere e la gara è costretta ai supplementari, nei quali sigla la rete del 6-4, che chiude i conti e vale il trofeo di Apertura alla squadra e a lui il titolo di capocannoniere, consegnatogli direttamente sul terreno di gioco. Purtroppo è anche la serata in cui inizia ad emergere un suo lato un po’ più oscuro… Il pessimo rapporto che instaura con direttori di gara e cartellini. Dopo il goal tanto pesante infatti, cade nelle provocazioni rivali, scatena una rissa e rimedia un rosso diretto, che purtroppo sarà il primo di una serie record… Fortuna che l’avversario di turno, molto ingenuo, si fa espellere a sua volta, altrimenti la finale sarebbe stata chiusa in inferiorità numerica… Un grosso rischio davvero. Il campionato inizia in modo altrettanto impattante. Dopo la tripletta messa a segno al Belliani FC, alla seconda giornata, è già il 19esimo giardiniano più prolifico di sempre. La sua gara da incorniciare per eccellenza arriva però alla quinta giornata, ancora contro A.S. Olly, quando giostra da migliore in campo assoluto, propiziando goal con tocchi di tacco memorabili, segnandone ovviamente a sua volta nonostante i tanti pali colpiti ed un portiere fortissimo da superare, entrando, finalmente a pieno, nelle logiche di calcetto in entrambe le fasi di gioco. Il campioncino GVL tocca probabilmente il suo apice stagionale all’ultima gara della competizione, a ridosso di Natale, quando, seppur giocando stremato, dopo essere appena sceso in campo a 11, eguaglia ancora una volta il record Flachi (e suo) siglando 8 reti all’SG Garibaldi, una addirittura con un meraviglioso colpo di tacco, trascinando i Giardini verso la Serie A C5, da capocannoniere indiscusso del torneo. In Serie A il suo livello rimarrà costante e la sua fame di goal letale, nonostante i suo importanti e paralleli impegni col Porta Romana e una caviglia un po’ acciaccata. Il dolorino che lo perseguita farà un po’ calare la sua concentrazione tattica, ma non placherà mai la sua sete di goal. La partita alla quarta giornata contro Apostolus è un chiaro esempio di questo suo momento… Ha qualche goal avversario sulla coscienza, ma segna comunque tre reti micidiali che impacchettano la vittoria per i Giardini. In Serie A C5 arriva anche la sua serata più storta di stagione, vissuta alla sesta a San Piero a Ponti contro i famigerati Orange. E’ la sera in cui segnando raggiungerebbe lo storico record Zatteri di 22 gare in goal consecutive, ma non solo non accade, il ragazzo è insolitamente distratto, paga l’enorme dimensione del campo, regala troppi goal ai rivali e si fa buttare fuori per la seconda volta in stagione, per un’ingenua reazione. Il primo a mortificarsene è lui, ecco perché il riscatto, bramato e puntuale, arriva subito. Al suo rientro dalla squalifica infatti, contro i Real Colizzati, oltre a segnare la solita pioggia di goal (4), di cui uno incredibile di testa, si rivede finalmente calato anima e corpo anche nel progetto tattico, sempre più scaltro conoscitore del futsal e protagonista anche di un’intelligentissima punizione-goal, calciata a sorpresa, che neanche un veterano… Altri 7 giorni, e contro l’Ignoranteam, sigla il goal numero 6500 dell’intera storia giardiniana, ormai saldamente approdato nella Top15 marcatori di sempre del club. Per il finire della competizione, quinta e settima giornata di ritorno, tiene in serbo le due prestazioni più sontuose… Ci riferiamo all’exploit contro Calciocavallo, che lo vede ormai adattato al top anche alle dimensioni di SanPiero a Ponti e ormai maestro anche nel recupero palla sugli avversari per micidiali transizioni positive; e alla gara perfetta disputata contro l’Audace Legnata, quando ingaggia un duello d’altri tempi contro il fortissimo portiere avversario, finendo per bucarlo al momento giusto, consegnando la vittoria ai Giardini su un piatto d’argento. Inutile dire che trattasi del miglior realizzatore GVL nella competizione. Ecco che la sua concentrazione massima può quindi trasferirsi sulla Top League più storica di sempre per il club… Alla seconda giornata, contro quel Maltos DLF che aveva primeggiato sui Giardini in campionato, si prende la rivincita con una tripletta che gli permette di vincere la partita praticamente da solo… La punizione a sorpresa che sigla nel momento più equilibrato del match, rappresenta ormai una meravigliosa specialità del suo repertorio sempre più anche futsaler. La settimana dopo, contro l’FC Regular, dopo un inizio oltremodo difficile, segna la sua 100esima rete con la maglia dei Giardini direttamente da calcio d’angolo, con un’intuizione pazzesca, che cambia di fatto volto alla gara. Seguiranno altri tre goal e innumerevoli incredibili assist… Nella fase finale della Top, il suo apporto già imprescindibile diviene addirittura divino… Ai quarti di finale, proprio contro quegli Orange con cui ha il dovere di riscattarsi, scende in campo la sera del suo 19esimo compleanno, commuovendo tutti i suoi compagni, e lo fa anche da mezzo infortunato, con vistosa fasciatura… Eppure ha il merito di sbloccare la storica disputa che porterà i Giardini dove non sono mai stati prima, impreziosendola poi con assist geniali, sfoggiati nei momenti più sentiti e combattuti del match. Ancora più incredibile, se possibile, nella semifinale che segue, contro Ignoranteam, quando si presenta al campo dopo una brutta caduta di bici (meglio non indagare…), ma anche stavolta, tutto sembra tranne che menomato. Oltre a segnare, mette lo zampino, con assist da “Nobel per il calcetto”, praticamente in tutti gli altri goal. Dopo la nefasta finalissima contro il Huancayo, chiuderà la seconda Top League della sua vita con 9 goal personali, ancora da miglior realizzatore giardiniano, da giocatore più schierato e da secondo miglior cannoniere di tutta la competizione. Raggiunto il livello massimo di pathos e di adrenalina, si prende una meritata pausa durante i tornei estivi, in cui si vede meno e con concentrazione decisamente più intermittente… Coi Los Cocos riesce a rimediare addirittura la terza espulsione stagionale, un record anche questo, ma stavolta decisamente più infelice, reo di un altro (ancora…) fallo di reazione plateale. A fine stagione però, durante la sua vacanza in Croazia, riceverà l’allegra notizia che il “Cucchiaio di Legno” dei team, che spetterebbe ovviamente a lui (con quei rossi e gialli alla mano, è il più cattivo di sempre, non solo della stagione…) andrà a Falorni, perché il 95, per la seconda stagione di fila, si aggiudica già un altro trofeo, la Coppa Goleador, quale miglior realizzatore stagionale del team. La squadra, a lui sempre più affezionata e devota, pur contenta per lui, è decisamente preoccupata per la categoria che andrà ad affrontare nella prossima stagione con la Sancascianese… Trattasi di Promozione… Una categoria solitamente vietata a queste latitudini. Dietro al suo approdo a San Casciano, pare ci siano pubbliche relazioni imbastite dal nostro mister del comparto a 7 Filippo Pieri… Il suo salto in carriera insomma, vede manovre giardiniane nel backstage. Un bel modo per ripagare le sue eroiche gesta…