Prima di tutto un doveroso aggiornamento sulle condizioni di Steo. Questo attualmente è il suo piede… Gli è stata messa una cavigliera per non far gonfiare la caviglia e per permettergli di appoggiare il piede con le stampelle. L’rx non evidenzia rotture ossee, lunedì sarà rivalutato e, si fosse sgonfiata, proveranno a manipolarla per vedere le condizioni di legamenti e tendini. Solo allora sapremo come proseguirà la storia e se sarà necessaria una risonanza. A lui ovviamente va l’in bocca al lupo di tutto il nostro popolo. Popolo che è anche in trepidante attesa di una vera e propria finale. Il nostro comparto a 5 infatti martedì 17 a Castello, con fischio d’inizio ore 21.30, affronterà il fortissimo Poké Dream. Senza tanti giri di parole, se vinciamo o pareggiamo sarà SERIE A PROVINCIALE, se perdiamo dovremmo accontentarci della SERIE B locale, che non sarebbe altro che una nuova sorta di Easy League senza eccessive limitazioni. I nostri ragazzi dovranno dare tutto per centrare l’obiettivo!! Il Poké Dream, già affrontato e battuto, seppur molto a fatica, nel Torneo di Apertura, è squadra davvero tosta, un’esperta compagine composta da ex calciatori, tutti però profondi conoscitori anche di calcetto, impreziosita da un finalizzatore davvero fortissimo, Enrico Tozzi, che solitamente giostra col 9. I Giardini l’affronteranno schierando i loro due pezzi da 90, Massy Zatteri e bomber DeBiase, coadiuvati dall’esperienza dei classe ’78 Patron Zatteri e Frosini e dalla fresca gioventù dei fratelli Matera e di Riccardo Maionchi. L’ottavo convocato agli ordini di mister Valians potrebbe essere Sgarmiglia, anche se ancora sulla sua presenza permane qualche dubbio. Vedremo nelle prossime ore. Sicuri assenti invece lo squalificato Sinameta e gli infortunati Essaouri e Maschio, che sarà comunque presente come accompagnatore con licenze tattiche. I fari saranno comunque puntati soprattutto su Andrea DeBiase, che ha già bucato la porta del Poke tre volte, nell’ultimo incrocio in cui giostrò da assoluto migliore in campo. Frosini e Tommy Matera saranno chiamati invece a riscattare le scialbe prestazioni esibite proprio in quella partita. Al big match, qualsiasi sia il risultato, seguirà bisboccia sicura da Bobo al bar dell’Oasi. Chiudiamo con un cenno al weekend che ci divide dall’ultima partitissima del 2024… Mentre il nostro Patron sarà impegnato a Sorrento con l’under11 Viola per il “Torneo Nazionale Stelle di Natale” (attendiamo aggiornamenti), per gli amanti del calcio giovanile sabato pomeriggio consigliamo una gita in Mugello per Fortis Juventus – Galluzzo, difficilissima sfida per il nostro Massy e la sua juniores regionale. Chiudiamo con un super augurio di buon compleanno a Fabietto Liuti, visto che domenica 15 sarà la sua festa!! Lui che godereccio lo è di natura, ne siamo certi, saprà come bisbocciare di brutto…
Prestazione raccapricciante, imbarazzante, appunto, sconcertante. Picchi di impresentabilità alla Floria per una squadra, la nostra, che l’anno scorso, con tutti i suoi limiti, se la giocava in un campionato regular, dando sempre tutto, divertendosi senza tirare mai in dietro la gamba, e oggi non riesce, in un campionato Easy, a tener testa a squadre, non ce ne vogliano, che non hanno alcun criterio di gioco, prive di individualità tecniche di spicco, oggettivamente inferiori al nostro medio livello calcistico… Eppure non solo ci battono (complimentoni), come nel caso dell’Atletico Bellas che non aveva ancora vinto una partita, ma ci umiliano dal punto di vista del carisma e soprattutto sul piano atletico. I nostri, per la maggior parte, approcciano a questo gioco camminando in campo e questo non può essere definito sport. I nostri non rincorrono il pallone nemmeno per battere svelto un fallo laterale. Ai nostri, almeno al momento, è passata la voglia, è evidente, e i pochi che ce l’hanno ancora, con fare contagioso, dovranno saper trasmetterla, e in fretta, per salvare il salvabile. Non ultimo, a questa squadra manca un leader, qualcuno a cui tutti possano aggrapparsi. Mister Dove è stato molte volte assente, capitan Sinameta, da quando ha preso la squalifica, non si è più fatto vedere… Stavolta è mancato anche Lamioni, uno a cui la squadra si affida per tutto e in tutto… Da qui il totale smarrimento, la totale mancanza di logica, un match da livello oratorio affrontato senza il sorriso, per molti, con arrivo al campo sul gong del fischio d’inizio, altra caratteristica odiosa, ma sempre più frequente, in questa squadra. L’improvvisato mister di ripiego Zatteri, a volte fortunato nel ruolo in passato, stavolta non ci ha capito nulla, e ha sbagliato praticamente ogni scelta a gara in corso. Il suo settebello iniziale vede l’esordiente Falossi in porta, disponibile ragazzo dal fisico imperioso, schermato dalla coppia Kuka-Frulli, e presto capiremo che Frulli, unico davvero allenato in questa squadra, dietro è davvero sprecato. A centrocampo Bottai, con tanto di incoraggiante fascia di capitano al braccio, nonostante non sappia leggere nemmeno una convocazione e si presenti inizialmente alla Sales. Tanta corsa per lui, almeno quello, ma giocate decisive, pressoché tutte sbagliate. Ai suoi lati un Terzani più spento del solito a destra e un Valiani in modalità rallenty a sinistra, con Pattacini di punta, che fatica più del dovuto contro i giovani difensori di turno. A gara in corsa entreranno anche uno staticissimo Pieri, un Gallo che ha il fiatone prima di cominciare (brusco passo in dietro) e un Chino Pellegrini reclutato in extremis, ma che invece di salvare la patria come suo solito, nonostante l’innato ottimo piede, si rende a sua volta protagonista di questa sorta di controproducente calcio camminato. Nonostante il bassissimo tasso tecnico rivale, in tutto il primo tempo l’unica occasione dei Giardini più brutti degli ultimi anni, la produce Valiani. Gli avversari prendono così coraggio, soprattutto dopo i primi cambi apportati da Zatteri. Il primo è forzato. Kuka sente tirare una coscia, entra Pieri, che si fa subito sverniciare un paio di volte dai modesti attaccanti rivali, aumentando di botto i patemi dalle parti di Falossi, salvato in un’occasione anche dalla traversa. La squadra va ancora più in difficoltà quando in mezzo al campo viene tolto il dinamismo di Bottai, per inserire i piedi buoni di un Chino, che però di fatto non corre. Da una sua dormita, in compartecipazione con un’ingenuità di Terzani, nasce l’affondo del primo inatteso e doloroso goal rivale… Pochi minuti dopo è ancora il Chino protagonista in negativo sul loro raddoppio. Il primo tempo termina così, 0-2, tra lo sconcerto generale. L’Atletico Bellas ha realizzato una sola frazione la metà dei goal fatti fin qua in campionato. Nella ripresa, nonostante le logiche continue perdite di tempo rivali, i Giardini provano a riorganizzarsi un po’, seppur a fatica, cercando di non ripetere gli errori di un primo tempo totalmente buttato alle ortiche. Intanto si sveglia il Chino Pellegrini, spostato in attacco, ruolo per lui più congeniale a 7. Dopo una sua bomba che si stampa contro la traversa, i Giardini trovano coraggio, alzano finalmente il baricentro e arrivano al goal con un fortunoso tentativo da fuori di Terzani, sul quale il portiere rivale compie una discreta papera. Il miglior momento dei nostri giunge quando Luca Pattacini si propone come centrocampista, con improvvisa rediviva corsa e ottime intuizioni, permettendo al Chino Pellegrini di tornare a stazionare in avanti e trovare il bel goal del 2-2. I Giardini potrebbero addirittura ribaltarla con lo stesso Chino, autore di una girata acrobatica pregevole, ben neutralizzata dal portiere rivale, e con Bottai, che calcia indisturbato dal limite, ma spara incredibilmente alto con tutto il corpo scomposto. Nel finale la beffa, come accaduto 24 ore prima, ma in questo caso totalmente meritata, per il poco visto in campo. Frulli concede una punizione dal limite, la palla viene calciata sulla barriera, ma sulla ribattuta, un secondo tentativo rivale batte sul ginocchio dello stesso Frulli, trovando una deviazione che beffa Falossi sul suo palo. Lo stesso esordiente portiere forse nell’occasione potrebbe fare qualcosina di più… Finisce invece 2-3, tra la totale delusione di un comparto a 7 ora davvero col morale a terra. I 7 giardiniani giunti al Rugbier nel post-partita ne parlano a lungo, ma idee interessanti per risollevarsi al momento non pervengono, anzi emergono versioni molto divergenti del problema. Unico momento lieto e spensierato, al quale dedichiamo la nostra immagine copertina, è quando Pattacini, alla decima presenza in Gvl, come da tradizione, viene aggiunto al gruppo whatsapp storico del nostro popolo… Ci spiace per lui che ciò avvenga in questo clamoroso momento di down umorale…
E pensare che sarebbe bastato un punto ieri sera e oggi avremmo festeggiato la Serie A provinciale col nostro comparto a 5… Invece la gioia è stata scippata da un goal irregolare al quarto minuto di recupero. Un motivo in più per spingere il nostro comparto a 7 a riscattare la grande beffa con una super prestazione stasera. I Giardini saranno di scena ancora alla Floria, ancora in viale Malta, con fischio d’inizio però presto, ore 20.30. Avversaria di turno sarà l’Atletico Bellas, squadra sconosciuta ai più, che non vanta alcun precedente coi Giardini e che latita al momento all’ultimo posto in classifica. Sarebbe lecito approfittarne, seppur senza peccare di sottovalutazione (ci capita spesso…) e seppur consapevoli delle tante assenze… Mancheranno all’appello infatti lo squalificato Sinameta, l’influenzato mister Dovellini, i calciofili a 11 Ciolli, Vaccaro e Laddomada, gli infortunati Lamioni, Frosini e Zatteri, che sarà comunque presente col ruolo di mister (salvo un clamoroso recupero in extremis di Dovellini). In porta ci sarà l’attesissimo esordio di Falossi, 91esimo tesserato della quasi trentennale storia giardiniana. Davanti a lui Kuka, Pieri, forse gli stessi Frulli e Bottai, destinati anche a ruoli di fascia e centrocampo , come Terzani, Gallo e Valiani. In avanti bomber Pattacini, che brama di tornare subito al goal. Il decimo elemento, reclutato proprio in extremis sarà nientepopodimeno che il Chino Pellegrini, storico veterano Gvl dalle innate capacità balistiche. Unico problema è che finisce gli allenamenti con la sua Juniores pochi minuti prima del match, speriamo non arrivi troppo tardi, sicuramente accadrà a gara in corso… Nel post-partita, per i più goderecci, sarà sicuramente Rugbier!! E nei giorni che seguiranno il match, più precisamente venerdí, il nostro Patron accompagnerà la sua under11 della Fiorentina al Torneo Nazionale Stelle di Natale di Sorrento, come da immagine copertina di questo articolo… Ci saranno Napoli, Juventus, Salernitana… Sarà una roba davvero ad alto tasso tecnico e soprattutto, speriamo per lui, di divertimento… Un’esperienza unica che riempirà d’orgoglio tutto il popolo Gvl!! In bocca al lupo.
Quanta trama per una sola serata giardiniana… Nella stessa sera in cui la squadra vive le emozioni di un match d’altri tempi, contro il Bar Animals, capolista e compagine di mostri sacri del calcetto locale, nella stessa serata in cui gioca alla pari e, lo possiamo scrivere, meriterebbe tranquillamente la vittoria, salvo poi incappare in una sconfitta nel recupero, con goal-furto irregolarissimo… Nella serata in cui i ragazzi del Bar Animals, che se la sono davvero vista brutta, tanto da alzare i toni e ricorrere a colpi proibiti pur di portarla a casa, fanno la fila per complimentarsi coi nostri, scesi in campo con una media età di 23.4 anni… In questa serata, purtroppo si vivono anche le emozioni dolorose di un brutto infortunio capitato al nostro Steo (si… ancora a lui), con tanto di lacrime, dolore, ambulanza e seratina a Santa Maria Nuova… Niente fratture ossee pare, ma la caviglia è molto dolorante e seguiranno certo accertamenti. Troppe emozioni da gestire tutte assieme, ma chi ha vissuto una simile serata in prima persona, ha tutt’ora difficoltà a fare scemare l’adrenalina. Mister Valians, coadiuvato da un attento capitan Maschio, inizia il difficilissimo match che avrebbe potuto regalare ai nostri la Serie A fiorentina, con Tommy Matera tra i pali, giunto a corsa dal suo allenamento di calcio al pari di Massy Zatteri schierato a destra. Steo Dimita in mezzo, l’esperto Patron Zatteri a sinistra e il bomberino DeBiase in avanti. Pronti dalla panchina, ed entreranno tutti bene per la gioia del nostro promettente e ancora vivo futuro, Maio, Giò Sgarmiglia e Matteo Matera… Ciò che si nota subito è la favola incredibile della nostra compagine, che schiera un babbo e un figlio, due fratelli, un mix composto da cinque 2007, un 2004, un 88 e un 78… E se la gioca per 50 minuti contro gente che non perde mai mai mai… Che meraviglia. L’inizio del Bar Animals è davvero veemente. Nei primi minuti si gioca ad una porta, coi nostri chiusissimi, tutti arroccati dietro, non senza rischi, ma accoppiati ai fortissimi rivali, con dedizione ed attenzione. Dopo un paio di grossi pericoli ed una super parata di Matera però, i nostri prendono coraggio e vanno vicino al goal due volte, con coloro che risulteranno di gran lunga i migliori in campo, Massy Zatteri e Steo Dimita. Il primo coglie un palo clamoroso dopo un’azione in dribbling devastante, il secondo impatta a sua volta nel legno, dopo una pregevole azione corale in contropiede. Ma proprio nel momento migliore dei Giardini, il bar Animals passa in vantaggio da corner, sorprendendo, forse per l’unica volta nel match, proprio Steo Dimita. Dopo l’1-1 sfiorato da Patron Zatteri, girandola di cambi… Chi è in campo inizia ad andare in debito, si corre tantissimo… Purtroppo gli avversari raddoppiano a distanza di pochi minuti, sfruttando una doppia incertezza degli ottimi fratelli Matera di serata. Matteo consente il tiro e Tommy incassa il goal sul suo palo. Ma i Giardini sanno di essere in partita, non calano un millimetro e continuano a fare la loro ottima gara. Il via alla rimonta lo dà il solito bomberino DeBiase, che grazie ad un’azione devastante in solitaria, trova il suo 30esimo guizzo stagionale. Ancor più bello e gioioso il punto del 2-2, che arriva grazie ad una pregevole combinazione Massy Zatteri – Matteo Matera, con tiro di quest’ultimo che si insacca all’angolino. Per il 67 è il primo sigillo sia in campionato, che in stagione. Ecco che però torna sotto il Bar Animals, autore di un finale di frazione sontuoso. Un primo pericoloso tentativo viene respinto in modo sublime da Tommy Matera, ma al minuto 26, ovvero in pieno recupero, arriva il doloroso 2-3. Nell’occasione dorme un po’ Sgarmiglia, che poco prima si era reso protagonista di ottime folate offensive, purtroppo gestite con troppo egoismo. Si va alla pausa quindi sotto di uno, ma consapevoli di aver giocato almeno alla pari. Ad inizio ripresa sfiora subito il 3-3 il nostro Patron mister MILLEGOAL… Nell’occasione il portiere rivale compie un autentico miracolo… Poi il fattaccio… Steo atterra male su un piede di un avversario e la caviglia fa un movimento anomalo che lo mette fuori causa e lo costringe alla grande sofferenza che segue. I Giardini non si fanno apparentemente abbattere nemmeno da questo e grazie ad un devastante Massy Zatteri riacciuffano il pareggio. Il 7+4 si mette in proprio e dribbla praticamente tutti i rivali prima di calciare con precisione ad incocciare la carambola del palo interno. Un goal bellissimo il suo 51esimo, quello che gli permette di raggiungere Pieri al 17esimo posto nella classifica storica dei nostri bomber. La gara prosegue con grande equilibrio e colpi proibiti di avversari che non ci stanno a non vincere, ma sono indubbiamente i nostri a meritare più la vittoria… Basti pensare al terzo legno di serata, una traversa ancora a firma Massy Zatteri, e ai tanti goal sfiorati dal bomberino DeBiase. Un pareggio sarebbe comunque stato sufficiente per la qualificazione tanto ambita, ma la beffa, si sa, è sempre dietro l’angolo. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e al quarto, su lancio lungo dalle retrovie per il capocannoniere del campionato Torrini, fin qua ben controllato dai vari Dimita e Maionchi. Il numero 10 avversario addomestica la palla con un braccio, si gira e segna. Per l’arbitro è un goal regolare. Allucinante. Al minuto 55 DeBiase avrebbe comunque un tiro libero della disperazione, per provare a riacciuffare almeno il pari, ma ahinoi spara alto. Finisce cosi, con un ingiusto 3-4, ma con la consapevole gioia di aver affrontato uno squadrone più che alla pari, di star crescendo a vista d’occhio. E le altrettante consapevoli tristezza e preoccupazione per le condizioni di Steo, a cui auguriamo tutto il meglio possibile.
Sfida impossibile…? Sembrano chiederselo Patron, mister Valians e bomber Lamioni… Bar Animals… Un nome che scatena il terrore per gli intenditori di calcetto fiorentino… Sarà perché continuano a definirceli come ingiocabili per chiunque, sarà perché hanno vinto il torneo di Apertura e tutte le gare fin qua disputate in campionato, anche contro quei Red Scorpions che ci hanno letteralmente asfaltato un mese fa… Noi comunque non ci abbiamo mai giocato… massimo rispetto, ma forti di una storia che racconta 29 stagioni di Futsal, li vorremmo vedere. Ecco perché i Giardini intendono approcciarsi a testa alta all’arduo match, che di fatto vale la vetta della classifica in campionato e che si disputerà martedì 10 dicembre, ore 21.30, alla Floria in viale Malta. Ad attendere i Bar Animals ci saranno ben 5 giovani 2007 giardiniani, ovvero il portiere Tommy Matera, Massy Zatteri, bomber DeBiase, Riccardo “Maio” Maionchi e l’estroso Giò Sgarmiglia, oltre ai veterani Frosini e Patron Zatteri e al 2004 Matteo Matera. Un roster davvero giovanissimo ed intrigante (forse il più giovane mai schierato…), che dovrà fare a meno ancora dello squalificato Sinameta e degli infortunati Essaouri e Maschio. Il capitano ad honorem sarà comunque presente al fianco di mister Valians, come consigliere e dirigente accompagnatore, al pari di Nico Matera e di Davide DeBiase. Il nostro comparto a 7, di cui parleremo più avanti, giocherà il giorno dopo, sempre alla Floria, ma alle 20.30, contro il fanalino di coda del torneo, Atletico Bellas… In tale occasione, vi preannunciamo l’esordio di un nuovissimo portiere per i Giardini, Giovanni Falossi, sponsorizzato dal nostro presidente Antonelli. Benvenuto!! Intanto in questi giorni che ci dividono dalla partitissima di martedi, consigliamo al popolo giardiniano di seguire sabato pomeriggio al Galluzzo, la partita della Juniores regionale del nostro Massy contro gli aretini dell’Atletico Levane Leona, che forse, proprio da sabato, vedrà l’esordio tra i pali di Tommy Matera (in bocca al lupo!!). Ricordiamo infine a tutti che proprio martedì 10, il giorno del big match, festeggeranno gli anni i giardiniani Fiacchino e Giulietta Pieri!! Augurissimi ad entrambi.