
Quanta trama per una sola serata giardiniana… Nella stessa sera in cui la squadra vive le emozioni di un match d’altri tempi, contro il Bar Animals, capolista e compagine di mostri sacri del calcetto locale, nella stessa serata in cui gioca alla pari e, lo possiamo scrivere, meriterebbe tranquillamente la vittoria, salvo poi incappare in una sconfitta nel recupero, con goal-furto irregolarissimo… Nella serata in cui i ragazzi del Bar Animals, che se la sono davvero vista brutta, tanto da alzare i toni e ricorrere a colpi proibiti pur di portarla a casa, fanno la fila per complimentarsi coi nostri, scesi in campo con una media età di 23.4 anni… In questa serata, purtroppo si vivono anche le emozioni dolorose di un brutto infortunio capitato al nostro Steo (si… ancora a lui), con tanto di lacrime, dolore, ambulanza e seratina a Santa Maria Nuova… Niente fratture ossee pare, ma la caviglia è molto dolorante e seguiranno certo accertamenti. Troppe emozioni da gestire tutte assieme, ma chi ha vissuto una simile serata in prima persona, ha tutt’ora difficoltà a fare scemare l’adrenalina. Mister Valians, coadiuvato da un attento capitan Maschio, inizia il difficilissimo match che avrebbe potuto regalare ai nostri la Serie A fiorentina, con Tommy Matera tra i pali, giunto a corsa dal suo allenamento di calcio al pari di Massy Zatteri schierato a destra. Steo Dimita in mezzo, l’esperto Patron Zatteri a sinistra e il bomberino DeBiase in avanti. Pronti dalla panchina, ed entreranno tutti bene per la gioia del nostro promettente e ancora vivo futuro, Maio, Giò Sgarmiglia e Matteo Matera… Ciò che si nota subito è la favola incredibile della nostra compagine, che schiera un babbo e un figlio, due fratelli, un mix composto da cinque 2007, un 2004, un 88 e un 78… E se la gioca per 50 minuti contro gente che non perde mai mai mai… Che meraviglia. L’inizio del Bar Animals è davvero veemente. Nei primi minuti si gioca ad una porta, coi nostri chiusissimi, tutti arroccati dietro, non senza rischi, ma accoppiati ai fortissimi rivali, con dedizione ed attenzione. Dopo un paio di grossi pericoli ed una super parata di Matera però, i nostri prendono coraggio e vanno vicino al goal due volte, con coloro che risulteranno di gran lunga i migliori in campo, Massy Zatteri e Steo Dimita. Il primo coglie un palo clamoroso dopo un’azione in dribbling devastante, il secondo impatta a sua volta nel legno, dopo una pregevole azione corale in contropiede. Ma proprio nel momento migliore dei Giardini, il bar Animals passa in vantaggio da corner, sorprendendo, forse per l’unica volta nel match, proprio Steo Dimita. Dopo l’1-1 sfiorato da Patron Zatteri, girandola di cambi… Chi è in campo inizia ad andare in debito, si corre tantissimo… Purtroppo gli avversari raddoppiano a distanza di pochi minuti, sfruttando una doppia incertezza degli ottimi fratelli Matera di serata. Matteo consente il tiro e Tommy incassa il goal sul suo palo. Ma i Giardini sanno di essere in partita, non calano un millimetro e continuano a fare la loro ottima gara. Il via alla rimonta lo dà il solito bomberino DeBiase, che grazie ad un’azione devastante in solitaria, trova il suo 30esimo guizzo stagionale. Ancor più bello e gioioso il punto del 2-2, che arriva grazie ad una pregevole combinazione Massy Zatteri – Matteo Matera, con tiro di quest’ultimo che si insacca all’angolino. Per il 67 è il primo sigillo sia in campionato, che in stagione. Ecco che però torna sotto il Bar Animals, autore di un finale di frazione sontuoso. Un primo pericoloso tentativo viene respinto in modo sublime da Tommy Matera, ma al minuto 26, ovvero in pieno recupero, arriva il doloroso 2-3. Nell’occasione dorme un po’ Sgarmiglia, che poco prima si era reso protagonista di ottime folate offensive, purtroppo gestite con troppo egoismo. Si va alla pausa quindi sotto di uno, ma consapevoli di aver giocato almeno alla pari. Ad inizio ripresa sfiora subito il 3-3 il nostro Patron mister MILLEGOAL… Nell’occasione il portiere rivale compie un autentico miracolo… Poi il fattaccio… Steo atterra male su un piede di un avversario e la caviglia fa un movimento anomalo che lo mette fuori causa e lo costringe alla grande sofferenza che segue. I Giardini non si fanno apparentemente abbattere nemmeno da questo e grazie ad un devastante Massy Zatteri riacciuffano il pareggio. Il 7+4 si mette in proprio e dribbla praticamente tutti i rivali prima di calciare con precisione ad incocciare la carambola del palo interno. Un goal bellissimo il suo 51esimo, quello che gli permette di raggiungere Pieri al 17esimo posto nella classifica storica dei nostri bomber. La gara prosegue con grande equilibrio e colpi proibiti di avversari che non ci stanno a non vincere, ma sono indubbiamente i nostri a meritare più la vittoria… Basti pensare al terzo legno di serata, una traversa ancora a firma Massy Zatteri, e ai tanti goal sfiorati dal bomberino DeBiase. Un pareggio sarebbe comunque stato sufficiente per la qualificazione tanto ambita, ma la beffa, si sa, è sempre dietro l’angolo. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e al quarto, su lancio lungo dalle retrovie per il capocannoniere del campionato Torrini, fin qua ben controllato dai vari Dimita e Maionchi. Il numero 10 avversario addomestica la palla con un braccio, si gira e segna. Per l’arbitro è un goal regolare. Allucinante. Al minuto 55 DeBiase avrebbe comunque un tiro libero della disperazione, per provare a riacciuffare almeno il pari, ma ahinoi spara alto. Finisce cosi, con un ingiusto 3-4, ma con la consapevole gioia di aver affrontato uno squadrone più che alla pari, di star crescendo a vista d’occhio. E le altrettante consapevoli tristezza e preoccupazione per le condizioni di Steo, a cui auguriamo tutto il meglio possibile.