Il punto sul campionato

Non si mette bene la classifica per i campioni in carica dei Giardini… Per studiarla e relazionarla occorre farsi forza con questo appunto privato del pulcino bianco-verde Badiali Matteo… Che ci ricorda che alla base di tutto c’è il pallone, DEL QUALE CI PIACE DAVVERO TUTTO. Questo ci aiuta ad affrontare il momento critico in modo più sereno;-) I Pumas, lo sappiamo, abbattono in goleada i Giardini, che sprecano, classifica alla mano, un’ottima occasione per tornare tra le grandi… Non può nulla la doppietta del Chino Pellegrini (comunque già a sei goal in campionato…), contro i due goal di Tiago Lemes, terzo miglior bomber del torneo, sommati alla tripletta di Zuniga Moises Miranda, sommati soprattutto alla cinquina della rivelazione Flavio Gomes… I Pumas si mantengono in vetta quindi, appaiati sempre al Vinaio, che grazie alle doppiette di Chierroni e Marucelli, supera senza troppi patemi l’Autorimessa Cairoli. Ma occhio… La vera capolista potrebbe essere un’altra… L’unica squadra a punteggio pieno, in virtù di una gara in meno disputata, è infatti il BarArgentina, che insegue ad un solo punto le prime della classe, grazie alla splendida vittoria contro i Disperati di bomber Ricco (terzo pure lui), autore di una doppietta. Tre invece le reti messe a segno nel quarto turno dal gigante Carletti, sempre leader della classifica marcatori con 11 centri personali… Davvero non male considerando la partita in meno… Quasi 4 goal a partita… FC Disperati che scivolano quindi al quarto posto, con un punto di vantaggio sulla quinta piazza, condivisa da Giardini, “DaSciogno” (turno di riposo per loro) e LotoFC, che vince di misura contro il Prima, nonostante una nuova doppietta di Marrone, attualmente secondo bomber del torneo con 8 goal (soltanto tre in meno di Carletti). Pesca la prima vittoria anche il RioGallegos, grazie al sofferto 5-4 sulla Rubino. Tripletta per Mattioli (altro bomber a 7 goal, in zona bronzea) e supershow di LottiGoal, che con un sensazionale poker irrompe alla sua maniera nelle zone alte della classifica marcatori. Sconvolgono davvero gli 0 punti in classifica di Rubino, Autorimessa e soprattutto del Prima… Segnali di un campionato difficilissimo ed equilibratissimo.

Che figura di m…

Saranno anche gli anni che passano… Dovremmo farcene una ragione… Ma vedere i gloriosi Giardini di via Locchi, campioni in carica del torneo, collassare in questo modo, subire 11 reti, venire letteralmente annichiliti da avversari, non ce ne vogliano, veloci, fisici, ma che col calcetto c’entrano davvero poco, è una roba che non ci fa dormire sogni sereni. Ma questa è la realtà e bisogna accettarla. Come più volte detto dal presidente nel corso della gara, tocca trovare quanto prima uno stratagemma per affrontare le gare consci di un gap fisico-atletico per noi ormai davvero penalizzante. I Giardini affrontano quella che comunque resta una storica bestia nera, peraltro anche attuale capolista, privi di capitan Maschio, Sinameta e tutti i vari infortunati cronici tra cui un Viappiani finalmente presente al campo almeno in vesti dirigenziali (cosa molto apprezzata…). Ma non ci sono scusanti e, ne siamo certi, anche con gli assenti sopracitati la trama sarebbe stata la solita. Lo strapotere atletico del loro bizzarro agglomerato multi-etnico emerge fin da subito, ma è l’ingresso di Antonelli, tra i migliori in questa fase iniziale del torneo, ad incidere in modo netto, stavolta in negativo. Il volenteroso rosso, nella sua ormai versione senior, viene letteralmente devastato dalla potenza di Tiago Lemes, Flavio Gomes e compagni… Da una sua sciagurata palla persa nasce il supertiro del vantaggio rivale, sul quale anche Manetti, altro in serata davvero nera, forse potrebbe far di più… Poco dopo, sempre in seguito ad uno svarione di Antonelli, gli avversari raddoppiano e la serata assume connotati tetri. Un bolide mancino dalla distanza di Pellegrini, ormai marchio di fabbrica, rimette subito in pista in Giardini, ma il vantaggio non dura niente… I Giardini non ci stanno a star sotto infatti… Non hanno pazienza, mettono troppa foga, la buttano sulla corsa e… ci scappa da ridere… Ad ogni affondo i rivali, sempre in superiorità, possono pungere in contropiede. Dopo un clamoroso incrocio dei pali, trovano il punto del 3-1… Un Bandini decisamente sottotono, trova il suo guizzo partita nel finale di frazione, raccogliendo come un falco, un loro svarione difensivo, perché lo ripetiamo, fenomeni non sono… Il 3-2 del presidente basterebbe per chiudere la ripresa con la squadra comunque ancora saldamente dentro al match, anche perché pure il loro portiere (stile inguardabile, ma davvero efficace) qualche parata la sforna… Ma proprio quando l’arbitro sta per mandare tutti a riposo, nuovo contropiede e goal del 4-2, davvero stronca-morale. I Giardini in questa fase, in partita comunque ci sono… Tolto un secondo incrocio dei pali, colpito dai Pumas ad inizio ripresa, i primi minuti del secondo tempo vedono i nostri ben due volte vicini al goal, ma sia bomber Lamioni che Bandini, falliscono l’appuntamento con la rete. E’ di nuovo l’ingresso di Antonelli purtroppo a determinare. Il numero 24 proprio non c’è, calcola male un rimbalzo su un intervento aereo, gli avversari ringraziano e fanno 5-2. E’ il goal che sancisce la fine. Non ci sono le forze, a tratti nemmeno troppo la volontà, per provare a restare dentro la gara. I Giardini sono affranti, provati, scornati, gli avversari lo sanno e mettono sul piatto tutta la loro forza… Spietatezza, irruenza fisica, corsa, soprattutto falcata. Iniziano a segnare di fatto, ad ogni azione… E i Gvl, davvero tutti senza distinzioni, restano inermi a subire, incapaci di contrastare la loro improvvisa netta superiorità… 6-2, 7-2, l’8-2 lo segna addirittura Patron Zatteri nella propria porta, dopo un’affannosa rincorsa sull’avversario, che col senno di poi era meglio non fare… Non c’è più partita… Molti dei goal della ripresa, Manetti li incassa goffamente sotto le gambe, autogoal compreso, segno che anche lui, inconsciamente, ci tiene a partecipare alla serata da figura di m… collettiva. Gli unici lampi, un secondo goal da fuori del Chino e una rete di Lamioni, tra i meno peggio almeno in fase smistamento palla… In una serata in cui non c’è davvero nulla di cui festeggiare, almeno loro due hanno la mera gioia di aver già colto la doppia cifra stagionale. Finisce 11-4. Poco da aggiungere. Sappiamo che gestendola in altro modo poteva esser persa con più dignità, questo si. Ma allo stato attuale sarebbe stata comunque persa. Andiamo avanti e rialziamo il morale prima possibile, per i nostri tifosi, per il nostro popolo, per la nostra storia…

Molte assenze… FORZA GALLO

I Giardini scenderanno in campo per la quarta giornata di campionato, lunedi 27 novembre ore 20:30, contro la vecchia conoscenza “Pumas”, sul sintentico indoor della Floriagafir, in viale Malta a Firenze. Molte le assenze Gvl… Come si intuisce dalla foto, tempi duri per il Gallo Bottai, fresco fresco di operazione al varicocele. A lui va il nostro più grande in bocca al lupo!! Scontata la sua assenza fino al 2018… Mancheranno inoltre i lungodegenti Frosini e Viappiani, oltre a capitan Maschio, in trasferta con gli arbitri di basket e a Sinameta, squalificato dal giudice sportivo per un turno (ed è andata anche bene…). Peccato perché proprio la coppia Maschio-Sinameta vanta ottime prestazioni contro i rivali di turno… E proprio Bottai è il giardiniano che più volte ha violato la loro porta… Ben cinque… Convocati comunque tutti gli altri elementi della rosa titolare. Ci sarà Manetti tra i pali; con lui Zatteri, Dimita, Antonelli, Bandini, Pellegrini e la coppia Sborgi-Lamioni, che storicamente soffrono un po’ questa rivale e sono chiamati a riscattare qualche incertezza esibita contro di loro in passato. I Pumas, attuali primi in classifica del torneo, li conosciamo bene, anche se ultimamente si sono molto rinforzati. Trattasi di un agglomerato multi-etnico molto approssimativo all’apparenza, ma che ha nel bomberCalina un ottimo finalizzatore. Il difensore di colore, tale Leo, è celebre per le entrate toste… Nel complesso hanno tutti molto fiato davvero e vantano un portiere capace di autentiche prodezze (ma pure di qualche regalone…)… Ultimamente calciatori del calibro di “Armata Armieri”, “Zuniga Moises Miranda” e il recentissimo acquisto Tiago Lemes, hanno alzato di molto il livello… Ma restano una squadra che a calcetto gioca poco, corre molto e, come va in svantaggio, la butta subito sul fisico… Sarà gara tosta insomma, ma i Giardini hanno tutte le carte in regola per far bene, nonostante i precedenti ci vedano in lieve svantaggio. Su 6 scontri passati, due sole nostre affermazioni, un pareggio e ben 3 sconfitte. Dando un occhio a ciò che accade fuori dal campo… OGGI, L’EREDE DI CASA MASCHIO, CAMILLA, VA IN DOPPIA CIFRA!! Tutto il popolo Gvl  augura alla piccola UN ENORME “BUON COMPLEANNO” PER LE SUE 10 PRIMAVERE!! Con lei, lo sappiamo, festeggia anche il nostro talent scout per eccellenza, Claudino Niccolini… AUGURONI ANCHE A LUI! Inoltre uno speciale buon compleanno, già rivolto a domani, ad un altro grande tifosissimo dei Giardini, il mitico Cina!! Ricordiamo poi a tutti gli amanti della nostra Cantera, che i Pulcini del Castello 2007, saranno di scena in casa al Pontormo, domenica 26 ore 9:00 del mattino, per la settima di campionato contro il Lanciotto!! Visto il gran momento dei ragazzi, accorrete numerosi, il divertimento è garantito!!

Il punto sul campionato

Come il Castello 2007 qua sopra, gioioso sul campo della capolista S.Lorenzo, che vanta un’ottima zona di classifica, ma non più la vetta, i Giardini abbandonano l’Olimpo del girone, superati di botto, alla prima sconfitta, da ben tre compagini. Trattasi del Vinaio, che batte con un netto 5-1 i Giardini sul campo (doppiette di Marucelli e Parigi, oltre al goal del solito bomber Chierroni); dell’FC Disperati che supera per 6-4 la Rubino (due triplette: l’immortale Pasquale Gentile per l’FCD e Birini per la Rubino); e i soprendenti Pumas di inizio stagione, che contro ogni pronostico battono per 7-5 il Prima, nonostante la tripletta del solito Marrone, secondo miglior bomber del torneo con 6 centri personali. Nei rinforzatissimi Pumas, prossimi avversari dei Giardini, tripletta per il bomber Calina, doppietta per Rafael Goes e goal per il grande nuovo innesto Tiago Lemes, che con il compagno Calina, ma anche con il sopracitato Birini, affolla il gruppo bronzeo dei tanti bomber a 5 reti in classifica marcatori. Dietro le capoliste Pumas, Vinaio e Disperati, ad una sola lunghezza, troviamo i Giardini, il Bar Argentina (unica squadra a punteggio pieno poiché di riposo alla terza) e il DaSciogno, che vince per 5-3 contro l’Autorimessa Cairoli. Anche qui una tripletta per parte, Vagelli per il DaSciogno e Scala per l’Autorimessa, entrambi nel gruppone di bomber a 5 reti in tre giornate… Gruppo che ospita anche il “bomber Campanile” del Loto, che grazie alla sua tripletta e alle doppiette di Piani, bomberMisu e Pirini, si fa beffe del RioGallegos (doppietta di Veramese) e conquista i primi punti in campionato… Queste forse le 7 sorelle del torneo, al momento distribuite tra i 3 e i 7 punti… A un solo punto latita il RioGallegos, addirittura ancora a 0 il quotatissimo Prima, l’Autorimessa Cairoli e una Rubino davvero in crisi… Il capocannoniere, nonostante il turno di riposo del Bar Argentina, continua ad essere il GiganteCarletti, forte di ben 8 goal nei primi due turni.

Magari 20 anni fa…

Magari 20 anni fa simili partite non le perdevamo… Oggi, pensare di giocarsela con avversari così esplosivi, con un simile gap atletico e fisico a loro favore, rasenta davvero l’utopia. Non resta che sperare che, alla lunga, come del resto accaduto lo scorso anno, la seria, numerosa e partecipata rosa giardiniana, possa approfittare di qualche loro inciampo organizzativo… Giusto quello. Scoccia, perché i ragazzi del Vinaio a calcetto proprio non giocano, proprio non sanno cosa sia… Oggi però il calcetto provinciale è questo… Squadre simili, pur prive di una vera identità di gioco futsal, riescono ad imporsi e, come nel loro caso, a giocare (e perdere solo ai rigori) una finale TopLeague, solo basandosi sulla propria irruenza fisico/atletica… Scoccia anche perché questi simpatici proprio non sono… Se la sentono molto e invece di pensare a giocare e a godersi la bella vittoria in corso, non perdono occasione per parlare, piangere, lamentarsi… No, simpatici proprio no. Scoccia avvisarli, dalle pagine di questo sito, che converebbe loro godersi di più il momento, perché chi gioca in questo modo non ha lunga vita… Qualche anno ancora e, non riuscendo a mantenere simili ritmi, o iniziano a giocare davvero a calcetto, o si iscrivono al campionato di bocce. Ma tant’è, al momento, solo tanto di capello, per la loro netta vittoria maturata sul campo. I Giardini ci hanno provato, ma ad ogni pallone perso, tale irruenza fisica avrebbe potuto ogni volta tramutarsi in goal. La prima rete rivale arriva su un imperfetto stop di uno Sborgi un po’ provato dalle notti insonni per i primi dentini della Francesca (altro fattore che i colleghi di 20 anni, ancora non hanno mai assaporato…;-). I Giardini hanno addirittura la palla del pareggio, prima con lo stesso Sborgi, poi con Lamioni, ma il Vinaio è forte persino tra i pali. Quando i Giardini subiscono il 2-0, in seguito ad una clamorosa, quanto rarissima, papera di Manetti, si intuisce che sarà serata di patemi veri. La “saponettata” gratuita del portierone Gvl dà il via ad una fase a dir poco imprecante e i Giardini scompaiono del tutto dalla scena per il resto della frazione, incassando anche il 3-0, da un rapido contropiede rivale… Giusto ammetterlo: a fine primo tempo, il passivo poteva essere pure peggiore. Inizia male anche la ripresa, con un bomber Lamioni più che provato, che non contrasta a dovere sul quarto score rivale. Poi però, l’attesissimo (per mesi) ingresso di Steo Dimita, che intende provare a riassaggiare il campo su concessione (euforica in verità…) di un Patron Zatteri un po’ acciaccato e comunque totalmente fuori contesto a questi ritmi, ravviva e non poco la manovra Gvl. E’ il momento migliore per i nostri, sia per l’estro di Dimita, sia per un minimo di sacrosanto calo tra i rivali, che comunque sono uomini e non macchine. Bravissimo Dimita nel pescare Maschio solo e a porta sguarnita, sul secondo palo… Ma il capitano spreca… In questa fase si ammirano coraggiosi e irriverenti numeri di Dimita, ma anche di Pellegrini, che sale in cattedra, sia in fase di pivot che al centro della difesa, con giocate davvero ammirevoli visto il contesto. Al primo tentativo su punizione il Chino lambisce di un niente il palo del Vinaio… Gli avversari si macchiano poi di atteggiamenti un po’ irrisori, che quasi scherniscono i Giardini… Allusioni, battute, pianti continui con l’arbitro, d’un tratto la situazione degenera… Ne fa le spese Julian Sinameta, espulso per un laccio californiano in stile Ultimed Warrior, che fa fare un bel volo al malcapitato di turno, espulso pure lui per la reazione… Reazione del momento, perché fuori dal campo, nonostante la grande mole, si è fatto molto agnellino di fronte al nostro numero 63. Dalla doppia espulsione si accendono capannelli di rissa un po’ ovunque e la frustrazione dei Giardini purtroppo un po’ li cavalca… Si attende a gloria il triplice fischio, per molti motivi… Ma c’è ancora tempo per incassare la quinta rete su calcio di rigore (entrata assassina da dietro del bomber Lamioni…) e per ammirare l’immancabile goal su punizione del Chino Pellegrini… Almeno una rete l’abbiamo realizzata… cosa che per altro ha dato molta noia ai rivali… Nessun dramma. Testa alta. Il cammino deve proseguire, con impegno e dedizione, come il nostro DNA ci impone, per provare a riscattarci quanto prima. Come si intuisce dalla fotografia qua sopra, a bellezza e simpatia, abbiamo vinto ancora una volta noi;-)