Il tristissimo punto sul girone…

La faccia di Steo dopo Juve-Milan, finale di Coppa Italia, è paragonabile alla faccia di qualsiasi giardiniano che oggi guarda la classifica del girone W della Golden League provinciale… Per i nostri colori, una deprimente delusione… Il Lahm Pred 8 si conferma squadra leader e continua la sua cavalcata verso la vittoria del girone, già matematica con un turno d’anticipo, in virtù delle 4 vittorie su 4 gare- Davvero una bella marcia a punteggio pieno. Stavolta sotto i colpi della capolista cade l’ASD Oba Oba… Dietro i primi della classe si elevano al momento i ragazzi dell’FC Gnafo, che battono per decisione d’ufficio a tavolino la Maison de Beauté, ormai latitante nel girone. Due punti sotto l’attuale seconda troviamo l’AC Ragnaia, terza, già matematicamente alle eliminatorie e, stando al calendario, con lecite speranze di secondo posto, grazie alla rotonda vittoria sui deludenti Giardini di via Locchi. Per il Ragnaia tripletta di Iangone e addirittura poker per Drigani, proprio grazie ai Giardini, attuale secondo miglior bomber dell’intera edizione 2018 della Golden, preceduto solo dall’attuale capocannoniere Mbengue Ousmane dell’FC Giorgini, capace di segnare ben 11 goal nelle prime 4 gare. Giardini che restano quindi a soli 4 punti, appaiati all’ASD Oba Oba, squadra con cui disputeranno lo scontro diretto il prossimo lunedi, che metterà letteralmente in palio alla vincitrice l’accesso agli ottavi. In caso di pareggio passerà l’ASD Oba Oba per un +1 in differenza reti, migliore dello 0 dei Giardini, a meno che non subentri un cartellino rosso in grado di condizionare la Coppa Disciplina. Ultimo, senza alcuna possibilità di passaggio del turno, ovviamente, il Maison De Beauté.

Depressione calcistica vera…

Depressione calcistica vera. A giudicare dalle facce non ci sono dubbi… La triste serata della Virgin sarà ricordata a lungo, in quanto potrebbe segnare in modo indelebile un importante crocevia della fin qua gloriosa storia giardiniana. I Giardini prima hanno dovuto digerire di non essere più una squadra Top, ma hanno comunque accettato con orgoglio di entrare nella griglia delle squadre Golden… Ma mai avrebbero immaginato di impattare in simili gare durante tale competizione. Squadre come l’AC Ragnaia, che battono in scioltezza i Giardini, è una roba che davvero mal si digerisce e che purtroppo invita inesorabilmente a riflettere sul tempo che passa… Nello spogliatoio, ieri sera, gli argomenti erano solo questi… La settimana prossima potrebbe già finire in anticipo la regular season giardiniana… Ce la sentiamo, in questo stato, di iscriverci come sempre, ad uno o più tornei estivi? Sicuramente non al “Biancoverde”, visto l’altissimo livello tecnico… E soprattutto, ce la sentiamo nella prossima stagione di riaffrontare un campionato CSEN provinciale regolare se l’epilogo sono figure del genere…? Non è meglio iniziare a sondare davvero l’impronunciabile, ma ormai inevitabile, mondo degli over 35…? Discorsi che arrivando in uno spogliatoio che solo un anno fa, di questi tempi, festeggiava la vittoria di un campionato, mettono davvero giù di morale, ma bisogna iniziare a guardare in faccia la realtà di un gruppo di quasi (anche senza il quasi) quarantenni, che tra bimbi piccoli, lavoro, acciacchi, beghe varie, si presentano al campo in condizioni psico-fisiche, per usare un eufemismo, pietose… Il match della Virgin racconta di una compagine Gvl orfana di Dimita (forse era meglio preferire i Giardini alla finale del Milan… ma un tifoso si sa…), Pellegrini e Maschio, ma ugualmente composta da 8 titolari inamovibili di stagione. L’approccio al match è di quelli buoni. Gli avversari, tranne un paio di elementi un po’ più spiccanti, non sembrano un granché, e le uniche azioni pericolose le imbastiscono i nostri. Addirittura tre i legni clamorosi colpiti in avvio… Incoccia il palo Lamioni, poi è la volta del rientrante Bandini, per finire con il fallosissimo Antonelli di serata, anche lui fermato dal montante. Al primo vero affondo dei rivali invece, è subito goal, peraltro viziato da un evidente fallo non ravvisato ai danni di Zatteri. Proprio il Patron, apparso piuttosto pimpante sin dal suo ingresso in campo, rimette subito in pari la disputa con un gran goal di destro sul secondo palo, al termine di un pregevole affondo personale. Ma il forcing dei Giardini pian piano sembra scemare, proprio mentre salgono gli animi e i falli commessi si sprecano, soprattutto a firma di un irruento Antonelli. A metà frazione il Ragnaia è già ai tiri liberi. Sul primo Manetti si supera, poi replica bene anche su un secondo e sulla sua respinta gli avversari si vedono annullare un goal in realtà regolarissimo… L’improvviso riaffacciarsi della fortuna sprona i nostri a riprendere in mano le redini del match. Molto attivo Bandini, che ben due volte sfiora il vantaggio di un niente. La seconda conclusione, da vedere e rivedere, è un tocco in scavetto che meritava davvero miglior sorte. Proprio Bandini però, a fine primo tempo, si rende protagonista di un errore in copertura che si poteva davvero evitare ed il Ragnaia può godersi la pausa in vantaggio di un goal. I Giardini restano comunque convinti di portarla a casa e tutto si aspetterebbero tranne che l’inizio ripresa da incubo che sta per arrivare. Pronti via e una dormita colossale di Frosini regala il 3-1 dopo una manciata di secondi… Ciò che segue è ancora più allucinante… Nel giro di tre minuti, massimo quattro, prima arriva il 4-1 grazie ad un rapido uno-due avversario che sorprende nettamente il rientrante Lamioni, impeccabile e assai generoso fino a quel momento… Poi il 5-1 che vede ancora Frosini protagonista in negativo come in occasione del terzo goal… Praticamente due fotocopie. Ritrovarsi 5-1 al quarto minuto della ripresa, dopo come era andato il primo tempo, sembra un servizio di “scherzi a parte”. Un buono spunto di Lamioni regala a Frosini la possibilità di accorciare sul 2-5, ma i Giardini non sono di fatto più in campo. Il 6-2 arriva a seguito di una colossale papera del portierone Manetti, che si vede sfilare sotto le gambe un pallone praticamente preso… Il 7-2 vede invece protagonista in negativo Sinameta, che sbaglia completamente la marcatura del proprio avversario diretto. Un moto d’orgoglio, per quanto percepibile, colpisce in pieno i nostri, che improvvisamente ed in modo assai tardivo, sembrano tramutarsi in autentiche furie, dando la sensazione, ancor più fastidiosa, di poter dominare un match del genere sempre e comunque a seconda delle proprie volontà. Sinameta sigla il bel goal del 3-7, poi è sempre il numero 63 ad imbastire la bella azione che porta al quarto goal giardiniano a firma Lamioni. Nel momento migliore dei Giardini, Zatteri, tra gli ultimi a mollare, sfiora più volte la doppietta personale, mancando sempre di un niente la deviazione sul secondo palo, ma sull’ultima di tali occasioni, invece di continuare la speranzosa rimonta, i Giardini si vedono intercettare il pallone e subiscono in contropiede l’ottava e ultima rete che chiude i conti sull’8-4. Su quel goal, lo stesso Zatteri, chiamato per una volta agli straordinari (infortunio per Antonelli, stanchezza per Sinameta…) avrebbe dovuto difender meglio lo specchio, dal potente mancino dell’avversario… Finisce così, coi discorsi nello spogliatoio di cui sopra… In realtà vincendo l’ultima giornata sarà comunque qualificazione… ma da quarti… quindi con prima gara delle eliminatorie contro una prima… Insomma, di questi tempi ci si accontenterebbe eccome, ma certi temi devono cominciare ad emergere. Certe realtà, per quanto dure, devono cominciare ad essere affrontante.

Ragnaia, poi la partenza

Il popolo Gvl è in gran fermento… Sia per la “quasi” decisiva gara di Golden della Virgin, sia per il superweekend che la seguirà. Domani, 9 maggio 2018 ore 21:30, presso il sintetico della Virgin, zona Firenze Sud, si terrà la quarta giornata di Golden League. I Giardini si troveranno di fronte l’AC Ragnaia, che li segue in classifica di un solo punto. Ovvio che in caso di vittoria, la qualificazione alle fasi finali di Golden sarebbe matematica, quindi d’obbligo inserire la marcia e pedalare. Non esistono precedenti tra le due compagini e si sa assai poco dei rivali di turno, se non che vantano un superbomber nella TopTen dei marcatori di Golden. I Giardini li affronteranno purtroppo con pesanti assenze (Dimita, Pellegrini, Maschio e Viappiani), ma saranno comunque in grado di allestire una squadra di tutto rispetto con grandi ambizioni di passaggio del turno. Tra i pali confermatissimo Manetti, che non sta vivendo un super-periodo, ma da assoluto padrone del ruolo, dovrà dare quel qualcosa in più che tutti si attendono. Confermati poi bomber Lamioni, Zatteri e Sinameta; ma rientreranno anche i vari Bandini, Antonelli, Sborgi e Frosini. Piccola nota di colore… Domani giocherà anche la nostra cantera ufficiale, il “Castello 2007”, impegnata nella terza giornata del torneo del Sesto Calcio, ore 18:30, contro il San Lorenzo Campi. Altra interessantissima curiosità della ricca giornata di domani: sarà anche il compleanno del nostro tifosissimo Alessandro Dotta!! AUGURONI di cuore da parte di tutto il mondo Gvl. Chiudiamo, come anticipato sopra, col gran week-end che attende gran parte del popolo giardiniano… Ricorderete che a Patron Zatteri e a capitan Maschio, in occasione della loro festa per i 40anni, fu regalato un week-end fuori porta, con destinazione a sorpresa, da trascorrere con gli amici più cari… Ebbene il week-end è arrivato. I festeggiati non sanno ancora il luogo di destinazione, ma sanno per certo che alle 6 del mattino circa inizierà la spedizione organizzata da Pippo Pieri, con partenza dal “Parcheggio Scambiatore” di Castello… Ne siamo certi… Ne vedremo delle belle, come sempre accade, quando il popolo GVL si muove in massa. Ecco la lista dei 13 eroici partecipanti alla spedizione: Pippo Pieri, Steo Dimita, Fabio Liuti, Gino Cadetto, Ale Manetti, Ale Berchicci, Andrea Sborgi, Nicola Frosini, Calzolaio, Alessio Valiani detto Valians, Mattia Antonelli e ovviamente capitano e Patron.

Il punto sul campionato: la fuga del panino

Eh si… Tutti all’inseguimento del panino che scappa… Il “Lahm Pred 8 FC” con la sofferta e striminzita vittoria sui Giardini, prende davvero il largo ed è l’unica squadra del girone W di Golden League provinciale, che può già ritenersi matematicamente qualificata alla fase successiva. Non basta ai Giardini la bella doppietta del bomber Lamioni per evitare di venire risucchiati nel mucchio delle squadre che sognano la qualificazione. Al secondo posto ora balza l’FC Gnafo, che finalmente trova la vittoria, pure netta, ai danni dell’AC Ragnaia, dove non basta un super Drigani per non soccombere contro Caschetto and company. Comunque una tripletta di prestigio quella messa a segno dal bomber del Ragnaia, prossimo avversario dei Giardini, entrato di diritto nella top ten dei marcatori di Golden. Gvl che scivolano al terzo posto, appaiati ora all’ASD Oba Oba, che approfitta, come ormai di consueto per tutti, della triste vittoria a tavolino contro la Maison DeBeauté, squadra che pare a questo punto intenzionata a non partecipare al torneo. Lo CSEN ha già sguinzagliato i propri avvocati per risolvere la questione. Staremo a vedere. Nella zona di classifica riservata agli speranzosi, appena un punto dietro le terze della classe, continua a stazionare il Ragnaia. Dando un occhio agli altri gironi, l’unica squadra proveniente dal campionato dei Giardini, che continua a ben impressionare, è l’Autorimessa Cairoli di bomber Nesi, terzo miglior cannoniere di Golden, che guida il proprio girone a punteggio pieno.

Vince il Lampredotto

Agli Assi vince il Lampredotto… Beninteso, per noi fiorentini veraci il lampredotto vince sempre ed è bene che sia così. Stavolta però, trattandosi di squadra di calcetto avversaria dei Giardini, girano un po’ le pelotas. Soprattutto in virtù di una sconfitta brutta, apparentemente più che evitabile, maturata nel finale, conseguenza di un atteggiamento in campo fin troppo remissivo e a seguito di erroracci davvero non da Giardini. E ora il sogno qualificazione si complica un po’… Urge uno squillo importante quanto prima, ci auguriamo già da domani. I Giardini si presentano agli Assi senza pezzi inamovibili del calibro di Sborgi, Viappiani, Bandini, Antonelli e Frosini, ma con 8 effettivi al campo di tutto rispetto, come il rientrante Gallo Bottai. La gara inizia nel migliore dei modi, con un tiro da fuori di Maschio, persino un po’ velleitario in verità, che sorprende però di netto il portiere rivale. Passano pochi minuti ed il bomber Lamioni tira fuori dal cilindro il bel diagonale del 2-0… Sembra tutto fin troppo facile e la squadra avversaria, a parte un’individualità di spicco, non sembra certo una corazzata attrezzata per tener testa ai Giardini. A far rialzare però subito la guardia ai nostri ci pensa un loro tiro da fuori, anche questo apparentemente prendibile in verità. Manetti si fa sorprendere ed il LahmPred8, questo il loro vero nome, accorcia subito. Clamorosa la palla goal che capita poi sui piedi di uno sprecone Bottai, su ottimo guizzo di Sinameta, ma il numero 54 spreca da due passi. Il 3-1 è però rimandato di pochissimo e lo segna proprio Sinameta al termine di una pregevole azione personale. Un vantaggio di fine primo tempo che va addirittura stretto ai nostri, se si pensa al gran colpo di testa di Zatteri, deviato in corner dal portiere rivale. Nell’occasione davvero bravo Pellegrini, il migliore tra i suoi, nel calibrare il lancio per il numero 11, che non è notoriamente una pertica. Per il Chino trattasi di gettone numero 68 con la maglia dei Giardini, che gli permette di raggiungere Pieri quale 13esimo giardiniano più schierato di sempre. Squadra in vantaggio quindi, pure con merito, eppur c’è qualcosa che stona… Molte dormite nel finale di frazione, un atteggiamento piuttosto dismesso, una verve al ribasso che lascia presagire niente di buono per il secondo tempo… Infatti l’inizio ripresa è da incubo… Pronti via e una rapida ripartenza rivale coglie totalmente di sorpresa la retroguardia dei Giardini e, nella fattispecie, Bottai e capitan Maschio, ed è subito 2-3… Fortuna che con un gran goal (davvero una rete pregevole), il bomber Lamioni, dal nulla e in improvvisa totale assenza di gioco dei suoi, si inventa la magia del 4-2, che dovrebbe bastare a far respirare un po’ i nostri… Ma il caos tattico e l’involuzione non accennano a placarsi. Erroraccio di Sinameta che non segue il proprio uomo, Manetti è però stavolta bravissimo a chiudere ogni varco. Si rischia decisamente troppo… In questa fase di sofferenza pura, sulle uniche due conclusioni dei Giardini, la fortuna non sorride ai nostri. Prima ci prova Zatteri con un tiro da fuori, neutralizzato a fatica dal portiere rivale. Poi, su iniziativa tamburellante di Sinameta, ancora Zatteri riesce a deviare in scivolata col mancino, ma la palla incoccia il palo… Per il resto è un assolo lampredottesco… Il centrale difensivo scappa in dribbling a Zatteri per vie centrali, il Patron gli si aggrappa alla maglia pur di fermarlo, ma l’arbitro non fischia fallo e concede il vantaggio… Si fermano tutti però, compreso Bottai, che a tutto pensa tranne che a inseguire il suo avversario diretto… 4-3… Il panico. Nonostante la squadra sia ancora in vantaggio, non riesce a mantenere il possesso con intelligenza. Su un calcio piazzato Gvl, Zatteri si fionda come di consueto sul secondo palo, Sinameta raddoppia su di lui come se tale legno fosse un uomo da marcare, gli avversari intercettano il pallone, si involano in superiorità numerica e trovano il pari… Dire scarsa lucidità è dir poco… E’ il Chino a rimettere subito le cose apposto, con una sassata delle sue che non lascia scampo, ma c’è ancora molto da giocare e si ha la percezione che sarà assai dura… Dimita salva clamorosamente sulla linea con un colpo di tacco, poi è Manetti a levare di porta un goal praticamente fatto… Ma la testa non c’è più… Così non si tiene… E’ in questa fase di grande sofferenza che la dea bendata viene in soccorso ai Giardini. Si fa male il portiere rivale e in porta finisce un giocatore di movimento, del tutto estraneo al ruolo. Tutto questo a poco più di cinque minuti dalla fine, coi Giardini in vantaggio e col quintetto pensato come più decisivo per il finale… Sembra fatta, invece succede l’imponderabile. Frittatone difensivo con capitan Maschio (brutto esordio in Golden per lui…) che sbaglia l’appoggio su Lamioni. L’incomprensione tra i due regala il più facile dei goal ai rivali: 5-5… Passa un minuto, Pellegrini si fa saltare per la prima volta nel match dal forte attaccante rivale, che tira comunque da distanza siderale… Manetti non risponde alla Manetti: 6-5. Un incubo. In modo assai tardivo i Giardini si riversano in avanti, ma non c’è convinzione… Si salva bomber Lamioni, che si accende con un gran diagonale destro, neutralizzato non si sa come dal portiere improvvisato… L’ultimo acuto è una punizione del Chino, ma niente di fatto. Finisce 6-5, con una sconfitta che brucia e una classifica che peggiora di brutto…