Mercoledì la ripresa post-trasferta

La mini ma intensa vacanza Gvl ahinoi è finita, gli occhi sono di nuovo puntati sul campionato di Easy League, che vede i Giardini costretti a rimontare quanto prima, dai bassifondi in classifica dove sono finiti… La terza giornata è in programma per mercoledì 14 novembre, ore 21:15, ancora sul sintetico della Sales. I Giardini sono attesi dall’FC SanGaggio del capocannoniere EasyLeague Leuzzi, squadra di grande tradizione locale, che ha però perso nell’unico precedente storico contro i Giardini, risalente al recente Precampionato CSEN di questa stagione. Gruppo esperto, di blasone, ma negli ultimi anni privo di individualità di spicco, a parte questo inatteso capocannoniere. C’è comunque un intermedio rapido, piuttosto arcigno, per il resto il livello tecnico è piuttosto basso e i ritmi di gioco decisamente lenti. I Giardini insomma hanno tutte le carte in regola per portare a casa la prima vittoria… Purtroppo però, al momento, è piuttosto emergenza in rosa… Bandini e Frosini sono fermi ai box, Bottai parrebbe indisponibile per gare in tale orario… Confermatissimi quindi (almeno ci proveranno) i provati reduci della battaglia vaticana, Zatteri, Dimita, Lamioni e soprattutto Sinameta, che proprio il giorno del match compirà 30 anni (grande segno di attaccamento alla maglia, la sua annunciata presenza). Rientreranno poi in campo il portiere Byku, capitan Maschio, Sborgi ed il Chino Pellegrini, che vanta già tre goal in carriera contro il SanGaggio. Forza ragazzi!! Proviamo a svoltare!!

I guerrieri del Vaticano

Appena terminata la seconda storica spedizione dell’epopea giardiniana nella capitale, su invito esplicito degli amici della Selezione Guardie Vaticane. Come al solito, quando i Giardini si muovono in massa (la comitiva era composta da 17 giardiniani di tutte le età), il nostro popolo non si fa mancare davvero nulla… La nostra delegazione composta da Patron Fondatore Zatteri e signora, capitan Lamioni e famiglia, Steo e Stea, Manetti e famiglia, Frosini con 75% di famiglia al seguito, Sinameta e signora e gli accompagnatori ufficiali Fabio e Daniela, hanno macinato kilometri a piedi lasciando segni di sé in ogni dove… Il venerdì notte, dopo ricca spaghettata presso i lussuosi appartamenti prenotati dal buon Steo in Piazza di Spagna, gita collettiva tra Piazza Navona e Campo de’Fiori, con ricche bevute ed ottima fumata di narghilé all’anguria. La mattina seguente, nonostante le ore piccole, la squadra viene ricevuta in Vaticano dalla guardia Luca Caravella, che introduce il gruppo ai musei Vaticani praticamente a costo zero e senza dover fare alcuna fila. Esperienza come al solito mozzafiato, soprattutto quando i Giardini entrano attoniti nella Cappella Sistina. A seguire memorabile pranzo in Trastevere e più precisamente nella Cantina Ferrari, con una carta dei Vini più tomo di una bibbia… Cucina tipica accompagnata a bevute di qualità. Dopo il ricco desinare scatta l’obbligo di condurre qualche ora di vita da atleta e il gruppo lo passa senza bere o strafare, ma macinando kilometri a piedi per la capitale, da Trastevere all’Isola Tiberina, proseguendo per il memoriale di Piazza Venezia. Con qualche difficoltà logistica rimediata in extremis, il gruppo raggiunge comunque il Centro Sportivo Empire, nella periferia di Roma, per l’attesissima sfida a calcetto contro la selezione delle Guardie Vaticane, di cui racconteremo più avanti. A seguire, pizzata collettiva nello stesso centro sportivo, con la gradevolissima compagnia di Luca Caravella, di suo figlio Liam e del grande amico capitolino Diegone. Poi tutti negli appartamenti a gustare la grappa gentilmente offerta dall’eroe assoluto del match Julian Sinameta. La domenica mattina gita turistica nella capitale, sul modello della volta precedente, con un altro grande amico, Paolone, a far ancora una volta da Cicerone. Circo Massimo, Bocca della Verità, Campidoglio, stavolta anche Rupe Tarpea (che panorama…), Fori Imperiali, Colosseo, ecc.. ecc… Tutto molto suggestivo… Snack in centro, poi sensazionale granita al Caffè della Casa del Caffè per alcuni, Fontana di Trevi per altri, sempre su ottimi consigli di Paolone… In molti iniziano a rientrare verso Firenze, ma i ritardatari non si fanno neanche mancare un’ultima gita a piedi a Castel Sant’Angelo ed una gita in “Car to go” al Giardino degli Aranci, per assistere ad un romantico ed indimenticabile tramonto su Roma… Che razza di week-end ragazzi… Il tutto a far da contorno ad una partita davvero divertente, una combattutissima battaglia che ha visto i Giardini, seppur in emergenza (tanto per cambiare…) protagonisti di una rimonta coinvolgente maturata negli ultimissimi istanti di gioco. La squadra si presenta appunto in sei effettivi, ma perde quasi subito Frosini, per il problemino muscolare che lo affligge dall’ultima gara di campionato. Gli avversari sembrano ben più competitivi dell’ultima volta e passano subito in vantaggio grazie ad un tiro da fuori che sorprende un Manetti un po’ imballato, che, lo ricordiamo, mancava dai campi da 7 mesi… Julian Sinameta interpreta al meglio la disputa, sembra un inesauribile motorino a tutto campo e stavolta giostra anche di fair-play, dato il carattere del match… Cosa assai rara per lui… Suo il generoso affondo che regala il pari al bomber Lamioni, capitano della spedizione, che allo scambio dei gagliardetti ha donato una bottiglia del nostro Chianti DOC agli avversari… Sempre Sinameta poco dopo, regala il vantaggio ai Giardini grazie ad un tiro cross girato nella propria rete da un difensore. La fortissima punta rivale non ci sta e riapre subito la disputa col bellissimo goal del 2-2 e con l’immediato nuovo vantaggio vaticano. L’inarginabile Sinameta però regala a Dimita il 3-3… Bellissimo il finale del primo tempo, con i Giardini che collezionano un’occasione dopo l’altra, sprecando però troppo, soprattutto col generosissimo ma impreciso Zatteri di questi tempi, chiamato a straordinari che vanno oltre le possibilità di un 40enne… Clamoroso il suo palo, praticamente a porta vuota… Sull’azione che segue, praticamente allo scadere della frazione, nuovo vantaggio rivale con un siluro imparabile calciato da distanza siderale. I Giardini arrancano in quanto a fiato, ma non mollano e approfittano di un calo fisico che colpisce anche i rivali. La manovra GVL diviene splendida in avvio ripresa, con ottime occasioni corali in serie. Su tutte quella finalizzata da Lamioni, su sontuoso assist di tacco di Dimita. Il 4-4 tiene a lungo… I giardini meriterebbero il vantaggio, ma tra la bravura del portiere rivale e la sfortuna, sembra impresa impossibile… Quando nel finale i vaticani mettono tre goal in fila, tutti su azioni di contropiede dovute al logico sbilanciarsi GVL, sembra davvero finita… Ciò che segue è un’impresa con la “I” maiuscola… Il Caravella da bordo campo dice che manca poco più di un minuto al termine, proprio mentre Sinameta, in mischia, trova la zampata del 5-7, che riaccende una preziosa fiammella… Pochi secondi dopo, il tempo regolamentare sta per finire quando si sblocca finalmente anche Zatteri, con un ravvicinato tocco sotto mancino, che scavalca in modo vincente il portiere rivale già di fatto disteso a terra. Caravella annuncia due minuti di recupero, per le perdite di tempo dovute a qualche acciacco durante il match. Ne basta uno soltanto a Sinameta, che al minuto 51 fa partire un bolide sensazionale dalla distanza, che toglie qualsiasi ragnatela dall’incrocio dei pali… Tripletta per il numero 63 e grida di giubilo nella folta torcida giardiniana presente. Finisce in parità, come nelle migliori feste che si rispettino, ed è giusto così… I Giardini non meritavano di macchiare con una sconfitta un weekend del genere… E soprattutto non lo meritavano i giardiniani più belli… Ne citiamo ovviamente tre… La piccolissima Serena Manetti, il superometto Niccolò Frosini che ha camminato più di un grande e Sofia Lamioni, così piccola e già in grado di tifare a gran voce per il babbo a bordo campo… In assoluto la scena più memorabile di una tre giorni già di per sé unica… LUNGA VITA AI GUERRIERI DEL VATICANO, LUNGA VITA AI GVL!! LUNGA VITA A MOMENTI COSI’!!

Giardini in Vaticano: ci siamo

E’ arrivato il week-end tanto atteso. Proprio quel che ci vuole per risollevare gli animi in un momento assai cupo dal punto di vista dei risultati… Questa la delegazione di giardiniani doc, 17 in tutto, che partiranno domani sera, venerdì, alla volta della capitale: i giocatori Zatteri, Lamioni, Sinameta, Frosini, Manetti e Dimita, con le 6 rispettive signore, l’accompagnatore Liuti con consorte, e tre mini giardiniani di alta categoria… Nicco Frosini, Serena e Sofia!! CLAP CLAP CLAP!! Per domani sera verso le 22:00 è prevista una gran spaghettata di benvenuto presso gli appartamenti che ospiteranno i Giardini, in zona Piazza di Spagna, con l’amico romano e romanista Diego che potrebbe unirsi quale ospite d’onore. A seguire, per chi vuole, c’è subito la possibilità di una gradevole bevuta collettiva in centro… Ma occorre rimanere belli al top per la gran giornata che ci attende sabato!! Alle 9:00 i Giardini, come risaputo da tempo, saranno ospiti ai musei vaticani (ben 11 i voucher gratuiti ottenuti dal caro amico Luca Caravella…). La visita durerà minimo un paio d’ore, poi tempo libero da godere a piacimento, ma alle ore 19:00 tutti in campo, presso l’Empire Sport Resort, nella periferia di Roma, per l’attesissima sfida di prestigio contro la “Selezione Guardie Vaticane”!! Fari puntati sui nostri 6 eroi in trasferta, soprattutto su Steo Dimita, organizzatore della gita, che festeggerà la 120esima gara in Gvl… Mentre saranno addirittura 520 i gettoni presenza con la maglia dei Giardini del bomber Lamioni. In caso di doppietta (non sarà cosa poi semplice…), il Patron fondatore Zatteri potrebbe addirittura festeggiare nella capitale le 900 reti in carriera con la maglia Gvl numero 11 sulla schiena! Permangono ancora dei dubbi su come raggiungere il centro sportivo (visto che in molti saranno senza auto…) e soprattutto su come rientrare in centro dopo la cena che verrà consumata proprio all’interno del centro sportivo. Per la domenica, l’unica programmazione già fissata, riguarda il giro turistico, sempre molto gradevole, con l’amico Paolone come cicerone, con partenza ore 9:00 dalla stazione metro “Circo Massimo”… Grazie di cuore in anticipo al caro amico aquilotto. La nostra delegazione rientrerà infine a Firenze nella serata di domenica… Un weekend destinato ad essere ricordato a lungo pare, in perfetto stile GVL. Ora non ci resta che viverlo…

Il punto sul girone Easy: ITP e Dram Drum regine

Continua uno sconcertante posizionamento da pena per i Giardini, nella classifica del girone ormai più abbordabile del calcetto fiorentino. Terzultimi… Con tanta voglia di ribaltare la classifica al più presto… E con la certezza che sarà proprio così… Intanto proviamo a tapparci gli occhi e a far cronaca. In vetta fanno un primo tentativo di fuga Dram Drum e Itp Klan, le due squadre date da tutti come favorite per la vittoria finale (assieme ai Giardini in verità, che sono già in netto ritardo…)… I primi, grazie soprattutto alla tripletta del solito Fiaschi, secondo miglior marcatore del torneo, superano per 5-3 proprio quel Celtic Puppets che aveva rapito l’intera posta ai Giardini al primo turno. Nelle file celtiche, da segnalare la doppietta di Cecchi. Il Klan tiene botta grazie ad un netto (e pure scontato) 7-2 sul Suguro. Doppietta per Fantini, addirittura poker per DelTempora. Dietro di loro si affaccia il Deportivo Diversi Saponificatori Rifredi, unica altra squadra a far punti tra le tante e 3 lunghezze… Punti rapiti, anche in questo caso, ai Giardini, visto l’1-1 finale con tutto ciò che sappiamo essere successo. Per i Giardini, Bandini, peraltro infortunato, resta a secco ed esce dalla top-ten dei marcatori del torneo. Segue un esercito di squadre a tre punti… Come Sangio (doppietta di Dani) e Barcollo (tripletta di Poli), visto che lo scontro diretto se lo aggiudica la seconda… O come il Coverciano 88 di Torini (tripletta), che batte e raggiunge in classifica il Futbol Club Nuoto Extremo, che tanto aveva ben impressionato all’esordio, surclassato nonostante la doppietta di Fantechi. Tre punti in classifica anche per il Carabè, che asfalta letteralmente gli AS Matici, con tripletta di Noccesi e doppiette per Sereni e Ventroni. Ma soprattutto raggiunge quota 3 punti la prossima avversaria GVL, l’FC SanGaggio, che vince in goleada contro il Real Vaginad, grazie alla doppietta di Regoli e soprattutto ai ben 6 goal siglati da Leuzzi, nuovo capocannoniere del campionato. I Giardini, terzultimi appunto a 1punto, sono avvisati. Chiudono la classifica le due squadre che promettono davvero poco… AS Matici e Real Vaginad.

Che battaglia in quel mare di sfiga…

Difficile, a memoria di giardiniano, ricordare un accumulo di sfiga come nella triste serata alla Sales, della seconda di Easy League contro il DDSR… Prima lo CSEN impedisce l’accesso al campo al portiere GVL Byku, reo di aver lasciato ogni documento di riconoscimento possibile a casa… Poi si rompono, per noie muscolari, sia Bandini che Frosini, lasciando la squadra, già senza un portiere di ruolo, totalmente priva di cambi. L’arbitro di serata, davvero non all’altezza, ovviamente ci mette il carico non garantendo minimamente un corretto svolgimento del match, permettendo colpi proibiti a ripetizione e soprattutto non espellendo il portiere rivale (assoluto migliore in campo per loro) dopo un mani fuori area su chiara occasione da goal… Roba da pazzi… A questo aggiungiamo tre legni, quattro tiri liberi falliti e una quantità industriale di goal praticamente fatti, divorati a pochi millimetri dalla porta, e non sempre per bravura del forte portiere rivale… I Giardini, anche in simili condizioni deficitarie e privi, oltre che del portiere, degli assenti Lamioni, Dimita e Bottai, si dimostrano enormemente superiori ai rivali, per tecnica, conoscenza del calcetto, omogeneità in campo… Tengono palla e attaccano dal primo all’ultimo minuto del match, nonostante presto si ritrovino allo stremo delle forze. Nel primo tempo, con capitan Maschio sacrificatosi tra i pali, davvero clamorose la traversa colpita da Sborgi e la straordinaria parata del portiere dei Saponificatori su conclusione a botta sicura di Pellegrini. Fortuna che poco dopo, proprio il numero 55 dei Giardini, premiato nel pre-partita col Trofeo Uomo-Squadra autunnale per l’ottimo avvio di stagione (premio consegnatogli in campo al Pontormo, durante l’allenamento dei suoi allievi del Castello!!), perfettamente imbeccato da un pimpante Frosini, riesce a sorprendere il gigante numero 1 avversario per il goal del vantaggio Gvl. Trattasi del suo 80esimo sigillo con la maglia dei Giardini, proprio nel giorno della sua 80esima gara Gvl. Proprio il Chino ha recitato da assoluto migliore in campo, dedicandosi totalmente al bene della squadra e sfornando palle goal a ripetizione per compagni che, con l’andare dei minuti, iniziano a perdere lucidità e a divorarsi, sotto porta, davvero l’impossibile… Soprattutto Patron Zatteri, di goal mancati sulla coscienza ne ha molti… Ma anche lo stesso Chino, nonostante l’ottima forma manifestata, non sembra in super-serata dal punto di vista delle conclusioni e non solo per la bravura del portiere rivale. A fine primo tempo, con l’1-0 che incredibilmente non riesce a schiodarsi, i Giardini perdono Bandini per un guaio muscolare… Davvero una brutta tegola vista la situazione… Il problema è che, come inizia la ripresa, la squadra prima incassa malamente il goal del pari, su conclusione assai neutralizzabile del più mediocre (ma anche più picchiatore) tra i ragazzi del Deportivo, che sorprende malamente Maschio, poi perde, nella stessa azione, anche Frosini, sempre a causa di un guaio muscolare… I Giardini si ritrovano così da 8 in 5 elementi precisi… Già piuttosto stanchini in verità… Ciò che segue però, in barba alla stanchezza, è un’avvincente battaglia, in cui i nostri lottano, si sacrificano, danno davvero tutto, rischiando quasi zero nelle retrovie, ma purtroppo non dimostrandosi abbastanza lucidi da centrare un vantaggio che sarebbe stra-meritato. Il 2-1 non arriva davvero per millimetri… Una seconda traversa la coglie Pellegrini, una terza su bellissimo pallonetto, Sinameta… Zatteri continua a mangiarsi goal fatti di testa, di destro, di sinistro, nonostante le ottime giocate di Pellegrini. Sborgi si arrende alla stanchezza, ma finisce in porta per non lasciare la squadra in quattro, e l’impatto di Maschio, fresco e pimpante, tra i giocatori di movimento, annichilisce del tutto gli avversari, sempre più rintanati nelle retrovie, stretti attorno al loro superportiere… Peccato che l’arbitro, proprio in questa fase, lo grazi del cartellino rosso… L’ultima speranza sono i tiri liberi e i Giardini, vista la quantità industriale di falli subiti, ne calciano ben quattro, tutti con Pellegrini… Ma il vantaggio non arriva lo stesso. Bello davvero comunque lo spirito di squadra espresso durante la battaglia… E bello stavolta anche il post-partita, nel ristorantino di pesce a due passi dal campo. La classifica però piange… In un campionato come questo, diciamolo, apparentemente davvero di basso livello, vedere i Giardini a un punto, terzultimi, davvero non si accetta… Speriamo che la ruota giri presto anche per noi…