Da un gran San Patrizio a un enorme supplizio😔

Questo “misto mare in guazzetto” goduto alla Luna dal nostro Patron nel postmatch, resta l’unico goal memorabile della serata GVL di ieri sera… Da un meraviglioso San Patrizio, ad gran supplizio, il passo purtroppo è stato breve. I Giardini passano da un 8-1 che fa sognare nella Serie A C5, ad una sonora sconfitta per 0-8, inflitta al nostro comparto a 7, purtroppo ridimensionato nei sogni di gloria. La premessa è d’obbligo: l’avversaria di turno, il Barcellonda, non sarà simpatica, ma è indubbiamente una grande squadra, probabilmente quella con più potenziale del campionato. Soprattutto dal punto di vista atletico si conferma ingiocabile per una Easy League e se li affronti senza Mazzi e Bacherini, due capi saldi, paghi… Indubbiamente paghi… All’assenza di Bacherini poi, notizia delle ultime ore, probabilmente dovremo abituarci, perché non sembra più episodica e i nostri saranno costretti a tornare sul mercato, ma questa è un’altra storia… Privi anche di Pattacini e Falorni, i Pieri Boys iniziano con Breglia tra i pali, coppia difensiva Kuka-Sinameta, Martinelli in mezzo, coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con il salvatore della patria Chino Pellegrini terminale offensivo (grazie di cuore). Pronti a gara in corso Laddomada, Nocentini e Borselli. Il Barcellonda inizia davvero forte e, il migliore in campo di serata, Breglia, viene immediatamente chiamato a tre interventi a fila, su altrettante conclusioni quasi imparabili, che denotano il suo incredibile stato di grazia. In questa fase in partita ci sono anche i Gardini però, che pur ballando un po’ dietro, dalla cintola in su sembrano in grado di fare male. Sembra in palla soprattutto Martinelli, assoluto padrone della scena a centrocampo. Il Chino si ritroverebbe anche la palla comoda comoda per portare in vantaggio i suoi, a porta praticamente spalancata, dopo uno svarione rivale, ma calcia incredibilmente a lato. Segue una quarta e ancora più incredibile parata del Breglione, poi il fattaccio, primo momento topico della partita… Gli avversari provocano molto, per l’arbitro evidentemente si può fare… Quando alle provocazioni seguono anche colpi proibiti oltre che antisportivi, il nostro capitan Sinameta ci casca in pieno e risponde con un pugno nella schiena al simpatico rivale di turno, proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Rosso diretto, fine della partita per i nostri, speriamo non del campionato, che senza di lui, poi vedremo per quanto, avrà davvero un tosto proseguo… Sugli sviluppi della punizione che segue, con i nostri nervosissimi e intenti ancora a protestare per le mancate sanzioni ai provocatori rivali, arriva il goal del vantaggio avversario, seguito, dopo un minuto da 2-0, con Nocentini, tra i più nervosi, anticipato nettamente al momento della conclusione. Improvvisamente i Giardini vivono un incubo e lo scarso arbitro di serata ci vuole pure bene, perché un nervosissimo Kuka meriterebbe a sua volta il rosso, e più volte, per colpi volontari davvero sopra le righe, ma viene graziato. La pausa non porta consiglio, perché i nostri sembrano affranti, delusi, navigano a luce spenta. Nei primi 42 secondi della ripresa, 42…, i Giardini vivono il secondo momento topico della partita incassando inermi 0-3 e 0-4… Sul primo è Kuka a venire malamente sopraffatto, sul secondo è un Borselli piuttosto sottotono a sbagliare movimento e atteggiamento. Ma è proprio nel momento di massima difficoltà che i Giardini hanno un sussulto d’orgoglio… Martinelli prova a trascinare i suoi e sfiora il goal con una grande occasione. La squadra sembra aver riacquisto finalmente quel briciolo di coraggio, ma l’arbitro ha in serbo il momento topico numero 3… Cross in mezzo, Kuka viene anticipato da un avversario che segna, però con il braccio. Per l’arbitro è regolare: 5-0… Sipario… Ormai sconfitti e ormai anche liberi di testa, i nostri si sbilanciano, cercano di placare la rabbia e mettono in fila molte occasioni da rete, anche se ormai decisamente tardive e comunque poco fortunate. Il loro portiere sfiora l’autogol deviando sulla traversa un nostro banale fallo laterale lungo, poi sfiora il goal il Chino, prima di mettere Terzani solo davanti al portiere rivale… Ma Terza si è ormai abbattuto e spreca l’occasione malamente. Il Chino è acciaccato (dura botta ad un alluce), ma ispirato e consegna una seconda palla d’oro a Terzani, ancora a tu per tu col portiere avversario, ma il 90 dei Giardini strozza la conclusione. Sulla loro ripartenza arriva il 6-0… Non c’è proprio nulla da fare… Una gran bella punizione di Frulli, lui si, davvero in condizione smagliante, pesca l’avvocato, divenuto capitano della difficile serata, solissimo in mezzo… Ma anche lui fallisce l’appuntamento col goal… Nei minuti finali i Giardini incassano altri due goal in contropiede, ma ne sfiorano a loro volta un paio… Una grande azione Frulli-Martinelli libera al tiro il Chino Pellegrini, che coglie in pieno il palo… Poi lo stesso Chino, per la terza volta, mette Terzani in condizione di non sbagliare, ma il fortissimo portiere rivale compie un autentico miracolo… Non c’è proprio nulla da fare, sarà serata senza goal… Ora occorre digerire una classifica sicuramente meno appariscente e, risucchiati nella lotta, voltare pagina prima possibile…

Uno splendido San Patrizio a tinte Gvl…

Che bel San Patrizio per i Giardini… La ricorrenza che vede i nostri Patron e Patronessa festeggiare ben 29 anni assieme e soprattutto il giorno del nono compleanno della meravigliosa Sofia Lamioni (a cui dedichiamo l’immagine copertina), vengono accompagnati da una vittoria galattica, contro una squadra storica come l’Ignoranteam, a margine di un match senza storia, dominato in lungo e in largo dai nostri fantastici ragazzi, che pur erano privi del bomberino DeBiase (oltre che di Maionchi, Gharbi e lungodegenti…)… Mister Valians e il suo fedele vice coach tattico Maschio, partono con la linea a tre davanti a Tommy Matera, composta da destra verso sinistra da Massy Zatteri, Frosini e Essaouri, tutti decisamente in giornata, dietro a bomber Cella terminale offensivo. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, un Matteo Matera davvero in un momento magico e il ripescato in extremis presidente Antonelli, chiamato a dar man forte per la 575esima volta con la sua numero 24 Gvl… Presenza che gli permetterà di raggiungere Bandini, quale sesto giardiniano più schierato di sempre. I nostri si fanno preferire per rapidità, tecnica, giro palla, sin dalle primissime battute, anche se, sbloccare la disputa contro gli esperti avversari di turno, non appare semplice. Per questo il goal del vantaggio Gvl a firma Essaouri, è di vitale importanza. Il numero 81 è bravissimo nel ribadire in rete una corta e laterale respinta, su ottima conclusione di Massy Zatteri… Ma è soprattutto bravissimo Frosini, nel pitturare il lob sontuoso per il 7+4, che dà il “la” a tutto questo… Lo stesso Frosini che poco dopo si rende protagonista di un pregevole triangolo di prima con Cellai, che porta sul 2-0 la partita, realizzando in modo rapace ed impeccabile la rete numero 6500 dell’epopea giardiniana… Poco dopo la metà della prima frazione, Essaouri centra la sua personale doppietta, su pregevole assist di Cellai. Il 3-0 convince il mister a fare rifiatare un po’ tutti ed esce anche Cellai, nel momento in cui sembra aver perso un po’ di lucidità nell’incaponirsi un po’ troppo spesso in trame di gioco individualiste e rischiose. D’altra parte è tipico dei bomber di razza… L’anziano Patron chiamato a dargli fiato, prima disegna un super schema su calcio si punizione ideato col figlio, poi, proprio il figlio, lo mette solo davanti al portiere rivale e lui dilapida la clamorosa occasione per il possibile 4-0. Sul fronte opposto, proprio il Patron lascia troppo spazio sul tiro che, da distanza siderale, beffa in modo un po’ sorprendente un Tommy Matera fin qui attento, ma freddino, perché piuttosto inoperoso… L’1-3 contro simili esperti avversari preoccupa un po’, ma prima della fine della frazione arriva la rete più importante del match, quella che rimette le dovute distanze… Grandissima azione Essaouri-MassyZatteri, la palla carambola davanti al portiere rivale e Patron Zatteri stavolta è il più rapido e letale nel beffarlo con un velenoso tocco di punta. Si va al riposo quindi sul 4-1, che diventa 5-1 subito ad inizio ripresa, quando Massy Zatteri tocca una punizione a due per Cellai, bravissimo nel fintare il tiro una prima volta, per poi centrare il bersaglio una seconda. Cellai che subito dopo mette una gran palla per Essaouri, sul quale risponde il fortissimo portiere rivale con un autentico miracolo. Prodigiosa anche la sua parata che segue, su una conclusione a botta sicura poco dopo, a firma Massy Zatteri… Tommy Matera non è da meno, quando con un intervento incredibile, neutralizza un raro pericolo rivale… Raro perché i Giardini difendono benissimo, chiudono ogni varco e ripartono, sono davvero un bel vedere… Essaouri si invola e semina il panico lungo l’out mancino, prima di scaraventare un pallone fortissimo in mezzo, che il nostro Patron trasforma nel 6-1, sua doppietta personale e, nonostante questi siano i suoi primi goal in questa Serie A, in stagione sono già 15, come nell’intera stagione passata… Ma il giocatore più ispirato in campo è un altro, un tempo definito gregario… Quel Matteo Matera ora impeccabile anche in cabina di regia, che riempie la trama del match a suon di ottime giocate, non sbagliando di fatto nulla… Suo il punto del 7-1 su ottimo assist dello Zatterino, e soprattutto sua la giocata del match, quella palla passata impeccabilmente di prima, tra una selva di gambe avversarie in movimento, che premia la corsa di Frosini, autore dell’8-1 definitivo. Per il numero 21 è il goal numero 357 in maglia Gvl, quello che gli permette di raggiungere proprio il presidente Antonelli, in campo con lui in quel momento, al quinto posto tra i giardiniani più schierati di sempre… Che show questa 680esima vittoria della storia giardiniana, la 30esima in questa stagione fin qua gloriosa, e che spettacolo questa classifica, con la qualificazione in TopLeague sempre piú vicina… Nello spogliatoio Gvl, ovviamente, come ci mostra questa immagine iconica, campeggiano davvero ampi sorrisi!!

Attesi da due sfide “Top” e una grigliata per Meo🤗

Che spettacolo le sfide che ci attendono… La settimana Gvl prevede due scontri diretti di altissima classifica e siamo in attesa trepidante di viverli. Il comparto a 5, secondo in classifica in Serie A C5, a soli 5 punti dalla vetta, proverà a difendere la prestigiosa posizione contro la vecchia conoscenza Ignoranteam, che segue al quarto posto, a sole tre lunghezze… La squadra a 7, a sua volta seconda e sempre a 5 lunghezze dalla vetta, se la vedrà col Barcellonda, proprio la compagine con la quale dividiamo al momento la seconda piazza, tallonati a un punto da altre squadre sempre di gran livello… Che emozione anche solo a viverle gare così… Inizieranno gli uomini di mister Valiani, che sarà ancora una volta coadiuvato da Maschio. Giardini – Ignoranteam è in programma martedì 17 alle ore 22.30 sul sintetico indoor del viale Malta a Firenze. L’Ignoranteam è una squadra di forti classe 2002, che hanno acquistato la giusta esperienza nel tempo e che sono allenati dal fortissimo ex portiere Riccardo, idraulico conoscente del nostro Patron. Il play basso, che giostra col 5, sa davvero il fatto suo, Furiani è un gran goleador, ma sono soprattutto i funamboli a tutto campo col 14 e col 10 a fare la differenza. I Giardini hanno comunque vinto 4 dei 5 precedenti contro di loro, dal precampionato 2020 in poi, incluso il match d’andata di questa serie A, perdendo solo una volta. Mister Valians avrà sicuramente a disposizione i confermatissimi DeBiasino (che ha già bucato la loro porta 4 volte in carriera…), Tommy Matera, i due Zatteri, Cellai, Essaouri e Nico Frosini, che, storia alla mano, soffre e non poco questi avversari… Resta in dubbio il solo Matteo Matera, che ancora non ha comunicato la sua eventuale disponibilità. Sicuri assenti ancora l’infortunato Gharbi e i fuoriquota di troppo Maionchi ed Ermini. Il giorno dopo sarà la volta dei Pieri Boys, proprio col rientrante mister Pieri in panchina. Lo scontro diretto col Barcellonda è programmato per mercoledì 18 ore 20.15 sempre alla Sales. Il Barcellonda è squadra forte, rapida, un gruppo di interessanti classe 2006 devastanti soprattutto lungo le corsie esterne, per tecnica ed imprevedibilità. Sicuramente una delle compagini più forti del torneo e una delle candidate per la vittoria finale. Se proprio dobbiamo trovare un punto debole, ci sbilanciamo sugli attaccanti, che ricordiamo non immarcabili. L’unico precedente coi Giardini risale al match d’andata di questo campionato e la spuntarono ahinoi loro, nonostante una discreta prova dei nostri… Mister Pieri sarà purtroppo penalizzato da pesantissime assenze… I Giardini recupereranno Kuka, che non brillò particolarmente in quel match, e Breglia, che invece fu assoluto migliore in campo… Però saranno sicuramente indisponibili Mazzi (concomitanza con i suoi allenamenti), Bacherini (per una festa di compleanno) e Falorni, impegnato in una trasferta di lavoro. Grossi dubbi sulle presenze anche di Nocentini, Pattacini e di un acciaccato Martinelli (problemi all’inguine). Confermatissimi invece i vari Laddomada, Terzani, Borselli, capitan Sinameta e Frulli, unico GVL ad aver bucato la porta del Barcellonda, ma manca comunque ancora molto per completare la lista dei convocati e la società sta lavorando in modo serrato. La settimana che attende il mondo Gvl racconta anche altro… Domani, venerdì 13 marzo, dopo Patron Zatteri, Dovellini e Nico Matera, un altro giardiniano doc potrebbe entrare nel mondo unico dell’Acf Fiorentina e del Viola Park… Un grande in bocca al lupo al nostro Tommy Viappiani per il suo colloquio, che ne siamo certo andrà benone, per diventare un nuovo accompagnatore della scuola calcio viola!! Il giorno dopo, sabato 14, auguriamo al nostro Massy Zatteri di tornare qualche minuto in campo, dopo secoli di problemi, nel match Juniores regionale del suo Fiesole a Barberino Tavarnelle… Fiesole che sta veleggiando addirittura in zona Coppa Toscana, appaiato proprio al Porta Romana di Maionchi e Cellai. Domenica 15 a pranzo invece andrà in scena a casa Patron una grigliata di ciccia bona, con ospiti d’onore Bottai e Meoni. Motivo ufficiale sarà la potatura del grande olivo del Patron, ma cercheremo ovviamente di saperne di più anche sulle reali condizioni di Meo e sui suoi tempi di recupero… Aggiungere una pedina come lui a questa squadra a 7 la renderebbe davvero devastante. Chiudiamo con due auguri speciali!! Buon compleanno a Emi Jacopozzi, che lunedì 16 compierà 4 anni, e a Sofia Lamioni, che martedí 17 soffierà ben 9 candeline… Sarà il giorno magico di San Patrizio, patrono d’Irlanda, il giorno in cui, ben 29 anni fa, i nostri Patron e Patronessa iniziarono la loro storia assieme♥️

Diluvio, sofferenza, vittoria. La squadra a 7 vola…

Meno male che il buon bomber Mazzi si unisce alla causa in extremis, per cambio di programma dei suoi allenamenti… Perché la sfida al Leccese C7, a dispetto di quanto dice la classifica, non è proprio quella passeggiata di salute che in molti si aspettavano e senza il fuori-quota dei Giardini sarebbe stata dura… I Giardini portano a casa i tre punti, e questo era veramente l’unico vero obiettivo di serata, fondamentale per continuare a sognare di restare in alto… Ma la prestazione anche stavolta non è priva di sofferenza. Anche vero che se una squadra fa punti anche quando non gira tutto al massimo, è certo un segnale stra-positivo, oltre al fatto che le attenuanti non mancano. Alla Sales va in scena un autentico nubifragio, soprattutto nel primo tempo… La squadra è orfana del top player Bacherini, appiedato dal turn-over (e col senno di poi, meglio stavolta che la prossima…), di Breglia con congiuntivite e di Kuka, per un problema dell’ultim’ora. Al campo ci sono comunque 11 effettivi, perché Mazzi viene ripescato in extremis, e così tanti giocatori non sono di facilissima gestione per il mister di serata, che è Patron Zatteri (coadiuvato da Viappiani) e non il solito Pieri, indisponibile… Altra tegola non da poco… Quindi prendiamoci i tre punti con un sorriso a 300 denti, senza sofisticare più di tanto… I Giardini partono con Materino d’emergenza tra i pali, alla seconda gara in GVL in 24 ore. Davanti a lui la coppia difensiva Nocentini – Sinameta, con quest’ultimo che sarà l’unico degli 11, col portiere ovviamente, a non riuscire mai a rifiatare in panchina nemmeno un minuto. Martinelli, perno del centrocampo, coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con Mazzi appunto terminale offensivo. A gara in corso Laddomada e Borselli daranno fiato alle fasce, Falorni rileverà Nocentini e un Pattacini un po’ sulle gambe rispetto al contesto proverà a dar mano sia a centrocampo che in attacco, non lasciando però stavolta particolari segnali di se’. Il primo tempo si gioca ad una porta. Il Leccese non arriva pressoché mai ad impensierire Matera, ma nonostante le tante occasioni che creano i Giardini, soprattutto con Terzani e Mazzi, il goal non arriva e sale un po’ di tensione. Quella imbastita dal Leccese C7, è un’autentica gabbia difensiva… Sicuramente meno ordinata, ma più ricca di trama la ripresa. I nostri riescono finalmente a sbloccare la disputa grazie ad un pallone egregiamente addomesticato da Martinelli in mezzo al campo. Mister 100 appoggia a Terzani che fa secco il proprio rivale diretto e col suo mancino letale trafigge il portiere avversario. Il goal cambia totalmente volto al match perché il Leccese finalmente si apre e le occasioni dei Giardini si fanno più frequenti e pericolose. Mazzi si divora il punto del 2-0 in modo clamoroso, poi è una straordinaria punizione di Terzani a sfiorare il bis per i nostri… Il raddoppio non tarda comunque ad arrivare e lo sigla il solito bomber Mazzi, con un gioco di prestigio dei suoi, stavolta senza l’ausilio delle carte. Quando, intorno alla metà della seconda frazione, arrivano ben 4 cambi dalla panchina, la squadra viene stravolta un po’ troppo ed inizia una fase di totale sofferenza… Soprattutto quando ci sono Terzani e Martinelli fuori contemporaneamente, i Giardini non riescono più a tenere palla, sparano su alla disperata, speranzosi che finisca presto… E’ in questa fase che il Leccese prende coraggio, soprattutto forte del suo gioiellino, quel numero 8 che a vederlo non gli daresti due lire, e che invece tratta il pallone davvero coi guanti… Una loro traversa clamorosa rappresenta il primo squillo d’allarme… Poi, a due minuti dalla fine, un tiro rivale che sarebbe finito fuori, viene deviato sotto l’incrocio della porta difesa da Matera, da uno sfortunatissimo tocco di Falorni… I due minuti che seguono il 2-1 sono davvero spaventevoli, poi l’arbitro assegna ulteriori due minuti di recupero, durante i quali, proprio mentre un avversario cade a terra dopo uno scontro, davvero molto dolorante alla caviglia, Martinelli riceve palla e con un destro impeccabile la spedisce sotto l’incrocio per il 3-1 definitivo… Le proteste degli avversari sono ovviamente veementi… Ma succede tutto in poche frazioni di secondi e il nostro mister 100 non è certo un anti-sportivo. Non ce la sentiamo assolutamente di condannare il suo gesto, anzi, la sua decima rete in GVL è quella che finalmente rilassa la nostra torcida e dà il via ai festeggiamenti. Gli avversari polemici abbandonano il campo prima del tempo, tanto che l’arbitro è costretto a fischiare in anticipo la fine. Obiettivo raggiunto, questo è quello che conta… Soddisfazione e canti negli spogliatoi, in attesa di godere della classifica aggiornata che sarà certo succulenta, e partecipatissima festa anche all’ormai abituale Pizzeria La Luna, stavolta con tanto di saletta privata GVL… Avanti così!!

A noi lo scontro diretto💪🏻 Vittoria che pesa…

Giardini-RealColizzati 7-3! Boom! Potrebbe davvero trattarsi di una di quelle vittorie che ti cambiano una stagione… E, sarà un caso, ma arriva proprio quando i Giardini riescono, dopo secoli, a schierare assieme il trio delle meraviglie Cellai-DeBiase-Zatterino… La squadra va sotto 0-2 nelle battute iniziali, le testoline Gvl si popolano di streghe e fantasmi, poi la scossa, stavolta targata soprattutto Cellai, autore di un poker pazzesco e di giocate da futsaler navigato, ma, come vedremo, anche Matteo Matera, protagonista della giocata del match… Andando con ordine, Mister Valians, sempre coadiuvato dal vice-coach Maschio, può finalmente schierare il suo super bomber Cella, scontata la squalifica. Dietro di lui una linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e DeBiasino… Il solito mix esperienza e gioventù. Tommy Matera tra i pali, col fratello e i due Zatteri pronti a gara in corso. L’inizio però è a dir poco scioccante… Al primo tentativo del Real, da corner, il Materino si fa goal da solo deviando sul primo palo un pallone destinato a tutt’altro fato. Poco dopo, Frosini calibra male un passaggio, gli avversari intercettano, Essaouri stavolta appare un po’ molle in fase di interdizione ed ecco il gran bel goal dello 0-2 rivale. Un incubo… Siamo davvero nelle battute iniziali per carità, c’è da giocare un match intero, ma i nostri impiegano un po’ a tornare sul pianeta terra… Sarà stata anche la divertente faticosa giornata dei 100 giorni all’esame, vissuta in quel di Viareggio (la fotografia in basso ci ricorda anche questo…), ma le prime battute del match sono da film horror. La scossa concreta arriva da Cellai, che si guadagna una calcio di punizione dal limite e lo batte a sorpresa, mentre gli avversari protestano, beffando inesorabilmente il fortissimo portiere rivale. Gesto da futsaler navigato, come quello che segue a ruota, che lo vede divincolarsi in dribbling al limite dell’area, prima di colpire con la classica puntazza da 5, anticipando il tempo a tutti ed insaccando sotto l’incrocio: 2-2… E davvero un bel modo per festeggiare la sua 30esima presenza in Gvl. Ma la partita può dirsi raddrizzata soltanto dopo il gesto tecnico di giornata, che arriva forse dal giocatore da cui meno te lo aspetti, l’operaio Gvl… La classe operaia appunto va in paradiso, come nel celebre film, quando il neo entrato Matteo Matera riceve palla poco oltre il centrocampo e, di collo pieno, tira una sassata imparabile sotto l’incrocio… È un goal che annichilisce, che li ammazza letteralmente, poco altro da aggiungere… Nel frattempo è entrato anche Massy Zatteri e il finale di frazione è tutto a tinte Gvl. Il 4-2 porta la firma proprio del 7+4, puntuale nell’incursione sul geniale assist del DeBiasino. I Giardini vanno al riposo con doppio vantaggio, ma iniziano la ripresa con lo stesso piglio, intenzionati a chiuderla prima possibile… Il 5-2 lo segna ancora Cellai, addirittura di testa, dopo un fortunoso rimpallo su corner del solito DeBiase, che sfiora il 6-2 colpendo in pieno il palo poco dopo. Ultimamente la porta è davvero stregata per lui… Ma la sesta rete Gvl arriva lo stesso, quando il centravanti col nove grande ed il 5 piccino, confeziona addirittura un poker, grazie alla sua tecnica sopraffina e a una potenza inaudita. Non siamo ancora a metà ripresa, ma è il momento migliore per i nostri, che potrebbero addirittura dilagare, se Essaouri non si divorasse due colossali palle goal. I Real Colizzati si confermano comunque un’ottima squadra, che non molla mai, forte soprattutto di un attaccante davvero ostico da marcare. Ne sa qualcosa Frosini che si ostina purtroppo a volerlo anticipare e viene malamente beffato in occasione del 6-3… I nostri però riallungano subito… Dopo un miracolo incredibile del portiere rivale, ancora su Cellai, è Essaouri che trova il punto del 7-3 defintiivo. Nella seconda parte della ripresa, segue gestione piuttosto tranquilla del risultato, e in campo si rivede dopo un po’ anche il Patron, fiero capitano di questa spedizione. I Giardini si chiudono a riccio e non passa più niente… Al triplice fischio ovviamente grande soddisfazione e consapevolezza che trattasi di vittoria che pesa. Godereccio e davvero partecipatissimo anche il postpartita al baretto di Castello, tra pizze, fiumi di birra e riunione organizzativa per una partecipazione di due squadre Gvl alla Kings League, che si fa sempre più concreta…