
Meno male che il buon bomber Mazzi si unisce alla causa in extremis, per cambio di programma dei suoi allenamenti… Perché la sfida al Leccese C7, a dispetto di quanto dice la classifica, non è proprio quella passeggiata di salute che in molti si aspettavano e senza il fuori-quota dei Giardini sarebbe stata dura… I Giardini portano a casa i tre punti, e questo era veramente l’unico vero obiettivo di serata, fondamentale per continuare a sognare di restare in alto… Ma la prestazione anche stavolta non è priva di sofferenza. Anche vero che se una squadra fa punti anche quando non gira tutto al massimo, è certo un segnale stra-positivo, oltre al fatto che le attenuanti non mancano. Alla Sales va in scena un autentico nubifragio, soprattutto nel primo tempo… La squadra è orfana del top player Bacherini, appiedato dal turn-over (e col senno di poi, meglio stavolta che la prossima…), di Breglia con congiuntivite e di Kuka, per un problema dell’ultim’ora. Al campo ci sono comunque 11 effettivi, perché Mazzi viene ripescato in extremis, e così tanti giocatori non sono di facilissima gestione per il mister di serata, che è Patron Zatteri (coadiuvato da Viappiani) e non il solito Pieri, indisponibile… Altra tegola non da poco… Quindi prendiamoci i tre punti con un sorriso a 300 denti, senza sofisticare più di tanto… I Giardini partono con Materino d’emergenza tra i pali, alla seconda gara in GVL in 24 ore. Davanti a lui la coppia difensiva Nocentini – Sinameta, con quest’ultimo che sarà l’unico degli 11, col portiere ovviamente, a non riuscire mai a rifiatare in panchina nemmeno un minuto. Martinelli, perno del centrocampo, coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con Mazzi appunto terminale offensivo. A gara in corso Laddomada e Borselli daranno fiato alle fasce, Falorni rileverà Nocentini e un Pattacini un po’ sulle gambe rispetto al contesto proverà a dar mano sia a centrocampo che in attacco, non lasciando però stavolta particolari segnali di se’. Il primo tempo si gioca ad una porta. Il Leccese non arriva pressoché mai ad impensierire Matera, ma nonostante le tante occasioni che creano i Giardini, soprattutto con Terzani e Mazzi, il goal non arriva e sale un po’ di tensione. Quella imbastita dal Leccese C7, è un’autentica gabbia difensiva… Sicuramente meno ordinata, ma più ricca di trama la ripresa. I nostri riescono finalmente a sbloccare la disputa grazie ad un pallone egregiamente addomesticato da Martinelli in mezzo al campo. Mister 100 appoggia a Terzani che fa secco il proprio rivale diretto e col suo mancino letale trafigge il portiere avversario. Il goal cambia totalmente volto al match perché il Leccese finalmente si apre e le occasioni dei Giardini si fanno più frequenti e pericolose. Mazzi si divora il punto del 2-0 in modo clamoroso, poi è una straordinaria punizione di Terzani a sfiorare il bis per i nostri… Il raddoppio non tarda comunque ad arrivare e lo sigla il solito bomber Mazzi, con un gioco di prestigio dei suoi, stavolta senza l’ausilio delle carte. Quando, intorno alla metà della seconda frazione, arrivano ben 4 cambi dalla panchina, la squadra viene stravolta un po’ troppo ed inizia una fase di totale sofferenza… Soprattutto quando ci sono Terzani e Martinelli fuori contemporaneamente, i Giardini non riescono più a tenere palla, sparano su alla disperata, speranzosi che finisca presto… E’ in questa fase che il Leccese prende coraggio, soprattutto forte del suo gioiellino, quel numero 8 che a vederlo non gli daresti due lire, e che invece tratta il pallone davvero coi guanti… Una loro traversa clamorosa rappresenta il primo squillo d’allarme… Poi, a due minuti dalla fine, un tiro rivale che sarebbe finito fuori, viene deviato sotto l’incrocio della porta difesa da Matera, da uno sfortunatissimo tocco di Falorni… I due minuti che seguono il 2-1 sono davvero spaventevoli, poi l’arbitro assegna ulteriori due minuti di recupero, durante i quali, proprio mentre un avversario cade a terra dopo uno scontro, davvero molto dolorante alla caviglia, Martinelli riceve palla e con un destro impeccabile la spedisce sotto l’incrocio per il 3-1 definitivo… Le proteste degli avversari sono ovviamente veementi… Ma succede tutto in poche frazioni di secondi e il nostro mister 100 non è certo un anti-sportivo. Non ce la sentiamo assolutamente di condannare il suo gesto, anzi, la sua decima rete in GVL è quella che finalmente rilassa la nostra torcida e dà il via ai festeggiamenti. Gli avversari polemici abbandonano il campo prima del tempo, tanto che l’arbitro è costretto a fischiare in anticipo la fine. Obiettivo raggiunto, questo è quello che conta… Soddisfazione e canti negli spogliatoi, in attesa di godere della classifica aggiornata che sarà certo succulenta, e partecipatissima festa anche all’ormai abituale Pizzeria La Luna, stavolta con tanto di saletta privata GVL… Avanti così!!