Gvl di coppa… Tutti all’Isolotto💪🏻

Campionati finiti sembrano ricordarci questi intramontabili veterani qua sopra: squadra a 7 in Golden e squadra a 5 che ha già iniziato la sua Top… Questo racconta l’attuale avvincente momento GVL. La settimana giardiniana che ci attende prevede prima il debutto in Golden Easy della nostra squadra a 7, programmato per martedì 28 aprile ore 22.15 all’Isolotto. Avversaria di turno sarà uno Stirati FC totalmente inedito per noi, che ha chiuso al quinto posto il campionato di provenienza, proprio come i Giardini. Fondamentale per i Pieri Boys sarà partire col piede giusto… La squadra a 5 invece, che ha esordito con un prezioso pareggio, ed è già costretta ad un solo ed unico risultato per continuare a sognare la fase finale: la vittoria!! Sempre all’Isolotto, due giorni dopo, giovedì 30 aprile alle 22.00, per i nostri ci sarà quel Maltos Dlf, la squadra che ha vinto il campionato di qualificazione ad inizio stagione, precedendo di tre punti proprio i Giardini… Ma occorre ricordare che in quell’unico scontro diretto contro di loro, mancavano sia DeBiasino, che Cellai, che Massy Zatteri… Esticazzi… Trattasi comunque di un’ottima compagine esperta e specializzata nelle conclusioni dalla distanza… Ma andiamo con ordine… Per martedí mister Pieri ed il suo vice-coach Patron Zatteri dovranno fare a meno di Valdambrini (ancora in vacanza), dell’infortunato Frulli, dello squalificato Pattacini e sicuramente anche di Borselli, visto che sarà il compleanno del suo giovane erede Elia (auguroni!!). Rientreranno però Breglia, Falorni, Terzani, Mazzi, che si uniranno ai confermatissimi Kuka, Sinameta, Nocentini e ad un motivatissimo Meoni. Resta da sciogliere il dubbio sugli ultimi due convocati, che dovrebbero essere Laddomada e Martinelli, con ancora però qualche dubbio da sciogliere, soprattutto sul secondo, la cui eventuale assenza sarebbe davvero una tegola durissima di bypassare per il nostro centrocampo… Dubbi anche tra gli uomini di mister Valiani e del vice-coach Maschio. Sicuri assenti i veterani Zatteri R. e Frosini, entrambi in vacanza quel giovedì, così come Riky Maionchi (fuoriquota di troppo) e Taharino Gharbi, che ha concomitanza con altro suo impegno sportivo, proprio lui che nell’unico precedente fu assoluto migliore in campo. Certi di essere in convocazione tuttavia, tutti i nostri fortissimi 2007, dal portierino Tommy Matera al bomberino DeBiase, passando per Cellai, Massy Zatteri e Essaouri, unico tra i convocati ad aver già bucato la porta del Maltos. Convocato poi a sorpresa, e con gran piacere, anche Julian Sinameta, che sarà il nostro capitano in entrambe le missioni isolottine!!! Stiamo tentando in queste ore di completare la lista dei convocati con Matteo Matera e Bacherini, che impreziosirebbero il roster non poco, ma ancora sono tutt’altro anche scontati… Vedremo nelle prossime ore… Prima di chiudere d’obbligo il nostro super augurio di buon compleanno al neo 47enne Tommy Viappiani, che ha festeggiato proprio ieri, 24 di aprile, oltre che un cenno al nostro amato calcio giovanile del weekend. In bocca al lupo all’under11 ACF del nostro Patron, impegnata senza di lui in Calabria per il Memorial Gallo 2026, che ci rammenta lo straordinario successo della passata stagione con coppona conquistata in finale contro la Juve… Come ci ricordano questi trasfertaioli qua sotto poi, tra poco piú di un’ora la Juniores regionale del Fiesole del nostro Massy Zatteri, sarà di scena a Subbiano, sulle colline aretine, per un’avvincente terzultima di campionato. Per Maio e Cella ci sarà invece, allo Stadio Bozzi di Porta Romana, l”Olmoponte già retrocesso.

Quante vecchie glorie, il risultato non conta. Ma dalla prossima…

Saranno state le tantissime indisponibilità (lo squalificato Pattacini, gli influenzati Terzani e Falorni, Valdambrini in vacanza, l’impegnato Breglia, gli infortunati Mazzi e Frulli, reclutato come vice-coach), saranno stati i pochi stimoli di un’ultima di campionato che non sposta nulla (con qualsiasi risultato di fatto chiudiamo in Golden League, in un girone assieme ad una quarta e due quinte…), fatto sta che mister Pieri si ritrova alla Floria, con una squadra imbottita di vecchie glorie e ritorni clamorosi, una vera gioia per gli occhi. Impossibile magari fare risultato, alcuni dei presenti ricominciano letteralmente in queste ore a “deambulare”, ma percepire il valore di uno splendido gruppo multigenerazionale quello si, è sempre un gran piacere. A complicare le cose ci pensa l’avversaria di turno, il Gabbione FC, terza in classifica, sia perché loro bramano la top e almeno un punto devono farlo davvero, sia perché trattasi di squadra di indubbio valore, soprattutto nel reparto offensivo, tra le migliori del torneo. Il mister disegna una squadra intrigante e sperimentale, non chiedendo ai suoi la Luna, ma di onorare l’impegno, quello si. In porta fa il suo esordio stagionale tanto atteso, uno dei perni della nostra gloriosa storia a 5, Tommy Viappiani. Davanti a lui la coppia collaudata Kuka-Sinameta, destinata però ad impattare col centravanti numero 99 del Gabbione, un’autentica furia… Fulcro del centrocampo Martinelli, che sarà l’unico a non uscire mai, coadiuvato a destra da Laddomada (80esima in GVL per lui) e a sinistra da Borselli, col nostro Patron Zatteri, solitamente vice-coach di questo comparto, dall’alto del suo metro e 70, a reggere da solo il peso dell’attacco GVL. Ma il bello deve ancora venire. Pronti dalla panchina, oltre ad un Nocentini con qualche acciacco dell’ultim’ora, tre personaggi immortali dell’epopea GVL… C’è il presidente Antonelli, il bomber Lamioni, ancora tutt’altro che guarito dai suoi guai fisici ma intenzionato a testare i suoi graduali miglioramenti e, udite udite, l’immenso Matteo Meoni detto Meo, finalmente di rientro dopo il lunghissimo infortunio… Logicamente un po’ intimorito, tutt’altro che in condizione e pure un po’ appesantito, ma quando tocca la palla i Giardini riassaporano quel Nirvana calcistico che tanto ci era mancato. I nostri iniziano pure benino muovendo palla meglio dei rivali e arrivano per primi alla conclusione con un destro dal limite del Patron, che almeno in quanto a corsa e mestiere prova a dir la sua. Purtroppo però il Gabbione passa al primo reale affondo. Nell’occasione un Sinameta per una volta non ai suoi ottimi livelli (sarà la mancanza di stimoli…), concede più del dovuto e gli avversari passano in vantaggio. I Giardini comunque sono ancora in partita, anche quando l’arbitro concede un generosissimo rigore su un’uscita bassa di Viappiani. Sullo 0-2 entra in campo Meoni e si presenta subito con un pregevole taglio da destra verso sinistra, che mette Borselli solo davanti al portiere rivale, ma il 105 si divora l’occasione del possibile 1-2 che avrebbe probabilmente reso più aperta la disputa. Nel finale di frazione i nostri si sciolgono, soprattutto cala vertiginosamente il reparto difensivo. Due svarioni di Kuka, malino almeno quanto Sinameta, ma in campo per tutti i primi 25 minuti, costringono Viappiani a due super interventi, che ricordano a tutti di cosa può essere capace, poi il subentrato Antonelli viene saltato di netto e il Gabbione sigla lo 0-3, che coincide con la rete subita numero 5000 della nostra trentennale storia societaria. Proprio all’ultimo minuto del primo tempo, fatto che farà piuttosto innervosire mister Pieri, arriva addirittura lo 0-4… Nell’occasione male ancora Antonelli, piuttosto immobile Lamioni, arriva un colpo di testa all’apparenza innocuo, che di rimbalzo beffa Viappiani… Strigliata ai suoi durante la pausa, ma nonostante il monito del mister, il carattere della serata continua a sembrare quello di un match in spiaggia… Come rientrano i Giardini subiscono subito il quinto goal, con Sinameta che di fatto confeziona un assist involontario per il loro forte centravanti. In realtà poi seguono molti minuti a marca GVL, nei quali i Giardini riescono finalmente ad aggredire alti, a girar palla in modo più costruttivo e soprattutto a rischiare meno, ma di occasioni da goal concrete purtroppo, non se ne ricordano… Quando Viappiani incassa, direttamente su punizione, la rete dello 0-6, anche il timido risveglio GVL subisce la mazzata definitiva. Nella seconda metà di ripresa cala un po’ anche la verve di un ormai sazio Gabbione, che trova comunque la settima rete col solito centravanti immarcabile, che stavolta fa secco Kuka in dribbling. Nonostante il risultato pesantemente negativo, proprio nel finale arriva la vera gioia GVL di serata. Il 94+2 dei Giardini, attesissimo al rientro, calcia a botta sicura vedendosi deviare il pallone in corner in modo fortuito da un difensore rivale. Proprio sul corner che segue però, egregiamente calciato da Martinelli, Meoni svetta di testa e riparte subito da dove ci aveva lasciato… Il goal… Finisce 1-7, un risultato ovviamente pesante, che però, dato il contesto e le nostre condizioni, era ahinoi piuttosto preventivabile… Importante è ricordarsi che dalla prossima sarà Golden League… Non si scherza più… Giusto per dare un po’ di numeri, il primo campionato a 7 della storia giardiniana che porta ad un esito Golden racconta di 22 gare disputate, 12 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte. 74 i goal fatti, contro i 64 subiti, per una differenza reti onorevole di +10. Dei 26 giocatori schierati almeno una volta (dato pazzesco…), Martinelli risulta il più presente con 19 apparizioni personali, seguito dalla coppia Sinameta-Laddomada (18). Dei 15 andati a segno invece (altro dato monstre) è Mazzi il cannoniere principe dei nostri con 17 reti, seguito da Terzani (14) e dalla coppia Martinelli-Bacherini (6).

2-2 il Top esordio Kasimpasa

Il calendario dell’attesissima Top League 2026 regala subito ai Giardini lo scontro con la testa di serie del girone, quel Kasimpasa che ha vinto il suo gruppo Serie A e che è abituato a perdere davvero poco… Alla Floria però, l’emozione più grande, è quella di vedere seduti sugli spalti pezzi immortali della nostra storia come il bomber Daniel Lamioni e soprattutto, cosa che non accadeva da tempo, l’ex presidente e stella storica GVL Francesco Bandini. Mister Valians ed il suo vice coach Maschio approcciano alla più alta competizione calcettistica locale con Tommy Matera in porta, linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi e Debiasino, con bomber Cella punta centrale. Pronti dalla panchina sia Massy Zatteri, sempre più in recupero condizione, che il veterano Nico Frosini. In panchina anche il nostro Patron, capitano della spedizione, reduce dal suo record sui 10mila che ha riempito di orgoglio il nostro popolo nel weekend, che però non troverà spazio nella disputa. Tra i titolari assente il solo Matteo Matera, influenzato, che sarebbe stato comunque indisponibile causa lavoro. I nostri partono meglio dei rivali, dimostrando subito che il tasso tecnico medio dei Giardini non ha niente da invidiare al loro. Cellai si divora subito il vantaggio, calciando di collo pieno davanti al portiere e prendendolo in pieno volto, tanto da lasciarlo a terra frastornato un bel po’… Subito dopo stesso dicasi per Essaouri e ancora Cellai, bravissimi nel procurarsi le occasioni da goal, ma poco futsaler nella conclusione… Dopo una prima fase di studio, gli avversari passano dal semplice palesare un’ottima fase difensiva e tanta sana esperienza, alle loro prime studiate trame d’attacco e, quanto a tattica, i giovanissimi Giardini del momento da loro hanno indubbiamente tanto da imparare… Si entra nella più difficile fase del match per i nostri, che iniziano a subire il loro gioco organizzato, pronto a colpire scientemente i nostri punti deboli… Una gran parata di Tommy Matera, migliore in campo dei nostri, viene seguita da un loro palo clamoroso e poi dal doloroso goal del vantaggio Kasimpasa… Nell’occasione l’ottimo Taharino Gharbi viene per una volta fatto secco in dribbling e la coppia DeBiasino-Zatterino finisce per andare dalla stessa parte… Il Patatrac è servito. Poco dopo ancora Gharbi perde un pallone non da lui e quasi il Kasimpasa raddoppia, se non fosse per la seconda super parata di giornata del Materino, che ne fa subito seguire una terza… I Giardini si ridestano giusto nel finale di frazione, quando sia Cellai che Debiase riescono a tirar fuori dal cilindro ottime occasioni personali per il pareggio, tentativi che sfumano per questione di millimetri… Nella ripresa trova spazio anche Frosini, classe ‘78, quel tanto che basta per dare un po’ fiato ad un Gharbi piuttosto provato. Un gran tiro di Massy Zatteri costringe il portiere rivale alla respinta corta, Essaouri si avventa in tap-in divorandosi un vero e proprio bove… Ma i nostri sono in partita, il pareggio lo meritano eccome e l’1-1 arriva puntuale nel modo che meno ci si aspetta… Diagonale mancino senza troppe pretese proprio di Frosini, il pallone sfila tra una selva di gambe (ottimo soprattutto il movimento di Essaouri), ma non lo tocca nessuno e il portiere rimane goffamente beffato… E’ il goal peraltro numero 358 della sua carriera, che permette a Frosini di staccare il presidente Antonelli, laureandosi in solitudine l’attuale quinto miglior marcatore di sempre della storia del club. La gioia dura molto poco però, perché sul fronte opposto, lo stesso Frosini, fatica e non poco nel contenere la loro fortissima punta centrale… Il numero 21 prova anche a stenderlo e lo prende pure piuttosto bene, ma lui si gira lo stesso e conclude in modo imparabile per l’1-2 Kasimpasa. Segue un ottimo schema su punizione dei nostri, con protagonisti soprattutto Frosini e Cellai, ma la palla sfila a lato di un niente. Poi il Kasimpasa sbatte nel secondo palo di serata… Qui davvero fortunati noi. Quando rientra Gharbi però, i Giardini tornano a rendersi oltremodo pericolosi e a meritare ampiamente almeno il pari… Le occasioni non si contano… Cellai reclama un rigore solare, che solo l’arbitro di turno, davvero in scarsa serata (secondo noi totalmente a fine carriera), non vede, per stessa ammissione alla fine dei rivali… Zatteri Junior poi si inventa un pallone al bacio per Cellai, che colpisce di prima intenzione sfiorando di un niente la traversa… Cellai ci prova in ogni modo, prima con una bella bordata da fuori che finisce a fil di palo, poi, al minuto 13, divorandosi un’occasionissima a tu per tu col portiere rivale… Al 18esimo però, Taharino Gharbi ricorda a tutti quali sono i suoi numeri e quanto sia degno di simili palcoscenici… Punizione dalla trequarti, addirittura da destra, una roba assai proibitiva per un destro… Lui farfuglia tra se’ e se’, che solo di esterno potrebbe trovare il pertugio. Detto fatto: 2-2 e boato indescrivibile dei nostri… Si entra così nella fase in cui i Giardini potrebbero addirittura vincerla… Essaouri ha un ottimo spunto, ma il portiere rivale neutralizza la sua conclusione, poi è ancora combinazione Zatterino-Cellai, ma il 95, quanto a mira, non sembra vivere una delle sue migliori giornate. In pieno recupero quasi ci scappa la beffa rivale, ma Tommy Matera si supera e tutti i protagonisti, al triplice fischio che sa di liberazione, si accontentano eccome del pareggio e di essere ancora perfettamente in corsa nell’illustre girone Top. Il post-partita, al quale dedichiamo la nostra immagine copertina, vissuto al Rugbier tra veterani, eccezion fatta per il giovane Zatteri, è momento di godereccio cibo, ottima birra, ma anche riflessioni… Ci si chiede cosa diventerà la macchina dei Giardini attuali, quando riusciremo ad avere un atteggiamento tattico alla Kasimpasa… O alla Giardini vecchia maniera… Chi vivrà vedrà…

Inizia la Top League della città più bella…

Questa meravigliosa immagine scattata poche ore fa dal nostro Patron, in visita nel parco di Villa Bardini, ci introduce all’attesissima Top League della città più bella del mondo. I calendari sono appena usciti e quelli della prima giornata sono già ufficiali. I Giardini di via Locchi, secondi nel loro girone Serie A, in un primo momento destinati ad esordire il prossimo mercoledì, a causa della concomitanza con gli impegni della nostra squadra a 7, vedono il loro debutto anticipare di due giorni. La prima di Top sarà lunedì 20 aprile alla Floria, in viale Malta, con fischio d’inizio ore 21.30. I Giardini se la vedranno subito contro Kasimpasa, la testa di serie del girone, una delle squadre del momento, che in realtà ci somiglia molto. Compagine storica, come noi, sostenuta da personaggi della vecchia guardia, che i Giardini hanno affrontato una volta soltanto nella loro trentennale storia, addirittura in un match a 7, quando entrambe le squadre decisero di provare ad approcciarsi anche a quel mondo. In realtà per loro il calcio a 7 non è mai decollato e gli allora Dovellini Boys si imposero 1-0 con goal di Sinameta, ma a 5 hanno continuato a dominare la scena fino, appunto, alla vittoria di un girone Serie A… Tanta roba… Mister Valians e il suo vice-coach Maschio avranno sicuramente a disposizione per il match il portierino Tommy Matera, entrambi gli Zatteri, bomberino DeBiase, Taharino Gharbi e Nicola Frosini detto l’ “incontenibile”. Dovrebbero completare la lista dei convocati il nostro goleador Lapo Cellai e Anuar Essaouri… Siamo in attesa ansiosi di conoscere la loro disponibilità, mentre sono assai poche le speranze di vedere alla prima Top Matteo Matera, per il suo turno di lavoro serale al lunedì. Speriamo che i nostri partano col piede giusto, perché solo due squadre per girone accederanno alla fase finale, il top del top… E speriamo che chiuda col piede giusto anche il nostro comparto a 7, attualmente quarto e già certo di uno storico posto in Golden Easy, chiamato due giorni dopo, mercoledì 22 aprile, sempre alla Floria, a disputare l’ultima di campionato contro il temibilissimo Gabbione FC, terzo della classe. Chiudere quarti sarebbe davvero tanta roba per una compagine così recente come la nostra a 7… Ci proviamo… Il Gabbione è squadra ostica, affiatata, forte di un portiere davvero capace, di una punta fisica di mestiere, ma anche di un noioso difensore centrale, abilissimo nei tempi di inserimento. Un collettivo insomma preparato, ma comunque non ingiocabile se i nostri sono in giornata. I due precedenti, entrambi recenti, raccontano di un pareggio e di una vittoria rivale. Il rientrante mister Pieri, che sarà coadiuvato ovviamente in panchina dal Patron in persona, potrà usufruire dei confermatissimi Kuka, Sinameta (devastante all’andata), Martinelli, Laddomada (sarà l’80esima in GVL per lui), Borselli, Nocentini (chiamato al riscatto perché all’andata patì non poco gli avversari di turno), del rientrante Falorni e di Terzani, che ha già bucato la loro porta due volte. Squalificato Pattacini (tre turni), in vacanza Valdambrini, indisponibile il portiere Breglia e infortunati i 2006 Frulli e Mazzi, completeranno la lista dei convocati due sorprese davvero graditissime… Il portierone Tommy Viappiani, un’autentica bandiera GVL, chiamato finalmente al suo debutto stagionale, e nientepopodimeno che Meoni, la stella assoluta di questa squadra… Il 94+2 dei Giardini (domattina sarà pronta la sua maglia del trentennale) ha avuto il via libera per tornare a giocare dopo il lunghissimo infortunio e il popolo GVL può sognare ad occhi aperti, anche se il suo innesto sarà ovviamente graduale, cauto, a totale sua discrezione… In bocca al lupo alle nostre squadre quindi e un enorme buon compleanno al nostro dirigente sempre presente Nicola Matera, che domani, 18 aprile, soffierà 59 candeline!!! Grandissimo personaggio!! Chiudiamo con i soliti consigli calcistici per il weekend… Gli occhi degli appassionati giardiniani saranno tutti rivolti al campionato juniores regionale… Sia su Fiesole-Sangiovannese (sabato ore 17.00), bellissimo match di alta classifica che dovrebbe annoverare tra i suoi protagonisti anche il nostro Massy, sia su Doccia-PortaRomana (sabato ore 16.00), altrettanto matchone per i nostri Cellai e Maionchi… Maionchi, che a causa di questa nefasta regola fuoriquota, a 5 ci manca tantissimo…

Scivolone doloroso e inatteso

E questa chi se l’aspettava… I Giardini a 7 in formissima, reduci da un’epica vittoria, che non riescono a segnare a una delle cenerentole del torneo, finendo addirittura per perdere 1-0… Che trame bizzarre ha in serbo per noi il calcio… L’Lgs si conferma squadra oltremodo decifrabile, priva di talento o idee di gioco, votata al solo lancio lungo per le due punte fisicate, per il resto chiusa a riccio nelle retrovie e soltanto un po’ più incattivita rispetto all’andata, ma i Giardini sottovalutano l’impegno, non giocano da squadra, ma ognuno per sé, dilapidando quanto di buono fatto la settimana scorsa e sciupando al momento anche la meravigliosa classifica, che avevano meritato fin qua. Mister Pieri ha una cena di lavoro, ma a bordo campo, oltre al Patron, coach d’occasione, ci sono vecchie glorie del calibro di Lamioni, Valiani e Viappiani, a cui dedichiamo la nostra immagine copertina. Infortunati i giovani Frulli e Mazzi, indisponibile Falorni, ci sono comunque ben 11 convocati perché bomber Terza può giocare soltanto il primo tempo, per un impegno di lavoro. Si parte cercando di premiare i grandi protagonisti del mercoledì precedente. Davanti a Breglia la coppia Kuka-Sinameta, Martinelli in mezzo al campo coadiuvato ai lati da Terzani e Nocentini, con Valdambrini confermato punta d’emergenza. Pronti a subentrare Pattacini, Borselli, Laddomada e anche un ripescato Bacherini, disponibile per l’occasione. Una rosa di tutto rispetto insomma… Invece nei primi due minuti, con due affondi rivali improvvisi, i Giardini rischiano già di andare sotto, palesando subito il pessimo atteggiamento generale di un primo tempo davvero giocato in modo superbo, altezzoso, improducente. Le occasioni per i nostri comunque, nonostante la brutta prima frazione, non sono mancate. Kuka, uno dei migliori, sfiora il vantaggio con un gran colpo di testa su corner, poi è un gran tiro mancino di Valdambrini dal limite, a dare per un attimo l’illusione del goal. Entra Bacherini per Kuka e sfiora subito la rete anche lui, ma è al minuto 17 che succede il primo evento incredibile. Terzani si ritrova il pallone sul destro a porta totalmente sguarnita, ma si accentra sul piede forte, perde il tempo e dilapida un’occasione colossale. Nel frattempo sono entrati anche Laddomada e Pattacini, che si procura a sua volta subito un’ottima occasione. Nel finale di frazione però, nuove avvisaglie della disfatta. Martinelli si fa bruciare sul tempo su una rara incursione rivale e Breglia è costretto a deviare sopra la traversa con una parata stellare, che gli varrà il titolo di migliore in campo… Poi Pattacini cade in pieno nel tranello rivale, reagisce malissimo alle provocazioni e si fa espellere per un gesto violento commesso proprio davanti agli occhi dell’arbitro… Ingenuità colossale… Fortuna che nei due minuti di inferiorità numerica l’LGS non riesce ad approfittarne. Grande strigliata di Breglia ai suoi durante la pausa (bravo!) e nella ripresa i Giardini hanno tutt’altro approccio. Nonostante l’assenza di Terzani, in fascia entra un dinamico Borselli, alla decima presenza in Gvl (con tanto di tradizionale annessione allo storico gruppo Whatsapp), il pallone inizia a scorrere, errori si susseguono, ma in questa fase anche importanti occasioni, che incredibilmente non si tramutano in goal. Valdambrini se ne divora subito uno, ad un metro dalla porta, calciando di fatto in bocca al portiere rivale, poi sale in cattedra Bacherini, magari troppo egoista nella gestione del pallone, ma pericolosissimo palla al piede. Dopo una sua prima occasione, suo anche il bel calcio di punizione che pettina l’incrocio dei pali, e su un terzo tentativo, il portiere rivale compie un autentico miracolo d’istinto… In quello che forse è il miglior momento dei nostri, a meno di dieci minuti dalla fine, passa in vantaggio l’LGS… Ennesimo lancio, stavolta Sinameta viene beffato nell’uno contro uno, sospettiamo pure con un falletto dell’attaccante rivale, ma sull’unica loro conclusione a rete di tutta la ripresa, arriva il goal che risulterà decisivo. Negli ultimi 5 minuti dalla panchina si tenta il tutto per tutto (mossa a firma Lamioni)… Due punte, con Kuka inserito a fare a sportellate a fianco di Valdambrini… I Giardini si adeguano quindi al brutto gioco avversario e iniziano a lanciare, ma la strategia sembra pagare perché i nostri sono sempre in area, l’80 è bravo nel gestire la palla e va in scena un autentico assedio. L’occasione più clamorosa capita a Laddomada, che di testa, a un metro dalla porta, vede ancora una volta miracoleggiare il fortissimo estremo difensore rivale… Niente da fare… In serate così puoi giocare anche tre giorni, la palla non entra… Certo è che il primo tempo è stato buttato, che una squadra con i nostri valori non può soccombere ad una squadra di Bronze League, che ora tocca giocare davvero l’ultima col Gabbione, che doveva essere solo una festa… Conglioncelli… Ce lo meritiamo…