Missione compiuta

Missione compiuta… Perché i Giardini nella parte di tabellone che si incrocia col Biancoverde proprio non ci volevano andare… Perché i Giardini non riescono a perdere apposta, è contro natura… Perché i Giardini hanno saputo fare riposare moltissimi big e imbastire delle convocazioni, che hanno comunque reso credibile (e vero) il march, trasformando una gara che non interessava alla società, in un combattutissimo allenamento sotto il diluvio… Questo soprattutto nel bel secondo tempo dei nostri, perché nel primo, ammettiamolo, per qualcuno un po’ di scorno c’è stato, e i comunque forti avversari di turno, hanno dilagato. Noi abbiamo la ferma convinzione che questi Teribbili siano comunque tranquillamente giocabili e che nel quadrante biancoverde dureranno assai poco… Ma trattasi di opinioni, sarà il campo a parlare e magari noi per primi potremmo aver sbagliato qualche valutazione… La società ha fatto comunque una scelta dichiarata, ha lasciato a casa Cellai, DeBiase, Falaschi, Battilocchi, l’acciaccato Tommy Matera, rilegando l’appena maturato Massy Zatteri (complimenti!! Vedi immagine copertina) al ruolo di allenatore e riabbracciando con piacere vecchie glorie assenti dal campo da un bel po’, che hanno potuto così testare la loro condizione senza ansiogeni obiettivi di risultato. Il 7+4 parte con Fantini tra i pali, alla 30esima gara in Gvl. Davanti a lui una linea a tre di tutto rispetto, composta da destra verso sinistra da Essaouri, Gharbi e Maionchi, con Patron Zatteri perno d’attacco. Ben 4 pronti dalla panchina: garanzia Frosini, ma anche mister Valians che stavolta mister non è, un bomber Lamioni ancora lontano dalla forma migliore ma in ripresa dal suo lunghissimo infortunio e, dopo mesi e mesi, ritroviamo a disposizione anche capitan Maschio. I Giardini deludono davvero soltanto ad inizio match, quando in campo c’è una squadra che tutto sommato avrebbe dovuto giocarsela meglio e tenere viva un po’ di più la partita. Maionchi, che alla fine risulterà il migliore di serata, è subito goffa vittima del diluvio in atto, viene tradito da una pozza, e regala subito il vantaggio ai Teribbili. L’altro che approccia malissimo è il più talentuoso tra i convocati di serata, Gharbi, che perde malamente il pallone del raddoppio avversario. Dopo un terzo goal rivale, quasi casuale, i Giardini si ritrovano sotto 0-3 dopo neanche 5 minuti. Taharino Gharbi prova quindi a ridestarsi, smette di giocare palla a terra in un campo impossibile e lancia nello spazio in modo divino Maionchi. L’86 dei Giardini con un delizioso pallonetto al volo, aereo e in corsa, scavalca il portiere rivale per il 3-1… Ma è un unico lampo di luce in un primo tempo approcciato piuttosto male dai nostri. Fantini sembra tutt’altro che in giornata, davvero arrugginito a 5, e regala l’1-4.. Gharbi pasticcia ancora su quinto e sesto goal rivale… Lamioni, che ha rilevato Zatteri in avanti, dimostra di non avere ancora piena scioltezza nei movimenti e che la strada per il rientro non è ancora conclusa. Sbaglia sull’1-7, poi segna col suo fare cinico a letale il 980esimo goal con la maglia Gvl (emozioni…), ma poco dopo concede ai Teribbili il punto dell’8-2. Molto più produttivo l’ingresso del solito Frosini, che porta esperienza e tocchi più concreto, da campo di patate, ma prima della fine della frazione dopo un’insolita incertezza del comunque bravissimo Essaouri ed un altro erroraccio di Fantini, i nostri vanno alla pausa addirittura sotto per 10-2… Volevamo perdere, ok, ma così no… I Giardini hanno un nome da difendere e simili goleade subite non sono degne della nostra storia… Ecco perché capitano e mister di serata parlano alla squadra, smuovono i tasti orgoglio e dignità, ed ecco perché nella ripresa, per buona parte con gli stessi uomini, i Giardini si chiudono a dovere e sfornano un’ottima prestazione. Per 15 minuti la squadra non prende goal, lotta su ogni pallone, salva finalmente la faccia. Benissimo in questa fase Essaouri, Patron Zatteri, adesso anche Gharbi e soprattutto Maionchi… Anche Frosini appena farà il suo ingresso. Patron Zatteri reclama per un rigore sacrosanto che non gli viene assegnato, dopo essere stato cinturato platealmente in area… Poi una paperaccia di Fantini vale l’11-2 dei Teribbili, ma i Giardini ormai sono in partita e continuano a giocare. Da segnalare l’ottimo spunto in doppio passo del nostro anziano Patron, che avrebbe meritato miglior fortuna… Anche vero che nel finale, proprio il numero 11, dopo aver giocato tantissimo, viene anticipato dal ben più rapido rivale di turno per il dodicesimo e ultimo goal avversario. Nella seconda parte della ripresa spazio anche per Valiani e Maschio, che si alternano e non sfigurano, nel momento migliore dei nostri. I Giardini possono quindi archiviare il girone isolottino col secondo posto, che era l’obiettivo dichiarato, e concentrarsi sul big match di stasera, sempre all’Isolotto, ore 22.15, sfida agli Hunters per la vetta del girone a 7… Forzaaaaaaa!! Accorrete numerosi!!