post

Maionchi Riccardo

 

Riccardo Maionchi, per tutti Maio, viene visionato dal DS Zatteri durante un calcetto nel camping Bocca di Cecina, nell’estate 2024, su consiglio della famiglia Cellai, gente molto vicina al pianeta GVL. Il ragazzo, dotato di gran fisico e spiccate doti difensive, per anni capitano dei classe 2007 dell’Isolotto, suo quartiere di origine, pare in quel momento intenzionato a smettere col calcio a 11 e la corte del Patron va subito a buon fine. Inserito con successo nel roster dei titolari GVL, nella stagione 2024-2025, caratterizzata da importanti record e rinnovamento, si impone sia nel ruolo di play basso, che in quello di intermedio. Oggi, tornato a calcare i campi di calcio con la gloriosa maglia del Porta Romana prima (juniores regionali) e Audace Legnaia poi (prima squadra), continua comunque ad onorare anche la causa GVL e il suo nuovo impegno futsal. Come il fraterno amico di sempre, Lapo Cellai, ha negli eccessi di movida, il suo unico difettuccio, ma, stando all’età, impossibile fargliene una colpa.

Stagione ’24-’25 – MAIO-MANIA… SOLIDITA’, CONTINUITA’, MOVIDA…
Il nuovo acquisto estivo del Patron, arruolato direttamente sui lidi marittimi, fa il suo esordio ufficiale alla primissima uscita stagionale, nell’amichevole contro il Vivaio GVL, gara in cui lancia subito segnali incoraggianti per quella che sarà una stagione davvero solidissima, che lo vedrà onorare con serietà l’impegno preso, regalando prestazioni di livello, in una graduale crescita calcettistica ben tangibile ed apprezzabile in più ruoli, non solo in quello di play arretrato come si credeva in principio. Ben presto sarà vera e propria Maio-Mania… A fine stagione le sue presenze saranno ben 25 (davvero non poche per chi deve assentarsi, causa esperienze all’estero scolastiche neanche brevi), condite da ben 2 goal… Sembrano pochi, ma per uno che ha sempre fatto il difensore, in una prima stagione a 5, non lo sono affatto. Come ogni debuttante, non manca di vivere serate più difficoltose… La gara che lo mette più in crisi è la terza giornata di campionato contro gli Stop Player, il cui attaccante centrale fa perno su di lui e lo mette continuamente in crisi… Scotto da pagare utile però per il proseguo della stagione, in cui simili ingenuità da neofita, non verranno più commesse… Tra le serate da ricordare invece, sicuramente quella del 4-4 con gli Orange (che saranno la seconda squadra in provincia a fine stagione), quella cioè in cui raggiunge 10 presenze in GVL ed entra come tradizione nel gruppo Whatsapp del nostro popolo (grande emozione), e esattamente dieci gare dopo, alla sua ventesima, ancora contro gli Orange e ancora in occasione di un 4-4. Per i Giardini è la triste notte dell’eliminazione ai rigori dalla Top League… Notte in cui lui però sfodera la sua miglior prestazione stagionale, quella in cui lascia intravedere al mister e ai suoi compagni, come sia perfettamente ormai entrato nei meccanismi futsal, come finalmente riesca a prendersi licenze con spavalderia, una gara da todocampista vero, che fa davvero ben sperare per il futuro. Più in sordina il suo finale di stagione… Quando inizia l’estate, si sa, Maio è uomo da movida… E nelle serate in cui i cocktail abbondano, la benzina finisce prima… Ha comunque il merito di denunciare sempre la cosa al mister in tempo reale… Un cenno anche su un suo rarissimo, ma apprezzatissimo, exploit col comparto a 7… E’ tra i protagonisti infatti della mitica vittoria contro Rifondazione Allori, terza della classe, andata in scena a Legnaia a fine girone d’andata. Un momento di tripudio vero, che riesce con gioia a vivere in campo. Quanto ai goal, li ricordiamo volentieri… Il primo assoluto, realizzato nello storico successo sul Ragnaia alla quarta di campionato, è la rete del definitivo 10-7 finale, è il goal della tranquillità, del boato, della consapevolezza della vittoria… Il più importante del match… Il secondo, meno importante, ma sicuramente più spettacolare, lo sigla in amichevole contro il Rifredy, dopo un coast-to-coast davvero memorabile seguito da una frase che ha fatto epoca… “Ora posso anche uscire…”… Numero uno.
Stagione ’25-’26 – MALEDETTE LIMITAZIONI
A causa della sua scelta di tornare a giocare a 11, purtroppo per i Giardini in un campionato regionale (col Porta Romana Juniores), subisce regolamenti e limitazioni imposti da PlayLeague, che nella stagione regolare non permette più di due fuoriquota di squadre giovanili regionali. Allo Zatterino e al Cellai, calciatori regionali già in rosa e con ruoli più che particolari, si rinuncia assai male… Ecco perché Maio colleziona soltanto 14 presenze nella stagione del trentennale, ma le impreziosisce con ben 12 goal… La stagione precedente, col doppio di presenze, aveva bucato soltanto due volte… Segno che il ritorno ad allenamenti costanti e tosti, gli ha davvero giovato in quanto a rendimento e intensità. In questa sua stagione più da gregario, spicca la super prova regalata alla prima del Torneo d’Apertura contro AS Olly, suo debutto stagionale. Non solo segna subito una doppietta (ovvero eguaglia in un solo match il suo bottino di goal dell’intera passata stagione), ma sembra trasfigurato in quanto a dinamismo, scelta di tempo negli interventi, tonicità muscolare… La preparazione con la nuova squadra gli ha davvero giovato, sembra insuperabile in mezzo alla difesa e inarrestabile quando si invola palla al piede. I Giardini vinceranno quel Torneo, alzando al cielo un trofeo come non accadeva da anni, con lui che avrà fatto sicuramente la sua parte! La sua miglior prova stagionale la regala tuttavia alla quarta giornata di campionato contro S.C.Arponi, in occasione di una memorabile goleada GVL. Maio sarà autore addirittura di un poker di goal e giocherà un calcetto sempre più ragionato e consapevole… Che maturazione questo ragazzo… E che piacere vederlo seguire i Giardini spesso e volentieri anche solo da bordo campo, quando impossibilitato a scendere in campo per regolamento. Le sue presenze aumenteranno per fortuna nel torneo estivo, quando i fuoriquota consentiti saliranno finalmente a tre. A fine stagione si vocifera il suo passaggio in una compagine a 11 non regionale… Il popolo dei Giardini non chiede di meglio…

 

post

De Biase Andrea

 

Andrea DeBiase, per tutti il “bomberino”, rappresenta l’uomo della svolta, il giovane talento inaudito, classe 2007, che nell’estate 2024 accetta di unirsi alla causa GVL e di fatto ne cambia la storia. Attaccante straordinario, dalle incredibili capacità tecniche e realizzative, rifredino di nascita e di origini calcistiche, reclutato dalla Sestese in tenera età, giostra da centravanti titolare in tutti i campionati di Elite, prima di decidere di smettere col calcio a 11, dopo un’ultima poco stimolante esperienza a Calenzano. Grande amico nella vita dei già giardiniani Sgarmiglia, Zatteri Junior, Matera… i Giardini colgono la palla al balzo e lo inseriscono subito nella rinnovata rosa a 5 GVL, della quale diviene subito l’uomo di punta, uomo-goal inamovibile, con licenza di dilaniare le difese avversarie, anche partendo in posizione più defilata, da intermedio. Con lui in campo la squadra ritrova picchi di competitività che pensava ormai morti e sepolti… Studente del Conservatorio, quindi anche bravissimo musicista, istruttore di scuola calcio, oltre ad essere un giocatore totalmente fuori livello è anche un ottimo ragazzo nella vita, educato, corretto, mai fuori dagli schemi, uno in grado di rendere fiero di lui chiunque abbia la fortuna di vestire in campo gli stessi colori.

Stagione ’24-’25 – L’ERA DEL BOMBERINO… L’UOMO DELLA SVOLTA
Sgarmiglia e lo Zatterino raccontano del suo addio al calcio a 11, Zatteri padre non se lo fa ripetere e durante liete ore estive trascorse a ridosso del mare, telefona subito a colui che diventerà per tutti “il bomberino”, l’uomo della svolta, il giocatore in grado di cambiare i connotati alla quasi trentennale storia giardiniana, altrimenti avviata inesorabilmente sul viale del tramonto. Questo straordinario ragazzo, ed incredibile giocatore, debutta ufficialmente coi Giardini nei cinque minuti finali di un’amichevole a Castello contro il GVL Vivaio, dopo averli bucati 5 volte nel corso del test… C’è incredulità, gioia vera, enorme soddisfazione da parte di tutto il nostro popolo per questo memorabile acquisto. Col Milady Gold il primo goal ufficiale, alla seconda giornata d’apertura contro il Poké Dream, la prima super prestazione… Segnare una tripletta ad una simile compagine rappresenta già di per se’ un’impresa… Farlo giocando ai suoi ritmi e coi suoi numeri, è una roba da lacrime agli occhi. In questa fase cerca di affinare il feeling col campo piccolo, col pallone a rimbalzo, con qualche difficoltà nel calciare troppo pulito per il futsal, ma è già straripante, fuori categoria e contesto. Con l’RM Signa, appena una settimana dopo, i Giardini sono in netta difficoltà, ma lui si mette in proprio a fine primo tempo e tira fuori dal cilindro un paio di magie, che annichiliscono totalmente gli avversari… Provano ad abbatterlo, lo rincorrono ovunque, ma non lo chiappano mai e alla fine di quest’altra sua gara superba i goal saranno 3… Non 4 solo per un clamoroso incrocio dei pali colpito nel finale… Un feeling, quello tra lui e i legni, che lo accompagnerà per tutta la stagione. Il giorno dopo trova voglia e tempo per esordire anche col comparto a 7, in una storica vittoria per 3-1 sui Beverly Inps, che lo vede a segno pure qui, dove viene schierato in mezzo al campo e si dimostra un moto perpetuo di strappi e numeri… Da applausi soprattutto il modo in cui controlla egregiamente il centrocampista e fulcro del gioco rivale, dimostrando inattese capacità anche di interdizione, copertura, recupero dei palloni, che solitamente giocatori con la sua classe da killer d’area di rigore non hanno… Il meglio di se’ continua comunque a darlo come centravanti del comparto a 5. In semifinale contro il Real Club Deportivo La Prugna, dopo essersi visto negare la gioia del goal da mille interventi paranormali di uno dei migliori portieri affrontati in stagione, trasforma un 1-1 scritto in una vittoria che vale la finalissima, con due zampate rapaci nel finale di gara. Il suo primo torneo, che si conclude con la sfortunata finale persa contro l’FC Molise (doppietta anche lì), lo vede primeggiare sia in presenze, che ovviamente in reti (13!!). Il primo campionato coi Giardini per lui inizia subito con la conquista del Trofeo Uomo-Squadra autunnale del team, scontato dopo il suo devastante avvio di stagione. Alla seconda giornata, a margine dell’incoraggiante vittoria per 4-1 sui Milady Gold, sono sempre le sue reti, ben tre (e lasciamo perdere i pali…), a determinare… Le presenze in GVL sono già in doppia cifra e, come da tradizione, viene ammesso nel gruppo whatsapp storico del nostro popolo. La sua miglior prestazione dell’intera stagione la gioca senza alcun dubbio alla quarta giornata contro il Ragnaia. Trattasi di prova a dir poco sconcertante, condita da ben sei reti messe a segno contro una delle più esperte squadre locali, alcune con potenza inaudita e traiettorie indecifrabili… Alla Batistuta insomma… Per non parlare di assist davvero al bacio, per un’intesa coi compagni che cresce, in un contesto di squadra che lo vede sempre più amalgamato ad un gruppo che lo adora. E in classifica marcatori viaggia già in seconda piazza… Col Futsal Mugello, alla quinta giornata, nonostante non digerisca da subito perfettamente la tattica di turno imposta dal capitano (squadra e spazi chiusi…), ne imbusta altre tre e soprattutto ha il grande merito di confezionare l’assist al bacio per il mitologico millesimo goal con la maglia dei Giardini di Patron Zatteri. Nel settimo ed ultimo turno, contro il Poké Dream, provano ad ingabbiarlo, raddoppiarlo, triplicarlo, ma nella ripresa se ne esce con tre goal micidiali a fila, che regalano il secondo posto ufficiale ai Giardini, prossimi alla Serie A C5 fiorentina. E secondo è pure lui, tra i bomber del torneo, con ben 19 centri personali, primo ovviamente (pure per presenze) tra i suoi compagni giardiniani. Alla festa di Natale del club, gli viene riconosciuto ancora una volta il Trofeo Uomo-Squadra, stavolta invernale, per l’ottima chiusura dell’anno solare 2024. Dopo la bellissima emozione provata in campo a 7, alla nona giornata contro il fortissimo Rimaggio, quando ha l’onore e la gioia di giocare per la prima volta in maglia GVL al fianco del padre (storie da libro cuore riservate a pochi eletti), si cimenta in questa Serie A, che vede il livello globale innalzarsi ulteriormente. Inizialmente paga forse un po’ lo scotto, ma presto le prestazioni tornano zeppe di magie, anche per merito della società, che ormai gli fornisce in modo sistematico la sontuosa compagnia di altri due ragazzini terribili degni del suo calibro: il giovane Massy Zatteri, ormai suo compagno fisso, e, a torneo in corso, anche il bomber Lapo Cellai. Proprio con tutti e tre in campo, alla settima giornata Serie A, i Giardini asfaltano con un 13-2 che farà epoca, il pur ostico Mamo Team, e la prestazione del bomberino è di quelle che non si dimenticano… Segna con facilità sconcertante, finalmente sfoggiando anche conclusioni davvero da calcetto… Ma stavolta unisce alle sue ben 5 reti, una gara giocata da intermedio a tutto campo, un mix di estro e sacrificio, che lascia attoniti, anche perché convalescente da una brutta e debilitante influenza… E’ in questo periodo, negli ultimi scampoli d’inverno, che gioca anche la sua miglior prestazione a 7 della stagione. Ci riferiamo alla vittoria per 6-3 dei Dovellini Boys sulla Vigliacca… Prima un assist al bacio per Terzani, poi, ad inizio ripresa, segna il 3-1, prima di siglare anche la quarta e la quinta rete dei Giardini, che bloccano ogni possibile tentativo di rimonta rivale. Non dimenticheremo mai soprattutto la rete creata con l’aiuto del babbo, al suo fianco in un’azione familiare davvero da vedere e rivedere… Intanto la sua esperienza in Serie A si chiude da quarto miglior marcatore della competizione, con la vittoria sull’RM Signa, frutto dell’ennesima tripletta e di un gioco ormai davvero totalmente dedicato alla squadra, da futsaler sempre più navigato… L’assist che confeziona per il goal del Cellai è perla di rara bellezza. Segue la Top League, il livello si alza ancora, siamo al massimo del calcetto locale, ma lui ci sta dentro eccome. Alla seconda giornata col Manchester Pini illumina la scena a suon di goal (siamo già a 50…) e serpentine in dribbling, su tutte quella mirabolante che porta all’8-4 di Cellai, con cui sta raggiungendo un’intesa davvero impareggiabile. Altra serata TOP la vive alla quinta, a margine della soffertissima vittoria per 4-3 sul GS Pomino, che permette ai Giardini di vincere il girone. E’ ancora una sua tripletta a scacciare tutti i guai… Incredibili soprattutto il 3-3 ed il 4-3 maturati nei minuti finali, con stoccate da vero bomber di razza… Impossibile poi non citare la sua 30esima gara con l’85 dei Giardini sulla schiena… Trattasi purtroppo della sconfitta ai rigori contro gli Orange, che costa l’eliminazione dalla Top ai Quarti di Finale, un traguardo comunque mai raggiunto dai Giardini prima… La bellezza infinita del goal del 3-2, frutto di un’incredibile azione personale, vale da sola il prezzo del biglietto… Ma è soltanto una delle sue perle incredibili della serata… Peccato solo per il rigore fallito nella serie, ma è in buona compagnia, visto che i Giardini li falliscono tutti. Protagonista assoluto poi anche agli ottavi di finale Silver Easy, con la squadra a 7, con una doppietta alla Sancat, che vale l’accesso ai quarti, prima di concentrarsi sull’ultima fatica della sua incredibile stagione, il prestigioso Torneo Estivo “4 Città”, che onora totalmente soprattutto nella mitologica seconda giornata, quella del 4-1 da urlo al fortissimo Rifredi ’78. E’ lui l’eroe principale di una serata da tramandare ai posteri, sia per il 3-1, preziosissimo, siglato neanche un minuto dopo il loro goal, sia per quella che, a detta di tutti, resta come la sua giocata principe dell’intera stagione… Un pallone ormai perso, apparentemente inutilizzabile, che lui fa risorgere lungo la linea di fondo, lo fa passare “nessuno ha capito dove”, bevendosi la più forte retroguardia del territorio e servendo a Cellai un pallone che va solo spinto in porta. 90 minuti di applausi… A fine torneo chiuderà la sua prima stagione in GVL con la bellezza di 60 reti all’attivo, ovviamente miglior marcatore giardiniano… Ma alla festa di fine stagione del club, dove non potrà purtroppo essere presente, non verrà insignito della Coppa Goleador, perché se ne aggiudicherà una ancora più importante, quella destinata al miglior elemento stagionale, l’ambitissima Supercoppa del Giardino, conquistata grazie ad una media voto di 7,15 in ben 36 presenze ufficiali, seconda solo ad un alieno 7.16 di Bandini maturato un quarto di secolo prima… Se non è l’uomo della svolta questo…
Stagione ’25-’26 – GENIO DA CAMPO E DA CONSERVATORIO
34 presenze e ben 64 goal… Il bomberino magico dei Giardini conferma i suoi numeri, anzi riesce a fare se possibile ancora meglio, in questa sua seconda stagione vissuta ancora da miglior giocatore della rosa. La sua annata sportiva gloriosa esplode subito, in tutto il suo splendore, già alla seconda del Torneo di Apertura, in una prestazione mozzafiato, a margine di uno storico 8-1 al Ragnaia. Ai quarti finale del torneo, contro i Golden Boy, riesce a fare ancora di più, dilaniando di fatto la difesa avversaria con i suoi guizzi immarcabili e con un’incredibile accresciuta esperienza futsal. Il giorno dopo, partecipa con lo stesso piglio al quarto di finale della squadra a 7, dando il via ad un piacevolissimo trend che lo vedrà rappresentare il giardiniano che più di ogni altro riuscirà a marcar presenza in entrambi i comparti… A 5 come titolare inamovibile e insostituibile, a 7 come prima scelta da convocare in caso di defezioni nel gruppo dei fissi. In quel quarto, contro il Ludopateam, oltre a segnare un goal pesantissimo nei tempi regolari, viene abbattuto violentemente e letteralmente allo scadere al limite dell’area, ma trova comunque la forza di calciare uno dei più pesanti rigori della serie vincente dei nostri. Purtroppo l’infortunio lo terrà fermo per un po’ e si perderà pure la finalissima del torneo a 5, ma il prestigioso cimelio che porteranno a casa i Giardini, avrà comunque sicuramente anche la sua firma. Rientra per l’inizio del campionato, ed è subito mostruoso, nuovamente contro il Ragnaia, non tanto per la roboante doppietta, quanto per la giocata sopraffina ad inizio match, che lo vede passare tra una selva di gambe, lungo la linea di fondo, soltanto lui sa da dove, per propiziare l’incredibile goal di Frosini… Trattasi di una delle giocate più memorabili dell’intera stagione del trentennale. Non che a 7 le sue gesta siano meno eroiche. A passare alla storia è soprattutto la sua prova nel 3-3 contro il Romelu Sandri, alla terza giornata, quando in tandem col suo babbo Davide, vive una serata di quelle che possono raccontare in pochi… Due goal, poi si inventa dal nulla anche la rete decisiva del padre, in un match col solo nome DeBiase nel tabellino… E dire che erano entrambi venuti a dare una mano, e finiscono per vivere una di quelle gioie familiari riservate a pochi… Grandi, davvero grandi, emozioni… Nel suo campionato a 5, con l’intesa col bomber Cella ormai affinata a meraviglia, che gli permette di partire defilato, cosa che lui tatticamente preferisce, impossibile non citare la prova sopraffina contro A.S. Olly, quando oltre ad altre tre reti micidiali (e contro un fortissimo portiere) coglie un numero impressionante di legni. Nel girone d’andata a 7, si riaffaccia invece contro il Leccese C7 e risulta decisivo nel 3-1 che permette ai Pieri Boys di continuare a comandare la classifica da imbattuti. A ridosso di Natale, a margine di un match senza storia contro SG Garibaldi, ultima di campionato, gioca in assoluto la prova più eclatante di tutta la sua stagione, siglando la bellezza di 7 goal e trascinando i Giardini, a suon di numeri di prestigio, a quel secondo posto fondamentale per accedere alla Serie A C5, primo vero obiettivo stagionale. Serie A che inizia, poco tempo dopo, con una nuova partita da “9” in pagella e con altre 6 reti in saccoccia… Ma stavolta ai famigerati Bar Animals… E’ il suo momento di miglior forma stagionale e per abbatterlo non basterebbe un carrarmato. Tra i sei goal, tutti frutto di numeri stellari e uno più bello dell’altro, c’è già il 100esimo con la maglia dei Giardini… Purtroppo il risultato finale non sorriderà ai nostri, ma i Giardini impiegheranno assai poco a tornare in corsa per la Top… Già alla terza giornata Serie A, proprio grazie ad una sua ennesima super-prestazione, la squadra asfalta Ignoranteam e lui si gode il prestigioso piazzamento da capocannoniere. Via via che sale il livello (e in simili competizioni non fa che salire), e dopo qualche assenza di troppo, forse inizia a pagare un po’ quando il pallone ce l’hanno gli altri e in condizione atletica… Rincorrere gli avversari si fa sempre più dura, ma lui compensa sempre con doti da finalizzatore davvero uniche… Fantasmagoriche le sue prove alla quinta di ritorno contro l’FC Molise e all’ultimissima giornata nell’equilibratissimo match contro l’Audace Legnata… Una gara che se non la sblocca lui, con un guizzo dei suoi, forse non sarebbe mai arrivato il primo piazzamento argento in una Serie A C5 per i Giardini… Intanto inizia anche la Golden Easy a 7 e alla primissima giornata arriva una mitica vittoria per 4-1 sullo Stirati Team, frutto di due suoi goal e decisivi assist al bacio. In parallelo il suo comparto a 5 affronta una Top League senza precedenti per la nostra storia, che porterà i Giardini addirittura al secondo posto di tutta la provincia. Momento che però coincide con un suo vistoso calo fisico e prestazioni meno appariscenti… Tutte tranne una però, la storica semifinale contro Ignoranteam vinta per 5-4 dai Giardini, nella sera in cui, centellinato a dovere dal mister, entra e spacca letteralmente la gara nei momenti più difficili del match. La squadra deve l’accesso alla finale più storica di sempre, anche ai suoi incredibili spunti offensivi quindi. In finale gli avversari peruviani del Huancayo sembrano davvero troppo forti anche per lui, soprattutto per la sua versione estiva, un po’ più sulle gambe di quella devastante ammirata per oltre metà stagione, ma difficile chiedere di più a chi come sempre per mesi ha dato tutto. I tornei estivi che seguono scorrono per lui con molte assenze e con prestazioni meno altisonanti… E’ anche il periodo in cui svolge con enorme successo l’esame di ammissione al Conservatorio, il cui superamento è sinonimo di orgoglio per tutto il nostro popolo, che festeggerà l’evento in campo con esultanze davvero speciali. Anche questa fase che lo vede in campo decisamente più distratto e con prestazioni più in sordina, per usare un termine musicale a lui caro, non intacca la sua incredibile media voto stagionale di 7.13, che gli consente, per il secondo anno a fila, di ricevere l’ambitissima SuperCoppa del Giardino alla festa finale del club, stavolta festa del trentennale!! Al momento della premiazione quale miglior giocatore stagionale, logico tributo di applausi per il bomberino, da parte del nutrito popolo GVL presente, che lo adora e se lo coccola più che mai!!

 

post

Ciolli Francesco

Personaggio incredibile. Francesco Ciolli, per tutti bomber Ciollao, prima di essere il gommaio di Pratolino, è un ragazzo d’oro, trascinato nel gruppo GVL dal presidente Antonelli in persona, suo compagno di calcio a 11 nell’Antico Beccaria. Centravanti di sfondamento, magari poco mobile (per non dire immobile), ma dal fisico imponente e prorompente, rappresenta la classica ariete offensiva in grado di sbaragliare difese e retroguardie. La simpatica somiglianza con idoli del calibro di Bud Spencer e Helsinki della “Casa di carta”, e il suo carattere sportivo e goliardico, rendono il suo personaggio per tutti da subito amabile. Amante dei post-partita goderecci, della buona tavola, delle fasi di riscaldamento da sdraiato e soprattutto dei memorabili cicchini a bordo campo… Nato col sangue GVL già nelle vene insomma… Impossibile non innamorarsene subito. Aggregato nella stagione 2023/2024 al roster del comparto a 7 GVL, con la sua mitica numero 84 XXL, ha rallentato l’impegno nella stagione successiva, quella in cui è diventato anche felicemente babbo della piccola Talia, finendo nei “disponibili al bisogno”, per le continue concomitanze d’impegni con la sua squadra a 11.

Stagione ’23-’24 – QUEL CICCHINO A BORDO CAMPO CHE HA FATTO LA STORIA
Difficilmente il Ciollao dimenticherà il suo esordio in Gvl, che purtroppo avviene in occasione dell’infamante 0-7 contro l’Hellas Cabbia, comunque una delle più blasonate squadre fiorentine. Solo dirsi divertito e manifestare la voglia di tornare dopo una batosta così, fa di lui da subito un giardiniano doc. Purtroppo la simpatia indiscutibile non va di pari passo con le prestazioni. Seppur con minutaggio mai sconfinato, fatica a crearsi occasioni da goal e di segnare proprio non se ne parla. La sua poca mobilità poi, lo limita anche in fase difensiva, nel controllo sull’avversario diretto. Il picco più basso della sua prima stagione in Gvl, lo vive forse alla seconda di ritorno, nella bruciante sconfitta per 1-0 contro Hangover69, gara in cui davvero non la struscia mai. Lui però non demorde e non lesina mai impegno per rendersi utile sempre di più e il più presto possibile. La sera in cui i Giardini ottengono la matematica qualificazione alla Silver League regular, in occasione del match contro i futuri campioni del Fanta Ti Sta, il suo cicchino fumato a bordo campo assurge ad una delle immagini simbolo della stagione. In aprile, durante la SilverLeague, in occasione della gara contro L’Approdo a Firenze, raggiunge 10 presenze ed entra di diritto nel gruppo whatsapp storico del team, seppur continuando a non segnare. Il riscatto in zona goal, ahinoi, se lo prende da avversario, quando in amichevole, vestendo la maglia dell’altra sua squadra, l’Antico Beccaria, buca la porta dei Giardini e più precisamente Matera, ben tre volte, dimostrando che evidentemente sono i Giardini stessi a non metterlo in condizione di segnare. Il tanto agognato primo goal in maglia Gvl arriva al Torneo Estivo Senza Fiato, a margine della bella vittoria per 4-2 contro “Vini e Panini”. Un goal un po’ casuale, c’è chi giura addirittura che non sia suo, quel che è certo è che una rete in 16 presenze stagionali, per una punta, è un po’ pochino… Sul suo killer instinct dobbiamo certo ancora lavorare, il suo inserimento in un gruppo che lo adora invece è già al top.
Stagione ’24-’25 – RIGORI GLACIALI, TRIPLETTA DA SOGNO E TALIA… IL GOAL PIU’ IMPORTANTE…
La stagione in cui i suoi numeri iniziano ad assomigliare davvero a quelli di un bomber (8 apparizioni, 5 goal), purtroppo è anche quella in cui le continue indisponibilità dovute principalmente a concomitanze con impegni sportivi della sua squadra a 11, spingono la società a spostarlo dal gruppo dei titolari a quello dei “disponibili al bisogno”. E dire che la sua stagione era iniziata davvero con grandi auspici. Segna infatti il goal del definitivo 3-1 sui rispettabilissimi Beverly Inps, al suo esordio stagionale nella terza giornata d’Apertura… Ma è soprattutto agli ottavi di finale del suddetto torneo, nella memorabile vittoria ai rigori sul Dram Drum, che sfodera una prestazione davvero da statua. Quando viene inserito per far rifiatare bomber Pattacini, mette più volte compagni (spreconi) soli davanti al portiere con una regia offensiva davvero sublime, ma purtroppo la squadra non va oltre il pareggio… Segue la serie dei rigori e lui si assume l’enorme responsabilità di calciare l’ultimo, quello più pesante e decisivo, trasformandolo con esecuzione impeccabile. L’arbitro fa però ripetere per fischio tardivo… Lui, senza far alcun dramma, posa il pallone sul dischetto e sigla in fotocopia, trascinando i Giardini ai quarti di finale. Eroe totale degli ottavi, purtroppo non dei quarti contro il Lungarno, quando il suo rigore nella serie purtroppo non va a dama. La sua prestazione Top della stagione, addirittura più eclatante di quei mitici quarti, va in scena alla prima di campionato della squadra, la serata del grandioso debutto in goleada sull’Atletico Manontroppo, sua ventesima presenza in GVL, condita addirittura da una tripletta… Sarà stata la new entry del thermos caldo goduto in panchina, oltre al canonico cicchino di riscaldamento… Purtroppo non riuscirà a ripetere simili fasti nel corso di una stagione che lo vedrà sempre meno appariscente, spesso indisponibile appunto alle convocazioni e, per logiche organizzative della società, lo vedrà poi convocato sempre meno. Resta comunque da citare il suo goal più importante, ovvero la nascita del suo capolavoro, Talia, a fine novembre, evento che manda il popolo dei Giardini, in perenne espansione, totalmente in visibilio!!

post

Fantini Cosimo

 

Cosimo Fantini, portiere coi piedi buoni dato il passato da calciatore fuori dai pali, è uno dei tanti ottimi prodotti della “cantera” ufficiale dei Giardini, i classe 2007 del Castello. Ex portiere anche del blasonato Firenze Ovest, il giovane ragazzo della Castello bene (per entrare in casa sua si entra da una strada e si esce da un’altra, servitù permettendo…), soprannominato da tutti “Prof” per il suo modo di fare “sapientino” e la sua arte oratoria incessante, dalla stagione 2023/2024 si avvicina al mondo dei Giardini col ruolo di secondo portiere, vice dei titolari sia a 5 che a 7. Vice perché la sua vita già pienissima, soprattutto i suoi difficilissimi studi classici, non gli permettono di prendersi impegno assiduo per la causa GVL… Per ora… Peccato perché il ragazzo avrebbe tutte le carte in regola per ritagliarsi più spazio.

Stagione ’23-’24 – VICE PORTIERE COL VIZIO DEL GOAL
Il prof Fantini fa il suo esordio nel mondo Gvl con una prestazione davvero fantastica, alla quinta giornata di campionato, nella splendida vittoria sul SanPolo per 5-3. Sono le super parate dell’attuale “allievo” del Firenze Ovest infatti a salvare la squadra e a difendere il terzo posto in campionato, prodezze esibite in serie soprattutto nel momento più difficile del match. Le sue qualità le conoscevamo da tempo, la sua improvvisa voglia di calcetto no, ma l’annotiamo volentieri. Presto riesce a dimostrarsi utile per entrambi i comparti. Memorabile per esempio il suo exploit a 7 contro i forti Cugini di Petagna, che verranno a lungo frenati dalle sue parate, compreso un autentico miracolo su calcio di rigore. Un’altra data sicuramente da ricordare, tra le sei presenze della sua prima stagione giardiniana, è l’amichevole a 7 contro l’Antico Beccaria, il match in cui, giocando per la prima volta fuori dai pali e forte dei suoi piedi buoni, trova il primo goal in maglia giardiniana. Tanti gli spunti per il futuro, se saprà dare continuità.
Stagione ’24-’25 – PARARIGORI A 7, SERATE TOP A 5, BIDONI…
Con 22 presenze, spartite da squadra a 5 e squadra a 7, è il portiere più partecipe alla stagione GVL, schierato più degli stessi titolari nel ruolo dei due comparti… Eppure l’annata non inizia con grandi propositi… Nell’idea del club doveva essere il titolare a 7, per poi fungere da vice a Matera nel comparto a 5, ma lui, proprio a ridosso della stagione, si dice ancora una volta poco propenso a prendersi impegno duraturo e lascia i Dovellini Boys a nuotare nella cacca, col ruolo di portiere che, per mille motivi, resterà vacante per quasi tutta la stagione, fino all’avvento di Breglia. Fatica a prendersi responsabilità costanti, ma quando giunge al campo in supplenza di qualcuno, svolge il suo compito sempre con grande serietà ed indubbie capacità. Il primo vero acuto della sua stagione coincide con l’epica vittoria ai rigori della squadra a 7, agli ottavi di finale del Torneo di Apertura contro il Dram Drum. Inizia con una papera colossale, ma, si sa, capita anche nelle migliori famiglie… Poi si rifà con gli interessi, miracoleggiando per tutto il match e parando ben due rigori della serie… Parando il secondo, con tuffo plastico a mano aperta e pallone deviato sul palo, toglie di fatto la vittoria ai rivali, trascinando la disputa ad oltranza, e viene portato in tripudio da tutta la squadra al momento del goal decisivo di Sinameta. Anche quando impiegato nel campionato Easy League a 7, il suo apporto non è da meno. Alla seconda giornata, contro i Canottieri Calcio Firenze, sonora sconfitta per i nostri, compie cinque interventi disumani, che limitano il passivo già copioso e gli valgono i complimenti di tutti i presenti. Stesso campionato, ma alla quarta, contro Articolazioni Fragili, tocca invece il suo picco stagionale al ribasso, con una prestazione decisamente non da lui ed almeno tre goal sulla coscienza… Serata comunque rara visto il suo ottimo rendimento in generale e in entrambi i comparti. A 5 ad esempio, alla seconda giornata delle prestigiosa SERIE A fiorentina, con una parata meravigliosa, all’ultimo minuto di recupero, permette ai Giardini di chiudere 4-4 contro i fortissimi Orange. Tocca la SerieA, ma gioca soprattutto in Top League, lottando per traguardi che i Giardini non avevano mai raggiunto in quasi 30 anni… Sublime la sua prova alla Sales contro il Manchester Pini, grazie a quattro interventi prodigiosi di rara bellezza, che tengono la squadra a galla per un 9-7 finale davvero da brividi. E’ il suo miglior momento della stagione e contro il Pomino, alla quinta giornata della competizione a 5 più importante del territorio, a margine di un 4-3 per i Giardini che varrà addirittura la vittoria di un girone Top, gioca la sua miglior prestazione stagionale, risultando fondamentale almeno quanto il matador DeBiase, se non di più… Le parate decisive non si contano, nonostante davanti abbia un attaccante mostruoso, soprattutto quelle (tante) che salvano i nostri da un parziale di 0-3 e quelle incredibili nel finale di gara… Una serata da statua insomma. Agli ottavi di finale dello stesso torneo, traguardo mai raggiunto dai Giardini prima, oltre ad esibirsi in nuovi miracoli a ripetizione anche contro i Nobili di Montepulciano, ha il grande merito di servire a Zatteri Junior, direttamente dalla porta, l’assist per il 5-4 decisivo… La sua Top straordinaria purtroppo termina qui, perché ai quarti di finale, fatali per i Giardini, risulterà incredibilmente indisponibile… Purtroppo con lui i “bidoni” vanno di pari passo con le prodezze… Protagonista a più riprese anche nel prestigioso Torneo Estivo “4 Città”, vive un’ultima serata di gloria assoluta all’Isolotto, quando i Giardini battono gli Orange 5-3 e lui è assoluto migliore in campo, autore di due parate prodigiose per tempo, che costringono gli avversari, ad uno ad uno a fine match, a far la fila per complimentarsi di persona… Dopo un’annata così da protagonista, ci si chiede davvero perché non voglia una maglia da titolare.
Stagione ’25-’26 – FUGACI COMPARSATE
Dopo due stagioni davvero promettenti, ne vive una da fugace comparsata, scendendo in campo soltanto in due occasioni, senza neanche lasciare quegli ottimi segnali di se’ a cui ci aveva abituato. In particolare nella gara che gioca a 5 nel torneo estivo, contro i Terribbili, sua 30esima tonda tonda in GVL, diciamo che vive una serata un po’ storta, per usare un eufemismo. Quando tornerà una sorta di continuità, torneranno sicuramente anche le prestazioni… Anche perché il suo valore non si discute, altrimenti i fortissimi rivali del Villa Reale non lo avrebbero inserito nella loro prestigiosa rosa.

 

post

Frulli Cristian

 

Il classe 2006 Cristian Frulli, per anni difensore mancino dell’Isolotto, entra nel popolo dei Giardini fidanzandosi con la secondogenita di casa Zatteri, Viola, nell’estate del 2023. Di lí a poco viene reclutato dal suocero ed entra a fare parte, come fuori-quota, dei titolari inamovibili del neonato comparto a 7 della squadra, per il quale giostra tuttora, sia in fascia sinistra che da difensore centrale, portando grinta da vendere, pile inesauribili e una buona dose di esperienza calcistica. Ragazzo educato, intelligente, rispettoso delle regole, serio, diplomato in web community e servizi commerciali, e precocemente impiegato presso un importante studio di amministrazione condomini fiorentino… Ma in campo si trasforma e diviene belva incontenibile per chiunque gli si pari davanti… Un acquisto top insomma, non solo per la Viola…

Stagione ’23-’24 – L’ACQUISTO… DELLA VIOLA…
Il primo acquisto di uno Zatteri che non sia il Patron, ma la figlia, fa il suo esordio nel comparto a 7 GVL alla seconda giornata di campionato, nella combattutissima sconfitta per 5-3 contro Hangover69, dimostrando subito gamba, caparbietà, carattere, oltre ad una gran voglia di trovare prima possibile l’amalgama in questa nuovissima realtà anche per lui, da sempre calciatore a 11. Dopo qualche gara di assestamento, in cui non sfigura ma neanche trascende, trova la sua consacrazione alla settima giornata, sfoderando una super-prestazione contro la squadra che vincerà il campionato, il “Fanta Ti Sta”, che batte i Giardini “appena” 5-2… Il ragazzo dell’Isolotto sembra essere ovunque, arriva puntualmente prima di ogni avversario, compie un grandioso salvataggio sulla linea e sfiora il goal di un niente. Migliore in campo per distacco quindi, in una serata in cui dimostra quanto ormai sia imprescindibile per la squadra. Purtroppo questo suo momento top stagionale trova un brusco stop tre turni dopo, alla prima giornata di ritorno, nella bella vittoria (maturata anche grazie a lui) contro Campus Martius, quando subisce una dolorosa distorsione al ginocchio, che lo terrà lontano dai campi per un bel po’, ovvero fino ad aprile, quando si riaffaccerà timidamente a Silver League in corso, con tanta paura di una ricaduta… Alla quarta giornata di Silver, contro “La Rocca”, proprio mentre sembra tornare a macinare kilometri più sciolto lungo il suo amato out mancino, festeggia la decima presenza in GVL e, come da tradizione, viene inserito nel gruppo whatsapp storico dei Giardini. Ma è nel turno successivo che torna davvero a far parlare di sé, toccando quel picco di rendimento celebrato ad inizio stagione. Ci riferiamo all’ultima gara decisiva di Silver contro il “Real di Pesa”, che mette in palio tantissimo. Giunge al campo in motorino, sotto il nubifragio, pur di esserci, appena uscito dall’allenamento del suo Isolotto, e giostra con fare imprendibile lungo l’out mancino, senza conoscere la parola fatica, rendendosi adesso anche pericoloso in fase offensiva. Dopo alcune occasioni sfiorate di un niente, è lui a portare in vantaggio i Giardini con un gran bel goal da fuori, sfruttando una clamorosa indecisione tra il portiere avversario e i suoi difensori. Davvero una gran serata per il numero 82… La sua miglior partita di stagione però, contro ogni pronostico, la gioca a 5, sport per lui ancor più inedito, quando la società lo invita a partecipare al prestigioso Trofeo Biancoverde di Castello col nostro comparto storico. E’ il match d’esordio, contro mostri sacri del calibro dei “Hani Bagnati” e lui, decisamente il meno atteso alla vigilia, regala una prestazione choc, da padrone assoluto della scena. Il ragazzo che viene dai campionati provinciali e si approccia ad un torneo notoriamente dall’altissimo tasso tecnico, in mezzo a super-giocatori di categorie superiori, entra in campo a metà primo tempo e cambia totalmente volto al match. E’ ovunque, inarrestabile, immarcabile, ma soprattutto subito dentro ai movimenti richiesti da capitan Maschio, come se avesse letto un manuale prima di presentarsi. Alla prima partita di calcetto seria della sua vita poi, si prende il lusso di siglare il grandissimo goal del 2-2 a Borrani (non uno a caso…), divenendo l’unico giardiniano della nostra rosa interminabile, in quel momento, ad aver siglato in entrambi i tornei estivi del club… Chiude la sua prima stagione in GVL con 18 apparizioni stagionali condite da ben 5 reti… Che sia a 7 o che sia a 5, ci auguriamo davvero che la carriera del ragazzo prosegua ancora, anche coi nostri colori…
Stagione ’24-’25 – ESULTANZE SANVALENTINESI E GOAL “DA CASA SUA”…
Indossa la maglia GVL ben 20 volte in stagione, più dell’anno precedente, siglando 8 reti, bottino davvero invidiabile per un difensore. Eppure, senza qualche acciacco fisico di troppo, fattore che continua a martoriarlo, sarebbe sicuramente stato ancora più presente. La sua seconda annata giardiniana scorre comunque con buon rendimento e qualche picco di gloria assoluta. Ci riferiamo in particolare ad una sua prestazione davvero memorabile e alla 24 ore da urlo vissuta un mese e mezzo dopo. La prova sublime per antonomasia la sfodera alla 13esima giornata della Easy League di calcio a 7, a margine dell’incredibile vittoria per 8-1 sui Canottieri Calcio Firenze, che nel match d’andata avevano asfaltato i Giardini 6-0. Se i nostri si prendono una netta rivincita è soprattutto grazie alla sua prestazione incredibile… Parte dalla panchina (scelta di mister Pieri che fa abbastanza discutere, ma d’altronde rientra da un infortunio…), ed è proprio il suo ingresso in campo a cambiare volto al match, stavolta non solo per lo straripante dinamismo e le puntuali chiusure difensive cui ci ha da tempo abituato… L’82 GVL con un tiro incrociato da vedere e rivedere, centra il suo primo sigillo in stagione gonfiando la rete per il vitale 3-1 proprio allo scadere del primo tempo, il goal più importante del match. Non pago va in doppietta nella ripresa, con tenera esultanza sanvalentinese rivolta verso la sua amata sugli spalti… La suddetta 24 ore da tripudio la vive invece a fine marzo. I Giardini a 5 stanno affrontando la Top League più densa di soddisfazioni dell’intera storia giardiniana e alla seconda giornata si incrociano alla Sales col temutissimo Manchester Pini. Lui, convocato in extremis per emergenza di rosa, in un comparto diverso dal solito, fa di tutto per arrivare prima possibile direttamente dal suo allenamento all’Isolotto. Nonostante il livello altissimo della competizione, giunge a gara iniziata e determina subito al suo ingresso in campo, siglando il super-goal del 4-2 al primo pallone toccato in assoluto. Sempre nel finale del primo tempo, confeziona con caparbietà il grande assist per il 5-2 di Cellai e segna, proprio allo scadere, un 6-2 boato, che indirizza nettamente l’ago della bilancia dalla parte dei Giardini. Trattasi già del decimo sigillo in maglia GVL. Seguirà un assist sontuoso anche nella ripresa, in questa sua prestazione top di stagione, alla quale fa appunto seguire, neanche 24 dopo, un’altra serata di calcio sopraffino, stavolta a 7, alla 19esima di campionato, in occasione della mitica vittoria per 5-3 sul Dram Drum, che proietta i Giardini all’ottavo posto nel torneo. Il goal che segna all’ultimo secondo di gioco, tirando praticamente “da casa sua” e togliendo le ragnatele dal “7”, è la rete del definitivo 5-3, quella del game-set-partita… Quella che chiude ogni speranza di rimonta avversaria e che scatena l’apoteosi indimenticabile tra tutti i GVL presenti… Una due giorni da urlo per il Frullino, che, in ottica futura, dovrà soltanto imparare ad allenarsi meglio e un po’ di più, per contenere i vari acciacchi e vivere più giornate da protagonista come queste… 19 anni… Ha tutta la carriera davanti…
Stagione ’25-’26 – CROCIATO BALLERINO
6 reti e soprattutto 28 presenze tra squadra a 7 (principalmente) e squadra a 5 per lui, un autentico record di impiego stagionale coi Giardini, nonostante la sua stagione finisca troppo presto a causa di un infortunio purtroppo piuttosto grave. Dopo aver disputato un Trofeo di Apertura coi Pieri boys, da giocatore più schierato, la sua stagione esplode del tutto alla quarta giornata del campionato, in occasione della bella vittoria dei Giardini per 3-0 sulla Polisportiva Tassisti Fiorentini. Delle tre reti, che permettono alla squadra di continuare a guidare la classifica, due portano la sua firma, una più rapace dell’altra… Una doppietta che scatena uno dei più sentiti boati di squadra di stagione, festeggiata in campo con la sua adorata metà Viola, divenuta nel frattempo dirigentessa accompagnatrice. A 7 garante di continuità e rendimento costante, sia lungo la sua amata fascia mancina, sia quando mister Pieri lo schiera al centro della difesa, trova comunque picchi di gloria sopraffina anche con lo storico comparto a 5 del club e, in particolare, alla quinta giornata di ritorno della Serie A C5… E’ la sera del memorabile 11-2 dei Giardini sull’esperta compagine del Calciocavallo e lui, non si contenta di fare una comparsata a “dar mano”, vanta anzi la realizzazione di un euro-goal da posizione davvero impossibile, oltre al punto della sua personale doppietta allo scadere… Una doppietta in simili categorie, non è una roba proprio da tutti… Ad appena 19 anni di età è già il 22esimo giardiniano più schierato di sempre… Purtroppo, proprio mentre la sua stagione sembra proseguire liscia e senza intoppi, e proprio mentre la sua adorata squadra a 7 sembra finalmente aver trovato la quadra, nella sera della più spettacolosa vittoria dell’anno, l’inenarrabile 4-3 sulla Rifondazione Allori, il suo ginocchio fa crack… Un movimento anomalo, dopo aver subìto una scivolata irregolare non sanzionata, che porta pure ad uno dei tre goal rivali, e il ragazzo avverte un forte dolore… Il calcio da frustrazione spedito subito dopo contro uno dei cancelli del campo, sembra solo peggiorare le cose… Gli esami strumentali confermeranno presto la lesione del legamento crociato… Una stagione costretta a chiudersi in anticipo e una carriera promettente obbligata purtroppo ad affrontare un lungo stop.