82 Frulli Cristian

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82
Nome
Frulli Cristian
Nazionalità
itaItalia
Posizione
SQUADRA A 7
Height
175
Weight
65
Stagioni
2023-2024, 2024-2025, 2025-2026

 

Il classe 2006 Cristian Frulli, per anni difensore mancino dell’Isolotto, entra nel popolo dei Giardini fidanzandosi con la secondogenita di casa Zatteri, Viola, nell’estate del 2023. Di lí a poco viene reclutato dal suocero ed entra a fare parte, come fuori-quota, dei titolari inamovibili del neonato comparto a 7 della squadra, per il quale giostra tuttora, sia in fascia sinistra che da difensore centrale, portando grinta da vendere, pile inesauribili e una buona dose di esperienza calcistica. Ragazzo educato, intelligente, rispettoso delle regole, serio, diplomato in web community e servizi commerciali, e precocemente impiegato presso un importante studio di amministrazione condomini fiorentino… Ma in campo si trasforma e diviene belva incontenibile per chiunque gli si pari davanti… Un acquisto top insomma, non solo per la Viola…

Stagione ’23-’24 – L’ACQUISTO… DELLA VIOLA…
Il primo acquisto di uno Zatteri che non sia il Patron, ma la figlia, fa il suo esordio nel comparto a 7 GVL alla seconda giornata di campionato, nella combattutissima sconfitta per 5-3 contro Hangover69, dimostrando subito gamba, caparbietà, carattere, oltre ad una gran voglia di trovare prima possibile l’amalgama in questa nuovissima realtà anche per lui, da sempre calciatore a 11. Dopo qualche gara di assestamento, in cui non sfigura ma neanche trascende, trova la sua consacrazione alla settima giornata, sfoderando una super-prestazione contro la squadra che vincerà il campionato, il “Fanta Ti Sta”, che batte i Giardini “appena” 5-2… Il ragazzo dell’Isolotto sembra essere ovunque, arriva puntualmente prima di ogni avversario, compie un grandioso salvataggio sulla linea e sfiora il goal di un niente. Migliore in campo per distacco quindi, in una serata in cui dimostra quanto ormai sia imprescindibile per la squadra. Purtroppo questo suo momento top stagionale trova un brusco stop tre turni dopo, alla prima giornata di ritorno, nella bella vittoria (maturata anche grazie a lui) contro Campus Martius, quando subisce una dolorosa distorsione al ginocchio, che lo terrà lontano dai campi per un bel po’, ovvero fino ad aprile, quando si riaffaccerà timidamente a Silver League in corso, con tanta paura di una ricaduta… Alla quarta giornata di Silver, contro “La Rocca”, proprio mentre sembra tornare a macinare kilometri più sciolto lungo il suo amato out mancino, festeggia la decima presenza in GVL e, come da tradizione, viene inserito nel gruppo whatsapp storico dei Giardini. Ma è nel turno successivo che torna davvero a far parlare di sé, toccando quel picco di rendimento celebrato ad inizio stagione. Ci riferiamo all’ultima gara decisiva di Silver contro il “Real di Pesa”, che mette in palio tantissimo. Giunge al campo in motorino, sotto il nubifragio, pur di esserci, appena uscito dall’allenamento del suo Isolotto, e giostra con fare imprendibile lungo l’out mancino, senza conoscere la parola fatica, rendendosi adesso anche pericoloso in fase offensiva. Dopo alcune occasioni sfiorate di un niente, è lui a portare in vantaggio i Giardini con un gran bel goal da fuori, sfruttando una clamorosa indecisione tra il portiere avversario e i suoi difensori. Davvero una gran serata per il numero 82… La sua miglior partita di stagione però, contro ogni pronostico, la gioca a 5, sport per lui ancor più inedito, quando la società lo invita a partecipare al prestigioso Trofeo Biancoverde di Castello col nostro comparto storico. E’ il match d’esordio, contro mostri sacri del calibro dei “Hani Bagnati” e lui, decisamente il meno atteso alla vigilia, regala una prestazione choc, da padrone assoluto della scena. Il ragazzo che viene dai campionati provinciali e si approccia ad un torneo notoriamente dall’altissimo tasso tecnico, in mezzo a super-giocatori di categorie superiori, entra in campo a metà primo tempo e cambia totalmente volto al match. E’ ovunque, inarrestabile, immarcabile, ma soprattutto subito dentro ai movimenti richiesti da capitan Maschio, come se avesse letto un manuale prima di presentarsi. Alla prima partita di calcetto seria della sua vita poi, si prende il lusso di siglare il grandissimo goal del 2-2 a Borrani (non uno a caso…), divenendo l’unico giardiniano della nostra rosa interminabile, in quel momento, ad aver siglato in entrambi i tornei estivi del club… Chiude la sua prima stagione in GVL con 18 apparizioni stagionali condite da ben 5 reti… Che sia a 7 o che sia a 5, ci auguriamo davvero che la carriera del ragazzo prosegua ancora, anche coi nostri colori…
Stagione ’24-’25 – ESULTANZE SANVALENTINESI E GOAL “DA CASA SUA”…
Indossa la maglia GVL ben 20 volte in stagione, più dell’anno precedente, siglando 8 reti, bottino davvero invidiabile per un difensore. Eppure, senza qualche acciacco fisico di troppo, fattore che continua a martoriarlo, sarebbe sicuramente stato ancora più presente. La sua seconda annata giardiniana scorre comunque con buon rendimento e qualche picco di gloria assoluta. Ci riferiamo in particolare ad una sua prestazione davvero memorabile e alla 24 ore da urlo vissuta un mese e mezzo dopo. La prova sublime per antonomasia la sfodera alla 13esima giornata della Easy League di calcio a 7, a margine dell’incredibile vittoria per 8-1 sui Canottieri Calcio Firenze, che nel match d’andata avevano asfaltato i Giardini 6-0. Se i nostri si prendono una netta rivincita è soprattutto grazie alla sua prestazione incredibile… Parte dalla panchina (scelta di mister Pieri che fa abbastanza discutere, ma d’altronde rientra da un infortunio…), ed è proprio il suo ingresso in campo a cambiare volto al match, stavolta non solo per lo straripante dinamismo e le puntuali chiusure difensive cui ci ha da tempo abituato… L’82 GVL con un tiro incrociato da vedere e rivedere, centra il suo primo sigillo in stagione gonfiando la rete per il vitale 3-1 proprio allo scadere del primo tempo, il goal più importante del match. Non pago va in doppietta nella ripresa, con tenera esultanza sanvalentinese rivolta verso la sua amata sugli spalti… La suddetta 24 ore da tripudio la vive invece a fine marzo. I Giardini a 5 stanno affrontando la Top League più densa di soddisfazioni dell’intera storia giardiniana e alla seconda giornata si incrociano alla Sales col temutissimo Manchester Pini. Lui, convocato in extremis per emergenza di rosa, in un comparto diverso dal solito, fa di tutto per arrivare prima possibile direttamente dal suo allenamento all’Isolotto. Nonostante il livello altissimo della competizione, giunge a gara iniziata e determina subito al suo ingresso in campo, siglando il super-goal del 4-2 al primo pallone toccato in assoluto. Sempre nel finale del primo tempo, confeziona con caparbietà il grande assist per il 5-2 di Cellai e segna, proprio allo scadere, un 6-2 boato, che indirizza nettamente l’ago della bilancia dalla parte dei Giardini. Trattasi già del decimo sigillo in maglia GVL. Seguirà un assist sontuoso anche nella ripresa, in questa sua prestazione top di stagione, alla quale fa appunto seguire, neanche 24 dopo, un’altra serata di calcio sopraffino, stavolta a 7, alla 19esima di campionato, in occasione della mitica vittoria per 5-3 sul Dram Drum, che proietta i Giardini all’ottavo posto nel torneo. Il goal che segna all’ultimo secondo di gioco, tirando praticamente “da casa sua” e togliendo le ragnatele dal “7”, è la rete del definitivo 5-3, quella del game-set-partita… Quella che chiude ogni speranza di rimonta avversaria e che scatena l’apoteosi indimenticabile tra tutti i GVL presenti… Una due giorni da urlo per il Frullino, che, in ottica futura, dovrà soltanto imparare ad allenarsi meglio e un po’ di più, per contenere i vari acciacchi e vivere più giornate da protagonista come queste… 19 anni… Ha tutta la carriera davanti…
Stagione ’25-’26 – CROCIATO BALLERINO
6 reti e soprattutto 28 presenze tra squadra a 7 (principalmente) e squadra a 5 per lui, un autentico record di impiego stagionale coi Giardini, nonostante la sua stagione finisca troppo presto a causa di un infortunio purtroppo piuttosto grave. Dopo aver disputato un Trofeo di Apertura coi Pieri boys, da giocatore più schierato, la sua stagione esplode del tutto alla quarta giornata del campionato, in occasione della bella vittoria dei Giardini per 3-0 sulla Polisportiva Tassisti Fiorentini. Delle tre reti, che permettono alla squadra di continuare a guidare la classifica, due portano la sua firma, una più rapace dell’altra… Una doppietta che scatena uno dei più sentiti boati di squadra di stagione, festeggiata in campo con la sua adorata metà Viola, divenuta nel frattempo dirigentessa accompagnatrice. A 7 garante di continuità e rendimento costante, sia lungo la sua amata fascia mancina, sia quando mister Pieri lo schiera al centro della difesa, trova comunque picchi di gloria sopraffina anche con lo storico comparto a 5 del club e, in particolare, alla quinta giornata di ritorno della Serie A C5… E’ la sera del memorabile 11-2 dei Giardini sull’esperta compagine del Calciocavallo e lui, non si contenta di fare una comparsata a “dar mano”, vanta anzi la realizzazione di un euro-goal da posizione davvero impossibile, oltre al punto della sua personale doppietta allo scadere… Una doppietta in simili categorie, non è una roba proprio da tutti… Ad appena 19 anni di età è già il 22esimo giardiniano più schierato di sempre… Purtroppo, proprio mentre la sua stagione sembra proseguire liscia e senza intoppi, e proprio mentre la sua adorata squadra a 7 sembra finalmente aver trovato la quadra, nella sera della più spettacolosa vittoria dell’anno, l’inenarrabile 4-3 sulla Rifondazione Allori, il suo ginocchio fa crack… Un movimento anomalo, dopo aver subìto una scivolata irregolare non sanzionata, che porta pure ad uno dei tre goal rivali, e il ragazzo avverte un forte dolore… Il calcio da frustrazione spedito subito dopo contro uno dei cancelli del campo, sembra solo peggiorare le cose… Gli esami strumentali confermeranno presto la lesione del legamento crociato… Una stagione costretta a chiudersi in anticipo e una carriera promettente obbligata purtroppo ad affrontare un lungo stop.