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Falossi Giovanni

Portiere gigante dalle sembianze di Thor, sponsorizzato dal presidente Antonelli in persona, reclutato per il comparto a 7 dei Giardini nella stagione 2024/2025, in un momento di grande emergenza nel ruolo. I suoi impegni da studente a tempo pieno, oltre ad altre sue attività sportive, non hanno però permesso un suo reale inserimento in rosa e la sua storia in GVL è iniziata e finita la sera stessa del suo esordio.

Stagione ’24-’25
UN TESSERAMENTO BUTTATO
Reclutato su pressioni presidenziali, fa il suo esordio alla sesta del Campionato Easy League a 7, contro il modestissimo Atletico Bellas, squadra che farà tre punti in tutto il campionato e li conquisterà proprio quella sera contro i Giardini… Sicuramente il momento più basso della stagione GVL insomma… In realtà lui sembra portiere capace, non ha grandi colpe, se non quelle di essere arrivato in ritardo al campo e di essere andato via senza pagare la quota, a suo dire, per l’impossibilità di pagare con PayPal… Va beh… Tanto non tornerà più, perché rifiuterà puntualmente ogni altro tentativo di convocazione per i suoi tanti impegni. Acquisto flop insomma, e un tesseramento che si poteva evitare.

 

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Terzani Andrea

 

Tesserato numero 90 della storia del club, il numero della “paura”, che gli si addice a meraviglia, visto il timore che incute a tutte le difese che lo affrontano. Importato nel mondo GVL dal Mangusta Bottai, suo compare nel mondo musicale che ringrazieremo a vita, Andrea Terzani è giocatore vero, con trascorsi addirittura in serie C futsal. In realtà i Giardini lo reclutano come esterno d’attacco del comparto a 7, date le sue enormi doti tecniche, soprattutto di finalizzatore, ma non disdegnano, quando lui dà disponibilità, di utilizzarlo anche per lo storico comparto a 5, materia in cui è sicuramente esperto. Amore spasmodico per il pallone (che forse dovrebbe far viaggiare di più…:-), ha nel dribbling secco e nell’esplosività del suo mancino le sue doti migliori. Ecco perché impiega pochissimo per diventare un perno fondamentale della squadra a 7 giardiniana, un po’ in tutti i ruoli d’attacco. Classe ’97, nella vita fuori dal campo appassionatissimo di carte Pokemon, tra un calcio di punizione imparabile ed una serie di dribbling ubriacanti, sta muovendo i suoi primi passi nel mondo del lavoro.

Stagione ’24-’25 – TRA I TANTI GOAL, QUELLA DEDICA A MEO CHE CI HA FATTO INNAMORARE…
29 goal in 22 apparizioni alla prima stagione in GVL… Basterebbero numeri così altisonanti per descrivere l’enorme apporto che riesce a dare in una squadra nuovissima per lui. L’esordio ufficiale avviene alla quarta giornata dell’Easy League a 7, nella bruciante sconfitta contro Articolazioni Fragili FC… Lui se la cava alla grande, nonostante un dolorino alle costole ancora non smaltito. Bagna il debutto con un goal, subisce un fallo da rigore clamoroso non assegnato, che avrebbe potuto cambiare le sorti del match, così come un legno sfortunato colpito nella ripresa… Se il buongiorno si vede dal mattino… Mister Dovellini lo trasforma subito in uno dei suoi titolari inamovibili e lui trova la definitiva consacrazione nella superprestazione all’11esima giornata, a margine della vittoria epica per 5-3 contro la terza della classe, Rifondazione Allori. Manda subito in goal Meoni, poi sigla il raddoppio dei Giardini direttamente da calcio d’angolo, prima di propiziare il tris dell’amico Bottai, con un velenosissimo calcio di punizione… Nella ripresa deve scappare per un impegno importante e nella sua espressione trasuda enorme dispiacere nell’abbandonare prima del tempo la disputa, durante una così mitica prestazione… Segno che ormai è integrato a pieni polmoni in questa nuova realtà. E’ comunque il suo periodo più magico in generale. Due turni dopo la squadra sconfigge 8-1 i Canottieri Firenze, che all’andata avevano asfaltato i Giardini con altrettanta goleada, e lui è tra i maggiori protagonisti dell’incredibile impresa. Segna due reti e in quell’occasione manda in goal anche il compagno d’attacco Pattacini, col quale l’intesa deve sicuramente crescere ancora. Contro la Virtus Cipresso, nella sera in cui i Giardini perdono purtroppo Meoni per un grave infortunio e vedono ridimensionati gli obiettivi della stagione, raggiunge già le 10 presenze in GVL e viene inserito, come da tradizione, nel gruppo Whatsapp storico del nostro popolo. Alla 17esima giornata contro l’Atletico Bellas, buca addirittura 4 volte, tra queste la rete numero 6100 della storia societaria… Ma la più bella è sicuramente quella in sforbiciata, con dedica a Meo a seguire… Un gesto davvero da libro cuore, che impreziosisce la sua già sensazionale stagione d’esordio. Altra serata memorabile, quella della vittoria per 5-3 sul Dram Drum, in cui si distingue non solo per i soliti goal, ma anche per aver introdotto in squadra l’amico e preziosissimo centrocampista Bacherini, uno in grado di alzare nuovamente il livello delle ambizioni. Con 18 realizzazioni personali, chiuderà il campionato come assoluto miglior marcatore in rosa. Serate da ricordare seguiranno anche in Silver League, come quella della vittoria in goleada per 9-2 sul Beverly Inps alla seconda giornata… Stavolta ne segna addirittura cinque, tutti di pregevole fattura, e, con 7 goal in 2 giornate, diviene il capocannoniere assoluto di tutti i gironi Silver. Giocate individuali da urlo, opportunismo d’area rapace, slalom ubriacanti che lasciano tutti a bocca aperta… I Giardini a 7 si ritrovano totalmente “terzadipendenti”… Dopo la vittoria col Chinotto in cui, notizia, rimane all’asciutto, chiuderà comunque il girone Silver da capocannoniere assoluto. Un po’ più in sordina nelle fasi finali della competizione, in cui sale il livello e servirebbe magari un po’ più di gioco di squadra anche per un individualista come lui. Chiude comunque la competizione da miglior realizzatore giardiniano nel torneo, forte di ben 7 centri, prima di defilarsi però per un eventuale torneo estivo, che senza il proprio goleador i Giardini decidono di non affrontare. Merita citazione anche il suo apporto alla squadra a 5, avvenuto molto più sporadicamente, ma con ottimi risultati. Ricordiamo in particolare con piacere la sua roboante doppietta siglata agli ottavi di finale del Torneo 4 Città, dal livello altissimo, utile per agguantare il 3-3 finale… Seguirà una serie di rigori vincente per i nostri e i suoi goal, in quella serata magica, diventeranno 3… Il sogno sarebbe di vedere la sua avventura proseguire per entrambi i comparti, ma a fine stagione i Giardini si accontentano eccome di avere ricevuto la sua conferma per un comparto a 7 in fase di netto rafforzamento.
Stagione ’25-’26 – LE PRODEZZE DEL DUE VOLTE “UOMO-SQUADRA”
Crescono le presenze (29, quasi tutte a 7) e di conseguenza i goal (ben 33!!) in questa seconda stagione giardiniana di uno dei principali finalizzatori del team, sempre più al centro del comparto a 7 ora allenato da mister Pieri. Già dal precampionato lascia intendere come la sua affinità con compagni a loro volta sempre più forti e convinti, stia crescendo in modo esponenziale, sia da laterale destro nel canonico 2-3-1, che nel più sperimentale 1-4-1, che a volte lo costringe ad agire anche come prima punta. Contro i ragazzini del Blue Spiri7 segna un’epica tripletta, prima di dover lasciare il campo sul 5-2 per un impegno di lavoro… Sarà un caso, ma il match terminerà 5-5… Sempre in Apertura anche il momento forse più buio della sua annata sportiva… Quel cartellino rosso diretto subito ai quarti di finale contro Ludopateam, per un brutto fallo di reazione. Seppur con picchi di pazienza altalenanti, la sua stagione continua comunque alla grandissima. Nel girone d’andata del campionato illumina la scena soprattutto con la super-prestazione nel memorabile 4-2 contro Bellariva Clob. Il suo rendimento è davvero altissimo e non a caso, alla cena di Natale dei Giardini presso il tendone invernale dell’Atletica Castello, riceve il Trofeo Uomo-Squadra invernale, frutto di un finale 2025 davvero da urlo. Non che nel 2026 le cose vadano peggio… Il suo momento d’oro stagionale coincide anzi proprio con la prima giornata del girone di ritorno… Ancora contro il Bellariva Clob gioca in assoluto la sua miglior prestazione… Una punizione al “7” per il parziale 1-1 da vedere e rivedere, alla quale seguiranno altri due goal rapaci, micidiali, che condurranno i Giardini alla vittoria e al terzo posto in campionato. Di lì a poco arriva la settimana d’oro del 90, a cavallo tra febbraio e marzo. Prima schianta il Romelu Sandri con una doppietta da paura (primo goal in mezza rovesciata!!), poi si unisce alla squadra a 5 nell’indimenticabile 5-5 contro il Bar Animals, Serie A C5, che permette ai Giardini di mantenere il secondo posto nel girone e di continuare a sognare l’approdo in Top… Giostra da pivot, sigla una doppietta decisiva e sembra che giochi col comparto a 5 da sempre… Mentre i suoi compagni del futsal si chiedono perché non faccia più spesso il doppio turno, il giorno dopo, in occasione del match contro la Polisportiva Tassisti Fiorentini (altro 5-5), riceve il suo secondo Trofeo Uomo-Squadra consecutivo… Alla nona di ritorno, nel mitologico 4-3 sulla Rifondazione Allori, è nuovamente protagonista di gesta epiche… Acrobazie, legni clamorosi, il prezioso goal dell’1-1, ma il bello deve ancora venire… E’ lui infatti che sigla il goal vittoria proprio allo scadere, scatenando un boato senza precedenti nel torneo… E’ il suo 50esimo sigillo in GVL, proprio nel giorno della sua 40esima presenza ufficiale… Che bella favola! Anche in Golden continua a sfornare prodezze. Memorabile la doppietta (dopo tanti pali), nel 4-0 contro l’FC Paecciani, soprattutto per la bellezza inaudita del secondo goal, realizzato in tandem con Mazzi, al volo, di controbalzo, una delle perle assolute di tutta la stagione GVL. Con 4 reti personali, risulterà il miglior marcatore GVL nel prestigioso torneo, mai affrontato prima da una squadra a 7 giardiniana. Anche in estate, nel “Senza Fiato a 7”, inizia col botto a suon di goal e assist contro FC Gnamo, avendo perfezionato ormai a meraviglia l’affinità col giovane bomber Mazzi, suo affezionato compagno del reparto offensivo. Dopo il suo infortunio la situazione si complica per i Giardini, ma lui non lo fa rimpiangere e continua a segnare con regolarità. Contro Powersoft arriva una tripletta (condita ancora da un goal su punizione) e grandi giocate sempre più votate alla squadra, soprattutto quando giostra nel suo habitat naturale, la fascia destra. Nel 10-0 sull’Atletico Perit, sua 50esima in GVL, porta in vantaggio i Giardini siglando la sua 60esima rete dopo appena 55 secondi di match. Rete su sassata inaudita, calciata dalla linea di fondo, da posizione di fatto impossibile. Dove sia passata la palla resta davvero un mistero… La rete della sua doppietta però, con conclusione a girare sotto l’incrocio alla Arjen Robben, se possibile è ancor più spettacolare della prima… Con 8 centri personali risulterà il miglior marcatore dei Giardini anche nel torneo estivo, a coronamento di una stagione davvero esaltante.

 

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Vaccaro Fabio

Esperto portierone classe ’70, con importantissimi trascorsi calcistici, al quale i Giardini sperano di affidare la porta da titolare del comparto a 7 nella stagione 2024/25, salvo poi dover impattare nei suoi tanti impegni, sia con la sua squadra a 11 (l’Antico Beccaria), sia coi turni serali da poliziotto. Soppiantato già nel corso di quella stagione quindi da altre figure in grado di garantire più presenza, resta comunque piacevolmente nel roster giardiniano, pronto a dare il suo apporto prezioso, quando necessario e per lui possibile.

Stagione ’24-’25 – TROPPO IMPEGNATO… PECCATO
I Giardini gli assegnano subito la maglia da titolare alla prima giornata del Torneo di Apertura, dopo le titubanze di Fantini, che in un primo tempo aveva dato piena disponibilità. La squadra perde 3-2 dal Brodemi, ma lui sfodera una prestazione davvero incoraggiante per il suo futuro in GVL, con guizzi e atteggiamenti da portiere navigato, che conquistano subito tutti. Nel corso dello stesso torneo, ai quarti di finale col Lungarno, che vedono purtroppo i Giardini uscire ai rigori, si esibisce in quella che resterà la sua miglior prova stagionale. Forse non sarà impeccabile sul 3-3 finale, ma mette in scena almeno 4 miracoli inauditi nel corso del match, che lasciano tutti a bocca aperta, prima di parare in modo divino un calcio di rigore durante la serie. Purtroppo i Giardini godranno delle sue doti e della sua gradevolissima compagnia nei post-partita, soltanto 6 volte in tutto il corso della stagione, prima che i suoi tanti altri impegni costringano la società a correre ai ripari e preferirgli altri portieri.

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Pattacini Luca

 

Il bomber Luca Pattacini irrompe come centravanti di peso del comparto a 7 GVL nella stagione 2024/2025. Questo gigante classe ’77, dai trascorsi calcistici di spessore (in carriera pure un’esperienza in promozione al Figline), non è altro che il cognato di Steo Dimita, marito della SteaSister Valentina, e padre di Emma e Sofia, le affezionatissime nipoti del nostro veterano nr.34. Sestese di Doccia, ma nato in Valdarno, nella vita lavora nei magazzini di Nencini Sport, rappresentando per il popolo dei Giardini anche un ottimo aggancio diretto per materiale sportivo di ogni sorta. Tra le sue maggiori doti la grande esperienza, fisicità da vendere e un’innata sete di goal, che gli hanno permesso in gioventù di dominare tutte le classifiche marcatori locali. Gli stessi Giardini ne sanno qualcosa, memori di quando se lo sono trovato da avversario… Da manuale anche la sua compagnia nei post-partita, che onora nel bere, nel mangiare, nel bisbocciare, davvero alla maniera GVL, come se fosse giardiniano da sempre… Purtroppo l’età che avanza (è un classe ’77) e i tanti impegni, fanno durare poco più di una stagione e mezzo il suo periodo nel roster dei titolarissimi, ma ancora oggi, in caso di necessità, quando può il bomber si mette a completa disposizione per venire a dar mano ai suoi Giardini.

Stagione ’24-’25 – ARIETE DEL COMPARTO A 7… IL PIU’ SCHIERATO IN CAMPIONATO
Il nuovo bomber del comparto a 7, corteggiato e reclutato dal DS Zatteri durante l’estate sui lidi di mare (tra una sagra a Rosignano ed un’overdose di Mojito al Nano Verde), ormai ai ferri corti con le sue squadre precedenti, fa il suo esordio con la sua mitica maglia numero 88 GVL, alla tenera età di 47 anni, nella prima giornata del Torneo di Apertura, contro il Brodemi, ed è subito super-protagonista. Dopo un autentico bove divorato in avvio, sicuramente frutto dell’emozione e di un po’ di ruggine, mette in mostra tutte le sue innate doti di bomber… Ottima difesa del pallone, gran bel calcio, visione di gioco, movimenti da attaccante navigato… Sin dalle prime battute sembra proprio quella tipologia di giocatore che mancava come il pane al comparto a 7 GVL… L’esordio viene subito bagnato da un freddo goal su rigore e la meritata doppietta, che avrebbe potuto regalare il pareggio ai Giardini, sfuma più volte solo per questione di millimetri. Nel Torneo di Apertura sfoggia una continuità davvero incoraggiante, che non sempre troverà seguito nel corso della stagione. Nel match col Dram Drum per esempio, mitico ottavo di finale vinto dai Giardini, gioca una delle sue migliori gare e segna sicuramente il suo più bel goal. Aggancio da 10, dribbling secco sontuoso e conclusione imparabile sul palo più lontano, per l’1-1 che varrà la lotteria dei penalties. Toccato duro alla caviglia, proprio nel finale, riesce comunque a calciare e siglare il suo rigore nella serie. E’ il giardiniano più schierato nel Torneo di Apertura e, con Sinameta, quello che ha segnato di più. Questo suo periodo magico continua anche nell’immediato inizio del campionato Easy League. Nel debutto vincente infatti, contro l’Atletico Manontroppo, esce un po’ alla distanza, ma gioca la sua miglior prestazione stagionale, condita da ben 3 goal. E’ in questo match che si esibisce per la prima volta anche come perno del centrocampo, mostrando grandi doti nel ruolo, oltre che tanta utile duttilità che farà un gran comodo nel corso dell’anno. Ben tangibile anche il suo contributo nell’1-1 contro la Virtus Cipresso, quando duella contro difensori 30 anni più giovani e sigla il goal decisivo con un grande spunto personale… Una grande emozione, visto che trattasi della rete numero 6MILA della storia del club… Il suo campionato proseguirà però con qualche difficoltà in più e riuscirà ad incidere sempre meno, vuoi per una condizione atletica che necessiterebbe forse di un richiamino, vuoi soprattutto per i problemi strutturali che emergono nella squadra, in primis la mancanza di un portiere fisso e di un centrocampista. Riesce tuttavia a vivere un’altra serata da assoluto protagonista, nel match di ritorno coi Canottieri, vinto per 8-1 dai Giardini, che all’andata avevano buscato ben 6-0. E’ la serata in cui mostra i maggiori progressi, soprattutto in fase di non possesso, la serata in cui dalla panchina proprio non riescono a toglierlo, in cui manda in goal più volte i suoi compagni, prima di siglare una straordinaria rete di tacco, da vedere e rivedere… A fine torneo risulterà il giocatore più schierato, con ben 18 apparizioni in campionato, davvero non male per il più “anziano” del gruppo titolari. Dopo un’esperienza Silver un po’ più anonima, chiude la sua prima stagione in GVL con 25 presenze condite da 9 goal. Numeri che, ne siamo certi, col lavoro (allenandosi un po’ ) e con l’esperienza di più partite coi Giardini nelle gambe, cresceranno anche per lui, col crescere della squadra. Alle caselle impegno, serietà e dedizione (e mettiamoci pure post-partita…), l’apporto è già da 10 e lode.
Stagione ’25-’26 – IMPEGNO, SERIETA’, POI WRESTLING E UN “PASSO INDIETRO”
15 presenze (molto poche per un designato titolare), appena un goal piuttosto ininfluente, il settimo nel 7-3 sul Civivo, alla seconda di ritorno del campionato… Il bomber Patta non rispetta proprio del tutto le grandi aspettative, che avevano su di lui i Giardini ad inizio stagione… Purtroppo l’età che avanza per tutti (è un classe ’77), i tanti impegni e la scarsa continuità, non aiutano, e la sua stagione, con presenze ad intermittenza, termina addirittura in anticipo, a maggio, quando si defila dal gruppo dei titolari, preferendo lasciar spazio ad altri, ma dichiarandosi sempre voglioso di unirsi alla causa GVL in caso di bisogno. Purtroppo della sua seconda stagione non restano gesta memorabili, ma solo il suo innato impegno, l’indiscutibile serietà, la grande voglia di essere utile ad una squadra alla quale si è indubbiamente col tempo affezionato. L’unica vera serata storta arriva alla decima di ritorno contro l’LGS, in occasione di una sconfitta davvero indigesta per squadra e classifica. E’ la serata in cui, con un’improvvisata mossa di wrestling, si fa giustizia da solo, cadendo nelle provocazioni rivali, proprio davanti agli occhi dell’arbitro… Segue una lunga squalifica (4 giornate), che rappresenta un po’ l’inizio del suo imminente “passo indietro”.

 

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Bresciani Daniel

Daniel Bresciani, storico attaccante della nostra Cantera Ufficiale, quel 2007 del Castello che ha visto crescere molti talenti giardiniani, si unisce ai Giardini nella stagione 2024-25, come possibile centravanti del comparto a 7, proposito che purtroppo non riuscirà a perseguire fondamentalmente per mancanza di voglia… Un vero peccato, perché il suo strapotere fisico, le sue lunghe leve e le incredibili doti atletiche, farebbero davvero un gran comodo alla squadra, invece si rivela un innesto sbagliato, ahinoi inaffidabile e al momento non più utilizzabile. 

Stagione ’24-’25
ACQUISTO FLOP
Gigante dalle lunghe leve che fa il suo esordio, condito da un bel goal in contropiede, nella prima amichevole stagionale della squadra a 7, contro l’Orlanda, gara persa dai nostri per 5-2. Nonostante le buone indicazioni emerse il giorno del suo debutto, al ragazzo manca la voglia di cimentarsi in GVL. Lo rivedremo soltanto in un’altra isolata occasione, ai quarti di finale d’apertura contro il Lungarno, serata in cui i Giardini usciranno ai rigori dal torneo. Segue il vuoto… Molte convocazioni rifiutate, prima di un messaggio in cui si defila ufficialmente dal progetto. Un raro acquisto flop per il nostro DS Zatteri. Peccato.