
Anche il nostro il comparto a 7 riesce a chiudere il proprio girone del Torneo di Apertura nel migliore dei modi. Il secondo posto ottenuto nel gruppo G, è davvero un gran risultato per la nostra compagine, perché evita la prossima gara in orario “notturno”, perché evita l’ottavo di finale di mercoledi, giorno in cui avremmo avuto problemi a reclutare un portiere, perché a prescindere arriva a seguito di una prestazione esaltante. Senza l’indisponibile mister Dovellini, ma anche senza il nostro fuoriquota Frulli, senza i turnisti Frosini e Antonelli, nel frattempo pure acciaccato, al pari di Patron Zatteri, presente comunque a fianco di Valiani (che funge stavolta da mister), i Giardini si attengono comunque alle direttive del mister in primis, e tutti gli sperimenti di giornata vanno a buon fine. Su tutti comunque due determinano più di ogni altro fattore… La prova della nostra giovanissima stella del comparto a 5 DeBiase, schierato a fare il devasto in mezzo al campo, e, soprattutto, il conseguente arretramento di bomber Lamioni nei due dietro, con compiti di regia dal basso. La sua prova risulta letteralmente mostruosa… In una zona di campo in cui forse si richiede meno atletismo, il bomber illumina la scena giostrando da leader vero, da calciatore navigato, annichilendo ogni affondo avversario sul nascere, ma soprattutto manovrando come pedine tutti i suoi compagni. Ogni movimento, ogni decisione, ogni strategia, tutto passa dal suo fare illuminato e lui non sbaglia di fatto un scelta, trascinando i suoi alla vittoria. Nonostante i ragazzi del Beverly Inps, un collettivo forse non eccelso, ma certamente ben organizzato, snobbino un po’ i nostri, sin dalle fasi di riscaldamento, i Giardini partono benissimo trovando subito il guizzo del vantaggio con l’avvocato Laddomada. Il 75 dei nostri riesce a deviare in rete, forse con l’aiuto di un tocco di braccio non ravvisato dall’arbitro, un fallo laterale intelligentemente spedito in mezzo da capitan Sinameta. Subito 1-0 quindi grazie ai due uomini di fascia di serata. Lo stesso 2-0 non tarda arrivare ed è totalmente farina del sacco di DeBiase, che non solo controlla egregiamente da vicino l’unico avversario davvero di spessore (il numero 6), mandandolo letteralmente al manicomio, ma si prende la scena finalizzando dal limite, dopo una serie ubriacante di dribbling personali… Il tutto mentre dalle parti di Kuka-Lamioni davvero non si passa. L’unico che manca un po’ all’appello è il bomber Pattacini, che stavolta si mangia qualche ottima opportunità sparando un po’ a salve, mentre anche i subentranti sembrano decisamente degni dell’ottima serata collettiva. Bene Pieri in difesa a fianco di Lamioni, benissimo anche Ale Gallo in fascia, autore finalmente di numeri importanti, e soprattutto prolifico il bomber Ciollao, che bagna con goal il suo esordio stagionale. Suo infatti il 3-0, con una puntazza dal limite dell’area, dopo aver ricevuto un ottimo assist dal prezioso avvocato Laddomada. Avversari fin qua meri spettatori, col portiere Vaccaro che, proprio grazie alla miglior difesa mai schierata dai Giardini, risulta inoperoso. Nel recupero della prima frazione i nostri potrebbero portarsi addirittura sul 4-0, dopo un’altra azione devastante di DeBiase, ma l’arbitro non concede il gioco continuato dopo un fallo subito dall’85, vanificando tutto in modo incredibile. Nella ripresa un attento mister Valians gestisce la situazione e le fatiche, ruotando bene il collettivo. Gli avversari cambiano atteggiamento rispetto al loro timoroso primo tempo e, soprattutto, pestano di piú, in particolare DeBiase. La gara diventa più equilibrata quindi, e Vaccaro, pur continuando a non essere particolarmente impegnato, si rende protagonista di qualche buona uscita aerea. In generale comunque le emozioni scemano un po’. Proprio nel finale, su calcio di punizione concesso per l’unica ingenuità di DeBiase in tutto il match, il Beverly Inps accorcia, complice una deviazione della barriera che rende la conclusione imparabile. In pieno recupero però, l’ultimo sussulto è ancora dei Giardini, che con un Luca Pattacini rabbioso per la prestazione un po’ sottotono, colgono un palo su potentissima bordata dal limite. Finisce 3-1, con cori festanti nello spogliatoio e godereccio post-partita da Tito… La classica super serata Gvl Insomma…