
Il grande Valians, nel postpartita da Tito, col suo “conchino” di pastasciutta, cerca di addolcirsi la bocca dopo l’amaro esito del campo. La Golden Easy della nostra squadra a 7 finisce qui, agli ottavi di finale, contro un Bellariva Clöb che non ci è affatto superiore, ma che ha strameritato il passaggio del turno. Nonostante la soddisfazione per l’entusiasmante cavalcata nella stagione regolare dei Pieri Boys, non possiamo negare un pizzico di delusione per questo epilogo, proprio perché il calendario prevedeva un appuntamento alla portata, che i nostri non hanno affrontato col giusto atteggiamento. Come sottolineato da uno dei leader del gruppo nello spogliatoio, il portierone Breglia, simili cadute servono per crescere ancora e noi siamo certi che sarà così… Resta da smaltire solo il dispiacere per il rimpianto dovuto al fatto che la gara doveva essere interpretata meglio, più da squadra, come più volte abbiamo dimostrato di saper fare. Pur non cercando attenuanti, ricordiamo che i nostri si presentano all’Olympus, campo già di per se’ ostico per noi, senza ben 6 titolari (Frulli, Falorni, Nocentini, Borselli, Pattacini e soprattutto bomber Mazzi). La società mette comunque a disposizione di mister Pieri un roster di tutto rispetto, anche grazie ai prestiti dal comparto a 5, Frosini e DeBiase (grazie!!!). Al fischio d’inizio troviamo Breglia in porta, coppia difensiva solida Kuka-Sinameta, con Martinelli a centrocampo dietro l’unica punta Valdambrini, coadiuvata da due esterni super offensivi, Terzani a destra e DeBiase a sinistra. Questo, col senno di poi, si rivelerà la scelta meno azzeccata da parte del mister e del suo vice-coach Patron Zatteri… Ovvero fare partire Laddomada in panchina, unico vero esterno di ruolo, oltre che leader carismatico, in una serata in cui ai nostri fortissimi laterali d’attacco riescono poche giocate e tatticamente si rivelano di difficile sostenibilità. Pronti a subentrare, oltre appunto all’avvocato, l’esperto Frosini e garanzia Meoni. Il Bellariva, nonostante il loro solito gioco imbarazzante (non si offenda nessuno…), tutto pallonate e rinvii, passa subito in vantaggio. Kuka viene svernicicato su un lancione, dal loro rapidissimo esterno sinistro, e il DeBiasino è in vistoso ritardo sulla copertura. Brutta partenza per i nostri. Breglia, con una prodezza delle sue, salva la porta giardiniana subito dopo, ma il raddoppio, sanguinosissimo, arriva comunque molto presto, quando Terzani si fa beffare nel duello e il subentrato Laddomada si fa anticipare al momento della conclusione… I nostri non sono di fatto ancora entrati in campo… Frosini rileva un Kuka nervoso e in difficoltà, che arriverà nel secondo tempo a meritare persino il rosso, a centrocampo, nel cuore della lotta, scende Valdambrini, assoluto migliore in campo dei Giardini e davanti va Meoni, che entra bene e sfiora subito il goal di testa, ma il portiere rivale si oppone. Capitan Sinameta intanto giganteggia nelle retrovie e tiene a galla i suoi evitando un terzo goal che suonerebbe a morto. Negli ultimi minuti di una prima frazione dominata dal Bellariva, si riaccende la speranza… I rivali graziano i Giardini fallendo un goal a porta totalmente spalancata e appena trenta secondi dopo, uno dei loro soliti rinvii dalle retrovie, sbatte contro il nostro Meoni. La palla compie una carambola stranissima e torna verso il portiere avversario, laddove Terzani si era attardato nel rientro. Il numero 90, solissimo, appoggia allora la palla in rete per l’1-2 Gvl… Due regalini rivali nel giro di pochi istanti insomma… Nella ripresa Martinelli agisce da esterno e i Giardini ritrovano un nuovo piglio… Proprio mister 100, alla 30esima in Gvl, sfiora il pari con un bellissimo tocco di interno destro a girare, che finisce a fil di palo. Poi va vicinissimo al goal anche il DeBiasino, ma i rivali non sono da meno… L’ottimo Sinameta di serata, esausto, fa una buca clamorosa e Breglia è chiamato ad un intervento salva risultato pazzesco… I Giardini arrivano davvero ad un passo dal 2-2 quando DeBiase serve un pallone d’oro per Martinelli, che calcia molto bene, sempre da sinistra, cogliendo il palo più lontano… Poi un nuovo miracolo di Breglia, che sarebbe da annoverare ancora una volta tra i migliori, se non fosse per un “cazzo fischi ?” molto rischioso all’arbitro, che avrebbe potuto sbatterlo fuori chiudendo anzi tempo ogni possibilità dei Giardini. Possibilità che si compromettono definitivamente comunque a 5 minuti dalla fine, quando l’amico fisio Acf Zeroni, sovrasta in altezza Sinameta e sigla di testa l’1-3 definitivo. Triplice fischio, sipario, qualche rimpianto, ma ovviamente solo per questa singola prestazione, per il resto della stagione solo orgoglio e consapevolezza di aver vissuto una piacevolissima ed evidente crescita… Ora un po’ (poco poco) di meritato riposo per i nostri, in attesa che venga ufficializzato il nostro imminente torneo estivo e che arrivino notizie dalla Kings League di Altopascio!! Aspettando queste nuove avventure, mi raccomando, tutti uniti a sostenere la nostra squadra a 5, che martedí affronterà la prima nostra storica finale di Top League… E pensare che i nostri avversari di ieri sera ci davano per finita la stagione, con simpatici “loro stasera vanno a casa”… Ahahahahaha