Golden a 7… Buona la prima🎉

Partire così, contro una pari categoria proveniente da altro girone, era tutt’altro che scontato… Nel fatidico campo dell’Isolotto poi, dalle misure totalmente anomale, già a noi fatale tempo fa… E con una simile caterva di assenze… Pensiamo ai ben 6 titolari indisponibili: Martinelli, Mazzi, Valdambrini, Pattacini, Nocentini, Borselli e Frulli… Un’ecatombe proprio nel giorno di debutto in coppa. Un plauso quindi in primis alla società, che dopo un oculato e paziente lavoro è riuscita ad ottenere i prestiti preziosi di Gharbi e DeBiasino dal comparto a 5… E ovviamente anche ai ragazzi, che hanno badato al sodo e hanno saputo aver la meglio di un’avversaria indubbiamente ostica, da Golden insomma… Il mister si ritrova addirittura con 9 elementi al campo che, come vedremo, nel corso del match diverranno addirittura 7… Pieri inizia con la coppia collaudata Kuka-Sinameta davanti a Breglia, Gharbi a centrocampo, coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da un eroico avvocato, che rimanda un importante appuntamento di lavoro pur di esserci… Davanti garanzia DeBiase e, pronti a subentrare dalla panchina, i soli Falorni e Meoni. Doveva essere il giorno del debutto stagionale di Bottai, ma un guasto alla macchina lo frena proprio all’ultimo. Sin dalle prime battute si nota subito la maggiore qualità tecnica dei nostri, più abili soprattutto con Terzani, Gharbi e col DeBiasino, a difendere palla, saltare l’uomo e arrivare alla conclusione. Ma è gara comunque vera, anche i rivali di turno dello Stirati FC hanno stoccatori niente male e in un campo simile si fa davvero un altro sport. Conforta comunque il fatto che inizialmente le occasioni importanti sono tutte di marca Gvl. Il DeBiasino si divora subito un goal fatto, poi ha una grande occasione Terzani, bravo anche, poco dopo, a liberare il DeBiasino solo davanti al portiere rivale… Ma ad inizio match la mira del bomberino latita un po’, deve rifare un po’ di rodaggio in un terreno a 7, pure un po’ anomalo… Il veemente inizio Gvl trova comunque la gioia attesa con un calcio di punizione di rara bellezza, tirato fuori dal cilindro dal solito Taharino Gharbi. Il 4+6 però, sempre geniale e illuminato nella gestione della palla, sembra fare un po’ fatica nel contenere atleticamente i più giovani rivali in fase di non possesso. Soprattutto sbaglia quando si ferma pensando di aver subito un fallo, non ravvisato però dall’arbitro, l’azione continua e lo Stirati FC pareggia al primo reale tiro nello specchio. I Giardini accusano il colpo e vanno un po’ in confusione. Neanche gli innesti di Meoni e Falorni sembrano riuscire a ravvivare un po’ la manovra. Quello del 101 poi, dura davvero solo pochi minuti perché nel tentativo (riuscito) di salvare un potente tiro rivale, colpito violentemente al volto, è costretto a lasciare eroicamente il campo. Il momento chiave del match arriva proprio allo scadere della frazione. L’ottimo Breglia di serata, alla 30esima gara in Gvl, compie una parata davvero prodigiosa, che salva i Giardini dallo svantaggio. La squadra riparte e, nell’immediata azione che segue, su assist di Terzani, il DeBiasino si sblocca e con un tiro da posizione impossibile riporta i Giardini in vantaggio. Importantissimo anche il guizzo del 3-1, che arriva subito ad inizio ripresa, quando il DeBiasino rende il favore a Terzani e gli consegna su un piatto d’argento il filtrante decisivo, seguito da dribbling e tiro vincente del 90. Sul goal in questione da sottolineare anche la gran giocata in avvio del solito Gharbi. Dopo il 3-1 però i nostri calano vistosamente, gli avversari prendono coraggio e mettono i Giardini alle corde, anche se, l’unica volta in cui vanno veramente vicini al goal, è su un velenosissimo calcio di punizione, sul quale Kuka si immola con un prodigioso salvataggio. Mister Pieri prova a ricorrere all’1-4-1 infoltendo il centrocampo, ma i laterali stanno troppo alti, l’idea non funziona, la squadra è sempre in inferiorità. A peggiorare la situazione l’acciacco fisico di Gharbi, poco dopo una sua ennesima grande occasione, che lascia la squadra totalmente priva di cambi… Nel finale comunque calano anche i rivali e i Giardini riprendono coraggio. DeBiasino inventa per l’incursione di Sinameta, ma il baluardo della difesa Gvl, protagonista assoluto anche in questo match, si divora il 4-1… 4-1 che arriva comunque grazie ad una zampata finale di DeBiase, con un tocco di punta da vero futsaler quale ormai è… E tutti vissero felici e contenti… Non era facile appunto ipotizzare un inizio così, ma i Giardini amano sorprendere… Comunque non siamo a nulla… Gioiamo, ma due secondi dopo, mi raccomando, torniamo concentrati, capino basso e testa alla prossima!!