GIARDINI IN SERIE A🎉

È stata dura, ce la siamo giocata fino all’ultimo turno in un campionato difficilissimo, ma finalmente i Giardini possono festeggiare!! Il nostro storico comparto a 5, oggi impreziosito di ragazzini terribili, raggiunge la neonata SERIE A fiorentina, il campionato di livello più alto in assoluto della nostra provincia. Serviva vincere, o anche solo pareggiare, affinché il secondo posto dei nostri diventasse matematico, definitivo, e nonostante un momentuccio di panico con la squadra finita addirittura in svantaggio, i nostri hanno rimontato e ribaltato il match, legittimando la moltitudine di occasioni create (e i soliti tanti pali), finendo addirittura per dilagare nel finale. Privi dello squalificato Sinameta, degli acciaccati Sgarmiglia e Maschio e dell’infortunato Essaouri, i Giardini ripescano proprio all’ultimo un mostro sacro, Lamioni, che, manco a dirlo, risulterà in assoluto l’uomo del match. Nel primo tempo succede poco. Il Poke Dream, che deve a sua volta vincere per conquistare la Serie A, è chiusissimo, difesa a riccio e gioco di rimessa con il loro fortissimo attaccante, ben controllato da Lamioni… A un clamoroso palo del nostro Massy Zatteri, rispondo i rivali con un tiro velenoso che impegna Matera. Lo stesso Matera che però concede un’incertezza su un calcio di punizione avversario, che non appare irresistibile, ma che porta al vantaggio del Poke. L’altro Matera, Matteo, non entrato benissimo al posto del Patron, ha comunque la palla buona per pareggiare subito, ma la sua conclusione da ottima posizione si stampa sul palo (e due…). Nel finale di frazione ci pensa il solito Lamioni, che inizia a cantare, dopo aver a lungo portato la croce. Eccellente discesa per vie centrali, Massy Zatteri gli porta via l’uomo e con un gran destro all’angolino regala ai Giardini l’1-1. Giardini che andrebbero al riposo addirittura in vantaggio se l’arbitro assegnasse la rete sacrosanta di Massy Zatteri, che colpisce la traversa (e tre…), col pallone che rimbalza platealmente all’interno della porta, per tutti ma non per il direttore di gara. Di tutt’altra caratura la ripresa, con le squadre più stanche e lunghe, meno strategie, più estro, improvvisazione, tante più occasioni. Massy Zatteri, scottato dalla nefasta decisione dell’arbitro sul suolo goal/nongoal, ne sigla subito uno bellissimo e indiscutibile, frutto di una pregevole azione personale, una gran conclusione e l’aiuto, stavolta positivo, del palo (e quattro…)… Il quinto legno di serata viene colpito poi dal bomberino DeBiase, la cui violenta conclusione si stampa in pieno contro l’incrocio. Dopo un palo comunque anche per i sempre vivi rivali, il 3-1 Gvl arriva lo stesso e lo sigla proprio DeBiase con un’azione di prepotenza, degna delle sue. L’indispensabile Lamioni sembra però un po’ in debito, mister Valiani lo sostituisce in quella zona nevralgica, con un Frosini freddo, pure acciaccato… L’ottimo Maionchi si serata scivola goffamente, Frosini non mette una pezza e il Poke si riporta subito sotto di un solo goal. Passa appena un minuto e il forte attaccante rivale svernicia Frosini per il 3-3 della paura. Valiani corre subito ai ripari e, pentito, ributta immediatamente nella mischia Lamioni, spostando Frosini sull’out mancino, dove il numero 21 riceve una gran palla da DeBiase e può riscattarsi col super palo(e sei…)-goal del 4-3, in assoluto il goal più importante del match. Il 4-3 tranquillizza i nostri e soprattutto il super bomber DeBiase, che mette in fila le due reti della sicurezza, dopo azioni personali in dribbling davvero devastanti, chiudendo secondo trabi bonber del torneo, mentre sul fronte opposto Tommy Matera si supera con altri due interventi prodigiosi. Non che il loro portiere sia da meno. Nel finale il Patron mette il figlio ben due volte davanti all’estremo difensore rivale, che si chiude a saracinesca con interventi incredibili. Poco importa, finisce 6-3 e il post-partita da Bobo non può che essere di quelli ultra-goderecci… Ora non resta che attendere il calendario del campionato più importante, che ci vedrà protagonisti con l’elite del calcio fiorentino.