Giardini come Real e City… Un disastro

Questa bella immagine del bomberino De Biase col suo primo Trofeo Uomo-Squadra giardiniano, è una delle pochissime gioie da salvare in una serata da atroce film horror per i nostri colori… Serate storte esistono, la storia del calcio ne è piena… Basti pensare che mentre i Giardini perdono in goleada contro una squadra tecnicamente tutt’altro che appariscente, il Real Madrid crolla in Champions, al Santiago Benrabeu, contro il Milan… Questo Milan… E il City soccombe in modo umiliante contro il modesto Sporting Lisbona… Difficile dare una spiegazione. Abbiamo solo voglia di dimenticare, voltare pagina e dimostrare a tutto l’ambiente, quanto prima, che noi non siamo questo. E’ impossibile. I Giardini, secondi nella prima fascia del Torneo di Apertura fiorentino, pur senza gli infortunati Essaouri e Matteo Matera, si presentano a Castello per il debutto in un campionato, per la prima volta dopo anni non “Easy League”, con fare forse un po’ appagato, un po’ spocchioso, sottovalutando forse anche l’avversario designato, i Red Scorpions… I nostri vanno subito in vantaggio con una gran giocata personale di De Biase e nelle facce GVL si legge a chiare lettere la convinzione di chi sta per affrontare una passeggiata di salute. In realtà presto emerge tutt’altro. I rivali non sembrano niente di che, ma sono organizzati, fanno perno sul loro pivot fisicato, le cui sponde danno il via a trame di gioco interessanti, e soprattutto sono chiusi dietro, chiussissimi. Nel quintetto iniziale proposto da mister Valians nel giorno del suo 47esimo compleanno, si salva solo De Biase, che comunque si danna l’anima ovunque, e Tommy Matera, autore di buoni interventi. Maionchi nelle retrovie è davvero provato dalla pausa forzata di un mese, Sinameta sbaglia molto, Frosini, sul lato opposto, sbaglia proprio tutto. Dopo un palo colpito da Sinameta e dopo che Frosini si divora il 2-0 a porta praticamente vuota, l’1-1 rivale arriva per loro in modo fortunoso (rimpallo favorevole). Prima della pausa però, i Red Scorpions siglano il 2-1 doccia fredda, sul quale Frosini la combina piuttosto grossa… Il goal apre gli occhi ai nostri, sale la preoccupazione, ma nessuno si immaginerebbe mai la ripresa che segue. La squadra letteralmente si scioglie… Nei primi minuti della ripresa i Giardini sbagliano l’impossibile ed incassano goal a ripetizione. Male i subentrati Zatteri e Sgarmiglia. Non molto meglio capitan Maschio, che ha però il grande merito di crederci fino alla fine e, anche di fronte al largo passivo, di provare a sfruttare la serata storta per qualcosa di costruttivo. Il match però va alla deriva, i Giardini non hanno né capo né coda e gli avversari bucano ad ogni ripartenza. Un incubo. Sull’infamante passivo di 10-1 (incredibile…), Giò Sgarmiglia (decisamente più incoraggiante il suo finale di gara rispetto all’avvio), riceve un ottimo assist dal peggior giardiniano di serata, Frosini, e sigla la seconda rete GVL di serata. Triplice fischio. Sgomento, incomprensione… Mai in 29 anni di storia i Giardini avevano approcciato ad un campionato così, e questo fa male. Fa ancor più male che sia successo ad un collettivo con così tante potenzialità, come quello attuale. Consapevoli che può, anzi deve, esser stato un incidente di percorso, di un percorso che può ancora essere meraviglioso, i nostri proseguono la serata nella pizzeria da Bobo, per mangiare e berci due birre su, tutti assieme, di fronte appunto a Real-Milan in tv… Ma anche per assegnare il Trofeo Uomo-Squadra a bomber DeBiase, e soprattutto per festeggiare l’amico Valians. 10 e lode a Julian Sinameta per la torta di compleanno con scritto AUGURI MISTER. Un plauso anche a Nico Frosini che omaggia il neo 47enne con un’ottima grappa alle pere proveniente dall’alta montagna. Riuscire a vivere uno spensierato post-partita così, dopo una simile figura di merda in campo, è impresa davvero per pochi. Su questo siamo e continuiamo ad essere totalmente ineguagliabili…