
Forse è valsa davvero la pena attendere molto a lungo il ritorno alla vittoria del nostro comparto a 7, per assaporarne così a pieno la gioia… È stato giusto arrivarci a piccoli passi, raffinando un gruppo sempre più competitivo, conquistando prima il gioco, poi l’autostima, cacciando via le paure. Oggi possiamo davvero godere, il balocchino a 7 che sta nascendo sembra poter diventare degno del nostro nome, del blasone che da quasi 30 anni, a 5 ovviamente, i Giardini possono vantare. Siamo certi che questo 5-3 inflitto alla squadra d’alta classifica “Rifondazione Allori”, rappresenti un importante crocevia per invertire finalmente il trend, per definirci davvero competitivi per la categoria. Provando a raccontare la serata della svolta, i Giardini si presentano a Legnaia ancora privi di Frulli e dei DeBiase, con Lamioni purtroppo infortunato, col suo sostituto Frosini a sua volta fermo ai box e con la solita girandola dei portieri, che quanto a continuità davvero non aiuta. Ma stavolta la porta viene difesa da Collavoli, uno che in questo gruppo è entrato a suon di prodezze e che sarà grande protagonista di questa serata epocale. Davanti a lui inizialmente la collaudata coppia composta da Bottai e da capitan Sinameta, con faro Meoni in mezzo al campo, coadiuvato da esterni a piedi invertiti, Terzani a destra e Laddomada a sinistra. In avanti riecco panzer Pattacini. Inizialmente fuori il vice capitano Pieri, Kuka e una new entry davvero importante per il calcio a 7, il nostro futsaler Maionchi, che viene a dar manforte vista l’emergenza numerica e farà davvero un gran comodo in più ruoli. Entrambe le squadre partono a mille collezionando subito svariate occasioni… I Giardini soprattutto con la coppia d’oro Meoni-Terzani, ma anche i rivali, forti del capocannoniere del torneo, impegnano subito il nostro Collavoli. A sbloccarla però sono i nostri, con Terzani che apre molto bene su Meoni, che rientra e calcia a botta sicura trovando l’angolino. Pochi minuti e i Giardini raddoppiano, direttamente da calcio d’angolo, con un corner velenosissimo di Terzani, aiutato da deviazioni avversarie. Purtroppo al 2-0 segue subito il 2-1, coi nostri molto passivi e ingenui nell’occasione, ma i Giardini ne hanno comunque di più, è evidente, e il primo tempo vede un crescente dominio dal punto di vista del gioco, di minuto in minuto. L’ottimo Mister Dovellini e Patron Zatteri da fuori cercano di tener viva la concentrazione, un Laddomada inesauribile sfiora il 3-1 addirittura di rovesciata, poi viene disegnato uno dei più mirabolanti goal di sempre… Terzani batte una punizione, il portiere respinge verso Bottai, che accorre dalla trequarti, da distanza siderale. Dalla panchina gli viene gridato di chiuderla, per evitare il contropiede, e lui non se lo fa ripetere e fa partire un collo pieno violentissimo, che si abbassa proprio per insaccarsi al sette. Un goal pazzesco, con meritata grande esultanza a seguire. Nel finale di frazione viene annullato addirittura il 4-1 a Meoni, per un presunto fallo, a nostro avviso davvero inesistente, commesso da Sinameta, ma si va comunque al riposo col doppio vantaggio… Incoraggiante… La ripresa inizia però coi nostri più stanchi ed impauriti, forse per l’abitudine a perdere. Meoni, uno dei migliori fin qui, calibra male un cambio di campo e gli avversari segnano il 3-2 comodo comodo… Lo stesso Meoni che però si fa perdonare subito rendendosi protagonista di un coast to coast da paura, facendo tutto il campo palla al piede prima di trafiggere il portiere rivale per il 4-2… A questa prodezza balistica, quando siamo intorno al decimo della ripresa, segue un autentico momento di panico collettivo, in cui succede di tutto e i Giardini sono tenuti a galla praticamente soltanto da un mostruoso Collavoli… Dopo un miracolo del portierone, capitan Sinameta sbaglia totalmente il tempo di un time-out, scatenando un’ondata di nervosismo e facendo perdere alla squadra in anticipo Terzani, che deve abbandonare il match per impegni di lavoro… Bruttissima tegola… Segue un secondo ravvicinato miracolo di Collavoli, poi si ferma Pattacini, per un duro colpo subito alla caviglia… Proprio lui, che col suo immane lavoro tattico, da primo difensore dalla zona d’attacco, aveva profuso equilibrio a tutti i reparti… Altra disdetta non da poco, che per fortuna non si rivelerà grave… Gli avversari prendono quindi coraggio, i nostri sembrano uscire dalla partita… Collavoli compie una terza e una quarta prodezza nel giro di un minuto, mettendo la sua firma in modo indelebile sulla partita, poi però il 4-3 arriva lo stesso. Nell’occasione un po’ passiva la difesa di Bottai sul fortissimo attaccante rivale, ma la sua prestazione resta eccellente… Nel momento di massima difficoltà dei nostri però, col mister tarantolato nel cercare di tener chiusi gli spazi, su calibrato lancio dalle retrovie di Sinameta, un improvvisato centravanti Kuka, arpiona il pallone, salta il diretto avversario e con immane freddezza trafigge il portiere dell’Allori… Boato. Zlatan Kuka, come verrà ribattezzato con cori e canti negli spogliatoi, viene sommerso da tutti i suoi compagni… Per gli avversari è davvero la mazzata definitiva. In realtà prendono anche un palo, proprio allo scadere, sempre con quella mostruosa punta immarcabile che hanno, ma segue subito il triplice fischio ed il gran tripudio Gvl… La festa prosegue negli spogliatoi e la super serata, per i più goderecci, finisce in una pizzeria di categoria della zona… GRAZIE DI CUORE A TUTTI I PROTAGONISTI DELLA SERATA! E a Bottai, che ha promesso il suo ottimo vino come premio omaggio a tutti i presenti… Ma ci raccomandiamo… Che sia solo l’inizio!!!