CHIUSURA COL BOTTO: BRONZO ALLA PRIMA SERIE A

La prima esperienza nella nuovissima Serie A C5 dei Giardini termina con un onorevolissimo terzo posto su 9 squadre. Bastava arrivare tra le prime sei, lo sapevamo, per raggiungere la Top League Provinciale, dove la nostra compagine manca da anni, evitando di “retrocedere” in Golden, ed era quello il grande obiettivo, raggiunto ormai da settimane. Il terzo posto, che porterà ai nostri a questo punto anche una preziosa coppa, è un graditissimo di più, che i nostri si sono sudati fino alla fine, sotto il nubifragio di Castello. L’esperienza SERIE A si chiude quindi con 5 vittorie in 8 incontri, un pareggio e due sconfitte… Decisamente niente male dato il livello altissimo, per una squadra quasi tutta nuova, seppur con 29 stagioni storiche alle spalle. 48 i goal fatti, contro i 30 subiti, per una sontuosa differenza reti di +18. Dei quasi 40 tesserati attuali, in questa serie A hanno esordito ben 16 giardiniani, 10 dei quali sono andati a segno almeno una volta. Unico sempre presente, l’intramontabile Patron Zatteri, 47 primavere… Quello più prolifico, suo figlio Massimo, 15 goal, oggi sapremo se secondo o terzo miglior marcatore del torneo. Ma andiamo alla cronaca di quest’ultima giornata, un po’ pazzarella, dato il tempaccio e le ben 16 reti complessive in una gara, aperta fino alla fine, dove a prescindere dai grandi numeri offensivi, le difese non hanno certo brillato. I Giardini si presentano a Castello privi degli indisponibili fratelli Matera, Sinameta e Maschio, ancora rilegato al ruolo di vice mister Valians. In porta manca anche il vice Fantini, quindi la società torna ad inventarsi Essaouri nell’insolito ruolo di portiere. Tra i convocati, con immenso piacere, si rivede Cellai, che inizialmente parte dalla panchina con Maionchi e Sgarmiglia. Mister Valians si affida infatti all’usato sicuro, col solito mix esperienza/gioventù che vede una linea a tre composta, da destra verso sinistra, da Massy Zatteri, Frosini e Patron Zatteri, con De Biase terminale offensivo. Neanche un giro di lancette e il giovane Zatteri, con immane potenza, porta in vantaggio i suoi. Un goal fulmineo, implacabile, imparabile… L’RM Signa, ostica avversaria di turno, non ci sta e, forte della sua esperienza e di ottimi tiratori, si riversa in avanti per riequilibrare subito la pratica. Ma proprio da un loro sfortunato batti e ribatti offensivo, scaturisce il contropiede in solitaria di DeBiase, che fa subito 2-0. Una discreta dormita del nostro Patron, su una punizione avversaria, permette all’RM di accorciare le distanze… Siamo circa a metà primo tempo quando dalla panchina inseriscono Cellai per Patron prima e Maionchi per Frosini poi… Con 5 2007 in campo, inizia la parte del match in cui magari non si gioca propriamente a calcetto, ma si vedono numeri di alta scuola dei nostri baby fenomeni, che purtroppo non sono ancora ordinati ed impeccabili in fase difensiva… Frosini è ancora in campo quando viene ottimamente servito da un superbo Cellai per il 3-1 dei Giardini. Poi De Biase fa 4-1 con una bordata delle sue, ma Frosini e Massy Zatteri sonnecchiano sul fronte opposto favorendo il 4-2 rivale. De Biase mette in scena allora la sua giocata del match, quando si autolancia in fascia mancina, dribblando qualsiasi cosa, prima di servire a Cellai la palla comoda del 5-2… Davvero pregevole la giocata del bomberino GVL, ma davvero devastante l’approccio al match di Cellai, assoluto migliore in campo della disputa. Dopo un palo clamoroso di Maionchi (a fine partita i legni non si conteranno…), un gran tiro di Cellai costringe il portiere rivale ad una respinta corta, sul pallone si avventa De Biase, per la sua personale tripletta, che vale il 6-3. Nel finale di frazione entra anche Sgarmiglia, e la fase difensiva si fa ancora più precaria, soprattutto per la sua pessima scelta degli scarpini, lisci in una giornata di pioggia incessante. Non bene il numero 78 sul quarto goal rivale, per fortuna però, prima della fine della frazione, Maionchi mette una palla illuminante per vie centrali a Zatteri Junior, che spalle alla porta si gira e trova la doppietta personale, che permette ai Giardini di chiudere questo pazzo primo tempo sul 7-4. La ripresa inizia col terzo goal di serata di Massy Zatteri, che illude un po’ i nostri a +4 sui rivali… Ma ci sarà da lottare eccome fino alla fine. Dopo una sfortunata traversa del nostro 7+4, e dopo una devastante azione in dribbling di suo padre, non finalizzata da Cellai, sull’unico vistoso errore arbitrale di serata (un corner invertito), l’RM Signa sorprende i nostri e si riporta sotto di tre. Qui succede davvero l’incredibile. I Giardini dominano la scena a tutto tondo ma, dopo aver colpito già due legni, lo ricordiamo, riescono ad impattare su montanti e traversa altre quattro volte di fila… Palo di Cellai, palo di Sgarmiglia, traversa di Cellai, palo ancora di Sgarmiglia… L’RM Signa non sta a guardare e si imbatte in ottime e imprevedibili parate del nostro salvatore della patria Essaouri (una davvero difficilissima), ma quando, su disattenzione difensiva di Massy Zatteri, arriva il goal dell’8-6, i Giardini vedono davvero le streghe… Uno sciagurato tacco volante di Frosini a metà campo, in un “momento skills” ingiustificabile collettivo, lancia di fatto i rivali in contropiede… Fortuna che falliscono clamorosamente quello che sarebbe stato il goal del -1… E’ il momento più delicato per i nostri e questo fa ben capire quanto sia sentita l’esultanza, che coinvolge davvero tutti, quando nel finale, su ennesima magia di Cellai, Massy Zatteri realizza il suo poker, la rete più importante del match. I Giardini possono quindi affrontare più serenamente i minuti di recupero, in vantaggio per 9-6, e subire senza troppe ansie la settima rete rivale. Nell’occasione grossa dormita di Sgarmiglia. Al triplice fischio si può comunque finalmente festeggiare sia nello spogliatoio, che con una super bisboccia al baretto di Bobo, per 10 anime giardiniane più un superospite, il nostro tifosissimo Mario Cudia!! Massy Zatteri, come da immagine qua sotto, riceverà proprio durante il pinsa&birra classico, il Trofeo Uomo-Squadra, che la società gli aveva assegnato virtualmente già dalla scorsa partita… Ora godiamoci il momento, ma da sabato, quando usciranno i calendari, tutti concentrati sulla TOP!! Sarà difficilissima, ma sarà bellissimo esserci.