C’è la prestazione, non il risultato

Non c’è niente da fare, farà parte del brutto e del bello di vivere con due comparti, ma i Giardini non fanno in tempo a gioire per il grandissimo traguardo raggiunto dalla squadra a 5, che subito torna un po’ di amaro in bocca per la preoccupante crisi di risultati del comparto a 7, in una categoria che, in teoria (molto in teoria) dovrebbe essere addirittura un’Easy League. Di risultati, sia chiaro, perché stavolta la squadra ci ha messo quella bella cazzimma mancata nelle ultime apparizioni, ha strategicamente convinto sul piano del gioco ed ha avuto le stesse occasioni da rete dei rivali di turno, fattore che rende il risultato di 0-3 piuttosto bugiardo. L’Atletico Tullo comunque, a onor del vero, forte di una classifica nettamente migliore della nostra, pur non vantando chissà quale roster e pur mostrandosi piuttosto vulnerabile dalla metà campo in giù, ha attaccanti forti e veloci, davvero sopra-dimensionati per la categoria. Riassumendo, perdere ci sta eccome, l’importante è che stavolta sia successo senza particolari rimpianti, ma con la consapevolezza di averci provato, di essere stati in partita, di aver vissuto qualcosa di divertente, obiettivo primario, parecchio sfumato nelle ultime volte. Nei Giardini, diretti da mister Valiani con Dovellini a Guimaraes dietro la Fiorentina, manca ancora Sinameta squalificato, oltre agli indisponibili Vaccaro, Pieri, Gallo, Frosini e al turnista Lamioni. I radunati al campo però si mostrano da subito come squadra convinta e affidabile. Si parte con l’ottimo Fantini in porta, schermato dalla difesa Kuka-Bottai, con quest’ultimo davvero in gran forma, chiamato a comandare la manovra dalle retrovie. A centrocampo l’estro e gli strappi del fortissimo DeBiase, coadiuvato a destra da un Terzani ispiratissimo e a sinistra da uno straripante Frulli, assoluto migliore in campo. In avanti si alternano Pattacini e Ciolli, entrambi bravissimi nel difendere e fare girare la palla, ma un po’ spuntati dal punto di vista delle conclusioni. Entreranno a gara in corso, per far rifiatare le fasce, anche Patron Zatteri e un grintosissimo avvocato Laddomada. Nel primo tempo i Giardini fanno la partita e convincono molto più dei rivali, mettendo in scena molte occasioni da goal, almeno 5 clamorose, contro un unico tiro avversario verso la porta di Fantini, che purtroppo basta all’Ateltico per andare al riposo in vantaggio per 1-0. Per i Giardini vanno vicino al goal nell’ordine DeBiase, Terzani, Frulli e soprattutto Pattacini, ben servito da DeBiase, che spara però la sua conclusione ravvicinata tra le braccia del portiere. Dopo il vantaggio rivale, totalmente casuale, giunto con un tiro che prima di insaccarsi incoccia entrambi i pali (incredibile), i Giardini potrebbero anche subito pareggiare con un buon calcio di punizione di Zatteri, spedito sotto al “7”, ma senza eccessiva potenza, ben deviato in corner dal portiere. Nella ripresa sale un po’ la stanchezza e i Giardini, seppur con la solita bella grinta, qualcosina sbagliano… DeBiase ha subito la palla del possibile 1-1, grazie ad una sontuosa giocata di Frulli, ma spreca incredibilmente. Nel frattempo Kuka mette in luce tutti i limiti della sua attuale condizione fisica. Il mal di schiena lo mette in ginocchio, cammina a fatica e di correre non se ne parla. È lui il vero unico neo di una serata per il resto davvero rincuorante per i nostri. Ma ciò nonostante non chiede il cambio (grave errore), né mister Valiani lo toglie (grave errore)… Un suo primo svarione clamoroso costringe Fantini ad un autentico miracolo… La panchina però non interviene… Un minuto dopo viene completamente uccellato sul goal del 2-0, che rischia di chiudere un anticipo la disputa. Dopo il cambio tardivo (Zatteri a sinistra con Frulli scalato dietro), i Giardini però non sembrano affatto aver mollato e continuano a giocarsela alla pari e a crederci. Vanno vicinissimi al 2-1 un incontenibile Bottai, con un gran tiro da fuori, e ancora Terzani. Nel finale proprio Bottai, esausto e ormai allo stremo delle forze, si fa anticipare sul secondo palo per il 3-0 che chiude definitivamente i giochi… In realtà c’è ancora tempo per altre due colossali occasioni di Terzani. Clamorosa soprattutto la prima, col pallone che si stampa sul palo, rimbalza addosso al portiere e comunque non entra… Fortunato… il nostro comparto a 7… mai mai mai… La bella (finalmente) prova esibita, stavolta però fa uscire dal campo senza rimpianti e, nonostante la tarda ora, alcuni non rinunciano all’ultimo post-partita del 2024, da un troiaiosissimo kebabbaro, come da foto di copertina… Ora ci attendono solo il cenone di Natale GVL e il rompete le righe di fine anno…