L’estate Gvl decolla con vittoria💪🏻

Rieccoci dove ci eravamo lasciati… Al campo prima, e davanti ad una bella pizza poi… I Giardini non si fanno scoraggiare dalla finale di Top League persa, anzi intendono vivere questa estate a pieno, fieri di essere la seconda squadra più forte della provincia fiorentina… Madonna quanto suona bene questa posizione che per decenni aveva rappresentato soltanto un sogno… Inizia il torneo estivo e di torneo di massimo prestigio si tratta… Quattro città, girone Isolotto, limitazioni pressoché zero, giocano anche i tesserati Figc e i Giardini si ritrovano di fronte, proprio al debutto, il Fortino che ha un numero 20 da anni militante in C1 di calcio a 5… Uno che darà filo da torcere anche al nostro mastino Massy Zatteri, il che è tutto dire. Mister Valians, che come vice vanta il buon Viappiani in mancanza di Maschio, deve fare i conti però con una selva di assenti, che comunque vedremo scendere in campo durante il torneo. Mancano all’appello Essaouri, DeBiasino, Maionchi, Falaschi, Gharbi… Una moría tipicamente estiva dalla quale vedremo di riprendersi presto… Grazie ad importanti innesti provenienti dalla nostra squadra a 7, i Giardini si presentano comunque con un roster di tutto rispetto. Si parte con una linea a tre, davanti al Materino, composta da destra verso sinistra da Massy Zatteri, Frosini e Battilocchi, con un Cellai stremato e bisognoso di un po’ di riposo (che gli daremo) là davanti. Pronti a subentrare Patron Zatteri, capitano della spedizione, Julian Sinameta, suo grintoso vice, e addirittura Terzani, il goleador dei Pieri Boys, forse un po’ arrugginito a 5, ma sempre utilissimo. Gli avversari mostrano subito il loro limite… Avere un solo giocatore davvero impressionante, gli altri sono, diciamo, più giocabili… Il problema è che quel solo giocatore, che giostra con la 20, è talmente rapido da risultare incontrollabile… I nostri rompono l’equilibrio con un gran goal di Massy Zatteri, il suo 20esimo sigillo stagionale, su un’incursione potente frutto di un calcio di punizione velenosissimo calciato da Frosini. Una sciocca ed evitabile rabona però, con palla persa e goal del pareggio subíto, rimette subito i piedi in terra al 7+4 dei Giardini… Ci vuole poi un autentico ennesimo miracolo stagionale di Tommy Matera, per evitare il vantaggio rivale, prima che in avanti si riportino i Giardini. Ancora una punizione di Highlander Frosini, tra i migliori, Massy Zatteri prova la deviazione in rete addirittura col tacco, favorendo Cellai, appostato come un falco, per il 2-1 dei nostri. Neanche il tempo di gioire però e quel famigerato numero 20 continua a farsi beffe dello Zatterino, lo svernicia nello scatto e sigla il 2-2. Dopo i cambi, nella seconda parte del primo tempo, i Giardini si chiudono meglio, soprattutto per le ottime chiusure di Sinameta, riacquistano ossigeno ed iniziano a farsi preferire. Sfiorano il goal Sinameta, Massy Zatteri e ancora Sinameta, poi però è nuovamente provvidenziale un intervento di Tommy Matera per evitare di finire sotto… E, proprio sul gong della frazione, un triangolo in velocità Massy Zatteri – Cellai (col tacco) – Massy Zatteri, vale la doppietta del 7+4 e permette ai nostri di andare al riposo in vantaggio per 3-2. Nella ripresa squadre più lunghe, sicuramente più stanche, si gioca meno a calcetto e si vive di folate. Tommy Matera, impeccabile fin qua, si fa sorprendere da una conclusione sul suo palo di competenza… Il 3-3 è seguito da una fase in cui nessuno vuole perdere e si rischia molto poco. Almeno fino al goal più importante del match, ma anche, ammettiamolo, il più casuale. Frosini suggella la sua ottima prova con un lancio dalle retrovie per Cellai, che prova ad intervenire, ma non tocca il pallone. Basta il gesto però per ingannare il portiere e produrre il 360esimo goal del 21 in carriera… Il 4-3 fa volare i nostri sulle ali dell’entusiasmo a gli stanchi avversari di fatto smettono di impensierire Matera. Massy Zatteri sfiora il 5-3, idem il padre e Patron, con un mancino da buona posizione, poi il doppio vantaggio arriva davvero. A chiuderla ci pensa, manco a dirlo, Cellai, anche se grandi meriti sul goal li ha Sinameta, caparbio nel recuperare palla e nel confezionare l’assist vincente. Nel finale fastidi fisici sia per Cellai, che per Massy Zatteri, la cui caviglia torna a preoccupare un po’… Speriamo non sia niente… A seguire godereccia pizzata per la capolista del girone isolottino al tavolo di Cinzia… Recuperiamo qualche pezzo pregiato e subito sotto con la prossima💪🏻

Al via col botto l’estate dei tornei Gvl

Dopo aver annunciato sui nostri canali, nelle scorse ore, con grande orgoglio, il passaggio del nostro Viappiani Junior Matteo, dal Pontassieve all’Empoli (l’immagine di copertina è tutta sua), archiviata la storica finale di TOP LEAGUE, da seconda compagine più forte della provincia fiorentina, i Giardini di via Locchi proseguono sulle ali dell’entusiasmo questa gloriosa stagione del trentennale proiettandosi verso i tornei estivi e tante serate di divertimento e spensieratezza. La squadra a 5 affronterà il difficilissimo Torneo 4 Città, con girone base all’Isolotto (e giorno fisso pressoché sempre al lunedì), mentre la squadra a 7, in virtù della categoria affrontata in campionato, duellerà nel Torneo Senza Fiato, con gare quasi tutte all’Isolotto e quasi tutte al martedì. I primi a partire sono proprio i nostri eroici reduci della finale TOP, i Valians Boy, che dopo domani, mercoledì 3 giugno (perché il lunedì profumava di ponte…), con fischio d’inizio ore 21.00, debutteranno nella competizione contro “Il Fortino”. Trattasi di squadra completamente inedita per noi, mai affrontata nella nostra storia. Un grande punto interrogativo quindi per mister Valians, che sarà spalleggiato da Viappiani e non dal solito Maschio indisponibile, e avrà molti dei suoi titolari di stagione fermi ai box per questa partenza… Mancheranno infatti, oltre al lungodegente Cudia, i vari DeBiasino, Gharbi (problema muscolare quasi risolto) e Matteo Matera (ancora a Roma e ci starà fino al 4 luglio). Purtroppo saranno assenti anche i due attesissimi giardiniani che rientrano nel gruppo proprio per questo torneo estivo, ovvero Maionchi (problemi di lavoro al mercoledì) e Falaschi, che ha una cena di famiglia… L’appuntamento con loro è rimandato alla seconda giornata. Nel frattempo ci saranno comunque i due Zatteri, bomber Cella, Battilocchi, il super Tommy Matera di questi tempi, Highlander Frosini e speriamo anche Anuar Essaouri, che sta facendo i salti mortali per cambiare il suo turno libero a lavoro. Completerà la lista dei convocati, direttamente in prestito dal comparto a 7 che riposerà un’altra settimana, il trice capitano Julian Sinameta. Chiudiamo con un super buon compleanno alla nostra Annina, coniuge Cadetto, che festeggia proprio oggi, primo giugno, e con grandi complimenti agli esausti, ma mai domi, piccoli under11 ACF che il nostro Patron ha accompagnato al prestigioso Torneo Rizzi di Spino D’Adda (Cremona)… Per loro un quarto posto, che non sarà da tripudio, ma che li ha visti mettere dietro professioniste del calibro di Bologna, Roma, Cremonese…

Seconda squadra della provincia… Il verdetto dopo i supplementari

Pensare di essere la seconda squadra attualmente più forte dell’intera provincia fiorentina è una roba che ci riempie di orgoglio e ci ripaga di 30 anni di passione e impegno profusi… Pensarlo dopo il triplice fischio di una finale che ci ha visto sfiorare la fase nazionale di Cesena un po’ meno… Un traguardo che non ha precedenti nella nostra storia ovviamente e che andrebbe festeggiato con casse di champagne, quando sei stato ad un passo dall’oblio, a caldo, sembra decisamente amaro… E’ il destino dei secondi posti, che anche quando arrivano per trofei così importanti, elitari, prestigiosi, sono comunque secondi posti, e per questione di millimetri, non si sono tramutati in primi… Con le ore l’amarezza della finale persa scemerà, siamone certi, e a freddo sapremo sicuramente onorare, ricordare ed apprezzare l’incredibile risultato ottenuto. Provando ad essere obiettivi poi, i nostri avversari della finalissima, lo Sport Huancayo Firenze, a prescindere dalla trama pazzesca del match e seppur affermandosi soltanto dopo i tempi supplementari, hanno strameritato la vittoria. Trattasi di squadra impressionante e non solo per un paio di elementi dal passato, pare, professionistico (e si vede…), ma soprattutto per la grande esperienza dimostrata, la profonda conoscenza della materia, le incredibili doti tattiche oltre che tecniche… I Giardini ci hanno provato, se la sono giocata, ma con l’età media attuale della nostra squadra, nonostante i nostri 30 anni di storia, pecchiamo inevitabilmente di inesperienza al cospetto di un simile squadrone. Vivere serate così comunque, davvero non ha prezzo… Quante emozioni per i nostri ben 9 eroici giocatori schierati, quanta sana concentrazione per il nostro preparatissimo staff, ma, soprattutto, quanti giardiniani accorsi a sostenerci… Vedere al campo uno dei nostri padri fondatori, Gino Cadetto, come non accadeva da un bel pezzo, accompagnato dal figlio Niccolò… Vedere al campo così tante vecchie glorie, amici, parenti, conoscenti appassionati di GVL, Dovellini in versione reporter… E’ stato come entrare in una dimensione davvero surreale, tutta da vivere, come abbiamo fatto, assaporandone ogni singolo momento… Tornando al campo, dopo una sentita e partecipata riunione tattica nel prepartita, mister Valians ed il suo vice-coach Maschio, che si dice pronto a tornare a giocare e veste sia la sua 10 che la fascia di capitano, decidono di partire con Massy Zatteri, Battilocchi e Essaouri, schierati da destra verso sinistra davanti a Tommy Matera (portiere sempre più straordinario e da ieri sera anche corteggiato da squadre Figc) e dietro al bomber Cella. A disposizione il volenteroso ma un po’ in calo DeBiasino delle ultime settimane, i veterani Frosini e Patron Zatteri e la sorpresa dell’ultim’ora Chino Pellegrini, alla sua presenza numero 200 in maglia GVL, che risulterà innesto fondamentale. Purtroppo assenti forzati Matteo Matera, Gharbi e Maionchi. Noi pensavamo di aver studiato a dovere i rivali, invece loro ci hanno studiato ancora di più… Huancayo rinuncia totalmente al gioco col quinto che li ha resi celebri… Forse perché temono l’esuberanza della gioventù dei Giardini, o semplicemente perché non hanno il solito portiere titolare e quello disponibile non conosce a dovere il sistema. Fatto sta che la partita è in stile classico, due rombi che ruotano e duellano, anche se il loro si fa preferire per movimenti, malizie, palleggio, gioco di squadra. Cellai, alla sua 40esima gara in GVL, fatica molto in un contesto simile dal punto di vista tattico e concede troppo agli avversari di turno… Una prima sua disattenzione viene salvata dal palo, su una seconda Tommy Matera di supera… La gara prosegue bellissima, combattutissima, ma con pochissime occasioni da goal. La prima per i Giardini è un calcio di punizione al decimo minuto. Dalla panchina, per l’esecuzione, viene inserito il Chino Pellegrini e la sua violentissima conclusione si stampa contro l’incrocio dei pali… Il Chino sembra avere il piede caldo, si trattiene un po’ in campo e, un minuto dopo, proprio in occasione della prima prova di gioco col quinto rivale, intercetta un pallone e con un tiro calibrato da centrocampo, segna a porta totalmente sguarnita. In quel preciso momento i Giardini sono alle finali nazionali di Cesena… La squadra prova allora ad affondare il colpo, ma dilapida in modo clamoroso il 2-0… Un Battilocchi un po’ meno preciso rispetto alle sue prime uscite, lanciato in contropiede, ignora il subentrato DeBiase solissimo in mezzo, e il raddoppio sfuma… Da goal sbagliato a goal subito il passo ahinoi è breve… Proprio Battilocchi si fa sorprendere in copertura e Huancayo perviene al pareggio. Un duro colpo per i nostri che, nel giro di pochi secondi, incassano anche l’1-2. Nell’occasione, morbida la difesa di Battilocchi e, il tiro centrale, ma potente, che segue, coglie un po’ di sorpresa il migliore in campo di serata Matera… Lo stesso Matera che poco prima della pausa, si rende protagonista di due interventi davvero mostruosi, senza i quali, la gara sarebbe sicuramente terminata molto presto. La ripresa inizia con un po’ di vistosa stanchezza per Massy Zatteri, un altro degli assoluti protagonisti. Poco prima del suo cambio il 7+4 viene sverniciato in dribbling da destra per l’1-3 peruviano… Giusto il tempo di rifiatare un po’ in panchina e lo stesso figlio d’arte GVL rientra per riportare in partita i suoi. Prima si procura una grande occasione che sfuma di un niente… Poi penetra da destra e fa secco il portiere rivale per il 2-3 giardiniano… Ma Huancayo sembra averne di più… Tommy Matera a suon di parate rimanda la quarta rete il più possibile, poi l’arbitro di serata (così così…) compie un grave errore… Assegna la rimessa ai Giardini, poi cambia idea e non dà tempo ai nostri di risistemarsi. I rivali partono in contropiede e segnano il 2-4 facile facile… Manca poco… Sembra davvero finita… Ma a tre minuti dalla fine inizia un nuovo Massy Zatteri Show… La mezzala del Fiesole fa partire una bomba imparabile che vale il 3-4, suo ottavo centro in Top League (pazzesco…) e, proprio allo scadere del recupero, ottiene il sesto fallo GVL, quello che vale il tiro libero. Se ne incarica il tiratore scelto Chino Pellegrini, che segna in modo impeccabile, scatenando la gioia di tutto il folto popolo giardiniano presente… Dopo il goal del 4-4 l’arbitro fischia direttamente la fine… Purtroppo per i nostri, solo per la finale, non scattano subito i calci di rigore, ma ci sono due tempi supplementari da 5 minuti l’uno… Nessuno ci convincerà mai che ai rigori avremmo perso, con un Matera in questo stato e col secondo portiere nella porta avversaria… Ma purtroppo la riprova non ci sarà e ai supplementari i Giardini sprofondano. Huancayo passa nel primissimo minuto di gioco, sulla seconda nefandezza arbitrale di serata, visto che l’azione del 4-5 è visibilmente viziata da un gioco in scivolata da terra… I nostri si innervosiscono e accusano il colpo… Da questo goal purtroppo non ci riprendiamo, ci sfilacciamo, rischiamo qualcosa e nei minuti che seguono Huancayo sigla altre tre volte. Nel finale passerella meritata anche per i nostri veterani emozionatissimi Patron Zatteri (930esima in GVL) e Frosini (il 21 in verità aveva trovato spazio anche prima, nel bellissimo finale di secondo tempo)… La gara ormai è andata, ma percepire l’emozione di due classe ‘78, che vivono tutto questo da decenni e che mai avrebbero pensato di scendere in campo in una finale Top League, davvero non ha prezzo… Al triplice fischio complimenti meritati agli avversari, simpatici e non, prima di ricevere l’abbraccio del nostro immenso popolo e di riempire il paninaro Poldo di anime GVL… Metabolizziamo, facciamo tesoro di tutto questo per crescere, manifestiamo enorme orgoglio per ciò che abbiamo raggiunto e riposiamoci un po’… Per chi vuole la stagione continua con tornei estivi, una grigliata in stile Caci, e ancora tante serate GVL prima della chiusura del nostro trentesimo anno di vita…

Tocca a noi!! Tutti all’Isolotto💪🏻💪🏻

Una partita mai vista, diciamolo, nemmeno forse mai sognata… I nostri hanno giocato gare divertentissime anche fuori regione, persino in Vaticano e ad Amsterdam, hanno vinto ben quattro campionati e importanti tornei nei loro 30 anni di esistenza, ma una finale di Top League😳… Concorrere per essere la migliore squadra di calcio a 5 della provincia fiorentina😳… È una roba davvero fuori dal ponderabile. Ma se siamo arrivati qui significa che ce lo meritiamo e a questo punto sarebbe delittuoso non provarci… La finalissima andrà in scena martedì 26 maggio ore 21.30 nel C5 grande dell’Isolotto e vedrà i Giardini opposti ai fortissimi (issimi issimi) Sport Huancayo Firenze, una selezione di peruviani mai incrociati prima, celebri per il loro estremistico, integralistico, gioco col quinto… Forti di un portiere che in realtà giostra 50 minuti da esterno d’attacco e di proprietà di palleggio corale sublimi… Una roba totalmente fuori contesto per questi palcoscenici… Ci aspettiamo una presenza massiccia di giardiniani al campo, vorremmo davvero vedere presente tutto il nostro immenso popolo e siamo certi che chi potrà verrà… Ma in campo andranno solo alcuni tra i protagonisti indiscussi di questa stagione… Mister Valians (dedicata alla sua conferma l’immagine di copertina) ed il suo vice coach Maschio, stavolta presente avranno a disposizione i confermatissimi classe 2007, veri artefici di questo sogno, la nostra nuova generazione composta da Tommy Matera, Massy Zatteri, bomberino DeBiase, dal goleador della Top Cellai, Essaouri e dal sorprendente 2008 Battilocchi. Con loro le chiocce classe ’78 Frosini e Patron Zatteri, fondatore del team, che capitanerà questa selezione a prescindere gloriosa. Dovrebbe completare la lista dei convocati Taharino Gharbi, che è però alle prese con un guaio muscolare. Pre-allertato il Chino Pellegrini, che ha dato piena disponibilità (grazie di cuore). In palio, oltre al più alto trofeo possibile, anche la partecipazione alle finali nazionali di Cesena… Brividi… Manca ancora qualche giorno all’attesissimo evento, ore che i nostri vivranno in trepidante attesa, distraendosi solo per altre piccole perle Gvl di questo momento… Il compleanno del fondatore della nostra “combriccola delle cene serie”, Gianluca Lunardi, che festeggia domani, sabato 23 maggio (auguroni!!), il 19esimo compleanno del nostro Riky Maionchi il giorno dopo, domenica (auguroni anche a lui, assente forzato della finale come Matteo Matera), l’organizzazione del Torneo Estivo di Calcio a 7 (sarà un Senza Fiato, come da tradizione, pare alla Florentia), l’acquisto prestigiosissimo di Andrea Zangrilli proprio per la squadra a 7 (ex giovanili del Pisa)… Oltre a dubbi che riguardano quella che doveva essere l’imminente avventura in Kings League ad Altopascio… Quanta trama, quante emozioni Gvl, ma non distraiamoci troppo… CONCENTRAZIONE MASSIMA SULL’OBIETTIVO… E ORGOGLIO GVL… TANTO ORGOGLIO…

Il conchino consolatore: squadra a 7 KO agli ottavi

Il grande Valians, nel postpartita da Tito, col suo “conchino” di pastasciutta, cerca di addolcirsi la bocca dopo l’amaro esito del campo. La Golden Easy della nostra squadra a 7 finisce qui, agli ottavi di finale, contro un Bellariva Clöb che non ci è affatto superiore, ma che ha strameritato il passaggio del turno. Nonostante la soddisfazione per l’entusiasmante cavalcata nella stagione regolare dei Pieri Boys, non possiamo negare un pizzico di delusione per questo epilogo, proprio perché il calendario prevedeva un appuntamento alla portata, che i nostri non hanno affrontato col giusto atteggiamento. Come sottolineato da uno dei leader del gruppo nello spogliatoio, il portierone Breglia, simili cadute servono per crescere ancora e noi siamo certi che sarà così… Resta da smaltire solo il dispiacere per il rimpianto dovuto al fatto che la gara doveva essere interpretata meglio, più da squadra, come più volte abbiamo dimostrato di saper fare. Pur non cercando attenuanti, ricordiamo che i nostri si presentano all’Olympus, campo già di per se’ ostico per noi, senza ben 6 titolari (Frulli, Falorni, Nocentini, Borselli, Pattacini e soprattutto bomber Mazzi). La società mette comunque a disposizione di mister Pieri un roster di tutto rispetto, anche grazie ai prestiti dal comparto a 5, Frosini e DeBiase (grazie!!!). Al fischio d’inizio troviamo Breglia in porta, coppia difensiva solida Kuka-Sinameta, con Martinelli a centrocampo dietro l’unica punta Valdambrini, coadiuvata da due esterni super offensivi, Terzani a destra e DeBiase a sinistra. Questo, col senno di poi, si rivelerà la scelta meno azzeccata da parte del mister e del suo vice-coach Patron Zatteri… Ovvero fare partire Laddomada in panchina, unico vero esterno di ruolo, oltre che leader carismatico, in una serata in cui ai nostri fortissimi laterali d’attacco riescono poche giocate e tatticamente si rivelano di difficile sostenibilità. Pronti a subentrare, oltre appunto all’avvocato, l’esperto Frosini e garanzia Meoni. Il Bellariva, nonostante il loro solito gioco imbarazzante (non si offenda nessuno…), tutto pallonate e rinvii, passa subito in vantaggio. Kuka viene svernicicato su un lancione, dal loro rapidissimo esterno sinistro, e il DeBiasino è in vistoso ritardo sulla copertura. Brutta partenza per i nostri. Breglia, con una prodezza delle sue, salva la porta giardiniana subito dopo, ma il raddoppio, sanguinosissimo, arriva comunque molto presto, quando Terzani si fa beffare nel duello e il subentrato Laddomada si fa anticipare al momento della conclusione… I nostri non sono di fatto ancora entrati in campo… Frosini rileva un Kuka nervoso e in difficoltà, che arriverà nel secondo tempo a meritare persino il rosso, a centrocampo, nel cuore della lotta, scende Valdambrini, assoluto migliore in campo dei Giardini e davanti va Meoni, che entra bene e sfiora subito il goal di testa, ma il portiere rivale si oppone. Capitan Sinameta intanto giganteggia nelle retrovie e tiene a galla i suoi evitando un terzo goal che suonerebbe a morto. Negli ultimi minuti di una prima frazione dominata dal Bellariva, si riaccende la speranza… I rivali graziano i Giardini fallendo un goal a porta totalmente spalancata e appena trenta secondi dopo, uno dei loro soliti rinvii dalle retrovie, sbatte contro il nostro Meoni. La palla compie una carambola stranissima e torna verso il portiere avversario, laddove Terzani si era attardato nel rientro. Il numero 90, solissimo, appoggia allora la palla in rete per l’1-2 Gvl… Due regalini rivali nel giro di pochi istanti insomma… Nella ripresa Martinelli agisce da esterno e i Giardini ritrovano un nuovo piglio… Proprio mister 100, alla 30esima in Gvl, sfiora il pari con un bellissimo tocco di interno destro a girare, che finisce a fil di palo. Poi va vicinissimo al goal anche il DeBiasino, ma i rivali non sono da meno… L’ottimo Sinameta di serata, esausto, fa una buca clamorosa e Breglia è chiamato ad un intervento salva risultato pazzesco… I Giardini arrivano davvero ad un passo dal 2-2 quando DeBiase serve un pallone d’oro per Martinelli, che calcia molto bene, sempre da sinistra, cogliendo il palo più lontano… Poi un nuovo miracolo di Breglia, che sarebbe da annoverare ancora una volta tra i migliori, se non fosse per un “cazzo fischi ?” molto rischioso all’arbitro, che avrebbe potuto sbatterlo fuori chiudendo anzi tempo ogni possibilità dei Giardini. Possibilità che si compromettono definitivamente comunque a 5 minuti dalla fine, quando l’amico fisio Acf Zeroni, sovrasta in altezza Sinameta e sigla di testa l’1-3 definitivo. Triplice fischio, sipario, qualche rimpianto, ma ovviamente solo per questa singola prestazione, per il resto della stagione solo orgoglio e consapevolezza di aver vissuto una piacevolissima ed evidente crescita… Ora un po’ (poco poco) di meritato riposo per i nostri, in attesa che venga ufficializzato il nostro imminente torneo estivo e che arrivino notizie dalla Kings League di Altopascio!! Aspettando queste nuove avventure, mi raccomando, tutti uniti a sostenere la nostra squadra a 5, che martedí affronterà la prima nostra storica finale di Top League… E pensare che i nostri avversari di ieri sera ci davano per finita la stagione, con simpatici “loro stasera vanno a casa”… Ahahahahaha