
Il Passerine United è squadra regular, lo sapevamo, non easy… Tanti ex giocatori, esperti di calcio a 7, organizzati, scafati, rapidi, tecnici… Per i Giardini, pure orfani stavolta di tutte le punte di movimento (Terzani, Diakhaté, Borselli…), oltre che di Nocentini, che finisce in un turnover che scaturirà pentimenti, purtroppo in questa prima giornata di torneo non c’è stata proprio partita… Mezzo tiro nello specchio contro una valanga di occasioni da goal. Comunque poco da recriminare, i nostri ragazzi hanno fatto il possibile. Qualche erroruccio, qualche leggerezza di troppo, ma nel complesso pur subendo un pesante 7-1, davvero poche colpe per un collettivo nuovo, emergente, che ha dato comunque il massimo. Mister Pieri torna al 2-3-1 con la coppia difensiva Kuka-Sinameta davanti a Breglia. Avvocato a destra, Frulli a sinistra e Bacherini in mezzo a tutto, pronto ad assistere Martinelli nell’insolito ruolo di falso nuove. Pronti dalla panchina Pattacini, Falorni e anche Frosini, in prestito dal comparto a 5, viste le tante defezioni. Breglia è in ritardo, giunge al campo proprio a ridosso del fischio d’inizio, non si scalda neanche e viene subito impallinato sul suo palo dal più goffo dei goal… Non un grande inizio… Il forcing rivale è continuo e asfissiante e i Giardini non riescono a uscire. Lo stesso capitan Sinameta, pressato, la combina a ridosso della propria area… Fortunatamente la conclusione rivale esce fuori di un niente. Il fortino giardiniano riesce a reggere a fatica fino a circa metà frazione, poi, dopo i fisiologici cambi, la gara inizia a sfuggire di mano. Da un’uscita sbagliata di Falorni, comunque autore di una buona prova, arriva lo 0-2. Poi Breglia è bravissimo nel deviare sulla traversa una conclusione a botta sicura, ma il tris rivale arriva lo stesso, ed è il goal che fa più male, perché subíto in superiorità numerica e a difesa schierata… Piuttosto ingenui nell’occasione in particolare sia Frosini che Falorni. Nel frattempo un Pattacini un po’ troppo statico non riesce a deviare da due passi l’unica vera occasione dei nostri nel primo tempo. In pieno recupero, su azione dubbia (forse ci stava un fallo per i nostri), Martinelli perde un pallone sanguinoso e si arriva alla pausa addirittura sotto di quattro reti. La ripresa inizia con la seconda traversa di serata del Passerine, poi però i Giardini vivono il loro miglior momento del match. Davanti si è spostato un indomito Sinameta, supportato da Laddomada, Bacherini a Martinelli, autori finalmente di incursioni, dinamismo, possibili occasioni. I nostri sembrano essersi svegliati di botto e per alcuni minuti riescono ad esibire un’ottima fase di possesso e a contenere lo strapotere rivale. Da una pregevole triangolazione nello stretto tra Sinameta e Bacherini, quest’ultimo realizza addirittura il goal della bandiera Gvl, seguito poco dopo da una pregevole punizione di Frosini che, fosse entrata, chissà…, un po’ di fiato al collo agli avversari lo avrebbee messo… A stroncare di botto il morale ai nostri però arrivano due svarioni difensivi piuttosto clamorosi del nostro Arberone Kuka. Due regali che nel giro di due minuti portano prima al 5, poi al 6-1. Sipario. Nel finale, in contropiede, i Giardini ormai impotenti e arrendevoli, incassano anche la settima rete. Un 7-1 che senza un loro ulteriore palo, terzo legno del Passerine di serata, sarebbe stato anche un 8-1… Ultimo sussulto finale, una gran palla di Frulli per Martinelli, con la conclusione che comunque sfuma per millimetri. Segue il triplice fischio, i complimenti convinti dei giardiniani ai rivali di turno e una bella pizzata con alcuni dei nostri e la famiglia Sinameta al gran completo da Nico a Bellariva.





