Il punto sul girone: che AS Tronzi…!

Ancora pregiata come questa sala della Villa Petraia di Castello, la posizione in classifica dei Giardini lascia ben sperare… Ma una squadra stacca subito tutte le altre e non solo dal punto di vista della classifica… I 6 punti in due giornate degli AS Tronzi non bastano infatti per descrivere la mole di gioco mostruosa espressa da tale compagine tracotante di classe, gioco, numeri, gioventù… Il 12-2 rifilato all’FC Nuova Dentale è di quelli che impattano… Impressionante soprattutto Daniele Gerxhi, autore di ben 6 goal, che fanno 8 totali in due gare di Virgin Cup… Ovviamente capocannoniere provvisorio del torneo… Ma si destreggia bene anche il compagno di squadra Torri, autore di una tripletta… Con una prestazione così convincente, contro un avversario che, nello scorso turno, era apparso davvero di tutto rispetto, gli AS Tronzi si candidano seriamente già per la vittoria finale del torneo… Per ora però, all’interno del singolo girone, Giardini di via Locchi e Nonni Mababu, tengono piuttosto bene il passo, pareggiando lo scontro diretto davvero avvincente, che ha visto i Giardini raggiungere i rivali soltanto all’ultimo secondo di recupero. Per i Nonni merita citazione la doppietta del solito Mauro, mentre nei Giardini è il bomber Lamioni, autore anche lui di due goal, a mettersi in evidenza entrando nella TopFive dei migliori marcatori del torneo. Attuale quarta della classe, emerge dal gruppo delle retrovie il Casablanca, che sconfigge senza patemi il South Florence del bomber Vignoli… Giocatore davvero interessante, ma autore di un’inutile tripletta. Nel Casablanca doppiette-show per Bottinelli, Scialdone ed il solito Cami. South Florence, Dentale e Delizia Bartolozzi che riposava, restano ferme a zero punti in classifica.

Gioia all’ultimo secondo…

Un importante tabù viene sfatato… I Nonni Mababu, storica nostra bestia nera, stavolta non hanno vinto… L’ottavo pareggio stagionale dei Giardini, numero record per una singola stagione, arriva, seppur stra-meritato, soltanto sul triplice fischio, scatenando una grandissima gioia nel popolo Gvl… Il prezioso aggancio finale, permette alla squadra di mantenersi in una tranquilla ed onorevole seconda posizione, di un girone dove accedono alla seconda fase le prime quattro. Ancora rimandati gli esordi in Virgin Cup degli attesissimi gioielli estivi DeLeonardis e Gharbi, i Giardini organizzano comunque un rispettabilissimo gruppo di convocati al campo, pronti a dar battaglia agli storici rivali. La trama del match è molto semplice… Abbottonatissimi loro, votati al gioco di rimessa verso il pivot sornione là in avanti, che non rientra praticamente mai… Più dinamici i Giardini, forti di un miglior giro palla, seppur costretti a far convivere più generazioni e più scuole di pensiero, fattore assai pericoloso contro avversari così esperti. Dopo una buona parata di Antonelli in avvio, sono i Giardini a prendere in mano la partita e a dominare le danze. La rete del vantaggio Gvl nasce da una pregevole intuizione di Maschio, che apre il campo verso Dimita. L’assist del numero 34 è davvero al bacio, per l’accorrente Lamioni, che realizza la rete numero 840 in Gvl. I Giardini avrebbero molte occasioni per raddoppiare, davvero clamorosa quella che capita sui piedi di Sinameta, ma il portiere rivale si rivela davvero mostruoso. Alla prima vera incertezza però, intorno alla metà della frazione, i Nonni pescano il pari… Bravo il loro attaccante nel beffare Antonelli con un sontuoso velo spalle alla porta, che trasforma un innocuo passaggio da centrocampo nella rete dell’1-1. Non passa neanche un minuto, purtroppo un classico di questi tempi, e i Giardini beccano il 2-1… Nell’occasione un po’ approssimativa la difesa degli spazi di Patron Zatteri, appena entrato e un po’  acciaccato, che nel giro di pochi secondi casca in due finte piuttosto prevedibili… Per tutto il resto del primo tempo la squadra non riesce più a reagire e gli avversari difendono il prezioso vantaggio. Di tutt’altra caratura e ben più densa di trama la ripresa. I Giardini ripartono più convinti e sembrano poter raggiungere i rivali ad ogni affondo. Davvero clamoroso il palo colpito da Lamioni nei primi minuti, al quale, poco dopo, segue quello centrato in pieno da Untaru… Fortuna che sulla ribattuta del secondo legno, Lamioni, come un falco, riesce a ribadire in rete per il 2-2 Gvl. Quando la gara sembra improvvisamente tornata alla portata, i Giardini subiscono un’autentica doccia fredda. Dimita nelle retrovie si rende protagonista di un aggancio imperfetto… La palla sfila verso Antonelli, sembra comunque innocua, ma il portierone non trattiene e addirittura col gomito, realizza un più che goffo auto-goal… Il 3-2 è un’autentica mazzata, davvero mal assorbita dai Giardini che, anche stavolta a distanza di meno di un minuto, subiscono un’altra rete. Anche sul 4-2 non appare impeccabile la fase difensiva di un solitamente più attento Dimita. Il doppio svantaggio dà la sveglia ai nostri, che si riversano in massa in avanti dichiarando guerra aperta all’impenetrabile portiere rivale. Dopo il terzo legno di giornata, stavolta a firma Dimita, le occasioni davvero non si contano. Le più clamorose passano dai piedi di Lamioni, ma il portiere rivale compie miracoli a ripetizione. Nelle retrovie i Giardini non rischiano più, se non fosse per un tiro libero rivale calciato fortunatamente fuori… Ma è in avanti che manca la fortuna… Lamioni centra in pieno un quarto legno… La sconfitta sembra davvero immeritata, ma ormai inevitabile… A pochi minuti dal termine è il Chino Pellegrini a tirar fuori dal cilindro la sassata imparabile del 3-4, che dà improvvisamente senso al finale di match. L’attento capitan Maschio chiama subito un time-out, dopo il quale seguiranno, lo dice l’arbitro, due minuti netti di recupero… Saranno due minuti di totale assedio giardiniano… Quando mancano meno di dieci secondi al termine, la squadra ottiene un tiro libero da distanza davvero ravvicinata. Antonelli sente il piede caldo e vuol ripetere i fasti della settimana prima… E’ lui infatti che si incarica coraggiosamente del tiro, ma il portiere avversario riesce a neutralizzare anche il suo missile… Fortuna che sulla ribattuta ravvicinata, con superbo opportunismo, proprio capitan Maschio pesca la deviazione in rete tanto preziosa… Al goal del capitano, che gli vale la doppia cifra stagionale, segue solo il triplice fischio dell’arbitro… Bello così… Goduria vera.

La settimana dei “Nonni”… e del Dove

Per i Giardini è ufficialmente iniziata la settimana dei “Nonni”… Quella cioè che porterà all’attesissimo scontro di Virgin Cup contro i Nonni Mababu, con i Giardini vogliosissimi di rivalsa, intenzionati a ribaltare quello che è stato il risultato nella recentissima Golden League provinciale. Tale seconda giornata del Torneo si svolgerà ovviamente alla Virgin, lunedì 11 giugno alle 21:30. Ciò che renderà ancora più succulenta la sfida, sarà la prima posizione nel girone, occupata attualmente da entrambe le compagini, che daranno vita quindi ad un vero e proprio scontro diretto per il primato. Purtroppo la cabala rievoca brutte sensazioni ai Giardini, che hanno perso tutti i 4 precedenti ufficiali contro di loro, anche se in un caso, a tavolino, per clamoroso errore della federazione. Sono forti, questo è indubbio. Altamente competitivi. Vantano un difensore d’eccellenza e buoni elementi di tutte le età, come il bomber Vincenzo Mauro. Un punto debole è certamente l’età, non più verde, come del resto quella dei Giardini… Per essere squadra esperta e datata, a volte peccano un po’ in organizzazione. I Giardini, pur alle prese con le tante assenze del periodo, sembrano aver organizzato un ottimo gruppo per provare a ribaltare gli scontri diretti passati. Tra i pali confermatissimo Antonelli. Per il ruolo di centrale arretrato dovrebbero alternarsi il rientrante Chino Pellegrini e l’ottimo Sborgi del momento, che vanta super-prestazioni contro i Nonni in passato. A destra si dovrebbero rivedere Sinameta ed il talentuoso Gharbi, entrambi assenti all’esordio di coppa. Così come a sinistra dovrebbe esordire il giovanissimo Deleonardis, che si alternerà con capitan Maschio, che ha già violato la porta dei Nonni ben 3 volte in carriera. Davanti solita staffetta Lamioni-Zatteri. Se questi nove confermeranno tutti presenza, nonostante le tante assenze (su tutte, pesantissima, quella di Dimita), sembrerebbe proprio una super-formazione. Settimana dei “Nonni” quindi, ma, non dimentichiamo, sarà anche la settimana del “Dove”… L’acclamatissimo mister della nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, ha annunciato ai suoi pupi e al popolo biancoverde che sarà rimosso dall’incarico dopo due anni di superbo servizio. In questi giorni le manifestazioni d’affetto nei suoi confronti si sprecano. Attimi davvero toccanti e commuoventi, che meritano certo citazione in un sito di sportivi veri come il nostro. Splendido il suo gesto di donare ad ogni singolo bambino una personalissima lettera scritta a mano, con ricordi, sensazioni, consigli per il futuro, per ciascun affezionatissimo allievo. Noi ci uniamo nel ringraziamento e nel commosso saluto al mister, ma non all’amico, che resterà tale per sempre. Chiudiamo con un paio di appuntamenti DOC della settimana GVL già ricchissima. Domenica 10 giugno festeggia 40 anni un giardiniano della prima ora, il grandissimo Alessandro Berchicci, storico numero 2 del team. A lui vanno i più grandi auguri possibili da parte di tutto il popolo Gvl!! Sempre il 10 una delegazione di escursionisti giardiniani andrà in visita alle Ville Medicee Petraia e Castello, per poi cenare tutti assieme al mitico Brindellone. Sempre il 10, e qui chiudiamo, presso il Sesto Calcio, il Castello 2007 giocherà l’ultima giornata della seconda fase del torneo contro i Giovani Rossoneri alle 11:15. Penultima gara dell’intera stagione. Per chi riesce a venire, sosteniamo i ragazzi fino alla fine!!

Il punto sul girone: Giardini lassú…

Come il Patron in questa immagine, sulla collina Arthur Seat (il trono di Re Artù), domina dall’alto la bella Edimburgo, i Giardini a punteggio pieno attualmente dominano il girone A della Virgin Cup. Si è giocata soltanto una giornata, per carità, niente trionfalismi, ma guardare gli altri dall’alto è sempre una piacevole sensazione. Il primo posto provvisorio dei Giardini arriva grazie alla bella e risicata vittoria per 4-3 sulla “Nuova Dentale”. Per i rivali di turno si rivela così inutile la doppietta del loro bomber Bartolozzi. Come i Giardini, trionfano alla prima giornata e quindi conducono a loro volta le danze, due rivali molto accreditate. Ci riferiamo ai Nonni Mababu, che grazie alla doppietta di Ancillotti superano, anche in questo caso per 4-3, la Delizia Bartolozzi di Antongiovanni, autore di un’inutile tripletta. Ma anche e soprattutto alla compagine dal nome più che simpatico AS TRONZI, che supera i forti rivali del Casablanca per 6-4. Negli AS TRONZI emergono la doppietta di Gerxhi e soprattutto il poker di Aragoni, attuale capocannoniere dell’intera Virgin Cup. Inutile la doppietta di Riccardo Cami per il Casablanca, che con Delizia Bartolozzi, Nuova Dentale e anche SouthFlorence, che ha riposato al primo turno, resta inchiodato a zero punti. Nel girone B, che non è ancora partito, da segnalare la presenza di vecchie conoscenze GVL d’alto rango, come l’FC Gnafo ed il DaSciogno.

Nel segno del “rosso”…

La prima battaglia (e che battaglia…) della Virgin la risolve lui… Colui che non voleva più sacrificarsi in porta… Che all’ultima apparizione aveva combinato più danni di uno tsunami… Colui che poi ci aveva però ripensato, si era auto-convinto… Colui che ha mostrato a tutti, nel giro di pochi giorni, quanto contino le motivazioni, quanto sia importante la testa. Siamo parlando del “Rosso”, il vero eroe della soffertissima vittoria della prima giornata di Virgin Cup. Eroe sia tra i pali, dove ormai è divenuto suo malgrado titolare del ruolo più vacante dell’estate giardiniana… Sia fuori dalla porta, visto che con una delle sue magie risolve in extremis una situazione più che complicata. Davvero un traguardo non da poco per la squadra, viste le condizioni in cui i Giardini, davvero a sorpresa, si presentano al campo. Tantissime le indisponibilità maturate proprio nei minuti a ridosso del match, per dolorini vari o grande dell’ultim’ora… Ci riferiamo a Gharbi, Sinameta, Maschio, DeLeonardis, che vanno ad aggiungersi ai tanti già indisponibili: Frosini, Bandini, Pellegrini, Viappiani, Manetti, Bottai… Una squadra intera insomma… Ma i Giardini, pur ritrovandosi a sorpresa in 7 anime al campo, non si perdono d’animo. Tra i 7 gladiatori merita citazione Zatteri, direttamente arrivato dalla Scozia, con la sveglia suonata alle ore 03:50 del mattino e con 4 giorni alle spalle davvero probanti, ma più che normali per chi vuol vivere a pieno quella meravigliosa terra… L’immagine qua sopra rende forse un po’ l’idea. Di fronte ai Giardini sfilano i ragazzi dell’FC Nuova Dentale, forte compagine di calcio a 7, con qualche individualità di spicco, ma forse ancora non completamente predisposta per il futsal. L’esperienza dei nostri e un super Antonelli tra i pali, consegna sin da subito le chiavi del match ai Giardini, assoluti padroni del campo per tutto il primo tempo, giocato in modo egregio dalla squadra. Pochi fronzoli, gioco semplice, essenziale, concreto, con la palla sempre tra i piedi dei nostri e gli avversari via via più nervosi. A centro difesa giganteggia l’ottimo Pieri di serata, davvero in gran forma, sui lati corrono inizialmente l’estroso Dimita e l’instancabile Sborgi, mentre davanti Lamioni le regge davvero tutte. La rete del meritato vantaggio Gvl arriva su un tiro da fuori, senza pretese, di Sborgi, sul quale Dimita, con grande classe, apre le gambe facendo sfilare con velo delizioso, quel tanto che basta per ingannare il portiere. Entrano anche un Untaru reclutato in extremis, apparso sin da subito in gran serata, e quel Patron Zatteri sopra-citato, che con un assist al bacio libera al tiro in corsa Dimita dall’out di destra. La sua bomba imparabile si insacca impietosa sotto l’incrocio e il 2-0 sembra stendere davvero gli avversari. Untaru ci mette un po’ a raccapezzarsi e a mettere il suo indomito fisico e le sue grandi doti tecniche al servizio del gruppo, ma quando ciò accade sa essere davvero devastante. Sua la grande azione ed il superbo assist finale, per il 3-0 di Lamioni che sembra chiuderla, ma così non è… Prima di tutto perché sul fronte opposto qualche falla, seppur di rado, c’è stata… E c’è voluta tutta la grinta del super Antonelli di serata per arginarla (una parata in tre tempi su una punizione dal limite è davvero da antologia…). Poi perché, ad inizio ripresa, i Giardini riescono in un’impresa impossibile… Rimettere in gioco i rivali nel giro di pochissimi minuti… Il bomber appare più stanco del primo tempo, non a caso lascerà presto il posto di Pivot al Patron per non rientrare più… E’ proprio Lamioni che non chiude su un tiro da fuori rivale in avvio ripresa… Anche se il tiro che beffa Antonelli, non sembrava poi irresistibile. Ci sta… Poco male… Peccato che dopo neanche un minuto, un’inattesa indecisione del fin qui impeccabile Pieri, regali subito il 3-2 riaprendo in toto la disputa. Nei Giardini sale la paura, la squadra va letterlamente nel pallone e Antonelli sbaglia clamorosamente un rinvio su Sborgi regalando di fatto il 3-3. Un incubo insomma… Pochi secondi dopo, su una tardiva copertura di Pieri, la Nuova Dentale sfiora il 4-3 per pochi millimetri. Ma i Giardini non si buttano giù, continuano a sentire in mano la partita e presto ricominciano a difendere gli spazi egregiamente come nel primo tempo. Antonelli, oltre a sventare in due-tre occasioni, pericolosissime situazioni, dimostra in toto tutti i suoi attributi… Vuole la vittoria, la pretende, e sale per calciare una punizione dal limite, piazzandosi vicino a Dimita e beffando il portiere rivale, che allestisce una barriera per destri. La sua sassata è piuttosto centrale, ma sfila comoda a fianco alla barriera e il portiere, l’avesse presa, si sarebbe probabilmente rotto un braccio. Dopo il 4-3 è battaglia vera, coi Giardini rintanati dietro, completamente votati alla difesa del pallone e degli spazi. Gran protagonista del finale di gara anche Pieri, ripresosi dopo una pausa rigenerante in panchina, oltre ad Untaru rapidissimo nelle ripartenze, e a Zatteri, chiamato agli straordinari, gran lottatore fino all’ultimo, che sfiora di un niente un goal di tacco che sarebbe stato da cineteca. La squadra chiude in gran sofferenza con Lamioni e Sborgi fuori, quest’ultimo afflitto addirittura dai crampi, ma la porta a casa… Tre punti, vittoria e primo posto provvisorio. Davvero un gran bell’inizio e senza dubbio il modo migliore per festeggiare l’arrivo di Matteo, l’erede tanto atteso di casa Viappiani.