Festa GVL con annuncio!!

Con la festa di fine stagione, come al solito, si chiude l’annata sportiva Gvl. E, proprio come al solito, stiamo ragionando di superfesta garante di ricordi indelebili… I Giardini si sono ritrovati in una gradevolissima location ai piedi di Monte Morello, il parco di Isola, stavolta direttamente a tavola, senza la classica partitella mista in famiglia (forse segno dell’età che avanza pure questo…), e sono riusciti a mettere attorno al tavolo Gvl ben 41 anime dal sangue giardiniano vero… Dalla più piccola, Serena Manetti, al più grande, il tifosissimo Gvl Fabio Liuti. Luogo fresco, comodo, accogliente, raccolto, ma selvaggio, dove non mancano attrattive per i sempre più numerosi bimbi Gvl… Cibo e bevute in quantità e di qualità…

Da festeggiare non ci sono coppe, importanti piazzamenti, grandi soddisfazioni, in questa deludente stagione… Vero che già festeggiare la grande amicizia tra le 41 anime del mondo Gvl (ai quali è d’obbligo aggiungere una quindicina di assenti giustificati…), è sempre un’immensa vittoria… Però un po’ di delusione, è innegabile, trapela nei volti dei nostri ad inizio desinare, soprattutto pensando al brutto finale di stagione… Grazie alla magia del popolo Gvl però, il bomber Lamioni tira fuori dal suo magico cilindro, anche adesso, a bocce ferme, il colpo di classe che trasforma la già splendida festa in un momento storico indimenticabile. L’ennesimo della nostra gloriosa storia… Il superbomber con la 26 prende infatti la parola e comunica, emozionato, ai suoi amici di sempre, che la sua prima meraviglia, Sofia, avrà presto un fratellino (o sorellina). La notizia è di quelle che emozionano, scatenano grida di giubilo e congratulazioni di un mondo, quello GVL, che ama sorprendere e, appunto, emozionare. Grazie al bomber per aver reso la festa di fine stagione memorabile. E auguroni ad entrambi gli eccezionali e coraggiosissimi genitori!!

Come al solito, fanno da cornice alla festa di fine stagione, i vari ed ambitissimi Trofei Interni… I primi che vengono assegnati sono quelli meramente statistici, ma non per questo di minor valore, anzi… Il Patron Zatteri, in barba ai suoi 40 anni, si aggiudica il “Premio Fedeltà Nonno Nello” per la seconda volta in carriera, grazie a ben 38 presenze stagionali. In questa speciale classifica precede Lamioni (36), il detentore Antonelli (35) e la coppia Sborgi/Pellegrini (33). Allo stesso tempo il bomber Lamioni, addirittura per l’ottava volta in carriera, riceve la Coppa Goleador quale miglior realizzatore stagionale grazie ai 35 goal della sua annata sportiva. Dietro di lui si piazzano Sinameta (30), Pellegrini (25), Zatteri (22) e Dimita (15). E’ proprio al momento della consegna della Coppa Goleador che il bomber Lamioni comunica ai suoi amici il toccante annuncio di cui sopra.

La premiazione prosegue poi con Il premio più triste: il Cucchiaio di Legno 2018, destinato al giocatore più cattivo e anti-sportivo… In realtà se lo sarebbe aggiudicato Lamioni pure questo, in virtù di un cartellino rosso e ben 4 gialli in stagione… Ma, da regolamento, non può riceverlo in quanto già premiato con un Trofeo di maggior valore… Ecco perché il cucchiaio torna a casa Antonelli, grazie al suo cartellino rosso stagionale, condito con tre cartellini gialli… Provvisoriamente però viene affidato a Sinameta (un rosso e due gialli), per l’assenza del “rosso” alla festa Gvl. Ciò che segue è l’esatto contrario, il Trofeo Fair Play “giocatore modello”, che con grande piacere la società affida all’ex cucchiaio di legno Davide Bottai, meritevole stavolta della palma del più corretto, per gli zero cartellini subiti in 10 presenze stagionali. Vanta lo stesso score Filippo Pieri, ma con meno gare ufficiali (ovvero con arbitro) nelle dieci. Un plauso comunque al numero 31, giunto ugualmente alla festa a fine cena, nonostante gli orari terribili di lavoro della moglie.

Chiudono l’annuale premiazione i premi al rendimento… Quelli forse più ambiti. Miglior giocatore estivo, coronato del Trofeo Uomo Squadra Estate 2018, è la giovane promessa Josef Deleonardis, che vanta una media voto periodo di 6,75. Una supermedia che precede il 6,68 di Lamioni, il 6,5 di Sinameta e Sborgi, ecc… Dulcis in fundo, per il trofeo dei trofei, la Supercoppa del Giardino 2018, destinata al miglior giocatore in assoluto della stagione, tutto il popolo Gvl si raduna attorno a Camilla e Viola incaricate della consegna… Spiccano le medie voto stagionali di Sborgi (6,33), Sinameta (6,36), Lamioni (6,44), Pellegrini (6,48)… Ma la Supercoppa è ancora una volta sua… Per il secondo anno consecutivo, grazie ad una media stagionale di 6,52, la porta a casa il numero 34 Stefano Dimita detto Steo, in un tripudio di applausi convinti del popolo giardiniano. Un cubano gustato dal Patron, ed un giro di ammazzacaffè pressoché collettivo, chiudono poi definitivamente la stagione. BUONA ESTATE A TUTTI!! RIPOSIAMOCI E TORNIAMO PIU’ CONVINTI E GAROSI DI PRIMA;-)

 

Il gran consiglio degli anziani

Come da tempo preannunciato, il gran consiglio degli anziani si è riunito ieri per un aperto confronto sulle tante tematiche emerse dalla deludente stagione appena conclusa. Al consiglio hanno partecipato tutti giardiniani ultracentenari in quanto a presenze… ormai in molti ultra 500enari in verità… A far da cornice al confronto, poi avvenuto a casa del Patron,  una bella semifinale del mondiale, una ricca grigliata e la solita carrellata di buone degustazioni per palati fini in perfetto stile giardiniano. In questa immagine, che ritrae il gruppo durante la cena, mancano Frosini, giunto un po’ in ritardo, ma, notiziona, col gelato (!!), e lo stesso Patron. Dopo la solita goliardia e il bel saper vivere tipici delle reunion giardiniane, i toni si sono fatti seri e i cosiddetti “anziani” hanno fatto serata esponendo ciascuno i propri punti di vista, cercando, come al solito, di scovare una linea comune per proseguire in modo credibile, divertente e soddisfacente. E’ stata concordata una strategia portieri, è stato scelto il campionato (in linea di massima) della prossima stagione, sono state poste le basi tecnico/tattiche del gruppo degli 11 titolari di partenza, che affronteranno i cambi a 8 (e non a 9…) con la logica del turn-over. Per un Antonelli che molla ufficialmente il team almeno per un anno, c’è un Bottai, interpellato ieri telefonicamente, che si dice pronto a rientrare a tempo pieno. Per il resto solo conferme. Convinte conferme. Anche se con i giovani seguiranno altri colloqui per esporre nel dettaglio tutte le idee, il primo dei quali domani sera, pare presso gli stand street food del Piazzale Michelangelo, tra Chino Pellegrini, capitan Maschio e Patron. Ci sarà comunque modo di entrare poi nel dettaglio di alcune situazioni, per chiunque lo vorrà, già a partire dalla festa di fine stagione GVL, che si terrà presso il Parco di Isola, ai piedi di Monte Morello, martedì 17 luglio ore 20:30… Sono già oltre 45 i giardiniani iscritti a quella che si preannuncia una ricchissima grigliata, dai costi assai contenuti (pare sui 20 euro ad adulto…). E’ attesa per stasera ufficiale conferma da parte di Steo, l’organizzatore dell’evento. Si ricorda che nell’occasione, la società premierà con gli storici e tanto attesi trofei interni, i migliori protagonisti della 22esima stagione giardiniana. Chiudiamo con un augurio speciale a Nicola Frosini, uno dei nostri storici, che il giorno prima, lunedì 16 luglio, raggiungerà quota 40 primavere… Una roba importante insomma… Con lui festeggia, ma sono solo 39, anche il carissimo Raffaele Montagnani. Buon compleanno di cuore ad entrambi;-)

Le reunion finali

Per chiudere definitivamente la stagione i Giardini attendono un paio di appuntamenti importanti e sulle pagine di questo sito saranno certo rese note le date e la portata di tali eventi… Gli anziani del gruppo, come si sono promessi alcuni di loro in quel de “LaPerla” a Cecina pochi giorni fa, come dimostra la foto, si troveranno nella prossima settimana, data e luogo da stabilire, per trovare una linea comune su come proseguire l’esistenza stessa della squadra. Le idee non mancano, i problemi neppure, i nostri ultracentenari, in molti ormai ultra 500enari, sono chiamati ora a rimettere apposto alcune cose… Il tutto mentre uno di loro (e non tre come ipotizzavano alcuni…) è intenzionato ufficialmente a prendersi una pausa di un anno nella prossima stagione, e mentre non c’è attualmente in rosa un portiere sano che sia uno…  La settimana che segue (16-21luglio) sarà invece quella in cui si terrà la festa di fine anno del team, nella speranza che tutta la rosa vi partecipi, famiglie comprese… Ogni ufficialità, come al solito, sarà riportata qui… INTANTO BUONA ESTATE A TUTTI;-)

Andiamo al mare vah…

Finalmente è finita. Andiamo al mare via… Una delle più deludenti stagioni giardiniane di sempre è arrivata al termine. Dispiace perché senza il pallone molti del gruppo si perderanno un po’ di vista, ma durerà giusto un paio di mesi, come sempre, il tempo per riordinare le idee e ripartire. E stavolta vanno riordinate bene, visto il momentuccio, ma i Giardini, dall’alto della loro esperienza sapranno certo come fare. L’ultimo atto della nefasta Virgin Cup è contro gli AS Tronzi, la squadra nettamente più forte di un girone che, non a caso, li ha visti mettersi tutti alle spalle… Un brutto scherzo del calendario, visto che i Giardini hanno un solo risultato a disposizione… difficilissimo… La vittoria. Il quintetto schierato ad inizio match però riesce ad illudere molto bene il popolo Gvl. Nel primo quarto d’ora, purtroppo un film già visto, i Giardini giocano in modo sublime, chiudendo ogni spazio, regalando giocate e divertimento, dando l’impressione di poter vincere la partita senza neanche dannarsi troppo. Il goal che sblocca la disputa lo realizza Sborgi addirittura di testa, su ottimo assist di Lamioni. Il numero 28, di gran lunga il migliore dei suoi, raddoppia poco dopo, raccogliendo ancora una volta un assist del bomber. Per Sborgi, raggiunta proprio in extremis la doppia cifra stagionale. Il giovane DeLeonardis, appena entrato per Lamioni, prima sigla il 3-0 raccogliendo un assist per vie centrali di capitan Maschio, poi coglie in pieno la traversa infida che impedisce ai Giardini di portarsi a +4… Una passeggiata di salute insomma… In realtà sul fronte opposto i fortissimi rivali non stanno certo a guardare. Occorre una gran serata di Antonelli per rimandare più volte il loro ingresso nel tabellino marcatori… Alla lunga purtroppo però, gli AS Tronzi accorciano, e aprono le danze di una serie purtroppo interminabile di goal. Frosini viene beffato nell’uno contro uno in occasione dell’1-3… Ma, lo ricordiamo, la vera colpa di serata del nr.21 è quella di non aver portato i pasticcini per una 500esima in realtà mai festeggiata…;-) Poi è Bottai, attentissimo fin qui, a non difendere lo spazio a dovere in occasione del 2-3. Proprio allo scadere di frazione, un’ incomprensione in area tra Lamioni e i suoi compagni, regala agli AS Tronzi il precocissimo pareggio… Sembra di vivere la settimana appena passata… Ed il copione prosegue pari pari nella ripresa. Molto male Bottai, che in ben due occasioni, si fa beffare dai rivali di turno… 4-3… 5-3… Una roba che ti riprendi male… Sulla punizione del 6-3, Antonelli, ormai sfiduciato e dolorante, resta colpevolmente immobile… Poi è un frastornato e a sua volta stanco DeLeonardis a non seguire il proprio uomo sul goal del 7-3. Sotto di 4 entra anche Patron Zatteri, il meno in forma di serata, dolorante e con ben 38 apparizioni stagionali nelle gambe… A quel punto ci può stare una passerella finale anche per lui e la sua volontà viene premiata col goal rapace, sul secondo palo, alla sua maniera, che vale il 7-4… Ma la rimonta non si concretizza, anzi, Antonelli ne incassa altri due da fuori, in realtà piuttosto evitabili… Il secondo, sempre su punizione, è la fotocopia del sesto… Barriere piuttosto da rivedere… Sul 9-4 c’è un sussulto d’orgoglio dei nostri, prima con un gran goal al volo di Pellegrini, poi con la firma finale di Lamioni, bravo nel raccogliere un assist al bacio di Bottai. Finisce così, 9-4, con i Giardini che chiudono al quinto posto e non accedono alla fase finale, nonostante le possibilià di un clamoroso ripescaggio siano durate ore e ore anche nella giornata odierna… Viste le condizioni di nostri e visto il livello del torneo, probabilmente meglio così. Molti i fattori da riorganizzare in vista della prossima stagione… Su tutti, quello che ha scatenato più polemiche, è certo il nuovo sistema di cambi a 9. Il nostro gruppo non si è minimamente dimostrato maturo per una simile gestione. E dire che qua di maturità ce ne sarebbe… Questa non è un’opinione, ma una cruda verità. La stagione si chiude con 46 gare disputate, suddivise in 21 vittorie, 8 pareggi (record assoluto) e 17 sconfitte. 187 i goal fatti, contro i 189 subiti, per una differenza reti di -2… E i Giardini non finivano col segno meno da ben 16 stagioni… Dei ben 18 giocatori schierati, il 40enne Zatteri risulta il più presente, con 38 apparizioni, seguito da Lamioni (36), Antonelli (35), la coppia Sborgi/Pellegrini (33) e via via tutti gli altri. Dei 16 giocatori andati a segno invece è ancora Lamioni il più prolifico, con 35 reti realizzate, seguito da Sinameta (30), Pellegrini (25), Zatteri (22), Dimita (15) e via di seguito… Non c’è alcun trofeo da alzare al cielo, lo sappiamo, ma non è quello che brucia… Dispiace soprattutto per il penoso spettacolo espresso… Per il brusco passo indietro, per la forma fisica ai minimi termini, per il caos cambi, per la pesante squalifica di Untaru, per alcune pessime figure davvero evitabili, per un gruppo che a tratti non si riconosce davvero… Unito all’inverosimile fuori dal campo… e ci mancherebbe per un popolo così in sintonia da sempre… Ma totalmente disarmonico sul prato verde… La sfida è ridestare gli animi, trovare i giusti stimoli, comprendere dove è possibile intervenire per ritrovare il sorriso… E i Giardini adorano le sfide… Spesso e volentieri le vincono pure. Noi ci crediamo.

Lunedì serve un miracolo

Crederci è dura, ma noi ci crediamo sempre… Lunedí 2 luglio potrebbe essere l’ultima gara stagionale dei Giardini, ma finché una fiammella resta accesa è giusto crederci. Alle 22:30, presso la Virgin, la squadra affronterà l’ultima gara del girone di Virgin Cup contro i fortissimi AS Tronzi. Di loro non si sa molto. Trattasi di squadra di giovanissimi Junores provenienti da varie squadre, improvvisata per tale torneo, ma, chi li ha visti l’ha potuto constatare, compagine fortissima. Ovviamente nessun precedente con i Giardini che, anche se dovessero realizzare l’impresa battendoli, dovranno sperare nei risultati favorevoli degli altri campi e addirittura, probabilmente, anche nei cartellini, vista la pessima Coppa Disciplina dei nostri dopo il caso Untaru. Rispetto alla solita squadra Virgin mancheranno sicuramente all’appello Sinameta, Pieri e Dimita. I Giardini si schiereranno con l’adattato Antonelli in porta. Al centro della retroguardia dovrebbero alternarsi Pellegrini e Frosini. Lungo l’out di destra vedremo Bottai e Maschio, a sinistra Sborgi e DeLeonardis, in avanti l’esperienza di Lamioni e Zatteri. Permane però il dubbio Pellegrini. Senza il Chino si unirebbe alla squadra Bandini, che farebbe scalare dietro Maschio… Lo sapremo nelle prossime ore. Intanto molti giardiniani si stanno riposando dalle fatiche settimanali in quel della Mazzanta. L’atteso confronto tra alcuni anziani del gruppo, che ha coinvolto anche alcuni assenti via telefono, avvenuto davanti allo scenografico tramonto del ristorante la Perla di marina di Cecina, ha dato i frutti sperati. I problemi sono stati messi sul tavolo, non sono pochi, ma a differenza di quanto  si temeva ci sono tutte le intenzioni di superarli e di farlo uniti e insieme, anche a costo di stravolgere le ultime politiche della società. Sarà un’estate di importanti decisioni… Vediamo quello che succede… Intanto testa al match di lunedì… Provando ai salvare il salvabile…