Attesi da due sfide “Top” e una grigliata per Meo🤗

Che spettacolo le sfide che ci attendono… La settimana Gvl prevede due scontri diretti di altissima classifica e siamo in attesa trepidante di viverli. Il comparto a 5, secondo in classifica in Serie A C5, a soli 5 punti dalla vetta, proverà a difendere la prestigiosa posizione contro la vecchia conoscenza Ignoranteam, che segue al quarto posto, a sole tre lunghezze… La squadra a 7, a sua volta seconda e sempre a 5 lunghezze dalla vetta, se la vedrà col Barcellonda, proprio la compagine con la quale dividiamo al momento la seconda piazza, tallonati a un punto da altre squadre sempre di gran livello… Che emozione anche solo a viverle gare così… Inizieranno gli uomini di mister Valiani, che sarà ancora una volta coadiuvato da Maschio. Giardini – Ignoranteam è in programma martedì 17 alle ore 22.30 sul sintetico indoor del viale Malta a Firenze. L’Ignoranteam è una squadra di forti classe 2002, che hanno acquistato la giusta esperienza nel tempo e che sono allenati dal fortissimo ex portiere Riccardo, idraulico conoscente del nostro Patron. Il play basso, che giostra col 5, sa davvero il fatto suo, Furiani è un gran goleador, ma sono soprattutto i funamboli a tutto campo col 14 e col 10 a fare la differenza. I Giardini hanno comunque vinto 4 dei 5 precedenti contro di loro, dal precampionato 2020 in poi, incluso il match d’andata di questa serie A, perdendo solo una volta. Mister Valians avrà sicuramente a disposizione i confermatissimi DeBiasino (che ha già bucato la loro porta 4 volte in carriera…), Tommy Matera, i due Zatteri, Cellai, Essaouri e Nico Frosini, che, storia alla mano, soffre e non poco questi avversari… Resta in dubbio il solo Matteo Matera, che ancora non ha comunicato la sua eventuale disponibilità. Sicuri assenti ancora l’infortunato Gharbi e i fuoriquota di troppo Maionchi ed Ermini. Il giorno dopo sarà la volta dei Pieri Boys, proprio col rientrante mister Pieri in panchina. Lo scontro diretto col Barcellonda è programmato per mercoledì 18 ore 20.15 sempre alla Sales. Il Barcellonda è squadra forte, rapida, un gruppo di interessanti classe 2006 devastanti soprattutto lungo le corsie esterne, per tecnica ed imprevedibilità. Sicuramente una delle compagini più forti del torneo e una delle candidate per la vittoria finale. Se proprio dobbiamo trovare un punto debole, ci sbilanciamo sugli attaccanti, che ricordiamo non immarcabili. L’unico precedente coi Giardini risale al match d’andata di questo campionato e la spuntarono ahinoi loro, nonostante una discreta prova dei nostri… Mister Pieri sarà purtroppo penalizzato da pesantissime assenze… I Giardini recupereranno Kuka, che non brillò particolarmente in quel match, e Breglia, che invece fu assoluto migliore in campo… Però saranno sicuramente indisponibili Mazzi (concomitanza con i suoi allenamenti), Bacherini (per una festa di compleanno) e Falorni, impegnato in una trasferta di lavoro. Grossi dubbi sulle presenze anche di Nocentini, Pattacini e di un acciaccato Martinelli (problemi all’inguine). Confermatissimi invece i vari Laddomada, Terzani, Borselli, capitan Sinameta e Frulli, unico GVL ad aver bucato la porta del Barcellonda, ma manca comunque ancora molto per completare la lista dei convocati e la società sta lavorando in modo serrato. La settimana che attende il mondo Gvl racconta anche altro… Domani, venerdì 13 marzo, dopo Patron Zatteri, Dovellini e Nico Matera, un altro giardiniano doc potrebbe entrare nel mondo unico dell’Acf Fiorentina e del Viola Park… Un grande in bocca al lupo al nostro Tommy Viappiani per il suo colloquio, che ne siamo certo andrà benone, per diventare un nuovo accompagnatore della scuola calcio viola!! Il giorno dopo, sabato 14, auguriamo al nostro Massy Zatteri di tornare qualche minuto in campo, dopo secoli di problemi, nel match Juniores regionale del suo Fiesole a Barberino Tavarnelle… Fiesole che sta veleggiando addirittura in zona Coppa Toscana, appaiato proprio al Porta Romana di Maionchi e Cellai. Domenica 15 a pranzo invece andrà in scena a casa Patron una grigliata di ciccia bona, con ospiti d’onore Bottai e Meoni. Motivo ufficiale sarà la potatura del grande olivo del Patron, ma cercheremo ovviamente di saperne di più anche sulle reali condizioni di Meo e sui suoi tempi di recupero… Aggiungere una pedina come lui a questa squadra a 7 la renderebbe davvero devastante. Chiudiamo con due auguri speciali!! Buon compleanno a Emi Jacopozzi, che lunedì 16 compierà 4 anni, e a Sofia Lamioni, che martedí 17 soffierà ben 9 candeline… Sarà il giorno magico di San Patrizio, patrono d’Irlanda, il giorno in cui, ben 29 anni fa, i nostri Patron e Patronessa iniziarono la loro storia assieme♥️

Diluvio, sofferenza, vittoria. La squadra a 7 vola…

Meno male che il buon bomber Mazzi si unisce alla causa in extremis, per cambio di programma dei suoi allenamenti… Perché la sfida al Leccese C7, a dispetto di quanto dice la classifica, non è proprio quella passeggiata di salute che in molti si aspettavano e senza il fuori-quota dei Giardini sarebbe stata dura… I Giardini portano a casa i tre punti, e questo era veramente l’unico vero obiettivo di serata, fondamentale per continuare a sognare di restare in alto… Ma la prestazione anche stavolta non è priva di sofferenza. Anche vero che se una squadra fa punti anche quando non gira tutto al massimo, è certo un segnale stra-positivo, oltre al fatto che le attenuanti non mancano. Alla Sales va in scena un autentico nubifragio, soprattutto nel primo tempo… La squadra è orfana del top player Bacherini, appiedato dal turn-over (e col senno di poi, meglio stavolta che la prossima…), di Breglia con congiuntivite e di Kuka, per un problema dell’ultim’ora. Al campo ci sono comunque 11 effettivi, perché Mazzi viene ripescato in extremis, e così tanti giocatori non sono di facilissima gestione per il mister di serata, che è Patron Zatteri (coadiuvato da Viappiani) e non il solito Pieri, indisponibile… Altra tegola non da poco… Quindi prendiamoci i tre punti con un sorriso a 300 denti, senza sofisticare più di tanto… I Giardini partono con Materino d’emergenza tra i pali, alla seconda gara in GVL in 24 ore. Davanti a lui la coppia difensiva Nocentini – Sinameta, con quest’ultimo che sarà l’unico degli 11, col portiere ovviamente, a non riuscire mai a rifiatare in panchina nemmeno un minuto. Martinelli, perno del centrocampo, coadiuvato a destra da Terzani e a sinistra da Frulli, con Mazzi appunto terminale offensivo. A gara in corso Laddomada e Borselli daranno fiato alle fasce, Falorni rileverà Nocentini e un Pattacini un po’ sulle gambe rispetto al contesto proverà a dar mano sia a centrocampo che in attacco, non lasciando però stavolta particolari segnali di se’. Il primo tempo si gioca ad una porta. Il Leccese non arriva pressoché mai ad impensierire Matera, ma nonostante le tante occasioni che creano i Giardini, soprattutto con Terzani e Mazzi, il goal non arriva e sale un po’ di tensione. Quella imbastita dal Leccese C7, è un’autentica gabbia difensiva… Sicuramente meno ordinata, ma più ricca di trama la ripresa. I nostri riescono finalmente a sbloccare la disputa grazie ad un pallone egregiamente addomesticato da Martinelli in mezzo al campo. Mister 100 appoggia a Terzani che fa secco il proprio rivale diretto e col suo mancino letale trafigge il portiere avversario. Il goal cambia totalmente volto al match perché il Leccese finalmente si apre e le occasioni dei Giardini si fanno più frequenti e pericolose. Mazzi si divora il punto del 2-0 in modo clamoroso, poi è una straordinaria punizione di Terzani a sfiorare il bis per i nostri… Il raddoppio non tarda comunque ad arrivare e lo sigla il solito bomber Mazzi, con un gioco di prestigio dei suoi, stavolta senza l’ausilio delle carte. Quando, intorno alla metà della seconda frazione, arrivano ben 4 cambi dalla panchina, la squadra viene stravolta un po’ troppo ed inizia una fase di totale sofferenza… Soprattutto quando ci sono Terzani e Martinelli fuori contemporaneamente, i Giardini non riescono più a tenere palla, sparano su alla disperata, speranzosi che finisca presto… E’ in questa fase che il Leccese prende coraggio, soprattutto forte del suo gioiellino, quel numero 8 che a vederlo non gli daresti due lire, e che invece tratta il pallone davvero coi guanti… Una loro traversa clamorosa rappresenta il primo squillo d’allarme… Poi, a due minuti dalla fine, un tiro rivale che sarebbe finito fuori, viene deviato sotto l’incrocio della porta difesa da Matera, da uno sfortunatissimo tocco di Falorni… I due minuti che seguono il 2-1 sono davvero spaventevoli, poi l’arbitro assegna ulteriori due minuti di recupero, durante i quali, proprio mentre un avversario cade a terra dopo uno scontro, davvero molto dolorante alla caviglia, Martinelli riceve palla e con un destro impeccabile la spedisce sotto l’incrocio per il 3-1 definitivo… Le proteste degli avversari sono ovviamente veementi… Ma succede tutto in poche frazioni di secondi e il nostro mister 100 non è certo un anti-sportivo. Non ce la sentiamo assolutamente di condannare il suo gesto, anzi, la sua decima rete in GVL è quella che finalmente rilassa la nostra torcida e dà il via ai festeggiamenti. Gli avversari polemici abbandonano il campo prima del tempo, tanto che l’arbitro è costretto a fischiare in anticipo la fine. Obiettivo raggiunto, questo è quello che conta… Soddisfazione e canti negli spogliatoi, in attesa di godere della classifica aggiornata che sarà certo succulenta, e partecipatissima festa anche all’ormai abituale Pizzeria La Luna, stavolta con tanto di saletta privata GVL… Avanti così!!

A noi lo scontro diretto💪🏻 Vittoria che pesa…

Giardini-RealColizzati 7-3! Boom! Potrebbe davvero trattarsi di una di quelle vittorie che ti cambiano una stagione… E, sarà un caso, ma arriva proprio quando i Giardini riescono, dopo secoli, a schierare assieme il trio delle meraviglie Cellai-DeBiase-Zatterino… La squadra va sotto 0-2 nelle battute iniziali, le testoline Gvl si popolano di streghe e fantasmi, poi la scossa, stavolta targata soprattutto Cellai, autore di un poker pazzesco e di giocate da futsaler navigato, ma, come vedremo, anche Matteo Matera, protagonista della giocata del match… Andando con ordine, Mister Valians, sempre coadiuvato dal vice-coach Maschio, può finalmente schierare il suo super bomber Cella, scontata la squalifica. Dietro di lui una linea a tre composta da destra verso sinistra da Essaouri, Frosini e DeBiasino… Il solito mix esperienza e gioventù. Tommy Matera tra i pali, col fratello e i due Zatteri pronti a gara in corso. L’inizio però è a dir poco scioccante… Al primo tentativo del Real, da corner, il Materino si fa goal da solo deviando sul primo palo un pallone destinato a tutt’altro fato. Poco dopo, Frosini calibra male un passaggio, gli avversari intercettano, Essaouri stavolta appare un po’ molle in fase di interdizione ed ecco il gran bel goal dello 0-2 rivale. Un incubo… Siamo davvero nelle battute iniziali per carità, c’è da giocare un match intero, ma i nostri impiegano un po’ a tornare sul pianeta terra… Sarà stata anche la divertente faticosa giornata dei 100 giorni all’esame, vissuta in quel di Viareggio (la fotografia in basso ci ricorda anche questo…), ma le prime battute del match sono da film horror. La scossa concreta arriva da Cellai, che si guadagna una calcio di punizione dal limite e lo batte a sorpresa, mentre gli avversari protestano, beffando inesorabilmente il fortissimo portiere rivale. Gesto da futsaler navigato, come quello che segue a ruota, che lo vede divincolarsi in dribbling al limite dell’area, prima di colpire con la classica puntazza da 5, anticipando il tempo a tutti ed insaccando sotto l’incrocio: 2-2… E davvero un bel modo per festeggiare la sua 30esima presenza in Gvl. Ma la partita può dirsi raddrizzata soltanto dopo il gesto tecnico di giornata, che arriva forse dal giocatore da cui meno te lo aspetti, l’operaio Gvl… La classe operaia appunto va in paradiso, come nel celebre film, quando il neo entrato Matteo Matera riceve palla poco oltre il centrocampo e, di collo pieno, tira una sassata imparabile sotto l’incrocio… È un goal che annichilisce, che li ammazza letteralmente, poco altro da aggiungere… Nel frattempo è entrato anche Massy Zatteri e il finale di frazione è tutto a tinte Gvl. Il 4-2 porta la firma proprio del 7+4, puntuale nell’incursione sul geniale assist del DeBiasino. I Giardini vanno al riposo con doppio vantaggio, ma iniziano la ripresa con lo stesso piglio, intenzionati a chiuderla prima possibile… Il 5-2 lo segna ancora Cellai, addirittura di testa, dopo un fortunoso rimpallo su corner del solito DeBiase, che sfiora il 6-2 colpendo in pieno il palo poco dopo. Ultimamente la porta è davvero stregata per lui… Ma la sesta rete Gvl arriva lo stesso, quando il centravanti col nove grande ed il 5 piccino, confeziona addirittura un poker, grazie alla sua tecnica sopraffina e a una potenza inaudita. Non siamo ancora a metà ripresa, ma è il momento migliore per i nostri, che potrebbero addirittura dilagare, se Essaouri non si divorasse due colossali palle goal. I Real Colizzati si confermano comunque un’ottima squadra, che non molla mai, forte soprattutto di un attaccante davvero ostico da marcare. Ne sa qualcosa Frosini che si ostina purtroppo a volerlo anticipare e viene malamente beffato in occasione del 6-3… I nostri però riallungano subito… Dopo un miracolo incredibile del portiere rivale, ancora su Cellai, è Essaouri che trova il punto del 7-3 defintiivo. Nella seconda parte della ripresa, segue gestione piuttosto tranquilla del risultato, e in campo si rivede dopo un po’ anche il Patron, fiero capitano di questa spedizione. I Giardini si chiudono a riccio e non passa più niente… Al triplice fischio ovviamente grande soddisfazione e consapevolezza che trattasi di vittoria che pesa. Godereccio e davvero partecipatissimo anche il postpartita al baretto di Castello, tra pizze, fiumi di birra e riunione organizzativa per una partecipazione di due squadre Gvl alla Kings League, che si fa sempre più concreta…

Auguri bomber Patta!! Ora torniamo a vincere…

Tanti auguri al nostro grande bomber Patta, che oggi compie 49 anni!! A lui va il grande abbraccio dei Giardini, che, seppur imbattuti da 5 gare, adesso hanno davvero tanta voglia di tornare a vincere per consolidare le ottime posizioni in classifica dei due comparti. La squadra a 5 tornerà in campo martedì 10 marzo alle 21.30 a Castello, per la seconda del girone di ritorno Serie A. I nostri se la vedranno con i Real Colizzati, squadra storica di prima fascia, esperta, molto tecnica, sicuramente ostica da affrontare, ma che non sta attraversando un momento impeccabile e che i Giardini non devono assolutamente temere. L’unico precedente contro di loro, risalente proprio all’attuale serie A, racconta di un pareggio, ma, ricordiamolo, i Giardini li affrontarono molto rimaneggiati. Mister Valians ed il suo vice-coach Maschio, per l’occasione potranno tornare a contare sul grande bomber Cella, dopo la sua fastidiosa squalifica. Per lui, che ha già bucato tre volte la porta dei Real Colizzati, sarà la gara numero 30 con la maglia dei Giardini. Già sicuri di esserci poi i due Zatteri, Essaouri, Frosini, Matteo e Tommy Matera, che nel match d’andata fu il migliore in campo della disputa. Dovrebbe completare la lista dei convocati il bomberino DeBiase, anche se siamo ancora in attesa di conferme. Sicuri assenti Maionchi (ci sono già due fuoriquota) e Taharino Gharbi, a causa del suo infinito problema muscolare. Il giorno dopo, mercoledì 11, torneranno in campo anche i Pieri Boys per la quinta di ritorno Easy League, alla Sales ore 20.15, contro i simpatici ragazzi del Leccese C7. Trattasi di una compagine di giovani pugliesi trapiantati nel Valdarno, corretti, affiatati, forti di un campioncino vero, di un portiere davvero mostruoso e di un attaccante brevilineo, che da inizio torneo naviga nei posti più alti della classifica marcatori. Guai a sottovalutarli, nonostante la loro classifica non eccelsa… La storia recentissima deve essere un monito. L’unico precedente contro di loro racconta di una vittoria dei Giardini, ma solo con una grande prestazione potremo replicare un simile risultato. Mister Pieri sarà stavolta purtroppo assente per motivi personali, al suo posto dirigerà la squadra il nostro Patron e DS Riccardo Zatteri, che sarà coadiuvato come vice coach dall’immenso Tommy Viappaini. I Giardini recuperano sia Kuka che Laddomada, che all’andata, proprio contro il Leccese, segnarono e giostrarono da migliori in campo. Con loro ci saranno anche i confermatissimi Breglia, Falorni, Frulli, Martinelli, oltre al rientrante oggi festeggiante Pattacini. Su Nocentini, Sinameta e Terzani i dubbi saranno sciolti presto. Ci fossero tutti e tre finirebbero in turn-over Bacherini e Borselli… Per bomber Mazzi purtroppo niente da fare… La sua Cattolica si allena proprio in orario match. Davvero una brutta tegola per i due coach… Chiudiamo la presentazione di questa avvincente settimana GVL con due auguri speciali… In primis ai giovani under11 viola del nostro Patron, che nel weekend saranno di scena nel villaggio olimpico di Roma, per un bellissimo torneo tra professioniste, con i pari categoria di Juventus, Roma, Lazio, Empoli, Ascoli, Bologna… Ma soprattutto a tutte le donne GVL, visto che sono tutte bellissime e giardinianissime e domenica 8 sarà la loro festa. Cuoricini…

Approccio terribile, rimonta e punticino

Se la rimonta di tre reti ed il 5-5 finale, sul campo a 5 contro i famigerati Bar Animals, ha il sapore di un’epica impresa, lo stesso identico risultato, 24 ore dopo, sa tanto invece di minimo sindacale. I Pieri boys stavolta deludono, perché sbagliano completamente l’approccio, snobbano gli avversari e non scendono in campo con la giusta concentrazione. Se a questo si aggiungono le dimensioni del campo isolottino totalmente anomale (è poco più che un campo da calcetto), ecco spiegato come i nostri buttino al vento una colossale occasione per difendere il secondo posto in classifica, contro una delle più modeste (e sicuramente antipatiche) squadre della lega, la Polisportiva Tassisti Fiorentini. Mister Pieri, apparso meno lucido anche lui rispetto ad altre più fortunate occasioni, decide di dare continuità e schiera la stessa formazione dell’ultima gara, con Mazzi al posto di Pattacini indisponibile. Breglia quindi in porta, coppia difensiva formata da Bacherini e Sinameta, Martinelli in mezzo con Terzani a destra, Borselli a sinistra e, appunto, il bomber della Cattolica davanti. Turn over per Laddomada e Kuka, pronti quindi dalla panchina Frulli e i rientranti Nocentini e Falorni, tutti innesti che, ovviamente inseriti a gara in corso, non daranno stavolta proprio i frutti sperati. A differenza del solito, uno dei meno concentrati è forse proprio il portierone Breglia, che subisce subito il classico gollonzo, beffato da un anomalo rimbalzo del pallone davanti a lui… Un clamoroso ed eccellente salvataggio di Borselli, sventa l’immediato raddoppio rivale, ma fa scattare immediatamente l’allarme… Qualcosa non va… Mazzi sembra l’unico capace di poter sfruttare le terribili dimensioni del campo, soprattutto lavorando sulle seconde palle, in risposta alle conclusioni da fuori dei suoi compagni, ma si divora il pareggio in modo piuttosto incredibile… Poco dopo il raddoppio della Polisportiva Tassisti Fiorentini arriva davvero e direttamente da corner, con Breglia ancora una volta sorpreso in modo piuttosto sconcertante… Mister Pieri anticipa un po’ le sue mosse, ma la situazione peggiora ancora, perché toglie dalla mischia Borselli e Mazzi, apparsi comunque forse i più indispensabili, che resteranno a sedere per tutto il resto della prima frazione, indubbiamente un enorme regalo ai rivali. Nocentini non entra benissimo stavolta e proprio dalle sue parti gli avversari penetrano agevolmente per uno 0-3 davvero impronosticabile alla vigilia… Un inizio incubo… Fortuna che Bacherini tira fuori dal cilindro un numero dei suoi, si mette in proprio (visto che di gioco manco l’ombra), scarta la qualunque e piazza la palla all’angolino… Purtroppo il secondo subentrato Frulli però, alla 60esima in maglia GVL e con tutta la famiglia sugli spalti, sembra lontano parente del giocatore di qualche settimana fa, perde un pallone sanguinoso, non rincorre il proprio rivale e gli avversari si involano in contropiede per l’1-4… Il numero 82 prova a riscattarsi poco dopo pennellando un gran pallone per la testa di Terzani, ma la rete giardiniana sfuma di un niente… Il 2-4 arriva comunque lo stesso e lo sigla il solito prorompente capitan Sinameta, con una percussione coast-to-coast delle sue, che porta gli esiti sperati, ma continua a non funzionare nulla… Il terzo subentrato Falorni è nervosissimo, litiga con chiunque, rimedia un giallo e gliene vengono risparmiati almeno altri tre. Mister Pieri lo tiene in campo, ma stavolta il 101 non è in serata e sbaglia vistosamente anche sul 2-5 proprio allo scadere della frazione… Un goal che avrebbe ucciso un bove… Gli animi che si scaldano, in campo e in panchina, non aiutano… I Giardini però fanno seguire una ripresa, seppur non bella, perlomeno più caparbia, più concentrata, con grande voglia di riscatto… Sin dalle prime battute si gioca ad una porta, dalle parti di Breglia ci si affaccia di rado, i Giardini sembrano eccome in grado di riaprirla… Subito una grande occasione per Mazzi, finalmente di nuovo in campo, poi, uno spreciso Martinelli, si divora un goal fatto… Pieri finalmente torna a lasciare il segno, disegnando un 1-4-1 d’assalto, che trasforma di fatto l’andamento della gara… Anche i cambi vengono bloccati, in campo restano i più ispirati. Mazzi sfiora ancora un altro goal, poi finalmente, con una giocata al limite, sblocca la ripresa col punto del 3-5… E’ un goal che dà enorme fastidio ai rivali. Uno dei loro più simpatici provoca Terzani durante la battuta di un corner, il numero 90 gli calcia addosso violentemente e propizia l’autorete del 4-5… Il momento forse più godereccio dell’intera disputa. Segue una lunghissima fase nella quale di fatto non si gioca più. Per gli avversari ogni pretesto è buono per perdere tempo e buttarla in caciara… Ecco perché quando, a pochi minuti dalla fine, bomber Mazzi approfitta finalmente di una seconda palla, su errore di trattenuta del portiere rivale e gonfia la rete, il boato e l’esultanza collettiva sono di quelli veri. I tassisti provano a reagire e colgono una clamorosa traversa proprio allo scadere del tempo regolamentare, poi l’arbitro assegna ben 5 minuti di recupero (ci stanno tutti…), minuti nei quali i Giardini vanno davvero ad un passo dalla vittoria… Terzani disegna una traiettoria al bacio per l’incursione di Borselli, ma sulla conclusione del 105 il portiere rivale compie stavolta un autentico miracolo… L’ultimissima occasione è sui piedi di Mazzi, che calcia a botta sicura da pochi passi, colpendo in pieno il “passante” Terzani… Sfiga vera… Finisce così… Prendiamoci comunque il punticino, perché per come si era messa è davvero oro colato… Ma deve servirci di lezione. Le partite non sono mai vinte prima di essere giocate… Nello spogliatoio, dopo il match, come mostra la foto copertina, la società assegna a Terzani il secondo Trofeo Uomo-Squadra consecutivo, grazie ad una straordinaria media voto periodo di 7.5… Per i Giardini stavolta meno, ma per lui sicuramente applausi…