Ottavi di finale subito lunedì… AC Dolattico!

Subito in campo i Giardini, che non fanno in tempo a festeggiare attorno a questo godereccio tavolo della Sestese, che immediatamente devono pensare al turno successivo… Sarà ottavo di finale, fase eliminatoria, sarà match vero, anche se il simpatico nome dell’avversaria, che i nostri hanno pescato da teste di serie (ovvero una terza), fa pensare a una roba tipo uno scherzo… AC DOLATTICO!! Davvero complimenti per l’originalità e la simpatia, ma in campo non guarderemo in faccia a nessuno e proveremo a conquistare i quarti di finale, dando continuità agli straordinari risultati dell’ultimo periodo. L’avversaria in questione è anche stavolta del tutto inedita, non esistono quindi storici precedenti per presentarla, ma solo l’andamento che abbiamo seguito in questo torneo, dove ha avuto, a differenza dei nostri, risultati altalenanti e qualche sconfitta addirittura in goleada. Ma guai a rilassarsi, che se è approdata alla fase ad eliminazione diretta, qualche merito lo avrà e i nostri dovranno far di tutto per non scovarlo… Si preannunciano, oltre alla solita defezione del lungodegente e ora anche neo-babbo Dimita, le indisponibilità di Lamioni, Sborgi e probabilmente anche Matera… Ma riavremo Manetti tra i pali e per l’occasione la squadra potrà tornare a far affidamento su Fiacchi, Frosini, capitan Maschio e sul Patron Zatteri di rientro dal suo tour romantico termale… Uniche conferme rispetto all’ultimo match saranno Valiani, Pellegrini e Sinameta quindi, oltre al fondamentale mister Antonelli. L’ottavo di finale si giocherà tra tre giorni, lunedì 11, alla Sestese, in perfetta continuità col girone, ma col nefasto orario delle 22:30. Forza ragazzi!! Superiamo anche questo scoglio.

Mattia Steino porta un gran bene☺️

L’immagine di copertina non poteva che essere per lui… La settimana che ha visto nascere il giovane Steino MATTIA DIMITA, venuto alla luce esattamente il 4 luglio alle ore 12 e 24, per la gioia dei suoi supergenitori (ci dicono eroici durante il parto) e di tutto il nostro popolo voglioso di conoscere quest’attesissimo ultimo arrivato, non poteva che portar bene ai nostri colori… Questa grande emozione si è infatti tramutata in campo in tre punti più che importanti… (Cronaca del match a cura dell’inviato Pieri Filippo… GRAZIEEEEEE) Partita finale del girone Senza Fiato in quel di Sesto,e scontro valevole per il primo posto tra i Giardini di via Locchi ed i Sant’Angelo Roosters. I Giardini si presentano con le defezioni annunciate di Dimita, Manetti e Zatteri,si aggiungono poi quelle dell’ultimo minuto di Fiacchi e Matera, e quindi ci sono un pó di novità nei convocati. Presenti infatti Pieri,Lamioni(all’esordio nella compezione nel campo sestese) e Brunald Mataj, detto Bruno, ragazzo amico del nostro Julian, che viene a darci mano a livello numerico. Oltre a loro, agli ordini di Antonelli, ci sono Pellegrini, Sinamenta, Sborgi e Valiani (capitano per la serata). I Giardini partono con Pieri in porta, Pellegrini dietro, ai lati Sinamenta e Sborgi e davanti Lamioni. Partita vivace fin dall’inizio, meglio gli avversari con buon possesso palla e buone azioni, ma poco efficaci sotto porta. Nei pochi tiri nello specchio, Pieri risponde presente, con anche un bell’intervento. Pian piano i Giardini prendono campo e iniziano a farsi pericolosi, prima con Pellegrini, che sfiora goal (molto bravo il portiere avversario) ed assist, poi con Sinameta e Valiani (subentrato a metà tempo insieme a Mataj), ma nel momento di maggior pressione vengono puniti dalla rete avversaria, che arriva da un rilancio lungo del portiere, una spizzata di testa dell’attaccante avversario, che libera un compagno, che da posizione ravvicinata batte Pieri. Si va al riposo con questo risultato. Nel secondo tempo i Giardini ripartono molto forte,ma il goal fatica ad arrivare, fino a quando, con una potente punizione di seconda di Pellegrini, arrivano al meritato pareggio. Per il Chino è il goal numero 150 in maglia GVL. Giardini adesso più tranquilli nelle gestione della partita, visto che il pareggio vale comunque il primo posto. Il Sant’Angelo invece inizia a sbilanciarsi, ma come nel primo tempo sono poco incisivi sotto porta. I Giardini continuano a collezionare azioni da goal con Lamioni e Sinameta ed è proprio quest’ultimo a segnare il punto del vantaggio, dopo un ottimo ed intelligente passaggio di Mataj. A circa cinque minuti dalla fine Sborgi, con una bellissima azione sulla sinistra, si procura un rigore. Sul dischetto Pellegrini, che trasforma in rete il penalty chiudendo definitivamente il match. Tre punti e primo posto a punteggio pieno per i Giardini di via Locchi, che accedono come testa di serie, alla fase ad eliminazione diretta del TORNEO SENZA FIATO PROVINCIALE.

Qui Sestese: Massy firma, I Giardini giocano per la vetta…

Succede molto allo stadio comunale Torrini in questi giorni, molto che riguarda il nostro popolo. Come ci ricorda questo malinconico e sentito post comparso nel weekend su Castello Channel, l’erede di casa Zatteri, Massimo, ha firmato 24 ore fa il nuovo contratto che lo lega alla Sestese calcio per una stagione. Una roba che era nell’aria da tempo, ma che adesso è ufficiale, e non possiamo che fare un grande in bocca al lupo al nostro baby centrocampista, che lascia quella che resterà per sempre la sua squadra del cuore (115 goal in in 9 stagioni, 119 con i 4 segnati col 2006…) per cimentarsi nei campionati elite speranzoso di tener botta pure lì. Auguroni ragazzo. Ma alla Sestese sta capitando anche altro… I Giardini sono al comando del girone sestese del Torneo Senza Fiato… Parliamo di categorie più infime, per carità, ma tale gradevolissima sensazione non capitava da tempo. Per consolidare definitivamente il primato ed entrare in griglia eliminatorie come testa di serie, i nostri dovranno andare a punti anche all’ultima giornata nel big match al vertice contro il Sant’Angelo Roosters, che segue a due lunghezze dopo aver pareggiato contro l’AC Ragnaia, terza, ma con una gara in più disputata. Giardini-Roosters andrà in scena giovedì 07 alle ore 21:30 ovviamente alla Sestese, Nessun precedente nella lunghissima storia giardiniana, contro una squadra per noi totalmente inedita, ma che sta facendo molto bene (il pareggio contro un Ragnaia che aveva in campo l’ex serie A Langone la dice tutta…). I Giardini devono rinunciare all’infortunato Dimita e al Patron Zatteri, che sarà via con la moglie per un weekend romantico in un centro termale (pare che i due avranno una vasca termale proprio in stanza, nell’agriturismo che il Patron ha scelto per la sua signora…)… Roba di anniversari e cuoricini che volano… Per il resto ranghi al completo. Manetti tra i pali (anche se in realtà deve ancora confermare), poi rientrano bomber Lamioni, Sborgi e Pellegrini, con i confermati Valiani, Matera, Fiacchi e Sinameta. In panchina a gestire tutto mister Antonelli, coadiuvato dal dirigente Nicola Matera e dall’inviato stampa speciale, per aggiornare le pagine di questo sito, Filippo Pieri (GRAZIE MILLE!!). Destinato al momento al turn over, Nicola Frosini. Forza ragazzi!! Prendiamoci questo girone.

Lotta, sofferenza, goduria…

Che gradevole serata per i nostri colori… In barba all’emergenza (alle pesanti assenze già conclamate di Dimita e Lamioni si aggiungono Sborgi e Pellegrini), i Giardini sfoderano una prestazione, a tratti davvero esaltante, calano però alla distanza, rischiano la sconfitta fino a pochi minuti dal termine, per regalare poi un’avvincente rimonta e una delle vittorie più goderecce di stagione… Tre punti che inoltre valgono il primo posto nel girone in perfetta solitudine, ad una sola giornata dal termine, visto il contemporaneo pareggio dei Sant’Angelo Roosters contro il Ragnaia, terzo, ma con una gara in più disputata. In panchina manca anche mister Antonelli, ma Julian Sinameta, uno degli eroi di serata, si propone di sostituirlo nella gestione delle turnazioni, ruolo che gli riuscirà assai bene, seppur finirà per limitarne il prezioso minutaggio in campo. Lo storico numero 63 dei Giardini inizia la gara contro l’Atletico Barzotto, con l’evergreen Manetti tra i pali, un solido Frosini a dirigere le danze da dietro, con ai lati un Matera in gran serata e soprattutto un redivivo Bandini, ripescato dopo secoli, che giostra da assoluto migliore in campo, come se l’ultima l’avesse giocata poche ore prima. In avanti il Patron Zatteri, più che appesantito dai fasti della Copa Mediterraneo a Lloret de Mar, ma davvero provvidenziale nel chiudere ogni varco in partenza ai rivali e più che ispirato in fase di impostazione. Partono a sedere Fiacchi, Valiani e appunto il mister, pronti a dar man forte nel corso della gara, soprattutto Fiacchi, a cui sarà chiesto un gran minutaggio, nonostante non sembri in una di quelle sue serate magiche. Nei primi 10 minuti, con i veterani in campo e un Matera che sembra tutto tranne che inesperto, i Giardini attuano un calcetto sublime, fatto di rotazioni, buone idee, tocchi facili e veloci, occasioni da goal. E’ incredibile che in tale fase di calcetto sontuoso, arrivi soltanto una rete, ma è molto credibile che a siglare sia proprio Bandini, il più in palla dei suoi. Segue però metà frazione di assoluta sofferenza… In una gara tra gente magari stagionata, ma navigata, i Giardini pagano dazio quando Bandini, Zatteri e Frosini sono seduti contemporaneamente a rifiatare. Quello che fatica di più a entrare nelle dinamiche di un match tra volponi sornioni è proprio il giovane Fiacchi che, come si dice, la combina, in occasione del parziale 1-1… Gli avversari potrebbero addirittura dilagare nel finale di frazione, quando un loro attaccante, solo davanti alla porta a Manetti battuto, compisce incredibilmente il palo… Nella ripresa i Giardini tornano a comandare il gioco, ma il goal proprio non vuole arrivare. Sontuosa palla di Zatteri, con lancio di oltre 20 metri, a premiare la corsa di Matera, che però davanti al portiere cincischia. Il Patron ci riprova con un filtrante di rara bellezza per Bandini, la cui conclusione viene però neutralizzata dal portiere… Fiacchi, Matera, lo stesso Bandini, ci provano a ripetizione, ma la porta dell’Atletico Barzotto sembra davvero stregata. Poi, a 7-8 minuti dalla fine, nel momento di massima sofferenza dei nostri, la difesa giardiniana fatica ad uscire, gli avversari si passano con troppa facilità il pallone al limite e concludono a botta sicura. Manetti neutralizza, come ha ben fatto per tutto il match, ma stavolta non trattiene e l’Atletico passa dolorosamente in vantaggio… I nostri non smettono comunque un secondo di crederci. Mister Sinameta corre subito ai ripari, toglie Frosini e manda Bandini in regia, rischiando un po’, ma non c’è più tempo. Via anche Valiani davanti, per premiare la gioventù di Fiacchi… Tutte mosse che pagheranno, oltre a quella di buttarsi lui stesso nella mischia… La scelta più determinante. Bandini esce elegantemente palla al piede, lasciando forse un po’ sguarnita la retroguardia, ma ci giochiamo il tutto per tutto e lui non sembra minimamente arginabile. Il prestigiatore, alla 560esima gara in GVL, pesca perfettamente in mezzo proprio Sinameta che, complice una fortunosa deviazione, trova il pesante punto del pareggio. Nei secondi finali poi, ancora il mister di serata, scaraventa in mezzo un pallone che potrebbe tramortire… L’incursione di Fiacchi è coraggiosa e fondamentale, nonostante il suo fortunoso tocco con la spalla… La palla carambola sull’interno della traversa e si insacca in modo imparabile… Per la serie mai arrendevoli, ma anche piuttosto fortunati… E la fortuna non è ancora finita… Proprio Fiacchi, 20esima in GVL per lui, in pieno recupero, fallisce un clamoroso contropiede in 3 contro uno, perdendo un pallone sanguinoso… Un incredibile regalo ai rivali che volano in contropiede col sorriso già stampato sul volto… La conclusione finale però coglie in pieno la traversa… Segue solo il triplice fischio dell’arbitro donna di serata e la festa dei nostri… Una festa che ovviamente continua all’Osteria del Pallone, dove le pizze ordinate dai nostri, sono già sul tavolo all’uscita dalle docce… E fiumi di birra sai…! Quando si dice la serata perfetta…

Da Barcellona al Torrini

Si è chiusa nella notte l’esperienza catalana della nostra storica Cantera, i giovanissimi regionali 2007, impegnati nella prestigiosa Copa Mediterraneo a Lloret de Mar. Prima di tornare occuparci esclusivamente di Giardini, d’obbligo due brevi parole su quella che è stata un’esperienza IMPRESSIONANTE ed INDIMENTICABILE, per chi di noi ha avuto la fortuna di accompagnarli e soprattutto per i ragazzi che, ne siamo certi, ne porteranno dietro un ricordo indelebile per una vita intera… L’esperienza di campo, gli inni nazionali, tutto molto passionale, ma soprattutto, ciò che resterà loro, saranno le ore trascorse nel grandHotel che la società ci ha messo a disposizione e per le strade di Barcellona, Lloret, Tossa de Mar, mille avventure, tanti sorrisi, davvero troppo divertimento… Per non dilungarci oltre giusto una chiosa nello specifico, che riguarda i giardiniani lì presenti. Il nostro Patron ha avuto l’onore di accompagnare una squadra di valorosi prestiti affiancati a biancoverdi, mista 2006/2007, improvvisata per l’evento, a fianco di mister Dovellini, che è riuscita a vincere un unico incontro contro una squadra svedese, il Sundsval… Aldilà degli ottimi ragazzi in rosa e dell’indimenticabile esperienza collettiva, le grida di gioia per quell’unica vittoria rieccheggiano ancora nell’aria… Il nostro Chino Pellegrini, per l’occasione, ha allenato gli allievi regionali del 2005, trascinandoli al quinto posto nella categoria. Un risultato immenso per un gruppo che lo ha seguito e stimato sin dalle prime battute. E infine il nostro Massy, che non doveva manco giocare più con i suoi giovanissimi del 2007, ma solo con la mista, invece per circostanze d’emergenza, si è ritrovato ancora una volta in mezzo a quel centrocampo, gli sono state concesse due ulteriori ultime partite coi suoi. Nella prima, 3-0 ai cechi dello Junior Praga, condito da un assist e uno dei goal più belli mai realizzati in carriera (se non il più bello)… Un tocco sotto davanti al portiere in uscita dopo azione personale devastante… Il 115esimo… Nella sua ultimissima, contro la Settignanese, chiude a Lloret de Mar la carriera in biancoverde con la fascia di capitano al braccio… Un giorno che non scorderà a margine di una settimana dalle mille emozioni… La coppa per il quarto posto finale del 2007 è anche un po’ sua… Davvero dura per noi ora tornare alla normalità, ma quando la normalità si chiama Giardini di via Locchi, è sempre un piacere. I nostri torneranno in campo allo stadio Torrini di Sesto, per la quarta giornata del Torneo Senza Fiato Sestese. Fischio d’inizio ore 21:30, per affrontare l’Atletico Barzotto 2000, reduce da una brutta sconfitta contro i Sant’Angelo Roosters, che dividono al momento la palma del primo posto con i Giardini. Nel’altro campo, mentre i Giardini riposavano, colpo di coda del Ragnaia, che torna a sperare nella qualificazione alla fase successiva, battendo e lasciando all’ultimo posto il Real Disagio. L’Atletico Barzotto ha incrociato i Giardini due volte nella nostra storia, entrambe nella recente Easy League 2019/2020 e a vincere sono stati sempre i nostri. Non ce li ricordiamo particolarmente impegnativi e, a meno che non si siano rinforzati di brutto, riaffiorano di loro solo ricordi di botte da orbi e di un portiere enorme, ma che ne combina… Speriamo di riuscire a confermare la cabala. Indisponibili sia Dimita che, purtroppo, il Bomber Lamioni, che nelle due gare in questione aveva già siglato 5 goal ai rivali di turno. Molto bene contro di loro giostrò anche il Patron Zatteri, invece confermatissimo come Manetti, Fiacchi, Valiani, Matera, Pellegrini, Sborgi e Sinameta. Al momento rischio turn-over per Frosini, che non ha comunque grandi ricordi delle sue prestazioni passate contro l’Atletico… E’ un turn-over comunque da confermare. Chiudiamo con un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura a Massy Zatteri, che il primo luglio, proprio allo stadio Torrini, apporrà la firma sul contratto che lo legherà alla Sestese per una stagione. Prove di elite… Incrociamo le dita per questa importante nuova avventura.