Testa al Madrink!

Con questa bella immagine dei nuovi arrivati in casa GVL Mattia e Lapo, attiriamo la vostra attenzione per lanciare un monito… Guai a grogiolarsi sugli allori… Il calendario ufficiale è ancora solo in stato embrionale e provvisorio, ma la seconda giornata è già uscita e i Giardini la dovranno affrontare con la giusta concentrazione, buttandosi ormai alle spalle l’euforia del bell’esordio dello scorso martedì. Il calendario propone il Real Madrink C5, squadra sconosciuta ai più e probabilmente semidebuttante, soprattutto al cospetto di una compagine che vanta già 26 stagioni di storia, ma non per questo di basso profilo, anzi… L’unica cosa che sappiamo di loro è che hanno vinto al debutto, quindi, anche se fa ridere dopo una giornata, la gara in questione va presentata come uno scontro al vertice. Si giocherà ancora a Castello, sempre di martedì (il 15!!) con fischio d’inizio ore 20:30. I Giardini recupereranno per l’occasione il Chino Pellegrini (finalmente) e il Fiacchino. Confermatissimi poi i vari capitan Maschio, Gallo e Manetti. Ancora qualche dubbio sull’impiego di Matera e Sinameta, ma anche sulla coppia Frosini-Mataj, entrambi a rischio di far turn-over col presidente Antonelli. Valiani in fine, darà come da programma il cambio al Patron Zatteri, che svolgerà il ruolo di mister. Si ricorda a tutto il nostro popolo che lunedì 14 novembre il nostro Julian Sinameta, attuale vicecapocannoniere del campionato, soffierà 34 candeline!! Auguroni a lui da parte di tutto il mondo GVL, ma anche agli allievi B regionali della Sestese chiamati sabato 12 al durissimo derby fiorentino contro l’Affrico (ancora non sappiamo se con il nostro Massy) e ai giovanissimi regionali del Castello, organizzati dal nostro Patron, che se la vedranno in casa al Pontormo domenica mattina ore 10:45 contro lo Sporting Arno. Gli amanti del pallone non se le perdano!! Buona fine-settimana GVL a tutti!!

Il punto sul campionato: livello alto


Si alza il livello dei nostri tifosi, come si può vedere dall’immagine di copertina, anche Checco Zalone fa il suo in bocca al lupo ai Giardini per il nuovo campionato. Di conseguenza si alza anche il livello di questa prima Easy League in formato Play League (un mix tra squadre CSEN e squadre MIDLAND). Da quel poco che si può capire da questi primi risultati, il campionato è molto livellato, si intravedono nomi interessanti e non sembra almeno al momento esserci l’ombra di alcuna squadra materasso… I Giardini sono la squadra che vince col risultato più largo, un 8-2 eclatante, impreziosito dalla tripletta di Sinameta, già secondo tra i bomber, e dalla doppietta di Brunald Mataj. Il Ragnaia risponde con la seconda goleada di giornata, seppur in un match più combattuto. A segno ben 5 volte Barresi, attuale capocannoniere, due volte Lombardi e soprattutto il rientrante Langone, noto per i suoi trascorsi in serie A con la maglia dell’Empoli. Le due compagini che subiscono le goleade, SS Firenze ASD e FC Sercenze, tutto sembrano comunque, tranne che squadrette… Vincono nettamente poi i fortissimi Bulls C5 (li conosciamo purtroppo), grazie soprattutto alla doppietta di bomber Tonelli, contro il pur forte Sant’Angelo Roosters (conosciamo pure loro…). Bene anche il Campone United (doppietta Lama), che si impone sulla New Prognosi Riservata (doppietta Menici). La sfida più equilibrata ha visto, in una sorta di derby del bere, il Real Madrink superare il Vodka Junior, con una doppietta per parte, rispettivamente di Benvenuti e Panebianco. Nell’attesa di avere un calendario definitivo (pare un parto gemellare) meditiamo intanto su questo primo approccio al torneo, fieri di essere coloro che hanno vinto in modo più rotondo…

Vecchietti asfaltano ragazzini…

Che esordio per i Giardini nella nuova Easy League 2022/2023… In una serata che non era partita decisamente nel migliore dei modi, la squadra finisce per vincere in goleada contro una squadra di spavaldi ragazzini ancora studenti, capitanati dal proprio prof schierato tra i pali… L’SS Firenze ASD (400esima compagine affrontata dai Giardini nella loro storia), questo il loro nome, si fa beffe dei Giardini, in modo anche piuttosto irriverente, per un tempo abbondante, poi cala il loro ritmo forsennato, i Giardini la buttano sul calcetto, sull’esperienza e sulla grande qualità dei nostri singoli, stavolta su tutti Sinameta e Frosini, qualità che esce fuori soprattutto appena i ritmi si abbassano… I Giardini arrivano al debutto privi delle più giovani frecce del loro arco, ovvero Pellegrini, Matera e Fiacchi… Mister Valiani fa una scelta che può sembrare azzardata, ma è certo figlia dell’arrivo in ritardo al campo di Sinameta, ovvero schiera il giovane Sborgi (40 anni), in mezzo a 4 vecchi 44enni Manetti, Maschio, Zatteri e Frosini… Un po’ un rischio, e usiamo un eufemismo, contro avversari così in erba… I primi minuti sono infatti drammatici. La palla è sempre nei loro piedi e lo sguardo dei nostri è già di quelli che intravedono una netta sconfitta. Manetti prova a tenere a galla la baracca con qualche intervento di spessore, ma non può nulla quando Frosini regala di fatto il pallone del vantaggio ai rivali. Davvero in confusione il difensore GVL nelle prime battute, in cui si rende protagonista di molte, troppe ripartenze sprecise e il morale già vacilla. Il primo a togliersi dalla mischia è l’anziano Patron, ma l’ingresso di bomber Bruno non dà gli effetti sperati. Le occasioni arrivano anche per i Giardini, ma sotto porta il buon Mataj non sembra in gran serata e se ne divora una mezza dozzina. La squadra perviene comunque al pareggio grazie ad una furbata di capitan Maschio, che calcia una punizione a due a sorpresa per Sborgi, che sulla linea di porta appoggia in rete… Il classico goal da calcetto di una squadra esperta contro una compagine debuttante. A Brogione, due goal in due partite quest’anno, ancora un immenso grazie per essersi unito alla causa, reclutato proprio in extremis. Nel primo tempo gli avversari continuano ad averne di più e tornano comunque in vantaggio su un calcio di punizione su cui Mataj apre goffamente le gambe in barriera… La prima frazione si chiude così, sul 2-1 per loro, dopo altre occasioni mancate da Bruno e una clamorosa anche da capitan Maschio, un po’ sofferente anche lui, nel duro primo tempo della squadra… Nella ripresa però, il film cambia completamente la sua trama… Gli avversari non mantengono assolutamente il livello del primo tempo e i Giardini mettono in scena una serie di giocate da urlo, in grado in breve tempo di spostare nettamente gli equilibri del match. Prima il classico diagonale destro di Sinameta, potente e preciso, suo marchio di fabbrica, per il 2-2 della speranza… Poi la vera e propria giocata del match a firma Frosini… Il veterano GVL si fionda apparentemente senza senso, su un pallone a fondo campo, che ormai sembrava banalmente morto, e riesce a scaraventarlo in porta con un tocco sotto di esterno di rara bellezza… Inutile il tentativo di un difensore di rincorsa, per evitare il goal… Il malcapitato non può far altro che accompagnare la palla in rete, data la spietatezza della traiettoria. Un simile goal del vantaggio, butta un po’ giù il morale dei rivali, che si ritenevano fin qua assai superiori… Sinameta ne approfitta e con un’azione in slalom devastante, fa fuori almeno tre avversari e porta subito a più due il vantaggio GVL. Quando Maschio, dal limite, fa partire il tiro che finisce implacabile sotto la traversa, si capisce che in campo ormai ci sono solo i Giardini. Mister Valiani ributta nella mischia anche un Gallo ancora lontano dalla forma migliore e l’incerto Zatteri di inizio match, tanto il risultato sembra acquisito. I Giardini guadagnano una punizione dal limite e l’ispiratissimo Sinameta torna un attimo in campo di proposito per calciarla. La sua traiettoria sul primo palo non lascia speranza al portiere rivale, i nostri si portano sul 6-2 e lui raggiunge già la doppia cifra stagionale. Segue un rigore fischiato per una scivolata di Zatteri al limite dell’area (decisione dubbia), ma che Manetti para tra le grida di giubilo dei tifosi giardiniani, ormai convinti di portare a casa l’intera posta in palio. Nel finale due falli cercati e trovati da Maschio e Zatteri regalano due tiri liberi, che bomber Bruno, trasforma in modo spietato per l’8-2 finale, forse persino un po’ esagerato, ma utile per far abbassare di botto la cresta ai ragazzotti di turno. Nel post-partita, vissuto al solito, a suon di birra e pizza al barretto del campo, c’è grande euforia si, ma non solo per la vittoria d’esordio… Anche per la trasfertona europea che un’importante delegazione della squadra sta finalmente organizzando… A febbraio i Giardini andranno a Braga… Portogallo… Già presi i voli… EUREKA!

Campionato al via

Il grande Nicco Frosini, con questo enorme numero 9, ci ricorda a tutti che lo scorso 29 ottobre ha soffiato le sue 9 candeline!! Auguroni ancora all’erede di casa Frosini!! Intanto i Giardini hanno ricevuto dalla federazione il loro primo turno di campionato nella nuova EASY LEAGUE 2022/2023. Si parte ufficialmente martedì 8 novembre contro una squadra inedita, mai affrontata nella nostra ultra25ennale storia societaria, l’SS Firenze ASD, compagine della quale non si sa veramente nulla… La prima giornata sarà a Castello alle ore 21:30, seguita ovviamente dal classico birra e pizza collettivo. Sarà la 30esima gara in GVL per Matteo Matera (se il ragazzo starà bene e potrà unirsi al gruppo). Con lui, agli ordini di mister Valiani, ci dovrebbero essere i rientranti Zatteri, Fiacchi e capitan Maschio, oltre ai confermatissimi Gallo e Manetti, mentre permangono ancora dubbi sulla presenza dei vari Sinameta, Mataj, Antonelli e pure Frosini, disponibile, ma a rischio turn over. Unica assenza certa quella dell’indisponibile Pellegrini. Il roster per il debutto in campionato sarà definitivamente ufficializzato soltanto nel corso del fine settimana. Intanto ricordiamo al nostro immenso popolo che domani è il Valians Day… Il nostro veterano, e più anziano nella rosa dei titolari, compie 45 anni. Anche a lui vanno i migliori auguri possibili da parte del mondo GVL. Come da tradizione, per gli amanti del pallone, le partite di calcio che consigliamo nel weekend sono Arezzo-Sestese (domani ore 15:30 alle Caselle di Arezzo), gara al vertice nel campionato regionale under16 a girone unico (speriamo che il nostro Massy assaggi il campo in un match così prestigioso), e, più nei paraggi, Settignanese-Castello del campionato giovanissimi regionali seguito dal nostro Patron. I biancoverdi stanno precipitando a capofitto nelle zone calde della classifica in questo momento assai duro per loro, e cercano riscatto domenica alle ore 10:00 in uno dei campi più prestigiosi del territorio fiorentino… Lo spettacolo è certo.

La “coppetta” della sfiga…

La coppetta del secondo posto nella griglia “tre” del torneo di Apertura è certo un po’ meno di ciò che intendevano i Giardini quando sognavano di tornare ad alzare un trofeo… Ma lo spettacolo che è andato in scena a Castello ieri sera, è stato comunque tutto da vivere. Il risultato di 9-8 per il Real Club Deportivo La Prugna, maturato soltanto nei tempi supplementari, dice tutto sulla serata delle due squadre. Abbiamo assistito a vere e proprie meraviglie in zona goal, ma anche a delle difese piuttosto incerte e sofferenti contro la potenza di super attaccanti del calibro di Gazzini, per il Real, e del nostro grandissimo Bruno, attore della miglior prova della sua giovane carriera in GVL. In questo show di goal, la decidono gli episodi, quasi tutti a sfavore dei Giardini, campioni si, ma di sfiga assoluta… Una collezione di legni colpiti ed un incredibile decisione arbitrale proprio allo scadere, fanno di fatto pendere l’ago della bilancia verso i nostri rivali… Purtroppo… Ma guai a vivere di rimpianti, occorre per forza vedere il bicchiere mezzo pieno… Abbiamo una squadra davvero competitiva. Oltre al Patron di riposo, i Giardini si sono permessi il lusso di lasciare a casa per turn over il giovane Fiacchi, il Chino Pellegrini e soprattutto capitan Maschio… Forse con la loro esperienza sarebbe andata in modo diverso. Certo è che chi è sceso in campo è riuscito a dare segnali di rinascimento giardiniano davvero incoraggianti. Proviamo adesso a far cronaca dell’incredibile finale vissuta dai nostri. Parte meglio il Real ed il suo super bomber, che porta in vantaggio i rivali nelle prime battute di gioco. Sorpresi nell’occasione sia Valiani che Sinameta, che sarà però uno dei maggiori protagonisti della finale. Proprio il 63 giardiniano si procura subito un paio di occasioni che sfumano per millimetri. Ma il goal del pari è nell’aria, i Giardini sembrano qualitativamente migliori soprattutto dopo l’ingresso di un Bruno in formato Champions League. Il goal del pari lo sigla però Sinameta, al termine di una pregevole iniziativa personale, conclusa con un goal imparabile al “7”. Immediato poi il vantaggio dei nostri, siglato da bomber Bruno, grazie ad una precisissima palla per vie centrali di un Frosini bravissimo in fase di possesso, ma stavolta arrancante in fase difensiva… Bruno è incontenibile e poco dopo porta i suoi sul 3-1 con un gran diagonale destro. Poi però Frosini atterrà un attaccante rivale in piena area e Gazzini segna su rigore in modo imparabile il goal del 2-3. Il 21 dei Giardini è in netta sofferenza e poco dopo si fa “uccellare” sul goal del pari rivale. Mister Maschio corre ai ripari e si affida all’esperto presidente Antonelli, che contro Gazzini sembra riuscire a prendere meglio le misure, per un finale di frazione completamente di marca GVL. Dopo un paio di miracoli (ma miracoli veri…) di Manetti, utili a salvare la baracca nel momento più difficile, i nostri passano di nuovo con la tripletta personale di Bruno, bravissimo nel raccogliere un lancio dalle retrovie calibrato al millimetro, di Sinameta. Per il bomber dei Giardini è già doppia cifra stagionale… Dopo un lieve suo accenno di nervosismo a causa di un duro colpo subito, che gli costa il giallo, Brunald Mataj va addirittura in poker con una sontuosa iniziativa personale, per un primo tempo che si chiude in vantaggio per 5-3. Ciò che colpisce di Bruno è il suo giocare totalmente per la squadra e, per una volta, il suo riuscire a limitarsi nei falli e nei toni accesi. La ripresa inizia purtroppo col goal del 5-4 rivale, sull’unico errore nella meravigliosa 530esima presenza del presidente Antonelli, che nell’occasione sottovaluta un po’ la bravura dell’attaccante avversario. Ma nel momento di maggiore difficoltà il Materino, gran rientro il suo, prende palla, fa fuori due avversari e beffa il pur fortissimo portiere rivale con un tocco velenoso sotto le gambe. Meno bravo però il buon Matteo, poco dopo, quando si fa saltare banalmente per il nuovo -1 avversario. Siamo nel convulso finale dei tempi regolamentari. Bruno ci tiene al trofeo, raccoglie un altro super assist di Sinameta e sigla la sua manita per il 7-5 che illude davvero i nostri. Ma il Real, tocca dargliene atto, ci crede fino all’ultimo, coglie due pali clamorosi nella stessa azione (quelli dei Giardini saranno comunque di più…), ma non si abbatte, continua a spingere e prima porta a spasso Matera sul goal del 7-6, poi si fa beffe di Frosini su quello del dolorosissimo 7 pari..Siamo in pieno recupero quando il presidentissimo coglie il palo clamoroso che avrebbe significato vittoria e primo posto… Ma siamo sempre in pieno recupero quando, sempre il presidente, capitano per l’occasione, si immola falciando il rivale di turno lanciato a rete… Rimedia un giallo (scuro scuro eh…) e salva di fatto i Giardini dalla beffa, regalando due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Il primo si apre col sesto goal di giornata a firma Mataj, stavolta servito da un’illuminante giocata di un presidente Antonelli apparso davvero rigenerato… Purtroppo la gioia dura pochissimo e su una palla data per fuori dai nostri (ma che fuori non era) si fermano incredibilmente tutti, soprattutto un Gallo la cui avventura in GVL non è ancora decollata, nonostante i piedi educatissimi… Gli avversari ringraziano e fanno 8-8… Il match si decide in questi lunghissimi istanti… Bruno colpisce un palo clamoroso (un altro…) e, sull’azione che segue il possibile vantaggio GVL, arriva il dolorosissimo 9-8 rivale… Matera viene bruciato lungo la linea di fondo. Segue un tiro piuttosto sbilenco in verità, che coglie di sorpresa però Manetti sul suo palo di competenza. Probabile che il portierone dei Giardini non abbia visto partire il pallone… Siamo sempre nel primo tempo supplementare quando Matera fa partire un missile dal limite incocciando in pieno l’incrocio dei pali (e tre…)… Nel secondo tempo supplementare le squadre sono stremate, ma in zona offensiva si vedono solo e soltanto i Giardini… Sinameta coglie il quarto legno di serata (incredibile davvero…), poi, in pieno recupero, l’arbitro assegna il calcio di punizione dal limite che potrebbe regalare ai Giardini la lotteria dei rigori. Se ne incarica ovviamente Antonelli e la sua violenta conclusione viene parata da un difensore rivale… Si ha addirittura il sospetto che la parata avvenga aldilà della linea di porta, ma l’arbitro non dà né goal, né rigore, tra lo stupore generale in campo e tra la dura contestazione del nutrito pubblico presente… Un finale beffa, dopo molti episodi incredibilmente sfortunati, seguito però dalla solita pizza e birra di qualità altissima e dal sogno di esser tornati davvero competitivi per svolgere un campionato di nuovo da protagonisti. Intanto il Trofeo Uomo-Squadra autunnale viene assegnato al Patron, a 44 anni suonati, per l’ottima media voto periodo in questa fase di precampionato (mvp 7). Precampionato che si chiude con 8 gare giocate, 5 vittorie, 0 pareggi e 3 sconfitte. 43 i goal segnati dai nostri, contro i 33 subiti, per un’invidiabile differenza reti di +10. Sinameta è l’unico sempre presente negli 8 turni di preseason, mentre Mataj è il più prolifico con 13 goal, seguito da Sinameta (7) e Zatteri (5). Ora subito testa al campionato!!