Oggi l’unica immagine di copertina sarà questo fiocco nero in segno di lutto e di vicinanza al nostro da sempre amico e compagno di squadra Alessandro Manetti per l’improvvisa scomparsa della madre. La triste notizia ha raggiunto lui e la squadra nell’immediato post-partita. I Giardini si stringono attorno all’amico e ai suoi familiari con affetto e ossequiosa partecipazione al dolore. Il campionato EASY LEAGUE fiorentino, settore nord, vede una sola squadra al comando al momento, i Giardini di via Locchi. Decisiva la vittoria dei nostri sul forte New Prognosi Riservata, inspiegabilmente in fondo alla classifica, successo raggiunto grazie soprattutto alle parate di Manetti e alla doppietta del giovane Fiacchi. Folto il gruppo delle seconde, che seguono con 3 punti di distacco in un campionato, che ancora non conosce il termine pareggio. Occhi puntati soprattutto sul Campone United, che ha una gara in meno e che è quindi l’unica altra squadra a punteggio pieno con i Giardini. I ragazzi del giardino vicino al nostro si impongono sul Vodka Juniors per 5-3, con reti e show personale di Santorelli… Occhio a questo qua… Visto che saranno i prossimi avversari dei Giardini… Per il Vodka Juniors in rete anche il solito Panebianco. 6 punti anche per Real Madrink e Bulls C5, che battono rispettivamente i Sant’Angelo Roosters (sorpresona) e il San Donato Park Rangers in quella che sicuramente è stata la supersfida del turno. Nel “Real rivelazione” in evidenza il solito Giannelli autore di una tripletta e attuale terzo bomber del torneo. 6 punti anche per l’ex capolista Ragnaia che evidentemente non aveva Langone stavolta nel suo roster, perché ne prende ben 10 da una squadra che aveva ancora zero punti, l’SS Firenze ASD di Mattias Raugei, bomber d’argento del torneo, autore di un sontuoso poker. Il Ragnaia si consola con la tripletta di Barresi, che continua a comandare la classifica dei cannonieri. In coda S.Donato, S.Angelo, SS Firenze e Vodka Juniors tutte a tre punti, ancora a secco soltanto New Prognosi Riservata (incredibile) ed FC Sercenze, chiamato ad un turno di riposo. Inutile sottolineare che del prossimo turno, il quarto, spicca su tutte Giardini di via Locchi – Campone United…
Oggi l’unica immagine di copertina sarà questo fiocco nero in segno di lutto e di vicinanza al nostro da sempre amico e compagno di squadra Alessandro Manetti per l’improvvisa scomparsa della madre. La triste notizia ha raggiunto lui e la squadra nell’immediato post-partita. I Giardini si stringono attorno all’amico e ai suoi familiari con affetto e ossequiosa partecipazione al dolore. I Giardini di via Locchi conquistano la terza vittoria su tre gare disputate e continuano a condurre la classifica del campionato Easy League provinciale NORD a punteggio pieno. Stavolta la squadra soffre davvero e raggiunge l’obiettivo solo nelle battute finali. Il New Prognosi Riservata infatti, non è la squadra materasso che tutti si aspettavano leggendo superficialmente la classifica, o perlomeno si sarà rafforzata, e bene… Gli avversari di turno infatti corrono, ci credono, conoscono molto bene la materia e danno davvero filo da torcere ai nostri, che comunque pagano, e non poco, le assenze di Sinameta e Pellegrini, e perché no, anche del presidente Antonelli, tutti giocatori col goal nel sangue, che avrebbero fatto stra-comodo. La prestazione dei Giardini risulta comunque esaltante, soprattutto quel non aver mai mollato ed averci creduto fino alla fine. Il primo tempo scorre in modo abbastanza lineare. Pochissime occasioni da ambo le parti, soprattutto per la bravura dei pacchetti arretrati (sontuosa la prova del nostro Frosini), ma anche per come entrambe le squadre sanno chiudere egregiamente ogni spazio… Le rare conclusioni degli avversari vengono comunque perfettamente respinte dal migliore in campo di giornata, il portierone Manetti. Tutte tranne quella del vantaggio rivale, scaturita da un immenso errore arbitrale nell’interpretazione del regolamento. I Giardini però contengono il malumore, si riorganizzano, trovano coraggio ed in pieno recupero della prima frazione, grazie ad una giochessa sontuosa di capitan Maschio al limite dell’area, una volé davvero memorabile, passano in vantaggio col solito bomber Bruno, bravissimo nella difesa del pallone spalle alla porta e nella conseguente conclusione. La squadra prende coraggio durante la pausa e, anche grazie all’ottima gestione di mister Valiani, torna in campo per la ripresa con tutt’altro piglio… Soprattutto proprio Mataj, goal a parte, un po’ in ombra fin qua, sembra davvero una furia. Nel giro di pochi secondi coglie una traversa ed un palo con due conclusioni da urlo. Purtroppo però anche gli avversari ci provano. Manetti viene continuamente chiamato agli straordinari, anche a causa di qualche mancato ripiego dei nostri (Mataj e Frosini i più in difficoltà in questa fase, poiché visibilmente stanchi e poco propensi alla chiamata del cambio), e risponde con prodezze inaudite, ma non può nulla al nono minuto, quando, su corner rivale, la palla carambola da sotto le gambe di un comunque ottimo Matera, autore di un involontario assist per l’1-2 facile facile della Prognosi… Fortuna che Mataj torna subito ad incidere e si rende protagonista di una discesa in contropiede davvero devastante, conclusasi con un assist al bacio per un ritrovato Fiacchi, che spinge il pallone in goal con tutta la rabbia possibile. La rete del 2-2 è già la ventesima del Fiacchino con la maglia dei Giardini. L’altro protagonista di serata Manetti continua a chiudere ogni varco con balzi felini davvero incredibili per un 44enne e i Giardini, a pochi minuti dal termine (5 circa), passano finalmente in vantaggio con una sassata da sinistra del Fiacchino, ottimamente servito da un corner del nostro Patron, subentrato ad un esausto Brunald… La conclusione che vale la doppietta del giovane giardiniano è angolata, sporca, umida, e il forte portiere rivale non può nulla. Seguono minuti di totale sofferenza, soprattutto nel recupero, quando gli avversari hanno la palla del 3-3 ad un metro dalla porta difesa da Manetti, ma sparano incredibilmente alto… Al triplice fischio davvero una liberazione e tanta soddisfazione per una partita di quelle vecchio stampo… che esaltano… Purtroppo poi, durante il post-match, ovvero il momento solitamente più gioioso e sentito dalla squadra, la notizia con cui abbiamo aperto ed il partecipato commosso dolore per la perdita subita dall’amico…:-(
I Giardini di via Locchi intendono continuare la propria marcia, sin qua a punteggio pieno, alla terza giornata programmata per martedì 22 novembre, ancora ore 20:30 a Castello, quindi ancora con un pizza e birra top a seguire. Avversaria di turno sarà la New Prognosi Riservata, squadra rinnovata, dai trascorsi non gloriosissimi nella sua vecchia gestione, che non ha approcciato bene questo inizio torneo. Nessun precedente con i Giardini nella nostra storia che copre oltre un quarto di secolo, quindi si sa poco di loro, solo che non stanno attraversando un gran momento di forma e i nostri hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti. Purtroppo anche i Giardini avranno delle assenze pesantissime… Saranno indisponibili coloro che hanno segnato di più fin qua, ovvero Sinameta e Pellegrini, e con loro mancherà anche il presidentissimo Antonelli. Se alle tre assenze si aggiunge il turn-over da copione riservato stavolta a Valiani, che agirà da mister, la convocazione vien da sé per gli altri 8 titolari di stagione, al momento tutti arruolabili. Confermati quindi i vari Manetti, Maschio, Frosini, Fiacchi e Matera, rientreranno poi nei ranghi Patron Zatteri, Gallo ed il bomber Mataj. I giorni che ci dividono dal match prevedono anche un importantissimo 21 novembre… Il giorno del compleanno della capitanina Camilla Maschio (15 candeline) e del tifosissimo e scopritore di talenti GVL Claudio Niccolini. Auguroni a loro e anche al mitico Cina, che festeggia il giorno dopo, altro nostro eterno tifoso. Quanto agli appuntamenti di calcio giovanile top che consigliamo per il fine-settimana, segnaliamo i giovanissimi regionali del Castello seguiti dal nostro Patron, in trasferta a Montespertoli domenica mattina ore 10:30… C’è bisogno di punti salvezza, si preannuncia match dalle grandi emozioni. Sabato a Venturina invece giocheranno gli allievi B (girone unico regionale) del nostro Massy Zatteri… Ma tale gara ci tira meno… Perché non sappiamo se lui sarà del match e soprattutto quanto durerà ancora un’esperienza che non sta minimamente dando i frutti sperati… Anzi… Le voci di un prestito imminente si rincorrono… Chiudiamo con l’immagine di copertina, che vede Fabio Farsi, uno dei soci della CFIdratech, nostro sponsor ufficiale, mostrare orgogliosamente le nuove tute giardiniane… Presto tute, k-way e maglie (non appena arriveranno quest’ultime) andranno in stamperia… Speriamo che alle chiacchiere stavolta seguano i fatti…
Due sole giornate disputate, due sole squadre al comando, due compagini esperte e di grande blasone: i nostri Giardini di via Locchi ed il Ragnaia AC della stella del torneo Langone. I Giardini si impongono sul Real Madrink grazie soprattutto alla tripletta del Chino Pellegrini, ma anche ai goal di Frosini (per la prima volta in carriera, a 44 anni, nella top Ten dei bomber) e di Sinameta, che con 4 reti in due gare si conferma vicecapocannoniere della competizione. A lui è dedicata l’immagine di copertina, il momento in cui offre da bere a tutta la squadra per festeggiare il suo 34esimo compleanno. Il Ragnaia risponde però con una vittoria ancor più altisonante, imponendosi sui Bulls C5, per molti strafavoriti del torneo, al termine di un’avvincente 3-2. Nei Bulls, doppietta del solito Tonelli (con Sinameta secondo tra i bomber), mentre nel Ragnaia resta a secco l’attuale capocannoniere Barresi, ma va in doppietta proprio l’ex serie A Langone, che a sua volta raggiunge Sinameta e Tonelli nella posizione d’argento. Dietro le due squadre leader, con i Bulls e il Real Madrink che si leccano le ferite, c’è un folto gruppo di squadre a 3 punti, capitanato da Campone United (una gara in meno giocata visto il turno di riposto) e San Donato Park Rangers, che avevano riposato alla prima e al personale esordio asfaltano l’FC Sercenze senza patemi. 3 punti anche per il meno quotato Vodka Juniors, che supera la New Prognosi Riservata, spinto dal suo bomber Panebianco, stabilmente nella topFive dei marcatori, e per il Sant’Angelo Roosters, che batte con un faticoso 7-5 l’SS Firenze ASD. Ancora a secco di punti tutte le altre. Il prossimo turno vede entrambe le capolista superfavorite… New Prognosi per i Giardini e SS Firenze per il Ragnaia, entrambe ancora a secco di punti, ma diciamolo piano…
Due su due per i Giardini nella nuova Easy League. Approccio al campionato più che positivo quindi, anche se la serata appena trascorsa a Castello non è stata, come al debutto, proprio tutto rose e fiori. La squadra ha giocato un primo tempo davvero brutto, al rallentatore, svogliato e inconcludente. Fortunatamente i nostri si sono svegliati nella ripresa, interpretata finalmente col giusto atteggiamento, ma terminata purtroppo con una rissa davvero poco edificante e non consona ai nostri valori sportivi. Provando a far cronaca, i Giardini si presentano a Castello privi degi indisponibili Mataj e Gallo, con Antonelli e Zatteri out per turn-over. Quest’ultimo, come di consueto, nel ruolo di mister, mansione assai difficile in un primo tempo in cui la squadra, qualsiasi siano le sue decisioni prese e i cambi effettuati, di fatto non compiccia nulla. Davvero sottotono soprattutto i giovani Matera e Fiacchi, forse a causa dei ritmi più che blandi della disputa, ma tutti gli effettivi non rendono, a cominciare dal portierone Manetti che, complice campo e pallone viscidi, ha insolite difficoltà nel trattenere la palla. In un simile clima di calcetto d’ultima fascia, passano comunque i Giardini, grazie ad un clamoroso errore del difensore avversario, che compie un ingenuo retropassaggio al portiere. Capitan Maschio tocca la punizione a due per il rientrante Chino Pellegrini, che quasi amputa una mano al portiere (per sua grande fortuna non intercetta il pallone…). Prima della fine della frazione però il Real Madrink C5 (così si chiama questa piuttosto improvvisata compagine…) perviene al pareggio, sfruttando una dormita di Matera, che viene subito richiamato in panchina a ricaricare le pile (e l’orgoglio a quanto vedremo…). Il Real sfiora addirittura il vantaggio, impegnando più volte Manetti, tanto sono in bambola i nostri… Nella pausa capitan Maschio evidentemente tocca i tasti giusti e mister Zatteri rilancia dal primo minuto un Matera voglioso di riscatto. Ne esce una ripresa di tutt’altra caratura. Un Sinameta piuttosto invisibile fin qui, ruba un pallone con grande grinta, si invola verso la porta, fa fuori un avversario e riporta in vantaggio i suoi. In questa fase anche la fortuna assiste i Giardini, perché il Real, coglie in pieno un palo e, sull’azione che segue, un ottimo diagonale di Pellegrini premia l’incursione di un Matera trasformato, abile nel ribadire in rete una corta respinta del portiere rivale. Sull’ultimo reale pericolo del match, per la porta di Manetti, il Real accorcia di nuovo… Sinameta, Frosini, lo stesso Manetti, nell’incredibile carambola in questione, potevano certo far meglio… Ma l’immediata bordata da fuori del Chino, che segue, riporta subito a +2 i nostri e regala un finale più tranquillo (almeno così sembra al momento…). Una giocata davvero sublime di Matera, propizia il 5-2 di Frosini, bravo nel continuare la corsa e freddo nella conclusione. Del Chino Pellegrini, la bomba vincente che vale il 6-2 e la sua tripletta personale. In un ultimo sussulto i rivali conquistano e trasformano molto bene un tiro libero, che chiude definitivamente i conti sul 6-3. In pieno recupero poi i fattacci… Quando manca meno di un minuto al triplice fischio, Fiacchi prova a dare un senso alla sua serata piuttosto storta, involandosi in solitaria verso la porta avversaria. Un avversario da dietro gli tira vistosamente la maglia (ci sta), e mentre lo fa decide di sferrargli un calcio da dietro all’altezza del ginocchio (non ci sta…). Il vile gesto, che poi è la miccia di tutto ciò che segue, provoca una veemente reazione del ragazzo, che inscena una vera e propria mossa di wrestilng (per gli intenditori, ricorda molto quella dei Demolition…). Come Fiacchi atterra il rivale, subito subisce l’aggressione, vile pure questa, dei suoi compagni, uno sferra addirittura un pugno. I nostri, compreso mister Zatteri dalla panchina, accorrono in massa sulla mischia, con l’intento di dividere e rizzando di peso da terra i protagonisti della zuffa. Sinameta nell’occasione interviene a sua volta in modo violento, scatenando anche l’ira di coloro, tra gli avversari, che fino a quel momento ne erano stati fuori. Insomma non se ne esce, la zuffa sembra di difficile gestione, fin quando i vari protagonisti, non si calmano, chiedono scusa e si chiariscono. L’arbitro, che inspiegabilmente, ma fortunatamente per tutti, non caccia nessuno (ormai è finita, questa la sua giustificazione), fa riprendere il gioco per una manciata di secondi e fischia tre volte. Al triplice fischio, uno tra i rivali, continua a provocare e polemizzare, ma il mister Patron lo zittisce male. Ma male male. Così finalmente è possibile concentrarsi sulla pizza e sulla birra, che poi sono il vero motivo portante della serata. Dopo la gradevole scorpacciata, merita citazione il giro di digestivi aggiuntivo offerto da un Sinameta, finalmente calmo e rientrato in sé, in onore al suo compleanno, vissuto appena 24 ore prima… Un gran bel gesto, che mette d’accordo tutti…:-)