Il punto sul campionato: risultati incredibili

Un campionato davvero pazzo questa Easy League di Firenze Nord… Nonostante tre passi falsi a fila, alcuni risultati davvero impronosticabili alla vigilia permettono ai Giardini di restare in solitudine al secondo posto, agganciati alla vetta, a solo un punto di distanza dal Real Madrink capolista, fermato dal turno di riposo. Il punticino che permette ai nostri di continuare a sperare in un campionato da protagonista, come i trofei esposti in questa immagine di copertina meriterebbero, arriva al termine di un sofferto 2-2 contro il San Donato Park Rangers. 3 delle 4 reti portano firme importanti… Quella di DiNardo per il San Donato, e quelle del bomber Bruno Mataj e del Chino Pellegrini per i Giardini, tutti giocatori nella Top Ten dei marcatori del torneo. Deludono molto i Bulls, che falliscono l’aggancio alla vetta perdendo contro il meno quotato Campone United di Santorelli, che segna e raggiunge la terza piazza nella classifica marcatori, proprio appaiando Tonelli dei Bulls, che resta a secco. Tra i Bulls terzi a meno 3 ed il Campone ora quinto, irrompono i Sant’Angelo Roosters, autori di una sensazionale quanto inattesa vittoria per 5-1 sul Ragnaia, lo ricordiamo, unica squadra ad aver battuto in Giardini per ora in questo torneo. A secco il capocannoniere Barresi del Ragnaia, che deve quindi accontentarsi a sua volta della quinta piazza (pure con una gara in più disputata) in condominio con Campone e con i San Donato Park Rangers. C’è poi la bagarre in coda… Prova a staccare il gruppo di fondo, seppur forte di una partita in più disputata, la New Prognosi Riservata, che rifila un incredibile 8-0 all’SS Firenze, grazie soprattutto alla gran forma di un altro bomber in posizione bronzo, Zizzi, autore di una tripletta. Ancor più roboante la goleada messa in scena dal Vodka Juniors penultima, ai danni dell’FC Sercenze, prossima avversaria dei Giardini, ancora ferma a 0 punti. Un 12-0 che sa di crisi nera per il Sercenze, e che consacra nell’Olimpo dei bomber del torneo i due mattatori di serata, Panebianco e Bosso… Quest’ultimo raggiunge a sua volta la terza posizione nella classifica marcatori, appaiato a Tonelli, Santorelli e Zizzi. Nel prossimo turno match sulla carta agevoli per Real, Giardini e Bulls (se ci possono essere match agevoli in un campionato così…), ma spicca anche un avvincente scontro diretto nelle zone alte tra i Rangers e i Roosters.

Crisi di risultati, non di stomaco…

L’impianto indoor della Sestese, seppur bellissimo e riscaldatissimo, non sta portando una gran fortuna ai Giardini, sempre vittoriosi in questo campionato prima di accedervi, poi più… e per ben tre gare. Stavolta il pareggio, contro la comunque discreta compagine del San Donato Park Rangers, è frutto di una prestazione corale piuttosto opaca, di una vistosa mancanza di idee, di gioco, di un continuo affidarsi a doti tecniche individuali, giocate personali, che in serate così non portano a niente. La squadra priva dei veterani over 40, escluso Valiani che non ha avuto gran minutaggio e Antonelli che ha giostrato da portiere dato il doppio infortunio Manetti-Borrani, ha patito proprio nell’organizzazione della manovra e non è stato un bell’esempio per i giovanissimi Matera e Fiacchi, che in tal senso starebbero anche davvero crescendo… A parte una bella punizione del Chino Pellegrini, in avvio, i Giardini subiscono da subito la miglior organizzazione rivale. Dopo la più clamorosa occasione del San Donato, col loro forte avanti che spara incredibilmente alto a tu per tu con Antonelli, il Chino Pellegrini, con un tiro da fuori molto potente, complice una goffa deviazione della difesa rivale, porta in vantaggio i suoi. Lo stesso Chino, spremuto in quanto unico difensore presente e meno in palla rispetto ad altre serate, perde poco dopo un pallone sanguinoso al limite dell’area. Chi gli ruba palla però si fa letteralmente ipnotizzare dal presidente Antonelli, pure su una seconda respinta… Due parate che gridano al prodigio per il migliore in campo di serata. Il pareggio è comunque nell’area ed il terzo portiere dei Giardini non può nulla quando un Gallo, seppur davvero in crescita in questa sua decima ufficiale in GVL, si fa letteralmente uccellare in fascia da un rivale, che può concludere indisturbato davanti al presidente. Nel finale di prima frazione il momentaneo pari viene legittimato da altre due clamorose palle-goal, una a testa. Prima è un bomber Bruno davvero sotto-tono a mangiarsi un goal fatto… Poi è nuovamente Antonelli, ancora solo davanti ad un avversario lanciato a rete, a compiere un terzo miracolo. Nella ripresa i nostri continuano a non brillare, soprattutto un insolitamente spento Matera, che si fa malamente anticipare su corner, per il 2-1 rivale. E’ il peggior momento per i Giardini… Fiacchi si divora il possibile pari, Mataj esce molto deluso della sua prova, in avanti c’è solo un volenteroso Valiani, che si danna, lotta, ma non incide. Ben due volte il San Donato potrebbe addirittura chiuderla, ma in entrambi i casi l’attaccante lanciato a rete opta per il pallonetto davvero improbabile e spara malamente alto. Al 13esimo qualcosa si accende nei nostri, che per 5 minuti a fila, forse anche qualcosa in più, iniziano a pressare, macinare gioco e occasioni. Si assiste a palle-goal sfumate di un niente, anche con un acciaccato ma mai domo Sinameta, fino alla grande azione imbastita dal Fiacchino, che pesca il Bomber Bruno solissimo in mezzo per il 2-2… Gli ultimi minuti sono un vero assedio dei nostri, che non riescono però a segnare, anzi, con fare anarchico e per niente accorto, rischiano continuamente il contropiede rivale ed il goal beffa… Alla fine il 2-2 non accontenta davvero nessuno, ma è sicuramente il risultato più giusto. Sei anime dei nostri, come mostra l’immagine di copertina, pensano bene di far serata alla Wiener Haus, per accantonare la crisi di risultati a favore di un’ottima forma dei sei stomaci… Quelli in crisi, davvero mai… E la serata scorre che è un piacere. Si brinda soprattutto al Gallo, che con 10 presenze entra di diritto nella chat ufficiale GVL. Per il resto si sono visti tre passi falsi dopo il roboante avvio, è vero, ma niente è precluso. I Giardini sono comunque secondi, ora ad un punto dalla prima, con la quale dovranno rigiocare… Il campionato è lunghissimo e possiamo ancora scrivere pagine importanti!!

Stile 18: voltare pagina subito

Voltare pagina è l’imperativo, come sta facendo Massy con questa inedita numero 18 da entrata (anzi rientro) in corsa nella sua Castello, dopo i malumori patiti alla Sestese… Goal di tacco alla finale terzo/quarto del Torneo di Natale della Floria, vinta per 2-1 (80 minuti in campo) e, il giorno dopo, esordio da titolare con gli allievi regionali del guru Mister Donadi (altri 40…)… Anche ai Giardini la Sestese è rimasta un po’ indigesta ieri sera… Tornare in campo prima possibile è il segreto. I nostri giocheranno la nona giornata di campionato, vogliosi di riconquistare la vetta, martedì 17 gennaio ore 21:30 sempre nell’impianto indoor dello Stadio Torrini. Avversaria di turno sarà quel San Donato Park Rangers che ha già battuto i Giardini in questa stagione e più precisamente nel Torneo di Apertura. In quell’unico precedente, per noi nefasto, il San Donato si dimostrò squadra assai esperta, con un bel mix tra gioventù, qualità e tattica, degno delle squadre più navigate ed in grado davvero di impensierire. Un portiere davvero capace ed un tandem offensivo di discreti realizzatori (Giorgi-DiNardo)… Uno dei due, ci scusino non ricordiamo chi, gioca col numero 16 ed è davvero tanta roba… Eppure la loro classifica è piuttosto deficitaria. I Giardini devono approfittare del loro momento non al top (seppur vengono da schiacciante vittoria) e tornare subito a far bottino pieno, che significherebbe riprendersi il comando visto che l’attuale capolista, Real Madrink, osserverà un turno di riposo. Per i Giardini appaiono scontate le conferme di Frosini e Fiacchi, che deve farsi perdonare una prestazione non all’altezza proprio contro il SanDonato ad inizio stagione. Sembrano certi anche i rientri di Valiani e Sinameta, che al contrario del Fiacchino, proprio contro i Rangers, illuminò la scena. Si confida poi nelle disponibilità dei rientranti Gallo e bomberBruno (torcicollo permettendo), appena premiato col Trofeo Uomo Squadra invernale (ottima media voto periodo di 7.3), e del Chino Pellegrini, che ha già segnato al SanDonato in passato. Sarà turn-over per Zatteri e Antonelli (entrambi saranno però in panchina come allenatori), serio rischio turn-over anche per capitan Maschio (toccherà a lui ora, la 660esima in GVL sarà presumibilmente rimandata) e forse anche per il Materino, fossero disponibili tutti i titolari. Fino al fine settimana però, come da tradizione, non verranno ufficializzate le convocazioni, anche perché preoccupano e non poco le condizioni del portiere Manetti, che stasera sarà accompagnato presso lo studio del nostro fisioterapista Enrico Paris, direttamente dal nostro Patron. Intanto è stato pre-allertato il neo-acquisto Borrani. Chiudiamo con auguri davvero speciali… Quello di buon compleanno alla moglie del presidente Martina, che festeggia venerdì 13, e quello di buon campionato ai rinforzatissimi (non solo con Massy) allievi B del Castello, che inizieranno il nuovo girone di merito sabato pomeriggio, il 14, in casa contro il Bagno a Ripoli, mattatore nel proprio girone provinciale autunnale, vinto con 11 vittorie su 11 incontri disputati. Forza ragazzi. La Sestese ancora proprietaria del cartellino del nostro rampollo, ospiterà in contemporanea il Cecina, e i giovanissimi biancoverdi del nostro Patron domenica mattina tra le mura amiche si giocheranno una bella fetta di salvezza contro il Lanciotto.

Il punto sul campionato: c’è una nuova capolista

Con questa splendida immagine familiare col copyright Antonelli, ci mettiamo alle spalle il festoso periodo natalizio e riprendiamo la nostra cara rubrica “Il punto sul campionato”, con, ahinoi, una nuova capolista in vetta… Trattasi del Real Madrink, che grazie alla vittoria in goleada contro l’SS Firenze ASD, e alla contemporanea prima sconfitta in campionato dei Giardini, svetta al comando con 2 punti di vantaggio sui nostri, seppur con una gara in più disputata. Per il Real a segno il solito Giannelli, che si conferma anche dopo le feste vice-capocannoniere del torneo con 10 goal, sempre dietro a quell’Andrea Barresi del Ragnaia, primo con 14, che resta però all’asciutto nel vittorioso match contro i Giardini, dove i mattatori sono stati i rientranti Langone e Timpu, i veri loro fenomeni, la cui assenza, fin qua, ha pesato eccome sui risultati e spiega la loro classifica. Tra la coppia Real-Giardini ed il Ragnaia, che viaggia quarto con una partita in più, restano i Bulls C5, attualmente terzi ed in netta ascesa (sono ad un sol punto dai Giardini) dopo la convincente affermazione contro il New Prognosi Riservata, con goal del solito Tonelli, terzo miglior bomber del torneo, anche se non ancora in doppia cifra. Al quinto posto irrompe prepotentemente la prossima avversaria dei Giardini, il San Donato Park Rangers, che stende il Vodka Juniors con il suo invidiabile tandem d’attacco: Giorgi (doppietta) e DiNardo (tripletta)… Il primo entra per la prima volta nella top FIVE dei bomber del torneo. Sesti i Roosters, che osservano il turno di riposo e sentono ora sul collo il fiato del Campone settimo sotto di un punto, dopo la vittoria, seppur sofferta, per 5-4 contro la cenerentola del torneo FC Sercenze (per il Campone ancora in goal Santarelli). New Prognosi ed SS Firenze ferme a 9 punti, chiudono la classifica il Vodka Juniors a 4 e l’FC Sercenze ancora a zero punti.

Va tutto storto: prima sconfitta…

Non inizia nel migliore dei modi il 2023 dei Giardini, che incappano nella prima sconfitta in campionato, in una serata in cui tutto ciò che poteva andare storto, va di fatto storto… Il Ragnaia A.C., tanto per iniziare, recupera dopo tre mesi la sua stella, quel Vincenzo Langone con trascorsi di serie A, che era da tempo lontano dai campi per la frattura del polso e che torna proprio per il match contro i Giardini. A questa incredibile perla di fortuna si aggiunge l’infortunio di Manetti durante la fase di riscaldamento. La tegola non riguarda semplicemente il ruolo del portiere, dato che tra i convocati c’è Bottai, che para bene e non fa rimpiangere il portierone GVL tra i pali… Il guaio è che Bottai doveva (e voleva) fare il suo esordio in campionato come giocatore di movimento, dato lo stato assai precario della rosa… Mataj si sveglia col torcicollo, Zatteri con un guaio al ginocchio… Con Bottai viene ripescato dai torpori pandoriani anche un volenteroso Sborgi, ma la sua latitanza dai campi, in gare un po’ più toste, non può che far emergere qualche cicatrice atletica… A questa condizione mediamente catatonica si aggiunge l’influenza di Frosini, lamentata almeno fino a 24 ore prima del match, e il turn over assegnato inconsapevolmente ai vari Valiani, Antonelli, Gallo e soprattutto Sinameta, che è mancato come il pane… Non ci piace far riferimento ad alibi, ma la lista è davvero sconcertante. In queste condizioni i Giardini comunque onorano la disputa, gli avversari indubbiamente meritano, ma, anche nel plot del match, la fortuna non assiste granché i nostri. Nella prima metà del primo tempo il Ragnaia, indubbiamente forte del suddetto Langone e di Barresi, il forte capocannoniere del campionato (poi però davvero poco altro… forse giusto il discreto portiere), si porta sul 3-0 grazie soprattutto a due autoreti dei nostri… Sulla prima la palla sbatte violentemente in faccia ad un incolpevole Matera, bravo anzi nella sua estenuante marcatura a uomo su Langone. Il tiro sarebbe andato in fallo laterale… Il 2-0 è frutto di una copertura piuttosto approssimativa di uno Sborgi lontano dal suo miglior momento di forma (grazie comunque della preziosa presenza a Brogione!!), ma la terza rete i nostri se la fanno ancora incredibilmente da soli… Langone tira da distanza ravvicinata, Bottai risponde con un miracolo. La palla torna sui piedi di Langone, ma il suo tap-in viene ancora neutralizzato dai riflessi felini di Bottai… I nostri stanno in effetti un po’ a guardare, ma la terza conclusione di Langone sarebbe finita ancora in fallo laterale, se non fosse ancora una volta per una goffa auto-deviazione dei nostri… Frosini, seppur in stato precario, prova a suonare la carica con un bolide da fuori davvero pregevole, diretto al “7”, ma il portiere rivale riesce a deviare in corner. Il giardiniano che di fatto cambia il volto alla gara è il subentrante Fiacchi, che entra con un piglio di gioventù davvero invidiabile e accorcia subito le distanze con una conclusione forse un po’ fortunosa, ma di grande impatto. Di lì a poco segue il suo secondo goal, che invece è bellissimo, davvero un’autentica perla, che permette ai nostri di chiudere la prima frazione su un insperato parziale di 2-3, e al Fiacchino di raggiungere un certo Francesco Flachi al 23esimo posto nella classifica dei cannonieri storici del team. La ripresa purtroppo si apre con un doppio errore GVL. Il Chino Pellegrini, nel giorno non ispiratissimo in cui raggiunge Dimita a 154 presenze quale nono giardiniano più presente di sempre, non copre benissimo il proprio avversario diretto sulla conclusione, sulla quale forse Bottai poteva a sua volta impattare meglio. Al 2-4 segue una rabbiosa reazione dei nostri, che però non trova la dovuta fortuna. Sborgi potrebbe accorciare, ma la sua conclusione al volo da due passi finisce alta. Sfiora il goal anche capitan Maschio, poi, proprio il capitano, stremato per non dire spremuto dai suoi, concede purtroppo il tiro che vale il 2-5 e taglia le gambe alle speranze di rimonta dei nostri. Quando arriva la prima reale conclusione da fuori del match degna del Chino, peraltro egregiamente parata dal portiere rivale, ormai è tardi, i Giardini non sono più in campo. In cronaca, da qui alla fine, solo altre due autentiche prodezze di Bottai, soprattutto una davvero incredibile, ancora su Langone. Finisce dunque 2-5, i nostri si sono giocati un pesante jolly, ma niente è compromesso, raccattiamo i cocci, recuperiamo tutti i pezzi e ripartiamo più convinti di prima. Abbiamo tutte le carte in regola per riuscirci.