Ora testa al derby

Il comitato si riunisce d’emergenza al Bar Bentegodi, antistante lo stadio omonimo, nell’attesa di “Hellas Verona – Fiorentina”, la gara che chiuderà il lunghissimo weekend GVL a Verona, per ricordare a tutti che ci siamo divertiti, eccome, che la millesima partita dei Giardini è stata un’emozione unica, ma anche che è già tempo di tornare a concentrarci sul campionato, sul derby di domani sera contro il giardino rivale di sempre, il CAMPONE!! C’è una classifica da migliorare, da rendere prima possibile invidiabile come era qualche settimana fa… Il Campone United in teoria al momento ci è addirittura avanti, visto che divide la quarta piazza coi Giardini, ma con una gara in meno disputata. Tradotto… Abbiamo un solo risultato disponibile. VINCERE! Ci proveranno i nostri, nonostante le indisponibilità di due capisaldi come Sinameta (acciaccato) e Frosini, due reduci di Verona, come Patron Zatteri e il presidente Antonelli, che invece non saranno in campo per turn-over. Gli unici protagonisti della millesima, che affronteranno il Campone domani, sono il portierone Manetti e Valiani. Agli ordini di mister Zatteri ci saranno però i rientranti Capitan Maschio e Pellegrini, oltre ai confermatissimi Matera, Fiacchi, Gallo e al bomber Bruno, voglioso di ritrovare la condizione migliore dopo le ultime prove un po’ appannate. La quindicesima gara Easy League si giocherà quindi domani, martedì 28 febbraio 2023, sul sintetico indoor della Sestese, fischio d’inizio ore 21.30. Forza ragazzi!! Nella foto in alto, i 30 giardiniani giunti a Verona e appena riuniti alla Pizzeria Bella Napoli!! Qua sotto invece gli unici due giardiniani su 30, che hanno onorevolmente affrontato il rito della Graspa…

1000 volte Giardini in un weekend TOP

La tanto attesa millesima gara della storia dei Giardini vede i nostri protagonisti sul sintetico di “calciotto” Nievo a Verona, contro i fraterni amici Baruconi, per una reunion che non si teneva dal 2019!! I nostri, giunti a Verona in 30 unità, con 10 giocatori e mezzo (il mezzo è il grandissimo Fabietto Liuti), mogli e figli al seguito, dopo le prime mangiate di qualità alla Colonna (cotolette giganti) e alla Pizzeria Bella Napoli (primo desinare per tutti e 30…), si ritrovano da programma al baretto vicino all’impianto sportivo e, dopo i canonici spritz, birrette, una breve riunione tattica, scendono in campo con la seguente formazione… quella della storica millesima… Manetti tra i pali, difesa a tre così disposta, da destra verso sinistra, da Sinameta, Antonelli, Frosini; Lamioni, alla 600esima gara in GVL, faro del centrocampo, Pieri ala destra, un Patron Zatteri emozionato, ma imbottito di anti-dolorifici, sull’out sinistro, e Steo Dimita, come Pieri all’esordio stagionale, punta centrale. Pronti a subentrare anche Sborgi, Valiani e Liuti, che saranno a loro modo tutti protagonisti. Prima del fischio d’inizio dell’arbitro Steppssss, un tempo capitano barucone, il nostro Patron, capitano per l’occasione, omaggia i veronesi del suo ottimo nocciolino fatto in casa, mentre capitan NicZelger dona ai nostri una meravigliosa maglia barucona speciale, arrecante la scritta in latino NUNC EST BIBENDUM… E’ il momento di bere… Il match epocale inizia di fronte ad una meravigliosa cornice di pubblico. I Giardini, nonostante gli acciacchi del momento, si rivelano sin da subito belli garosi, convinti, persino piuttosto organizzati, pronti a dare tutto per rendere la millesima memorabile. Il primo acuto lo regala Steo Dimita, con una pregevole semi-rovesciata volante, che finisce alta di un niente. Sono però i Baruconi a portarsi in vantaggio grazie ad un affondo del redivivo Bomber Pelo, che si intrufola tra Frosini e il presidente e fa subito cantare la torcida scaligera. La reazione dei Giardini non si fa attendere ed arriva per mano del più emozionato di loro, quel patron che li ha fondati 27 stagioni e mille partite fa… Il numero 11, che il giorno prima neanche camminava, si rende protagonista di un intelligente triangolo nello stretto con Pieri in piena area e, in scivolata, perviene al pareggio siglando il primo goal della nuovissima muta da gioco griffata (ancora no in realtà) CFIdratech. I Baruconi nelle prime battute sembrano comunque averne di più e tornano prepotentemente in vantaggio quando il loro giocatore più estroso, Tommy Zelger, dopo un pregevole uno/due con bomber Pelo, penetra in area facendosi beffe di Sinameta prima e Antonelli poi… Ma la svolta giardiniana tanto attesa è nell’aria e la porta colui che sarà il migliore in campo assoluto, quello Sborgi a cui doveva essere dedicata l’amichevole come “Memorial Sborgi”, e che invece, oltre ad essere vivo e vegeto, entra e cambia volto alla gara dei Giardini. E’ sua infatti la zampata che vale il 2-2, dopo una letale incursione sulla sua amata fascia sinistra, ottimamente lanciato da Sinameta. Stavolta la comunque immediata reazione barucona trova ben due volte prontissimo Manetti, e grazie al portierone la diga resiste. Al resto pensa il presidentissimo, che con una velenosa punizione dal limite (grosse proteste dei locali sul fallo in questione fischiato da Stepps), permette ai suoi di chiudere il primo tempo in vantaggio per 2-3. Per il Rosso Boia, come amano chiamarlo qua, è la rete numero 350 in carriera. Nel finale di prima frazione da segnalare anche una traversa colpita dall’ottimo Pieri.

Nella ripresa i Baruconi sembrano scoppiati e nelle rare occasioni che si procurano trovano sempre prontissimo Manetti, tra i migliori dei suoi. Il dominio giadiniano diventa quindi pressoché totale e trova consacrazione nella doppietta di compleanno messa a segno da Dimita, prima bravissimo nel siglare di testa raccogliendo un corner pennellato da Lamioni, poi letale con destro secco all’angolino dopo un’altra azione pregevole di uno Sborgi implacabile. Dimita regala anche a Zatteri la palla d’oro per chiudere la partita, ma il Patron incoccia malissimo col sinistro, a porta praticamente spalancata. Ad un minuto dalla fine, con i Giardini in vantaggio di ben 3 goal, inizia a succedere di tutto, per uno dei finali più rocamboleschi della storia del calcio, degno dello show che da sempre regalano queste due blasonate e gloriose compagini. A 60 secondi dallo scadere (presunto), i Giardini mettono in campo la mascotte Fabio Liuti per Steo. Bavissimo Fabietto nello stare al gioco, allo scherzo, ma i rivali, nel giro di pochi secondi, grazie a Miky Salvati, si inventano un goal da fuori della Madonna, un missile imparabile, all’incrocio… Si entra nel recupero sul 3-5 e l’arbitro di giornata, l’ex capitano Barucone Steppsss, decide di farlo durare un’eternità… Truffaldino… In questo spazio esageratamente esteso Bomber Pelo, con un calcio acrobatico ad altezza testa e col pallone praticamente già in mano a Manetti, sigla la rete tanto bella, quanto forse scorretta, del 4-5… Ma Steppsss lascia correre e soprattutto non fischia la fine… Mentre i Giardini scherzano con Fabietto in campo, i Baruconi fanno sul serio, stavolta non ci stanno a lasciar vincere gli amici ospiti, vogliono il pareggio a tutti i costi e finché non arriva Steppsss fa giocare… Quando la carambola fortuita e fortunosa di Miky Salvati, dopo un paio di rimbalzi, scavalca Manetti per il pari definitivo, l’incredibile rimonta prende forma e la partita può davvero finire, tra abbracci e sorrisi di tutti i sinceri amici protagonisti. Si decide comunque di andare ai rigori, per eleggere lo stesso un vincitore, e i Giardini scherzeranno molto anche durante la serie:-) Al primo rigore vincente di Pavi risponde il nostro Patron con un penalty angolatissimo, potente, a mezza altezza, imparabile. Nella serata delle mille ricorrenze, ce n’è una specialissima in più anche per lui, che a 45 anni compiuti torna ad essere il cannoniere principe della storia dei Giardini con 956 goal all’attivo con la maglia GVL. Al 2-1 di Tommy Zelger risponde Pippo Pieri non senza fortuna. Il portiere intuisce, ma non riesce a trattenere la sfera. Dopo il 3-2 di Thomas Bartoli, il rigore più bello, quello del 3-3, calciato dal nostro Steone addirittura col cucchiaio… Uno sbeffeggiare l’avversario comunque che peserà, e farà montare ancora di più ai Baruconi, la voglia di battere i fiorentini… Bomber Pelo prova subito a imitare Steo, ma il suo piede è meno caldo ed il tentativo di tocco sotto finisce malamente sopra la traversa. I Giardini, stando ancora più al gioco, decidono di far calciare Fabietto, il cui rigore è un vero disastro… Ahahaha… Permane quindi la parità. Per i Baruconi segna al quinto tiro Miky Salvati, per i Giardini conquista i rigori ad oltranza il presidente, con un penalty calciato in modo pregevole. Nella serie ad oltranza però ci si aspetterebbe una mossa di goliardia anche da parte dei padroni di casa, visto che i Giardini hanno già dato… Tipo un rigore calciato da Steppsss in borghese, da mister Culoni, o da Checco William Taylor col suo nobil paruolo… Invece va il capitano di serata Nic Zelger, che segna spiazzando Manetti. Per i Giardini pesantissima palla sul dischetto affidata a Sinameta, che, stremato e sfortunato, purtroppo si fa ipnotizzare dal portierone scaligero… Finisce così… I Baruconi fanno tirare anche Checco William Taylor, facile a giochi fatti, che da copione sbaglia… Ma ormai hanno vinto loro e i Giardini, che si sono tanto piaciuti e tanto divertiti, accettano col sorriso il verdetto del campo, pronti a continuare la festa anche fuori. Baruconi e giardiniani si fiondano infatti al Fenil dei Pré, un casolare della Valpolicella dalla cucina sontuosa, per un cenone a bandiere unificate, davvero memorabile… E ancora, l’indomani, alla Country House dalla Caterina, a Cavalo, per una serie di degustazioni di cucina bio impareggiabili, immersi nella natura, in una location davvero da favola, che domina dall’alto tutta la Valpolicella. Durante il pranzone, ad impreziosire la cornice già sublime, una ricca nevicata… Poi la candelina per Steo, che il giorno prima, tra le varie ricorrenze, non era stata soffiata… Alla Country House, dopo il rito del lancio del rosso boia dalla rupe e dopo l’altro rito della graspa, segue il rientro di quasi tutta la ciurma in quel di Firenze. Restano in loco solo gli Zatteri, almeno fino al match viola di domani sera al Bentegodi, ospiti a Casa di Silvia ed accompagnati dagli Zelger a godere dei più pittoreschi panorami della nostra amata città d’adozione in terra veneta. Grazie agli Zelger, grazie ai Baruconi, non vediamo l’ora di riabbracciarvi a Firenze e di rendervi il favore della vostra innata ospitalità.

Lettera aperta del Patron

Questa immagine ci racconta che i primi giardiniani a Verona sono già arrivati… Eccoli riuniti alla Trattoria “La Colonna” per le celebri cotolette giganti… Pochi minuti prima il nostro Patron aveva fatto pervenire al popolo GVL questa lettera aperta:

Cari amici, cari condivisori di esperienze, carissimi pezzi di vita, il momento è arrivato. Per un traguardo incredibile, per la nostra millesima partita, mancano ormai pochissime ore… Non so se vi rendete conto quanto sia rara una roba del genere per una SQUADRA amatoriale, per la quale sono personalmente sceso in campo ben 795 volte, segnando 954 reti… E non sono questi numeri ciò che mi rende più fiero, lo sapete. Il vero orgoglio è di averla fondata, creata da un giardinetto e due panchine, 27 anni or sono, e vederla da sempre raggiungere traguardi incredibili dentro e fuori dal campo, ai quali non ci si abitua davvero mai. Ecco perché questa cifra di match alle spalle ci inonda di emozione, commozione, ci riempie il petto. Il fatto che un simile evento, per uno scherzo del destino, coincida con il nostro ritorno in massa a Verona, in visita ai nostri cari gemellati Baruconi, ritorno atteso davvero troppo a lungo, ha davvero dell’incredibile. Vivere la millesima, viverla là, con voi, con loro, non ha prezzo. Alcuni fortunati di noi sono già arrivati in Veneto per una 4-giorni totale che si preannuncia di puro divertimento, in perfetto stile Giardini, gli altri li raggiungeranno a breve… Un’esperienza che arriva a pochi giorni di distanza dalle avventure vissute in Portogallo con alcuni di voi, dal tanto atteso ritorno in Europa dei Giardini… Questo siamo noi. Lo siamo sempre stati. Collezionisti di emozioni. Eterni giocherelloni, che durano un’enorme fatica a crescere e che continuano ad usare la scusa del pallone per riunirsi, organizzarsi, evadere, vivere. Ma questa attitudine naturale invidiabile ci ha fatto essere anche molto di più. Persone affini, anche se all’interno di un gruppo totalmente eterogeneo, decisamente empatico, inclusivo, che va dagli anni ’70 agli anni 2000 inoltrati… Persone cresciute insieme, affermiamolo senza vergogna, invecchiate insieme… È stato incredibile vedervi pian piano (ma piano eh…) mettere la testa a posto, accompagnarvi, dare vita ad eredi meravigliosi, davvero degni del nostro sangue nelle vene… Ogni tassello della nostra storia è un ricordo indelebile nella nostra mente. Chiudete gli occhi e scorrete il film. Ogni tanto vale la pena fermarsi un attimo per godere di tutto questo. Ecco perché non posso che concludere ringraziandovi. Ringraziando i 72 uomini che hanno indossato con onore i nostri colori, chi lo ha fatto scrivendo pagine di calcetto e vita indimenticabili, ma anche chi lo ha fatto magari solo in modo fugace. Siete tutti parte di una storia unica, da tramandare. Ringraziando le nostre formidabili mogli, le più belle del pianeta, che sopportano il Peter Pan che è in noi… Altrimenti non sarebbero giardiniane… Ringraziando le nostre famiglie, i nostri tifosi e amici, tutto quel contorno che da sempre ha protetto e reso possibile tutto questo. Vi auguro, ci auguro, davvero di cuore, almeno altri mille di questi traguardi e, se non dovesse accadere, di cambiare il meno possibile e di riuscire a tramandare il nostro spirito per generazioni.
Con affetto sincero,
Il Vostro Patron

TUTTI A VERONA PER LA MILLESIMA

Prima di tutto il popolo dei Giardini augura un grandissimo BUON COMPLEANNO ad Alice, che proprio oggi compie 4 anni!! Applausoni scroscianti alla piccola di casa bomber. Poi è arrivato il momento di concentrarci su quello che, calcettisticamente parlando e non solo, è probabilmente l’evento dell’anno… Mancano pochissime ore… I Giardini di via Locchi partiranno in massa (in 32!!) alla volta di Verona per il tradizionale weekend-barucone, che manca dal periodo pre-covid… che manca davvero tanto… Per un emozionantissimo scherzo del destino, la squadra giocherà, ovviamente contro gli amici Baruconi, LA PARTITA NUMERO MILLE della nostra storia societaria… Come chiedere un palcoscenico migliore per un simile evento?? Emozioni davvero forti. Ecco l’elenco delle famiglie giardiniane (quasi tutte al completo), che dovrebbero raggiungere la città scaligera in un lunghissimo weekend che partirà il venerdì 24 e terminerà addirittura il lunedì 27… Ci saranno gli Zatteri, gli Antonelli, i Lamioni, i Manetti, i Sinameta, i Frosini, gli Stei con lo Steino, gli Sborgi, i Liuti, oltre ai mitici Valians e Pippo Pieri!! Un esercito!! I primi giardiniani che arriveranno sin dal venerdì, hanno già un tavolo prenotato alla cotoletteria più famosa d’Italia, la nostra amata Trattoria la Colonna!! Il tutto organizzato dal nostro presidente Antonelli. Il resto del weekend lungo è invece frutto dell’organizzazione del mitico Mister MatZelger Culoni. Il ritrovo ufficiale per chi viene da Firenze, avverrà alla pizzeria Bella Napoli di via Marconi, alle ore 13.00 del sabato… Locale scelto ad hoc pare, per la sua tradizione, e non aggiungo altro per non compromettere il nostro sito (sa bene la storia chi ha letto il programma). Seguirà passeggiata nel centro di Verona, poi alle 16.30 tutti al bar di via Marsala per il classico brindisi pre-match. La partita tra Giardini e Baruconi, lo ribadiamo, la MILLESIMA della nostra storia, andrà in scena alle 17:30 al campo Nievo e vedrà in campo tutte le vecchie glorie delle due squadre. Sarà un match di calciotto e, ricorrenza nella ricorrenza, sarà la gara numero 600 del bomber Lamioni con la maglia dei Giardini. I Giardini conducono 5-2 nei sette storici precedenti incontri con i nostri amici gialloblu, vediamo se sapremo tener fede alla tradizione a noi favorevole, ma non sarà certo questo il fattore più importante. Per l’occasione faranno addirittura l’esordio stagionale in GVL sia Steo Dimita, autore di partite prodigio nella storia contro i Barcuoni, sia Pippo Pieri, che arriverà col treno in toccata e fuga, giusto per giocare il match, ma noi speriamo anche di rivedere qualche minuto in campo Fabio Liuti. I Giardini vestiranno con le nuovissime maglie CFIdratech, anche se ancora non saranno preparate con numeri e sponsor, ma anche questo sarà un evento. Purtroppo mancherà Bandini, per un imprevisto dell’ultim’ora… Trattasi di colui che ha segnato maggiormente in carriera proprio ai Baruconi, ben 15 volte… Proverà a non farlo rimpiangere l’anziano ed acciaccatissimo Patron, capitano per l’occasione, che comunque ai veronesi ne ha segnati in carriera 14. Vedremo come i nostri, abituati al calcio a 5, verranno disposti in campo, quel che è certo è che sarà uno spasso. Dopo il match e dopo un’annunciata preoccupante doccia con Checco William Taylor che promette robe brutte, 32 giardiniani e 30 veronesi si ritroveranno presso la Trattoria Fenil dei Pre a San Pietro in Cariano (CENA PER 62!!), tipica locanda veneta dove vige la regola “CHI NON BEVE E’ UN CANE”, per finir poi la serata a suon di goti alla Segreteria Caffè del Capitano Barucone. Si ricorda a tutti che in questa mitica giornata si festeggerà anche il 35esimo compleanno di Steo!! Un tripudio dopo l’altro. Per la domenica era in programma una gita alle cascate locali, ma il clima ancora invernale ha convinto gli Zelger ha virare su un parco con tappeti elastici, adatto per tutte le età (HyperSpace Trampoline Parks). Ore 13.00 pranzo dei saluti presso la Country House della Caterina a Cavalo, con cucina selezionata, rito della graspa per i Viola ed il solito “CHI NON BEVE E’ UN CANE”… Pare che in tale occasione il nostro presidentissimo Rosso Boia verrà gettato dalla rupe per antiche, ma mai sopite, ruggini. Per chi resta anche il lunedì ci sarà pure Hellas-Viola assieme ai Baruconi allo stadio Bentegodi. Una 4 giorni bella intensa insomma… Auguriamo ai nostri di affrontarla con la spensieratezza che esprime la banda degli Antonelli, in questa mitica immagine finale con lo scafista lusitano Antonio… LUNGA VITA A QUEI SORRISI!! LUNGA VITA AI GIARDINI!! Almeno altri MILLE di questi giorni…

Il punto sul campionato: Real in fuga

I volti giariniani festanti allo Estadio Municipal di Braga scavato nella roccia, non rispecchiano purtroppo la classifica dei nostri, che dopo una serie incredibile di risultati nefasti, da campioni di inverno che erano, si ritrovano ora in mezzo alla mischia a rincorrere. Si conferma invece capolista il Real Madrink, ancora vincente, stavolta sui Sant’Angelo Roosters, con doppietta del solito Giannelli vicecapocannoniere del torneo. Al secondo posto, seguono i Bulls C5, ma distanti ben 4 lunghezze, perché fermati in pareggio nello scontro diretto con l’attuale terza della classe, i San Donato Park Rangers. Per i Bulls mattatore Cocchi, terzo miglior bomber della lega, sempre ben coadiuvato dal compagno di squadra altrettanto prolifico Tonelli. Al quarto posto troviamo Campone e Giardini di via Locchi, più Campone che Giardini però, in quanto i rivali viaggiano attualmente con una partita in meno e sono reduci dalla bella vittoria sul Vodka Juniors, con Santorelli autore di una pregevole doppietta. Merita citazione anche Panebianco dei Juniors, anche lui terzo tra i bomber del campionato. Per i Giardini invece, lo sappiamo, amara sconfitta contro la New Prognosi Riservata, che si porta così ad un solo punto dai nostri. Santus Igor Nicola, ottimo giocatore che all’andata non avevano e che sta macinando a suon di goal, assoluto protagonista della disputa al pari del suo compagno di squadra Zizzi. Per i Giardini purtroppo inutile la doppietta di Sinameta. Al settimo posto risale il Ragnaia, che raggiunge i Sant’Angelo Roosters battendo per 7-5 l’SS Firenze ASD. Per il Ragnaia va in tripletta il capocannoniere Barresi, primo a raggiungere 20 goal nel torneo. Ma da segnalare anche la rivelazione Brezzi dell’SS Firenze, che a suon di goal raggiunge a sua volta la posizione bronzea tra i bomber. SS Firenze che resta terzultimo, ma solo ad una lunghezza da chi lo precede. Ben peggiori le situazioni di Vodka Juniors (solo 7 punti) ed FC Sercenze, che riposa e resta fermo ad un punto.