Chiacchiere di una notte di mezza estate…

Chi ha nelle vene il sangue dei Giardini, non stacca mai davvero del tutto… Questa rara incursione nel bel mezzo del mese di agosto, solo per raccontare che, con molti dei nostri adepti ancora in vacanza a spassarsela, alcuni tra i pochi già rientrati a lavoro (o non ancora partiti), si sono ritrovati ieri sera a casa del Patron, per una bella e godereccia bisboccia ferragostina, come ci racconta anche l’immagine di copertina… Può darsi, non è detto ma può darsi, che forse solo una semplice bisboccia non sia stata… Il Patron fondatore sta maturando delle idee piuttosto rivoluzionarie per la storia dei Giardini, idee condivise durante le ferie solo col capitano… Ecco ieri sera il 45enne in questione, numero 11 da sempre del team, ha iniziato a parlarne, per ora ovviamente solo coi presenti alla cena, ed ha trovato terreno davvero fertile per proseguire i suoi propositi, soprattutto con Julian Sinameta, che è il vero fulcro di questo nuovo futuro dei Giardini che il Patron immagina… L’idea, perché per ora solo di idea si parla, sia chiaro, può quindi proseguire, può essere ancor meglio elaborata e presentata al nostro immenso popolo alla reunion organizzativa della stagione 2023-2024, la numero 28 della nostra storia… Se la cosa andrà in porto, sarà certo una stagione epocale, altrimenti nessun dramma, sarà comunque il 28esimo capitolo di una storia davvero incredibile. Per la reunion c’è già una data, martedì 5 settembre, con orario e location ancora in via di definizione… Il tanto preavviso sulla data è stato reso necessario dalla, speriamo, enorme adesione che le argomentazioni da trattare richiederebbero… Nel frattempo, buon proseguimento vacanze a tutti e buon rientro a chi è già alle prese con il tran tran quitidiano, come gli Zatteri, qua sotto ritratti nella loro recente visita della Grande Mela, vissuta tra mille avventure, ma purtroppo volata in un baleno… A presto popolo!!

Chiusura stagione con festone GVL

Ciò che resta del popolo giardiniano, ovvero coloro ancora non partiti per le ferie, hanno dato vita ad una reunion finale per salutare la stagione numero 27 della nostra storia, incredibilmente ancora in grado di regalare grandissime emozioni. I giardiniani in questione si presentano in 41, un numero davvero incredibile se si pensa che siamo agli sgoccioli di luglio, molte sono intere famiglie, un oceano tra amici di vecchia data, bambini di straordinaria bellezza, mogli per una volta rilassate e meno incazzive che durante la stagione regolare, un party in perfetto stile GVL insomma. La location d’eccezione, spesso utilizzata dai nostri, è il ristorante della Festa Biancoverde, finita da tempo, ma aperto a posta per i Giardini di via Locchi… A tavola un gustoso bis di primi, la classica grigliata mista con patatine fritte e birra a volontà, che va ad aggiungersi allo spritzone di benvenuto che in molti hanno affrontato al bar, sempre lì nel parco dell’Atletica Castello… Quanto ai presenti, c’è la famiglia del Patron al completo, così come le famiglie Bandini, Sborgi, Dotta, Lamioni, Sinameta, Frosini e soprattutto Pieri, nonostante il periodo non facile per loro, ai quali mandiamo un grosso in bocca al lupo di cuore. C’è bomber Bruno, il Chino Pellegrini, Jacopo Jacopozzi e soprattutto il grande Valians giunto direttamente dalla sua villeggiatura pur di non mancare all’evento. Ci sono i coniugi Cadetto, i coniugi Liuti, la coppia presidenziale Antonelli, l’esimio dirigente Matera con entrambi i figli dal sangue ormai GVL… Un esercito insomma. Prima di salutarsi ed augurarsi buone vacanze di fronte ad un dolcino, o a un digestivo doc, sempre al bar in questione, il Patron, per conto della società, consegna i tanto ambiti trofei interni GVL, come da tradizione. Ecco nell’ordine le varie premiazioni, tutte documentate con splendide foto ricordo dalla figlia Viola e tutte effettuate per mano della nipotina Aurora. Il Premio Fedeltà “Nonno Nello” se lo aggiudica con 39 presenze l’immenso Julian Sinameta, bruciando i comunque gli onnipresenti capitan Maschio (35) e Nicola Frosini (34). Al bomber Bruno va l’ambitissima Coppa Goleador, in quanto miglior marcatore in stagione… 43 reti per lui in questa speciale classifica, seguito da Sinameta con 35 e dagli Zatteris (28 il giovane, 26 il vecchio). Andrea Sborgi, nonostante le poche apparizioni, conquista il Cucchiaio di Legno del team, essendo l’unico giardiniano con un cartellino rosso in stagione… Da record. All’incontenibile Nicola Frosini va invece, per la prima volta nella lunghissima carriera, il Trofeo Fair Play “giocatore modello”, grazie agli 0 cartellini subiti in una stagione da ben 34 presenze. Molto toccante il momento in cui viene assegnata via video la Supercoppa del Giardino, che da quest’anno si può ottenere solo con un minimo di 20 presenze in stagione, come da votazione effettuata nella chat “vecchie glorie”. Terzo classificato capitan Maschio in questa speciale prestigiosa classifica, secondo per un pugno di millesimi Julian Sinameta… Il miglior giocatore in stagione è Alessandro Manetti, alla sua quarta assegnazione in carriera e a molti anni di distanza dall’ultima volta, che riceve il più prezioso dei trofei via video nella sua villeggiatura di Forte dei Marmi. Davvero emozionante anche l’assegnazione del Trofeo Uomo-Squadra estivo… In questa speciale edizione staccano tutti i due nuovi 2007 del team, entrambi ammirati nei tornei estivi, e sul foto-finish Massy Zatteri viene bruciato per due decimi di voto dal portierino Tommy Matera, che riceve la sua prima coppa GVL tra gli applausi generali. Il rampollo di casa Zatteri si consola comunque ricevendo in via ufficiale dalla società la Coppa di Capocannoniere del Torneo Senza Fiato, che la federazione aveva assegnato ai Giardini, e a lui in particolare, nella sera della finale del torneo… Seppur con un trofeo personale, la squadra torna quindi a toccare una coppa vera e propria, nella speranza sempre che non sia l’ultima. Non ci resta che augurare una buona estate a tutti, come da monito del Patron nella chat ufficiale… RIPOSATEVI, DIVERTITEVI, magari un po’ ALLENATEVI, e tornate belli pimpanti… Che idee grandiose per la prossima stagione non mancano… Ma fino a settembre non ci pensiamo nemmeno… ORA RIPOSO TOTALE ANCHE MENTALE😊

Martedì 26 TUTTI A CASTELLO!!

I Giardini di via Locchi daranno il loro addio ufficiale alla 27esima stagione della loro storia, martedì 26 dalle ore 20.00 al ristorante della Festa Biancoverde (finita) a Castello, presso il parco della sede della società biancoverde. Patron Zatteri e i volontari della festa hanno organizzato un menù da 20 euro per adulto (10 per i bimbi 4-13, gratis per gli under 3), che prevede un bis di primi (speck e zucchine, ragù), grigliata di carne mista a volontà e patate fritte, oltre a birra, lattine, ecc… Restano esclusi soltanto dolci, amari e caffè, che la comitiva potrà prendere a parte al bar dell’Oasi dopo cena. Nonostante i nostri siano andati lunghi (siamo a fine luglio…) per le fasi finali del Senza Fiato, nonostante molti siano già al mare (beati loro), si prevede comunque la solita adesione di massa… Si parla di 44 anime GVL che hanno dato conferma per l’evento. Ci saranno gli Zatteri, i Bandini, i Brogi, i Lamioni, i Frosini, i Pieri, i Sinameta, i Liuti, le famiglie Cadetto e Antonelli senza prole, i Matera (forse senza donne)… e ancora… la coppia bomber Bruno-Gallo con consorti, Valians, il grande Hasim Byku, il Chino Pellegrini, il comparto Dotta (senza Ale pare), persino la famiglia Jacopozzi… Sperando di non aver dimenticato nessuno… Si spera ancora che si uniscano alla comitiva l’esimio avvocato Laddomada e la famiglia Caci, che sono ancora in forse. Si ricorda a tutti che in occasione della cena di fine stagione, la società assegnerà gli ambitissimi trofei interni… In prima istanza verrà assegnato il Premio Fedeltà “Nonno Nello”, al giocatore più presente in stagione. Poi sarà la volta della Coppa Goleador a colui che ha segnato il maggior numero di reti. Procederemo poi col Cucchiaio di Legno GVL, al giocatore più cattivo, e col Trofeo Fair Play “giocatore modello” al più corretto… Infine passeremo ai trofei più ambiti… La Supercoppa del Giardino, che premierà il miglior giocatore stagionale; e il Trofeo Uomo-Squadra estivo, che verrà aggiudicato al miglior giardiniano del lungo periodo denso di partite vissuto tra marzo e luglio. Una serata tutta da vivere insomma, il miglior modo per salutarci e darci il “buone vacanze” di persona. Chiudiamo con un cenno a lunedì 24, due giorni prima della nostra festa, allo stadio Torrini di Sesto, ore 21.30, andrà in scena la finale del Torneo Senza Fiato tra l’FC Toplana (che ha eliminato i nostri due turni or sono) e la vecchia conoscenza FC San Gaggio. A fine gara, salvo goleade clamorose dei protagonisti della finale, al nostro Massy Zatteri verrà assegnato il titolo di capocannoniere del torneo. Complimentoni al ragazzo.

Rimediata lezione di calcetto…

Quando rimedi un 10-0 c’è ben poco da recriminare… Occorre fare i complimenti agli avversari, incassare ed immagazzinare esperienza. L’FC Toplana sbatte fuori i Giardini dalla competizione a suon di ceffoni, dimostrandosi squadra vera, forte, solida, ahinoi ingiocabile. Troppa la loro intensità, splendida la loro condizione atletica nonostante anche loro non siano di primo pelo, impressionanti le loro doti tecniche (non ce n’è uno che non sappia trattare con mestiere il pallone) e da manuale il loro modo di stare in campo, la loro capacità di chiudere ogni varco, ogni possibilità… Ci dicono che il loro vero punto debole sia la facilità di innervosirsi, che spesso li porta a litigare tra loro finendo per concedere finalmente qualche briciola ai rivali… Ma coi Giardini non c’è stato mai motivo neanche per accalorarsi, tanto la gara è stata a senso unico… Non hanno avuto neanche bisogno di picchiare più di tanto… almeno questo… Uscire con una simile figuraccia, finire così una stagione tutto sommato ricca di bei momenti, brucia davvero tanto, ma chi è stato presente si è reso conto che per i Giardini non c’è stata mai la minima speranza contro una compagine così attrezzata. C’è forse da chiedersi, quello si, che ci faccia uno squadrone simile al “Torneo Senza Fiato”, ma evidentemente trattasi di un cumulo di ex giocatori, non più tesserati, a cui piacere vincere facile. Provando a rimettere insieme i cocci e ad andare in cronaca, mister Valians schiera lo stesso esperto quintetto iniziale della partita precedente, in virtù anche degli infortuni di Antonelli e Matteo Matera e dell’indisponibilità di Frosini. Linea a tre composta da destra verso sinistra da Sinameta, Lamioni e Maschio, con Zatteri padre terminale offensivo e soprattutto Manetti tra i pali, giunto con fare eroico direttamente dalla sua villeggiatura di Forte dei Marmi, e i Giardini non possono che ringraziare e dedicargli la foto di copertina. Forte della grande esperienza questo quintetto regge… pur senza proporre di fatto nulla, ma proprio nulla, comunque regge… Si gioca da subito ad una porta, ma i Giardini sono votati a non prenderle, sono chiusi bene e cercano di limitare i rischi… Questa rappresenta l’unica fase in cui la partita è stata davvero tale. Dopo oltre 10 minuti retti dal fortino GVL, uno sciagurato rinvio alto di Manetti su Zatteri padre marcatissimo e anticipato, regala di fatto il vantaggio all’FC Toplana. Valiani corre ai ripari e, oltre ad un bomber Bruno debilitato da un forte mal di denti, si gioca le sue carte giovani, che pochi giorni fa hanno spaccato la partita. Ma Bottai e soprattutto Massy Zatteri, trascinatore dei suoi fin qua, dimostrano subito tutte le difficoltà del caso contro una squadra così esperta, che giostra con così tanta intensità, in grado di sovrastare anche la loro esuberanza atletica. Il quindicenne inizia subito a spingere all’impazzata, ma non segue il proprio uomo di competenza, che tutto solo realizza subito il 2-0… Nel finale di frazione una loro azione da manuale porta al 3-0 ed una mezza papera di un Manetti, sempre più dolorante alla spalla, regala il 4-0… Notte fonda… Ma il peggio deve ancora venire… La ripresa è un deprofundis in cui i nostri sono costretti a provare qualcosa, con gli avversari che ringraziano e si rivelano in grado potenzialmente di segnare ad ogni affondo. Manetti a suon di grande parate prova a tener vivo il match, idem Massy Zatteri con un coraggioso salvataggio sulla linea, ma quando persino il solitamente impeccabile bomber Lamioni, 610 gare in GVL alle spalle, si fa bruciare sul secondo palo per il 5-0, si capisce come non ci siano proprio margini di recupero. Manetti incassa subito goffamente il sesto, dalla parte della sua spalla inguaiata, Massy Zatteri si innervosisce, fatica a comprendere tale divario, regala almeno due goal a fila con scelte di marcatura sbagliate, anarchiche… Un incubo insomma… Anche nel finale, il monologo rivale continua. Manetti è costretto a raccattare dalla porta i palloni del nono e del decimo goal, prima di alzare bandiera bianca, per il troppo dolore e lasciare il posto a capitan Maschio tra i pali… Sul fronte opposto invece, sui pur pochi affondi giardiniani, soprattutto su spunti dei due Zatteri, ma anche di Lamioni, di Sinameta, il portiere rivale si rivela mostruoso, degno davvero di far parte di una simile compagine. Al 10-0 finale c’è solo da complimentarsi sinceramente con loro per questa lezione di calcetto senza appello. Ai Giardini non resta che consolarsi con i soddisfacenti numeri di una stagione in grado di regalare comunque fior fior di emozioni. Intanto le 50 partite disputate… Così tante non si erano mai viste… Composte da 24 vittorie, 10 pareggi e 16 sconfitte, con la bellezza di 237 goal fatti, contro gli appena 176 subiti, per una differenza reti monstre di +61!! Un plauso particolare a Julian Sinameta, il più presente in stagione con 39 gettoni personali, unico con gli Zatteri sempre presente anche al Senza Fiato. Benissimo anche i 4 classe ‘78 più presenti in stagione dopo il numero 63: capitan Maschio (35), Frosini (34), Manetti (33) e Zatteri R. (30). Ma benissimo anche il totale dei giardiniani schierati… Ben 25… Un esercito per una squadra di calcetto, che va oltre ogni storico precedente. Di questi ben 19 sono andati a segno almeno una volta, altro dato incredibile. Brunald Mataj è stato il più prolifico, con 43 reti personali, seguito da Sinameta (35) e dall’incredibile Massy Zatteri, 28 goal alla prima stagione in GVL, terzo miglior marcatore stagionale in appena 12 incontri disputati. Per lui anche la soddisfazione di abbandonare il Senza Fiato da capocannoniere indiscusso della competizione (17 centri), ovviamente in attesa che il torneo finisca. Quanto alle realizzazioni stagionali vanno over 20 anche il padre (26 goal) e il Chino Pellegrini (23). Con 135 presenze personali invece, il Gallo Bottai, raggiunge il mostro sacro Argante Falconi e diviene il 12esimo giardiniano più schierato di sempre… Ora non resta che metabolizzare il ceffone, questi numeri incoraggianti ci aiuteranno a farlo, e concentrarci sull’ultimo atto della stagione… Le reunion finale… Il buone ferie collettivo del nostro popolo… A ore uscirà la data ufficiale dell’evento, sperando di trovare un luogo che ci ospiti e sperando di riuscire a coinvolgere più giardiniani possibili visto che la stagione è andata così lunga e siamo già in periodo di ferie…