FIGURONE! Che debutto al Biancoverde…

Tornare a vedere i Giardini giocarsela in tornei di questo calibro, credeteci, davvero non ha prezzo… Tornare a vedere un comparto a 5 così forte e competitivo gonfia il petto, ci riempie di orgoglio, per certi versi, visto il nostro recente passato, ci fa gridare al miracolo… Eppure, di fronte ad una nutrita Castello, pronta a calarsi nella sua imminente festa Biancoverde, i Giardini sono rimasti in partita per 50 minuti contro i Hani Bagnati, una compagine storica e vincente, che il Trofeo Biancoverde lo ha vinto 13 volte… Di fronte ad un pubblico partecipe, divertito, protagonista, il nostro nuovissimo e davvero promettente comparto a 5, ha messo in mostra doti tecniche sublimi, doti atletiche importanti e soprattutto, senza alcune nefandezze arbitrali (parere condiviso da tutti i presenti) avrebbe addirittura portato a casa un risultato utile. Detto che il risultato è ciò che conta meno in un torneo pieno zeppo di squadroni, dove a tutto dobbiamo pensare tranne che a piazzamenti di sorta, riuscire a giocarsela contro avversari così è già un obiettivo oltremodo raggiunto. Gli uomini di mister Valians, a sua volta bello concentrato e sul pezzo, mettono sul campo subito le idee e i consigli tattici esposti dallo storico capitano Duccio Maschio la sera prima, durante la riunione tattica a casa del Patron (come da bella immagine in fondo all’articolo)… Soprattutto i giovani… Altro fattore di grande, enorme soddisfazione. In porta va Tommaso Matera, reclutato a 57minuti dal match, per un problema familiare dell’ultim’ora del designato Manetti. In posizione di play basso un Chino Pellegrini mai uscito a rifiatare, sempre concentrato e leader indiscusso del pacchetto arretrato. Ai suoi lati le note qualità tecniche dei giovanissimi Massy Zatteri a destra e Giò Sgarmiglia a sinistra, col nostro anziano Patron, unico 46enne sceso in campo in questo primo turno del torneo (probabilmente unico over 40…) punta centrale e orgoglioso capitano della spedizione. Pronti dalla panchina l’esperto Julian Sinameta e soprattutto uno straordinario Cristian Frulli, contro ogni pronostico, migliore in campo del match… Trattasi forse della prima partita di calcetto seria della sua vita, nessuno si sarebbe immaginato un simile approccio a questo sport da parte sua… Tra coloro che hanno dato piena disponibilità per il torneo mancavano solo Frosini (cena di fine scuola del figlio) e Essaouri (problemi nella sua comunità). Sul fronte opposto tutti gli storici Hani Bagnati collezionisti di trofei per anni, compresi un redivivo Borrani tra i pali (non può camminare, ma evidentemente può giocare…), lo storico capitano della prima squadra del Castello Bruni e soprattutto uno che sa essere odioso davvero, ma che in campo sa il fatto suo, il centravanti del Novoli DeTellis… L’approccio dei Giardini al match è di quelli che scottano… Forse i nostri sentono l’importanza del palcoscenico, ma dopo un minuto di assoluto possesso palla rivale, ubriacati dalla loro fase di palleggio interminabile, senza ancora aver toccato un pallone, subiscono malamente il vantaggio dei Hani. Nell’occasione, alla base della doccia fredda probabilmente evitabile, due giovincelli dei nostri scottati subitissimo: Giò Sgarmiglia, in ritardo sul proprio avversario diretto, e Tommy Matera trafitto a freddo sotto le gambe. Il vantaggio dei Hani non scalfisce però la gran convinzione dei nostri, che prendono coraggio di azione in azione e pervengono presto al pareggio col mancino del Chino Pellegrini, servito da un filtrante di Massy Zatteri da vedere e rivedere. Per lo stoccatore dei Giardini trattasi della 200esima rete in maglia GVL! I Hani non si aspettavano Giardini così competitivi e subiscono un po’ il colpo, soprattutto quando entra un tarantolato Frulli, lottatore mai domo in ogni zona del campo, padrone assoluto della fascia sinistra ed incredibilmente subito a suo agio nei dettami tattici imposti dal 5. Quando il numero 82 recupera caparbiamente un pallone in attacco, spuntando a sorpresa tra una selva di gambe, per poi servire Massy Zatteri solo al centro, la folta torcida giardiniana e pronta ad esultare, ma Borrani incredibilmente para. Poco dopo un errore di posizionamento e di marcatura di uno Sgarmiglia, inizialmente, ma solo inizialmente, un po’ acerbo, regala di fatto il nuovo vantaggio ai rivali. Massy Zatteri ci prova subito comunque con un paio di bordate da fuori, lo stesso fa Pellegrini, ma Borrani sembra insuperabile, almeno fino a quando il 7+4 pesca Frulli solissimo in area, per la zampata del 2-2 che fa nuovamente esplodere i nostri tanti tifosi… Tanti perché il modo di fare degli spocchiosi rivali è davvero mal tollerabile anche per il pubblico. L’unica vera pecca della prima ottima frazione dei Giardini sono i troppi falli, cresciuti a dismisura soprattutto dopo l’ingresso di un irruento Sinameta… Fatale quello che scaturisce il tiro libero in pieno recupero (molto dubbio fallo di mano del Chino) che un odioso, falso, scorretto e simulatore DeTellis trasforma in modo però impeccabile proprio sul gong. Si va alla pausa quindi sul 3-2 per i rivali, quando i Giardini, per quanto visto fin qua, meriterebbero almeno il pareggio. Lo scioccante inizio ripresa però legittima inizialmente il vantaggio dei Hani. Pronti via ed è subito euro-goal con una conclusione da destra a girare sotto l’incrocio, imparabile per chiunque… Passa un minuto e Patron Zatteri si ritrova a rincorrere in contropiede l’enorme centrale rivale, che segna comunque in modo davvero fortuito, grazie a due rimpalli, la rete del 2-5… Capitano e mister chiamano subitissimo il time-out per ritrovare subito la giusta mentalità e ribadire la casualità dei due goal appena subiti, chiacchiere che in principio davvero non pagano, visto che i Giardini incassano subito il goal del 2-6, da un lancio lungo ed un colpo di testa all’indietro, sul quale un mal posizionato Matera non è esente da colpe. Sotto di 4, e contro dei mostri sacri così, sembra davvero la fine, invece i Giardini decidono che la pausa concessa ai rivali, dal loro ritmo forsennato del primo tempo, è destinata ad interrompersi, e tornano assoluti padroni del campo e del gioco. Giò Sgarmiglia semina il panico penetrando da destra, ma la sua conclusione viene deviata sulla traversa da Borrani. Stesso copione pochi minuti dopo, ma da sinistra, col pallone che sfila di pochissimo alto. I Hani calano molto, il gioco dei Giardini inizia a spaventarli nonostante il netto vantaggio, così cominciano ad usare qualsiasi mezzuccio per portare a casa l’intera posta in palio… Gomiti alti, falli provocatori, gesti antisportivi, ma soprattutto una continua violenza verbale con l’arbitro, che casca nel loro tranello, almeno quanto il nostro Massy Zatteri, forte coi piedi, ma con ancora molto da imparare nella gestione delle emozioni… Si gioca pochissimo e dal punto di vista psicologico i Giardini, che pur ben impressionano palla al piede, subiscono molto l’atteggiamento scorretto rivale. Dopo una super parata di Matera, che evita il settimo goal avversario che sarebbe stato da triplice fischio anticipato, arriva il guizzo del Chino Pellegrini che porta al 3-6. Sassata stavolta da destra, a premiare l’incursione di Zatteri padre, con deviazione maldestra del difensore rivale nella propria rete, proprio per evitare che la palla finisse al numero 11… Un goal molto simile a quello realizzato dal comparto a 7 poche sere fa… Il goal spaventa ancora di più i Hani e moltiplica le loro zozzerie psicologiche, ma i Giardini sembrano aver superato la cosa, non cadono più nelle provocazioni, nemmeno Massy Zatteri che sarà assoluto protagonista del finale di match. Dopo un meraviglioso salvataggio sulla linea del 2007 dei Giardini, Sinameta colpisce un palo clamoroso direttamente da corner, la palla gli ritorna sui piedi, ma non la serve allo Zatterino solissimo a centro area… Una grande occasione sprecata… Sinameta però si fa perdonare subito con una sassata imparabile dal limite, che coglie in pieno la traversa (terzo legno di serata) e si insacca nettamente alle spalle di un inerme Borrani. Per tutti, ma non per l’arbitro, per il quale incredibilmente il pallone non ha varcato la linea… Gli avversari rideranno molto dell’episodio a fine match, i nostri meno, visto quanto avrebbe pesato… E avrebbe pesato perché nei minuti finali i Giardini sono davvero incontenibili ed il pubblico di Castello applaude in massa divertito dal tentativo di rimonta. Massy Zatteri, con un numero superbo in mezzo a tre uomini, sigla la rete del 4-6, seguita, proprio al 50esimo, dal suo goal boato del -1!! L’arbitro pessimo di serata assegna appena tre minuti di recupero dopo fiumi di tempo perso da parte dei Hani, e i Giardini ci provano per tutti e tre i minuti, nonostante i rivali facciano di tutto per non giocare… Clamoroso il corner imbastito in triangolo dai due Zatteri, con l’arbitro che fischia la fine proprio al momento del tiro del giovane 7+4… Una roba scandalosa… Ma la prestazione pazzesca, le grandi emozioni, l’immensa soddisfazione per essere riusciti ancora ad essere protagonisti in palcoscenici simili, non può che far uscire i nostri dal campo col sorriso… Sono state poste le basi tanto sperate per onorare comunque al meglio la difficilissima competizione castellana… Ma, e lo speriamo davvero, sono state anche poste le basi per dare al comparto a 5 dei Giardini un possibile futuro… Una roba davvero impensabile fino a solo poche ore fa… Chiaro come poi da Bobo, di fronte al suo classico pinsa e birra, ci sia comunque da festeggiare nel godereccio postpartita che segue…

Giardini più vivi che mai…

Appena ieri sera è andata in scena una delle serate TOP della cosiddetta combriccola delle “cene serie”, che ha avuto luogo stavolta nel tempio dei tortelli, dei cannelloni ripieni e dell’arrosto girato da Sergio a Dicomano. Questa combriccola di amanti del buon cibo, composta da molti nostri tesserati e comunque grandi amici dei Giardini, lo ricordiamo aperta a chiunque volesse entrare a farvi parte, ha saputo ancora una volta godere di brutto… Domani sera invece, l’attuale comparto a 5 dei Giardini, coraggiosamente allestito per il Biancoverde, sarà ospite a casa del Patron Zatteri per un’apericena con annessa reunion tattica-organizzativa, per preparare al meglio l’evento… Ci saranno i celebri cocktail “L’elfico”, “Il martello di Thor” e il “Macedonio Fiorenza”. Un mondo vivo più che mai quello dei Giardini insomma, eventi importanti a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro… Ma quello più atteso è sicuramente lunedi sera, quando i Giardini di via Locchi torneranno davvero a calcare il campo di Castello per il Trofeo Biancoverde, cosa che non accadeva da anni… Il trofeo in questione, che ha visto i Giardini trionfare alla sua primissima edizione, è attualmente, anzi lo è da anni ormai, il torneo estivo di calcetto dal livello tecnico più alto in assoluto… Basta leggere le squadre che ci sono capitate nel girone per rendersi conto dell’impresa mostruosa in cui ci siamo imbarcati, spinti, va specificato, soprattutto dal giovane Zatteri, voglioso di cimentarsi coi Giardini nel prestigiosissimo torneo di casa… Ora siamo in ballo e tocca ballare… La riunione di domani vedrà il Patron spiegare al comparto, sia ai giovani che agli storici, come dovremo far funzionare questo intrigante mix. Nessuno si aspetta chissà che vittorie, ma di onorare il campo si, lo dobbiamo al nostro nome, alla nostra storia, al nostro grande blasone… E di assoluto blasone è soprattutto la gara d’esordio, in programma lunedi 10 giugno (compleanno del nostro storico Berchicci, AUGURONI!!) alle ore 21.30 a Castello, che vedrà i Giardini opposti ai Hani Bagnati, una delle squadre più forti del panorama futsal fiorentino degli ultiimi 20 anni, vincitori di tale trofeo ben 11 volte nelle prime 13 competizioni… Un inizio soft insomma… Conosciuti coi nomi più variegati, soprattutto per la loro abitudine di cambiar nome durante i tornei estivi, li ricordiamo come “I Robosi”, “Atletico Ios”, “Fradicios Team”, “Quelli di Castello”, ma trattasi sempre di questa famigerata compagine, i “Hani Bagnati”… Saranno un po’ invecchiati anche loro negli anni, per carità, ma ce li ricordiamo come calciatori fortissimi, molti ex Castello, ex Audace Legnaia, quelli che storicamente giocano col 9 e col 6, sono due fuori categoria assoluti, ma il fenomeno vero è sicuramente il portiere, tesserato anche coi Giardini (seppur quasi mai venuto…) Daniele Borrani, forse il più forte portiere di calcetto nel raggio di decine di kilometri… Alle prese con grossi problemi fisici al momento, è vero, ma sempre un’eccellenza per la categoria. Questo gruppo di forti calciatori e di atleti veri, spesso non si è distinto in sportività, ma non si può aver tutto… I Giardini per l’occasione dovranno fare a meno di Frosini e Frulli, indisponibili per il match d’esordio, ma per tutti gli altri non ci dovrebbero essere sorprese. Manetti quindi in porta, Chino Pellegrini in cabina di regia, Patron Zatteri e Sinameta presumibilmente in alternanza per il ruolo di pivot offensivo, con Massy Zatteri, Giò Sgarmiglia e Anuar Essaouri pronti a bruciare il sintetico in posizione di intermedi. La società sta facendo i salti mortali per convincere il bomber Lamioni ad unirsi al big match. Trattasi dell’unico giardiniano nella storia ad aver siglato 4 reti in carriera ai Hani Bagnati… Non dovesse venire, presumibilmente i Giardini andranno in 7 al campo, per non stravolgere troppo la squadra pensata per il torneo, proprio in un match d’esordio così delicato. I precedenti, piuttosto impietosi per noi, raccontano di 5 incroci, una vittoria dei Giardini e 4 sconfitte. Chiudiamo con alcune dichiarazioni dell’anche nostro Daniele Borrani: “Lunedi la partita sarà Legge104-Giardini. Noi siamo invalidi. Mi hanno convinto a rifare questo torneo affinché non si dica che noi abbiamo smesso col covid! Mi raccomando non fate giocare Massy, ma se giocherà costruirò una gabbia su di lui. Io rischio veramente tanto, ma questo torneo in me evoca dolci ricordi… Sciolgo le riserve… Gioco! Mi stimola questa sfida, ma rischio veramente di non camminare per due settimane poi. Sono pazzo lo so, sarà comunque il mio ultimo torneo, all’ultima partita lascio le scarpe nel cestino degli spogliatoi, ma i miei compagni meritano la mia presenza, è così che chiuderemo il cerchio di una squadra con 25 anni di storia…” Ricordiamoci che noi ne abbiamo 28 e che nella prima storica edizione del torneo abbiamo vinto in finale proprio contro di loro!! Diamoci dentro ragazzi e diamo il meglio che possiamo. Questa sarebbe già una vittoria… Per chi sarà presente all’apericena, A DOMANI… Pronti a vivere a pieno tutte queste grandi emozioni GVL!

Buona la prima👏🏻

Stavolta i Giardini partono col piede giusto. L’estate dei tornei 2024 viene inaugurata dal nostro comparto a 7 con una vittoria per 3-1 su “gli Alunni del Prof”, successo che proietta i nostri subito al comando della classifica del gruppo A del torneo “Senza Fiato”. Una competizione che si rivela, almeno per ora, come ce l’aspettavamo, tranquilla, molto amatoriale, condizionata nel ritmo e nella qualità dalle pesanti restrizioni di regolamento… E per il nostro comparto a 7 attuale è davvero un bene. Mister Dovellini, carichissimo e presentatosi al campo di notte in occhiali da sole, schiera subito una formazione top. Tommy Matera tra i pali (risulterà il migliore), davanti a lui la collaudata coppia Kuka-Sinameta (che non vivranno una serata memorabile, soprattutto un Kuka molto spento). In mezzo al campo farò Lamioni, con ai suoi lati l’avvocato Laddomada a destra ed il giovane Frulli a sinistra. Davanti, attesissimo al rientro in Gvl dopo anni, il talentuoso Gharbi Taharino con la sua nuovissima 4+6. Inizialmente in panchina gli anziani Valiani e Patron Zatteri ed il Pieri un po’ poco allenato del momento… I Giardini partono forte e sono assoluti padroni del gioco. A sbloccare la gara ci pensa una rete incredibile dell’avvocato, che arpiona un pallone volante col destro, aggira il proprio marcatore spostandosi la sfera sul sinistro e trafiggendol il portiere con un’incredibile conclusione al volo. Chapeau! Purtroppo poco dopo, sempre l’avvocato, sbaglia clamorosamente la palla del raddoppio, in due contro uno, quando davanti al portiere non serve Gharbi solissimo sulla linea di porta. Fortuna che il 2-0 non tarda comunque ad arrivare… Ci pensa il giovane Frulli, con un goal bello quasi quanto il precedente, frutto di una mirabolante conclusione mancina sul palo più lontano, calciata con precisione chirurgica. Grande assist Gharbi nell’occasione. Sul 2-0 però i nostri tirano un po’ troppo presto i remi in barca… Vuoi un paio di cambi che non velocizzano la manovra, vuoi evidenti difficoltà tattiche (troppo lunga la recente pausa…), vuoi soprattutto la serata totalmente anarchica dei nostri difensori, troppo spesso autori di incursioni offensive non richieste, fatto sta che gli avversari prendono coraggio e pervengono presto al 2-1… Nell’occasione davvero sfortunati comunque i Giardini… Sinameta colpisce in pieno Zatteri in uno scontro aereo, mentre il gigante avversario segna ormai indisturbato. Alla base c’è comunque un momento in cui, soprattutto tra difensori e fasce, vige il caos totale in fase di non possesso. Ad inizio ripresa Valiani sbaglia malamente uno stop, e sul contropiede che segue gli alunni non pervengono al pareggio per questione di millimetri. Ma i nostri non sono sempre così fortunati… Sul fronte opposto Gharbi colpisce in pieno l’interno della traversa, la palla schizza sulla linea e torna in campo… È comunque il momento in cui i Giardini soffrono di più… Tommy Matera prima regala un pallone clamoroso ai rivali con un rinvio sbilenco, rischiando davvero molto, poi però compie un autentico miracolo a sventare il 2-2. Lo stesso Frulli si rende protagonista di un salvataggio prodigioso di testa, a pochi centimetri dalla porta difesa da Matera. I Giardini provano a chiuderla, prima con Lamioni, che da buona posizione coglie l’interno del palo, per poi riuscirci grazie ad un affondo letale Sinameta-Zatteri. Il numero 63 fa partire un potente diagonale da destra, il Patron si avventa verso la porta rivale, costringendo il malcapitato difensore di turno ad una goffa deviazione nella propria porta. Prima del triplice fischio, Matera si supera ancora con un mirabolante intervento in tuffo all’incrocio, legittimando la palma del migliore in campo in assoluto. In effetti tra gli altri non spiccano prestazioni memorabili nonostante la vittoria… Forse Giardini un po’ più bruttini del solito, certo più arrugginiti, ma i tre obiettivi prefissati alla vigilia sono stati raggiunti, ed è questo quello che conta… Ci riferiamo alla vittoria, al divertimento e, soprattutto per chi l’ha vissuto, al godereccio post-partita alla Forca… Una serata in perfetto stile Giardini insomma… Chiudiamo ringraziando il grande Ciollao, che nonostante il turnover, era presente al campo in qualità di dirigente accanto a Nico Matera… Standing ovation!

L’estate GVL inizia col “7”… 💪🏻

I tornei estivi sono finalmente ai nastri di partenza! A questo sembrano brindare gli Zatteri e i Maschio qui riuniti allo stadio Pio Fedi, sul tavolo del Kondor… L’estate GVL in campo sarà inaugurata dal nostro comparto a 7, impegnato nel Torneo Senza Fiato dalla prossima settimana, debutto mercoledi 05 giugno alle ore 20.15 alla Sales (nel giorno del compleanno del nostro grande ex portiere Mori… AUGURONI!!). Mentre il comparto a 5 dovrà attendere una settimana in più per scendere a sua volta in campo, ma di lunedi, nel competitivissimo Torneo BiancoVerde. I ragazzi del “7”, agli ordini di mister Dovellini, se la vedranno contro gli “Alunni del Prof”, una squadra che non sembra promettere bene in quanto ad età, se paragonata al nostro gruppo piuttosto attempato… I Giardini proveranno ad onorare l’evento presentandosi al gran completo. In porta andrà Tommy Matera, in difesa si riconsoliderà la collaudata coppia Kuka-Sinameta, a centrocampo sarà Lamioni il faro del gioco, pronto ad assistere l’uomo di punta, là davanti, Gharbi Taharino, con la sua nuovissima 4+6… Sulle fasce pronti a fare un andirivieni continuo l’avvocato Laddomada, Cristian Frulli, Patron Zatteri e Pippo Pieri. Anche Valiani in verità, anche se mister Dovellini potrebbe vederlo più come jolly in altri ruoli… Staremo a vedere… Fermo ai box al primo turno, soltanto il mitico Ciollao, autore di una roboante tripletta proprio ai Giardini, solo 24 ore fa. Turn-over al primo turno per lui, che dovrebbe comunque essere in panchina con Nico Matera, nelle vesti di dirigente accompagnatore. Alla gara, totalmente inedita contro una squadra di cui non sappiamo davvero niente, succeda quel che succeda, seguirà godereccio post-partita. Questo è fuori discussione. Chiudiamo con un augurio speciale alla nostra tifosissima Anna Cadetto, che festeggerà il compleanno domani, 01 giugno! AUGURONI DA TUTTO IL POPOLO GVL!!

Probante test pre-tornei a Gavinana

La lunga attesa è finita. I Giardini sono finalmente tornati in campo, anche se soltanto in un match amichevole di preparazione al Torneo Estivo a 7, e non proprio col comparto che ufficialmente affronterà la competizione, ma con un divertente mix gioventù-esperienza. Appuntamento un po’ interpretato alla oratorio maniera in verità, ma dal punto di vista atletico, match davvero probante contro i ragazzi dell’Antico Beccaria, la squadra di calcio a 11 amatoriale del nostro presidente Antonelli, dell’avvocato e soprattutto del bomber Ciollao, che ha giocato con loro e ha realizzato una roboante tripletta. Ma andiamo con ordine… Privi della stella Gharbi, oltre che di Kuka e Pieri, i Giardini perdono in extremis (pure in modo fastidioso…) Essaouri e Bottai, che si erano dati disponibili a sostituirli. Ciò spinge Patron Zatteri a strappare ai rivali di turno il condiviso avvocato Laddomada, che agisce in fascia destra, mentre sulla sinistra, a marce molto ridotte, vuole provare Valiani, che in cuor suo si sentirebbe ancora un laterale. Matera in porta, come da programmi, davanti a lui un’inedita coppia centrale composta da Sinameta e dal Frullino, seppur discretamente fuori allenamento rispetto alle ultime apparizioni. In mezzo al campo torna ad agire uno dei pezzi più pregiati dell’attuale mercato Juniores, Massy Zatteri, che alla fine conterà 3 goal e due assist, ma che sarà quello però che più di tutti interpreterà la gara come se fosse un match tra amici sulla spiaggia. Copacabana, divertimentu… Unica punta, inedito ruolo a 7 per lui, il nostro bomber Lamioni. Dalla panchina subentreranno poi Patron Zatteri, il prof Fantini per la prima volta schierato fuori dai pali e, nei minuti finali, anche il presidente Antonelli a maglia invertita. Un insolito erroraccio di Frulli in avvio costa subito il vantaggio rivale, ma quello che fa più male è l’immediato 2-0, frutto di una palla frenata da una pozza in un campo al limite dell’impraticabilità, e di un Valiani che ha tutt’altro passo rispetto a colui che lo anticipa e si invola a segnare. I Giardini reagiscono con conclusioni a ripetizione di Zatteri Junior, frenate da miracoli a ripetizione del loro improvvisato, ma gigantesco e bravissimo portiere. Il 3-0 lo segna l’anche nostro Ciollao, al termine di una pregevole azione corale dei rivali, che a differenza dei nostri, in barba al carattere amichevole del match, provano comunque a giocare a calcio e ci riescono. La sfortuna comunque non aiuta i Giardini, che colpiscono una clamorosa traversa con lo Zatteri vecchio appena entrato. Si va al riposo sul 3-0, ma si approccia davvero bene la ripresa, con un vero e proprio assalto alla porta rivale, dove però il portierone avversario continua a superarsi. Il giovane Zatteri si mangia due reti davvero non da lui comunque, mentre sul fronte opposto, ormai quasi solo su azioni di contropiede, l’Antico Beccaria continua a fare male… Ad ogni goal sbagliato dai nostri, segue una rete rivale, e sempre col nostro Ciollao, che sigla doppietta e tripletta… Sul 5-0, risultato in verità davvero bugiardo, Massy Zatteri trova finalmente lo spunto personale vincente che vale il 5-1 e prova ad evitare la figuraccia ai suoi… Siamo nei minuti finali quando al loro 6-1 in contropiede, che avrebbe potuto tagliare le gambe definitivamente ai Giardini, segue l’immediato primo goal in maglia GVL per Fantini, ben pescato dal nostro 7+4 e autore di una pregevole conclusione a girare sul palo più lontano. Un minuto dopo, al 50esimo minuto, Zatteri Junior segna la doppietta che apre nuove speranzose prospettive ai Giardini, anche perché, sul 6-3, le squadre optano per un copioso recupero di 5 minuti che ridà nuovo sale al match… I Giardini ritrovano quindi improvvisamente entusiasmo e si portano subito sul 6-4, stavolta con un diagonale dello Zatteri vecchio, pescato sulla destra da quello giovane, che a sua volta, un minuto dopo, sigla l’incredibile 6-5, una rete che improvvisamente rimette in palio tutto… Nei pochi minuti che seguono però, che vedono entrare tra i Giardini anche il presidente Antonelli, l’agognato pareggio non arriva, anzi, dopo un’occasionissima mancata in 4 contro 1 dal Prof Fantini, il portiere immenso rivale, assoluto migliore in campo, dopo aver intercettato il tiro, si autolancia in contropiede e va a segnare il 7-5, che chiude definitivamente i giochi di una gara comunque davvero divertente… Dalla prossima però sarà torneo, si farà sul serio, andrà affrontata certo con più criterio e, lo speriamo, anche con un po’ più di benzina nelle gambe… Allenatevi giardiniani, allenatevi, che il Senza Fiato a 7 ci attende !! Unica nota davvero storta di ieri è il mancato post-partita, evento più unico che raro nel nostro mondo… Non si ripeterà… Ci consoliamo con questa immagine copertina di un recente godereccio post-partita (di padel però…), tra il nostro Patron e Pippo Pieri…