Mentre la stagione del comparto a 7 continua (almeno per qualche ora), il nostro storico comparto a 5, lo sappiamo, è di fatto già fuori dal difficilissimo Trofeo Biancoverde. Stasera, la gara del commiato stagionale (e non sappiamo se solo stagionale… ma i presupposti per un triplice fischio definitivo ci sono eccome…), si disputerà a Castello alle ore 22.30, contro il Villa Reale, squadra non solo campione del girone, non solo campione in carica del Torneo, non solo di provincia e regione, ma addirittura squadra campione d’Italia, in quanto vincente del trofeo delle regioni organizzato a Misano Adriatico, tra tutte le migliori squadre d’Italia. Tale competizione, che ha visto Fantechi, Chiti, Campolmi & company trionfare su tutte, si è conclusa giusto pochi giorni fa… Ecco perché la gara di stasera deve simboleggiare soltanto una passerella tra amici, con poco senso sportivo, ma comunque da onorare. Certo onorarla come abbiamo fatto con le altre gare del biancoverde sarà dura, perché stasera mancano i due pezzi pregiati del nostro roster, ovvero Massy Zatteri (stiramento al polpaccio) e il Chino Pellegrini (vacanza), oltre al portierone Manetti (rottura del tendine del dito) e a Frosini (cena aziendale)… Però la società ha comunque imbastito un collettivo di tutto rispetto, per provare perlomeno a salvare la faccia. Agli ordini di mister Valians, ci proveranno Tommy Matera tra i pali (seconda di tre gare in tre giorni per lui), i confermatissimi Patron Zatteri, Frulli, Essaouri, Sgarmiglia e Sinameta, oltre a Davide Bottai, chiamato a dar man forte e, udite udite, all’eterno presidente Antonelli, che tornerà finalmente in campo al centro della difesa giardiniana, contro simili mostri sacri. Che coraggio questo veterano… Purtroppo l’orario tardo (anche stavolta) del match, non ci permetterà di vivere un post-partita degno della nostra tradizione. Vedremo di recuperare senz’altro mercoledì, dopo l’attesissimo ottavo di finale a 7… Ma un passo alla volta… Ora concentrazione massima sui campioni d’Italia e sul saluto (o salutone) del nostro glorioso comparto a 5!!
Eccoli festanti nello spogliatoio, dopo una delle più divertenti e soddisfacenti gare dell’anno. Stavolta aiutati pure da un pizzico di fortuna, ma se pensiamo a quante volte nel corso di questa lunghissima stagione, la Dea Bendata ci ha voltato le spalle, ci sta eccome… Alla Florentia, in occasione dei 16esimi di finale ad eliminazione diretta, va in scena un vero e proprio show, e beati i protagonisti che l’hanno vissuto. La combriccola di mister Dovellini, ovvero il roster che ci ha permesso di prolungare (di qualche ora almeno) una stagione che conta già più di 70 gare all’attivo, al cospetto del Lokomotiv Cippa Lippa, che un anno fa di questi tempi ci schiantava, schiera inizialmente Tommy Matera tra i pali. Davanti a lui coppia difensiva Kuka-Frulli, con Lamioni faro del centrocampo, avvocato Laddomada fluidificante di destra e la gran qualità di Taharino Gharbi sul lato sinistro, pronto a rientrare e ad esplodere il suo gran destro. In avanti, unica punta, il marcatore principe dei Giardini in questo torneo, Julian Sinameta. Questo settebello, con questa disposizione, studiata in giornata tra mister e capitani, rende eccome, rispettando in pieno il pronostico. Nella prima metà del primo tempo infatti, con questi sette in campo, i ragazzi del Lokomotiv non l’hanno quasi mai vista. I Giardini giostrano magari in modo un po’ più cauto e sornione, dato che i ritmi non forsennati della gara lo permettono, ma, non dimentichiamocelo, il Lokomotiv arriva in griglia da secondo, non è squadra da sottovalutare. Tuttavia inizialmente la palla è sempre tra i piedi dei nostri. Lamioni mette subito l’avvocato davanti al portiere avversario, con la porta per lo più spalancata, ma Laddomada incoccia di testa sparando incredibilmente alto. Sull’unico affondo iniziale dei rivali, Matera si supera sfoggiando una super parata. E’ il preludio al goal. Gharbi dopo una serie di dribbling d’alta scuola, si accentra e fa partire un gran destro. Il portiere avversario para, ma non trattiene, permettendo a Sinameta di avventarsi come un falco in tap-in, per il vantaggio dei Giardini. Gharbi va più volte vicinissimo al goal del raddoppio, che sfuma ripetutamente per millimetri, poi la gara cambia volto di botto. Sinameta subisce un acciacco alla schiena, Dovellini corre subito ai ripari inserendo un mestierante del ruolo, il bomber Ciollao. La manovra dei Giardini perde però incredibilmente in dinamismo. Il gran lavoro fatto in avanti dal 63, attaccante ma allo stesso tempo gran recuperatore di palloni, non lo si può certo chiedere al possente Ciollao. Il Lokomotiv prende coraggio, acquista metri ed inizia a mettere alle corde i nostri. Il pareggio è nell’area e giunge presto dopo uno sbilenco rinvio di Matera, proprio sui piedi dei rivali, che imbastiscono tre passaggi nello stretto, ributtano il pallone in mezzo e castigano i nostri. Nel giro di pochi minuti gli avversari passano addirittura in vantaggio, grazie ad un calcio di punizione che non sembra irresistibile, sul quale Matera lascia qualche dubbio sul suo posizionamento. Segue un loro palo clamoroso nel finale di frazione, e la seconda super parata di serata di Matera… Il 3-1 sarebbe stato davvero troppo da scalare… La ripresa inizia col secondo cambio di Dovellini. Ciollao non è riuscito a pungere, quindi dentro davanti Valiani, che, purtroppo, inciderà ancora meno. Sinameta rientra, ma scala nelle retrovie, Frulli sale in fascia e l’avvocato cerca a sua volta di ricaricare le pile in panchina… In questa situazione tattica, la sofferenza non passa, anzi, si aggrava, e i Giardini continuano a stentare. A evitare il 3-1 rivale ci pensa ancora il secondo santo palo di serata. Entra anche Patron Zatteri, capitano della spedizione, di nuovo per un Sinameta sofferente. Frulli scala quindi dietro… Fin quando Sinameta non decide però di stringere i denti e di rientrare per Valiani, la manovra dei Giardini appare spuntata, confusionaria, poco propositiva, di buono si ammira solo una super punizione di Gharbi deviata alta per un niente. Poi finalmente rientra il 63 e i Giardini iniziano a frullare come in avvio. L’episodio che cambia volto al match vede la fortuna ancora ridere ai nostri. Intelligentissimo fallo laterale di Lamioni per il testone di Kuka, che svetta in cielo aiutandosi però un po’ troppo con le mani. L’arbitro per fortuna non vede il fallo ed assegna il 2-2 ai nostri. Il Lokomotiv è rabbioso e si riversa in avanti nel momento più combattuto, spettacolare e denso del match. Su una loro conclusione a botta sicura ravvicinata, Zatteri si immola in scivolata a sventare il 3-2, poco prima di lasciare nuovamente il posto ai sette polmoni di Laddomada, risparmiati intelligentemente da mister Dove per il decisivo finale di match. Il goal del sorpasso è però in condivisione tra i due più grandi protagonisti della gara… Julian Sinameta, che con fare gladiatorico svetta di testa in mezzo a due energumeni e lancia di fatto l’altro fenomeno, Gharbi Taharino, verso un goal in contropiede più che delizioso. Boato. I nostri esultano in monte sul 4+6, ma lo stesso accade al minuto 22 su Sinameta, che sigilla sul 4-2 il risultato, dopo un altro letale contropiede, stavolta totalmente architettato dal rapace e mai domo avvocato Laddomada, autore di un recupero palla sontuoso. Il Lokomotiv si riversa in avanti nel finale, ma i nostri rischiano ormai pochissimo, anzi, potrebbero arrotondare ancora di più, con continue e rapidi azioni di contropiede, con protagonisti soprattutto Sinameta, Frulli e Zatteri, subentrato di nuovo nel finale al posto del migliore in campo, Gharbi, uscito tra gli applausi. Questa la cronaca della vittoria numero 610 della storia di una società che stasera toccherà quota 1100 gare disputate… Una rimonta eroica che, dopo vari ritardi e rigori delle partite precedenti, fa uscire i nostri dal campo a mezzanotte… Col petto gonfio però… Tutti… Chi è riuscito a incidere, chi ci riuscirà la prossima volta… Tutti col petto gonfio… Tracotante di orgoglio giardiniano…
PlayLeague si è finalmente espressa. L’ultima giornata del Biancoverde è stata rimandata ufficialmente a al giorno dopo, martedi, quindi questo lunedì, via libera per i sedicesimi di finale del Torneo Estivo Senza Fiato a 7. I Giardini di via Locchi hanno tutta l’intenzione di continuare in questa divertente competizione e scenderanno in campo sicuramente con grande convinzione, pronti comunque, come sempre, ad accettare il verdetto del campo. Il sedicesimo andrà in scena alla Florentia lunedì 8 luglio alle 22.30 e gli avversari di turno saranno la vecchia conoscenza Lokomotiv Cippa Lippa, già incrociata una volta nel recente passato, proprio al Senza Fiato della scorsa stagione. In quell’unico precedente la spuntarono loro, ma oggi i Giardini versione a 7 sono molto maturati e il Lokomotiv era comunque squadra giocabile anche all’epoca. Li ricordiamo infatti indubbiamente esperti, ma privi di grandi individualità, eccezion fatta per l’ex Gvl Capecchiacci, detto Capecchini, simpaticissimo personaggio che da loro giostra come portiere. Il rientrante mister Dove schiererà ovviamente Tommy Matera in porta e proprio il portierone Gvl fu assoluto migliore in campo un anno fa contro di loro. Con lui ci saranno i confermatissimi Kuka, Sinameta (due reti al Lokomotiv l’anno scorso!!), Gharbi, Laddomada, Ciolli e Valiani, che invece in quell’unico precedente sbarellò parecchio… Rientreranno poi dalle recenti indisponibilità Lamioni, Frulli e Patron Zatteri, che tornerà a capitanare con orgoglio questo super comparto. Ci potrebbe essere anche un undicesimo convocato, Pieri, che attualmente però permane in dubbio. Ricordiamo che sarà gara da dentro o fuori. In caso di vittoria, tre giorni dopo, il giovedì, andranno in scena gli ottavi di finale. Ci auguriamo che sia così, ma soprattutto ci auguriamo che i nostri ragazzi si divertano, come in questa occasione di postpartita dell’ultima gara a 7, a cui dedichiamo la nostra immagine di copertina.
Premesso che la straordinaria serata di ieri la dedichiamo con tutto il cuore al nostro Steino Mattia, qui ritratto in copertina, che proprio oggi compie 2 anni, e, con lui, a Liam Gharbi che sempre oggi ne compie 9 (auguroni ragazzi…), concediamo l’onore della cronaca di campo, al nostro inviato ieri alla Sales Filippo Pieri!
“Partita finale del torneo “Senza fiato”: i Giardini affrontano gli sconosciuti “Vini e Panini”, fanalino di coda di questo girone. Senza Frulli, Lamioni e Zatteri R, il comparto a “7” ritrova Gharbi, richiama Bottai e fa esordire Pellegrini. I sette che scendono in campo sotto la guida di Antonelli (Dovellini è assente), sono Matera in porta, Kuka e Bottai dietro, centrocampo con Laddomada, Sinameteta, Gharbi e davanti Pellegrini. Dalle prime battute vediamo subito che i Giardini sono superiori e confezionano 2/3 occasioni da goal importanti soprattutto con Gharbi per due volte e Kuka. La gara la sblocca Pellegrini al minuto 7 con un grande sinistro ad incrociare su passaggio di Sinameta. Trattasi del 200esimo.goal stagionale della squadra, nel giorno della 70esima gara di questa stagione. Numeri pazzeschi… Al minuto 9 però arriva il pareggio avversario su azione di contropiede, dove i ragazzi in nero sono davvero posizionati male. I Giardini tornano ad attaccare, ma sono molto confusionari e frettolosi e anche la girandola dei cambi non porta i risultati sperati… Meno male che ci pensa Gharbi, con un tiro dalla distanza all’incrocio, a portare nuovamente avanti i Giardini prima del riposo. Da segnalare, sempre nel primo tempo, il miracolo del portiere avversario su conclusione di Valiani, dopo ottima azione della coppia Pieri-Bottai, con il primo che serve ottimamente il compagno, che cavalca sulla fascia destra e fornisce un cioccolatino a Valiani, che però si vede respingere la conclusione. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo. Giardini frenetici e poco precisi. Intorno al minuto 10, lancio di Kuka per Ciolli, che lasciato solo, sfiora di tacchetto (si, quello sotto la suola della scarpa) facendo restare immobile il portiere e facendo esultare i giardiniani. Anche stavolta la gioia dura molto poco, visto che gli avversari accorciano subito le distanze (rete sulla quale forse Matera poteva fare un po’ meglio). I Giardini riescono però fortunatamente ad evitare il pareggio grazie ad un errore clamoroso del numero 9 avversario, che ricorda un po’ Pazzini in un Siena-Fiorentina di qualche anno fa, e spedisce alto, calciando da pochi centimetri dalla linea di porta. Anche stavolta a rimettere la situazione in sicurezza, ci pensa Gharbi, che segna di tacco su una fantastica azione di Laddomada (30esima con la maglia dei Giardini per lui), che recupera un pallone sulla fascia destra e lo mette nel mezzo, dove il nostro numero 4+6 accompagna la palla in rete con un tocco sublime. Il proseguo è un susseguirsi di palloni tirati fuori dal campo, fossimo stati a giocare a rugby… sarebbero state tutte mete… Situazione interrotta solo da una traversa scheggiata dal nostro Avv. Ricordiamo a pochi istanti dal triplice fischio un altro palo clamoroso, stavolta di Pieri, che di tacco spalle alla porta beffa il portiere, ma non il legno. Peccato. I Giardini con questa vittoria, chiudono il girone al 3°posto con due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, accedendo di diritto ai 16esimi di finale nel tabellone che conta… Adesso mister Dovellini, visto quanto accaduto, deve mantenere la sua promessa….
Intanto PlayLeague non ha fatto ancora chiarezza su ciò che accadrà la prossima settimana… L’ultima gara del biancoverde è in programma lunedì, così come il sedicesimo di finale del Senza Fiato a 7… Una delle due sarà quindi spostata, ma al momento non sappiamo quale, ne sappiamo come organizzarci. Seguiranno certo aggiornamenti…
Eccoli i Giardini, riuniti attorno alla tavola imbandita dell’Oasi Biancoverde, famelici e sorridenti, nonostante sia appena terminata la partita forse più bruciante degli ultimi tempi… Tavola impreziosita dalla graditissima presenza di Steo Dimita, direttamente da un suo padel. La testa è già al prossimo impegno, a quel comparto a 7 che a differenza del 5, alle prese con enormi problemi esistenziali, può ancora regalare soddisfazioni e far prolungare ulteriormente la nostra stagione. I Giardini torneranno in campo domani, mercoledi 03 luglio, anniversario dei coniugi Maschio (auguroni!!), per l’ultima giornata del gruppo A del Torneo Estivo Senza Fiato. Il match è in programma alla Sales con fischio d’inizio ore 21.15. Di fronte troveremo “Vini e Panini”, compagine con la quale non vantiamo alcun precedente. Sappiamo però che sono l’unica squadra del girone a zero punti, e che una partita l’avevano vinta, salvo poi vedersi assegnare la sconfitta a tavolino per aver schierato giocatori di categoria proibita. I Giardini in caso di vittoria (probabilmente anche di pareggio) vedrebbero consolidare il proprio terzo posto nel girone da 6 ed entrerebbero così nel tabellone più importante della competizione. Lo scontro diretto in contemporanea tra “Alunni del Prof” e “FS Delirio”, ovvero tra le squadre che seguono, garantisce comunque un quarto posto minimo che a qualcosa porterebbe lo stesso. Attendiamo e vediamo… La squadra dovrà fare a meno di tre titolari del comparto: Lamioni (in vacanza con la famiglia) e la coppia Patron Zatteri – Frulli, che saranno fuori città per un concerto a cui tiene molto la principessa Viola. Rientreranno però Ciollao e Taharino Gharbi, e ai vari confermatissimi Bottai, Kuka, Laddomada, Tommy Matera, Pieri, Sinameta e Valiani, si aggiungerà, graditissimo ospite del comparto, anche il Chino Pellegrini, che probabilmente giostrerà di punta. Mister Dovellini avrà quindi a disposizione un roster di tutto rispetto per centrare l’obiettivo in direzione sedicesimi di finale, che dovrebbero disputarsi lunedi 08 luglio. La gara contro il Vini e Panini sarà il match numero 70 in stagione… Una roba davvero da malati di calcio. Per l’avvocato Laddomada sarà la 30esima apparizione in GVL e in panchina, nelle vesti di dirigente accompagnatore, si dovrebbe rivedere al campo anche il presidente Antonelli. Forza ragazzi. Rialzateci il morale, ne abbiamo davvero bisogno.