Sfatato anche il tabú Orange… Si volaaaaa…

Anche il tabù Orange, squadra mai battuta e attualmente seconda nel ranking della provincia fiorentina, è stato sfatato. I sensazionali Giardini che stiamo ammirando in questo torneo estivo delle 4 città, in particolare nel girone isolottino del Q4 Challenge, continuano a volare a punteggio pieno in classifica, grazie a tre vittorie su tre gare disputate, peraltro tutte contro avversari davvero di gran blasone. Ad impreziosire ancor più quest’ultima impresa, il fatto che i Valiani Boys si presentino stavolta al campo privi di due gioiellini di gran caratura, ovvero bomber Cella e Massy Zatteri, in vacanza assieme in Spagna, oltre ai tanti ormai lungodegenti assenti di quest’ultima parte di stagione. Il mister, stavolta affiancato da Pieri (Maschio indisponibile), parte ancora con Fantini in porta, e il nr83 risulterà di gran lunga il migliore in campo in questa soffertissima battaglia… Davanti a lui inizialmente solo giovani, ovvero tutti 2007 e un 2004 di gran pregio… De destra verso sinistra viene schierata infatti una linea a tre ben chiusa con Essaouri, Maionchi e il 2004 Falaschi, con DeBiase terminale offensivo. Pronti dalla panchina gli “esperti” Patron Zatteri, capitano della spedizione, Gharbi e stavolta anche l’incontenibile e incredibile Frosini di fine stagione. La gara inizia in copia carbone rispetto a quella col Rifredi78. I Giardini hanno sempre la palla tra i piedi e fanno la partita, mentre gli Orange, pur costretti a vincere per la penosa classifica che hanno al momento, e stavolta con l’artiglieria pesante, se ne stanno chiusi in attesa di colpire ed affondare, cosa che sanno fare come pochi. I Giardini vengono salvati in avvio da un autentico miracolo di Fantini, poi vivono però la loro fase migliore della partita, spinti soprattutto dall’estro di Falaschi e dalle inesauribili pile di Essaouri, altro enorme protagonista della disputa. Proprio questi due, con un prelibato triangolo nello stretto, rompono gli equilibri portando in vantaggio i Giardini. Il marcatore è Falaschi, al primo goal in maglia GVL, autore anche dell’immediato raddoppio. Sul 2-0 però, enormi meriti di Maionchi, che si inventa un assist al bacio da applausi a scena aperta. I Giardini volano sulle ali dell’entusiasmo, ma sbattono due volte contro il palo, prima con Essaouri, poi con Falaschi. Dalla panchina iniziano i primi cambi, nella fattispecie Gharbi e Frosini, che continua a sorprendere grazie ad un’incursione da mezzala navigata, bravissimo a raccogliere un lancio lungo dalle retrovie e a trasformare, con una mezza acrobazia, addirittura di destro, per il 3-0… Il goal illude i nostri che tutto sia fin troppo facile, ma è davvero un pericoloso pensiero da fare contro gli Orange… L’età media in campo intanto è ovviamente cresciuta, complice anche l’innesto di un Patron Zatteri decisamente meno pimpante rispetto ad inizio stagione. Il nr.11 sfiora due volte il goal, ma in campo ci si muove in generale meno e gli avversari prendono coraggio… Prima un secondo sensazionale miracolo di Fantini, poi Falaschi, in uno dei rarissimi, per non dire unici, suoi momenti di distrazione, figura in ritardo sull’1-3 rivale che riapre la partita… Quando gli Orange colpiscono a loro volta un legno clamoroso, si intuisce che la gara sia tutt’altro che chiusa. Taharino Gharbi, forse poco rapido nella gestione del palleggio e certo meno corridore di altri, ricorda però a tutti di cosa è capace e, proprio allo scadere della prima frazione, con una bordata inattesa dalla trequarti, riporta i Giardini sopra di 3 goal regalando una pausa più distesa… Ma il secondo tempo che attende i nostri è tutt’altro che in discesa. Gli Orange decidono di osare, di aprirsi, di giocarsi il tutto per tutto per restare ancorati al torneo. Le occasioni si susseguono da ambo le parti esaltando le doti dei due sensazionali portieri. Il loro estremo difensore soprattutto, si segnala per il suo gioco da “quinto”, da vero footsaler esperto, che mette decisamente in crisi i Giardini. Dopo l’ennesimo miracolo di Fantini, Maionchi prova a sorprenderlo recuperando palla a centrocampo e tirando a botta sicura e a porta sguarnita, ma i Giardini rimediano solo il terzo palo di serata. Fantini para tutto e cerca di rimandare il più possibile la rimonta rivale, ma i Giardini non riescono più a segnare, neppure con il generosissimo e immarcabile DeBiase, che sente la mancanza dei due compari in Spagna e pecca un po’ in lucidità… Essaouri calcia da due passi, a botta sicura, ma la palla sbatte ancora sul palo… Incredibile… Poi, sul fronte opposto, su banale lancio lungo, proprio il nr.81, unica pecca del suo enorme match, si fa un po’ sorprendere dalla fisicità dell’attaccante rivale e gli Orange si portano sul 2-4… I Giardini vedono le streghe e di lì a poco subiscono, in modo piuttosto indecoroso, il 3-4, sul quale un po’ tutti i presenti in campo, Patron Zatteri, Falaschi, Debiase e Maionchi, fanno la figura delle belle statuine inermi davanti all’azione in dribbling ubriacante del rivale di turno… Si soffre… Quando Falaschi colpisce il quinto palo di serata, sembra di vivere l’ennesima serata in cui i Giardini vengono rimontati da questa compagine mai doma… Siamo a ridosso del recupero quando quello degli Orange diviene un vero e proprio assedio… In area GVL, dove sale la paura, continue mischie pericolosissime per i nostri, ma sempre ben sventate da Fantini… In una di queste mischie Essaouri, con una scivolata ardita, sfiora addirittura il fallo da rigore… Fortuna che stavolta la favola ha un lieto fine… In pieno recupero infatti, durante l’ennesima scorribanda a tutto campo del loro portiere, proprio Essaouri intercetta il pallone e calcia rasoterra da centrocampo a porta sguarnita, per il goal boato che chiude la disputa sul 5-3. Gioia. Tanta. Consapevolezza orgogliosa di quante risorse vanti questa squadra, anche quando orfana di alcuni suoi uomini di punta… Che la favola continui, nella speranza che il grosso dei nostri vada in vacanza il più tardi possibile… Ma, ahinoi, sappiamo già che non sarà così… Intanto godiamoci a pieno il momento magico…

Un vip assoluto in mezzo a noi! Dovellini, un ruolo pazzesco in ACF👏🏻

Ieri, 16 giugno 2025, è stato un giorno davvero memorabile per i nostri colori e non solo per la bella vittoria sul Rifredi 78… La notizia tanto attesa è stata finalmente ufficializzata e resa pubblica… Un nostro tesserato raggiunge in tutto e per tutto una realtà di serie A… ci emozioniamo anche solo a scriverlo… Ci riferiamo ovviamente al nostro mister del comparto a 7 Matteo Dovellini, che ha ricevuto e accettato un’offerta incredibile, irrinunciabile, pazzesca, una roba che riempie di orgoglio tutti noi che gli vogliamo bene e tutto il popolo dei Giardini in generale… Ferrari in persona, gli ha proposto di diventare il “Responsabile della comunicazione per ACF FIORENTINA” . Sarà un tesserato viola, ma soprattutto un dirigente con un ruolo tra i più importanti in società, sempre dietro alla prima squadra al ViolaPark, in Italia e in Europa, la bocca ufficiale della Fiorentina, che comunicherebbe solo e soltanto attraverso di lui. Il ruolo che era di Ferrari stesso, per intendersi, storico uomo di fiducia di Commisso, prima che diventasse addirittura Direttore Generale con la morte di Barone. La notizia è comparsa già anche sui più noti siti viola. Il nostro Dove ovviamente ha già firmato tutte le carte ed ha già mandato le dimissioni a Repubblica, rinunciando al suo ruolo importantissimo, e a Radio Bruno. Siamo ovviamente tanto tanto fieri di lui e gli facciamo un mondo di auguri per questa nuova entusiasmante avventura… Intanto l’immagine di copertina ci ricorda che, proprio in queste sere, lo troverete sempre alla festa biancoverde a preparare le Crepes… Non mancate, così potrete complimentarvi di persona. Tracotanti di orgoglio proviamo a tornare al nostro amato campetto a 5. La terza giornata del Q4 Challenge si giocherà ancora all’Isolotto, mercoledì 25 giugno alle ore 22.15. i Giardini si ritroveranno opposti ancora una volta agli Orange, la squadra che ci ha eliminati dalla Top ai rigori e che non siamo mai riusciti a battere nei tre storici precedenti (un pareggio e due sconfitte). Al momento però noi siamo in vetta al girone Q4 a punteggio pieno e loro sono ultimi ancora a secco di punti… Sarà la volta buona?? Stiamo vigili, trattasi di forte ed esperta compagine, lo sappiamo, che gioca chiusa a riccio molto bene, prediligendo lanci lunghi per un pivot tecnico, rapido, persino acrobatico. Hanno buoni intermedi e vantano in rosa ben due ex Vinaio, il portiere enorme e Scipioni, che solitamente giostra con l’8… Ricordiamo che attualmente, risultati Top alla mano, è la seconda squadra della provincia fiorentina… I Giardini purtroppo li affronteranno senza Massy Zatteri e Cellai… I nostri due gioiellini pregiati saranno assieme in vacanza in Spagna… Mancheranno poi i lungodegenti Maschio, Sgarmiglia e Sinameta, che hanno terminato anzi tempo la stagione, e i fratelli Matera, alle prese con noie fisiche. Mister Valians, che stavolta sarà coadiuvato da Pieri e accompagnato dai dirigenti Nicola Matera e, proprio lui, il nostro vip Dovellini, confermerà Fantini in porta… E il Prof vanta prestazioni memorabili contro gli Orange in passato, così come il prezioso bomberino DeBiase, presente al 100%, che ha già bucato la loro porta ben 4 volte. Saranno poi della partita i confermatissimi Maionchi, Frosini, Falaschi, oltre ai rientranti Taharino Gharbi e Patron Zatteri. Dovrebbe completare la lista dei convocati Anuar Essaouri, anche se, mentre vi scriviamo,non abbiamo ancora ricevuto conferma. Attendiamo fiduciosi… In questi giorni infine, ricordiamo le tante ricorrenze giardiniane che cadono… Venerdì 20 festeggiano gli anni ben tre giardiniani di livello… La storica figura dell’Argante, il nostro affezionatissimo Meo e la giovane promessa Frulli! Auguroni a tutti loro e anche al primogenito di casa Capello, Alessandro, che sabato 21 festeggerà il suo secondo compleanno!! Prima del big match contro gli Orange, lo ricordiamo, martedì 24, si festeggia anche il San Giovanni, amato patrono fiorentino… Le occasioni di bisboccia non mancheranno quindi, ma dovesse succedere, non esitate a passare dalla Festa Biancoverde… I molti giardiniani presenti tra i volontari, sapranno sollazzarvi…

4-1 al Rifredi78! Che orgoglio i nostri ragazzini terribili…

Vittoria di quelle davvero goderecce, quella di ieri sera, alla seconda uscita giardiniana del Q4 Challenge all’Isolotto. Una vittoria che regala un delizioso risveglio al Chino Pellegrini, che oggi compie gli anni (auguroni!!) e a tutto il nostro popolo. I Giardini battono infatti, e con un netto 4-1, una delle più forti compagini delle estati fiorentine, gli amici del Rifredi 78, con i quali ci confrontiamo da anni, spesso subendo anche nette scoppole, recenti reduci dalla vittoria dell’ultimo Trofeo Biancoverde. I nostri si impongono giocando una magistrale partita, forti di un’età media schierata di anni 22, frutto del mix tra il vecchio (stavolta solo Highlander Frosini, classe 78), un 2004 meraviglioso (Falaschi), poi tutti 2007… E i nostri 2007 lo sappiamo, sono tanta, tantissima roba. Il Rifredi di contro, squadra di maestri di calcetto, per strategia, conoscenza del mestiere, sorniona furbizia, stavolta pagano proprio il poco rinnovamento. Unico vero giovane schierato è il 2009 Cecchi Junior (gran bel profilo), poi solo grandi giocatori del passato, che contro i giovanissimi forse un po’ pagano il passare degli anni, anche se tra loro continua a militare uno dei più incredibili portieri del panorama futsal fiorentino. I Giardini si presentano all’Isolotto senza i vari lungodegenti e privi anche degli infortunati più recenti (i fratelli Matera e Sinameta). Mancano anche i consigli di Maschio in panchina. In supporto a mister Valians agisce stavolta Patron Zatteri, appiedato dal turnover, data la comunque discreta abbondanza di presenti. La coppia di mister inizia con Fantini in porta (finalmente si torna ad un portiere vero), schermato davanti, da destra verso sinistra, da Zatteri Junior, dall’incontenibile Frosini (capitano, classe ’78 in versione Highlander in mezzo alla selva di 2007) e da Andrea DeBiase, rientrato in tutto il suo splendore. Bomber Cella terminale offensivo. Dalla panchina entreranno nell’ordine uno straordinario Falaschi, Maionchi e Essaouri, e lo faranno tutti molto bene, portando apporto tangibile a questa magica serata. Nella lunghissima fase di studio iniziale, i Giardini provano a fare la partita, spinti soprattutto dall’altissimo tasso tecnico che possiedono. Il Rifredi 78, dal canto suo, si chiude a riccio molto bene, non superando quasi mai la metà campo, ma dando l’impressione di essere imperforabile. In questa fase l’unica vera occasione clamorosa la regala un attivissimo Massy Zatteri, ma il portierone rivale gli nega la gioia del goal, con una parata davvero incredibile. Abbondantemente dopo il quarto d’ora di gioco arriva la svolta e chi la dà è Andrea Falaschi, che entra per fare rifiatare un po’ DeBiase e si inventa subito un assist alla Zidane, che lascia tutti a bocca aperta. La palla arriva sui piedi di Cellai, che da ottima posizione porta in vantaggio i nostri. Intanto entrano anche Maionchi (eccellente prova soprattutto da centrale) ed un pimpante ed attento Essaouri. Il Rifredi è costretto ad.aprire un po’ le maglie, affidandosi soprattutto all’estro del 2009 Cecchi Junior, ragazzo molto promettente, ma Fantini chiude la porta con una parata salva-risultato davvero importante. Nel minuto di recupero della prima frazione succede davvero di tutto. I nostri compiono una grande ingenuità, un’uscita di Fantini salva ancora il risultato e dà il via ad un contropiede in cui i Giardini si divorano il 2-0 in modo clamoroso. Dopo una grandissima occasione di DeBiase, ancora con risposta pazzesca del portiere rivale, il 2-0 arriva però lo stesso. Siamo ad inizio ripresa infatti quando Massy Zatteri addomestica una palla imprecisa di Frosini (forse l’unica della sua incredibile prestazione) e la trasforma in un assist al bacio per il 2-0 di un cinico Cellai. Il raddoppio però illude un po’ i nostri, che calano in intensità in questa fase, sbagliando, perché col Rifredi 78 non è mai finita, lo sappiamo bene… Un errato ripiego generale e una disattenzione un po’ più evidente del Debiasino, regalano a Milani, Cecchi, Borselli e compagnia l’1-2 della speranza, della possibile rimonta. È il momento chiave del match e i nostri, invece di abbattersi, disegnano subito una meravigliosa trama… Non passa neanche un minuto infatti che Cellai inventa da sinistra per DeBiase, che con una conclusione dalla traiettoria impensabile, insacca il suo 60esimo goal con la maglia dei Giardini, con l’aiuto della deviazione del palo interno… Un 3-1 lampo così, stenderebbe chiunque… Ma l’85 dei Giardini non si ferma qui… Quello che imbastisce lungo la linea di fondo campo, davvero non ha spiegazioni scientifiche… Da dove è passato col suo dribbling nessuno lo ha capito… Anche solo provarci è follia… Ma a lui viene tutto, la palla arriva ancora sui piedi di Cellai, che sigla la sua personale tripletta e chiude di fatto la disputa sul 4-1. Trattasi della rete siglata numero 6200 della quasi trentennale storia giardiniana e già della sua 29esima personale. Uno score che in un colpo gli permette di superare Valiani e Terzani, oltre a raggiungere Fiacchi nella Top25 migliori marcatori GVL di sempre. Nella ripresa, dopo il loro unico goal, il Rifredi non è stato più in grado di impegnare Fantini, mentre i nostri sono sbattuti più e più volte, contro le capacità balistiche del loro straordinario portiere e, con Essaouri che si divora un bove a porta spalancata. Tradotto, il passivo ci va pure stretto, come il buon Sinameta, a bordo campo con Pieri, ci farà notare a fine match. Ma non cerchiamo il pelo nell’uovo… Abbiamo steso una grandissima squadra, esperta, navigata, vincente, e lo abbiamo fatto con giocate d’alta scuola, nel corso di una partita bellissima, combattutissima e divertentissima. Scontati, ma sempre piacevoli, i complimenti scambiati con gli avversari a fine match (ci riempiono d’orgoglio soprattutto quelli del loro portiere), poi non ci resta che godere… Tanta soddisfazione nello spogliatoio per vittoria e primo posto nel girone (basta guardare l’immagine copertina…), ma tanta goduria anche nel post-match, per i fortunati birromani che raggiungono festanti il mitico locale Overkill. Un’altra serata da incorniciare insomma, di quelle che nel mondo Gvl cerchiamo sempre di vivere a pieno…

Rifredi78!! Rieccoci al derby, con una patente in più 💪🏻

Prima di tutto complimenti alla Viola, che conquista la sua patente microcar, alla quale dedichiamo la nostra immagine copertina… Occhio a uscire di strada ora eh… Poi concentriamoci subito sul big match che attende i Giardini lunedì 16 giugno ore 21.15 all’Isolotto. La seconda gara del Q4 Challenge, che mette in palio la vetta della classifica, prevede infatti un meraviglioso match amarcord, il derby coi nostri amici del Rifredi 78, lo ricordiamo, campioni assoluti dell’ultima edizione del Torneo Biancoverde. Ben 27 i precedenti tra le due compagini, che si affrontano ciclicamente a partire da quel primissimo scontro diretto nella stagione 2001-2002… 9 le vittorie dei nostri, 5 i pareggi e ben 13 loro affermazioni. Questo la dice lunga sul grande valore di questa compagine, allenata dal fu grande calciatore Francesco Muggianu, che vede l’esperienza di vecchie conoscenze come Milani, Borselli, Cecchi, affiancata a tanti fortissimi giovani di grande estro calcistico. I Giardini si approcciano all’evento senza gli infortunati fratelli Matera e senza coloro che hanno chiuso anzi tempo la stagione (Maschio, Sgarmiglia e purtroppo anche il trice capitano Sinameta, che si è rotto il metatarso… Sigh…)… Purtroppo Maschio mancherà anche come assistente di mister Valiani, ruolo che ricopre benissimo e con gran saggezza tattica. Il mister sarà coadiuvato stavolta da PatronZatteri, appiedato dal turnover. In campo rivedremo il giovanissimo Fantini in porta e con lui, già certi della convocazione, il veterano Frosini, capitano della spedizione, il nuovo acquisto Falaschi e i tanti 2007 Gvl (Zatteri Junior, Cellai, Maionchi, Essaouri e il finalmente rientrante DeBiase). Nella trepidante attesa di questo big match, ricordiamo a tutti che domani, mercoledì 11, è il PieriAnniversario (AUGURONI), che giovedì 12 finirà 5 anni il mitico Leo Sborgi (AUGURONI), che questo weekend si ricomincerà a vedere un po’ di Gvl alla Mazzanta, che proprio domenica 15 ci sarà un duplice compleanno in casa Gvl… Il 47esimo del Manetti e il nono di Enea Antonelli (AUGURONI AD ENTRAMBI), e che, proprio il giorno della partita tanto attesa, lunedì 16, oltre allo show Urban Dance che quest’anno sarà addirittura all’ex Teatro Tenda, festeggerà gli anni il grandissimo amico dei Giardini Nicola Zelger (AUGURONI)… Quante emozioni tutte da vivere nel fantastico mondo Gvl!!! Ora chiudiamoci in casa però… La Viola guidaaaaaa:-)

Bellissima sfida, bellissima vittoria 🖤🧡

Che bel modo di ricominciare… Che bel modo di approcciare un torneo di così alto rango… I Giardini illuminano la scena dell’Isolotto battendo, con un sofferto ed avvincente 5-3, i forti rivali dell’FC Rada Etrusca, al termine di una battaglia di Futsal sopraffino, tattica, tecnica, equilibratissima. Loro sicuramente meglio organizzati, ben chiusi, esperti, contro di noi che al momento, nonostante quasi trent’anni di storia alle spalle, paghiamo l’inesperienza tattica delle tante nuove leve, che però, signore e signori, tecnicamente se la giocano spavaldamente davvero contro chiunque… Loro vantano gente d’Eccellenza… Noi orfani di molti titolari, su tutti il goleador DeBiase, e soprattutto senza un portiere di ruolo… Eppure, a forza di grandi giocate, gran temperamento e tanta voglia di imporsi, i Giardini la spuntano e se la godono. Mister Valiani, sempre sostenuto dall’ormai mental coach Maschio, schiera inizialmente una linea a tre, composta da destra verso sinistra da Zatteri Junior, Highlander Frosini (enorme prestazione) e Taharino Gharbi, unitosi al comparto a 5 data l’emergenza di uomini. Davanti ovviamente Cellai, che perde il documento nel prepartita e che, finché non lo ritrova, manda nel panico un popolo intero. In porta, complice l’assenza di tutti i tanti portieri della rosa attuale, si rivede in campo addirittura il presidente Antonelli, col crociato rotto… Che coraggio. Pronti dalla panchina Patron Zatteri, Maionchi e soprattutto il 98esimo tesserato della storia Gvl, Andrea Falaschi, giocatore vero… Dovrà ovviamente un po’ adattarsi al Futsal, ma trattasi di ragazzo dalle innate doti tecniche, padrone di un calcio davvero sopraffino… La classica ciliegina sulla torta. Pronti via il Rada si chiude, sembra squadra impossibile da scardinare. Il primo a provarci seriamente è l’ottimo Gharbi ammirato nel primo tempo, la cui conclusione si stampa in pieno sulla traversa. Il Rada fa però vedere che nelle ripartenze sa essere micidiale e, intorno al decimo minuto, impegna severamente Antonelli, autore di una parata davvero straordinaria. I nostri capiscono di dover mettere il piede sull’acceleratore… E soprattutto lo capisce Massy Zatteri, che dal nulla, grazie al suo mancino, che poco ha da invidiare al destro, porta in vantaggio i suoi con una velenosissima conclusione. Quando l’immenso Frosini di serata imbastisce una splendida azione, rifinita dall’assist di Cellai e dal raddoppio dello stesso Zatteri Junior (80esimo goal in Gvl), con conclusione da posizione impossibile, la serata dei Giardini sembra davvero in discesa… Invece Cellai si mangia più volte il tris e, nei minuti finali di frazione, un Maionchi entrato un po’ a freddo, concede il tiro dal limite al loro, senza offesa, “anziano”, dentro solo per pochissimi minuti, eppure in grado di realizzare un grandissimo goal all’incrocio… Magari con un portiere vero sarebbe stato parabile, ma tant’è: si va al riposo sul parziale di 2-1. Nella ripresa dalla panchina si cambia un poco e di rado, e quelli in campo presto sono attaccati alle bombole. Il più stanco è Gharbi, che non segue il proprio uomo su un uno-due rivale, regalando di fatto il 2-2 al Rada. Lo stesso Gharbi però che, poco dopo, nonostante sia allo stremo delle forze, sigla il goal del nuovo vantaggio Gvl, suo centesimo sigillo in maglia GVL, complice una generosa papera del portiere avversario. È un momento in cui la fortuna gira dalla parte dei nostri, e anche questo è un fattore importante… Zatteri Junior tira dal limite, il portiere rivale si butta bene, ma un difensore sporca la traiettoria e i Giardini si ritrovano sul 4-2, con già 5 falli subiti nella frazione. Purtroppo un esausto Taharino concede il bis in negativo, non seguendo ancora una volta il proprio uomo, e gli avversari accorciano ancora, riempiendo di inquietanti spettri le teste giardiniane. Dalla panchina finalmente corrono ai ripari (gestione tattica 10 e lode, gestione dei cambi stavolta non eccelsa), Taharino e un provato Frosini vanno a riposarsi, in campo solo forze fresche. Ma la porta del Rada sembra improvvisamente stregata. Cellai si divora un goal fatto, poi un palo clamoroso nega a Zatteri Junior il proprio poker personale. Quando l’arbitro indica finalmente il dischetto per il tiro libero per i nostri, viene incaricato l’ottimo Falaschi, ma la sua conclusione risulta sprecisa. Si soffre ancora… Poi un nuovo tiro libero. Il presidente sbraita dalla porta che vuole tirarlo lui, tiratore in effetti eccelso… Ma dalla panchina si infiammano… Gli manca un crociato, ed è in porta, con la squadra in vantaggio di un solo goal… Impossibile rischiare. Se ne incarica quindi Cellai, col presidente che lo “aiuta” psicologicamente strillando roba come “oh vediamo se lo fa”… Ma il nostro 95 non si fa intimorire da niente, prende la rincorsa e regala un’esecuzione impeccabile, oltre che tanta serenità al popolo GVL… Il recupero può scorrere con più tranquillità e il triplice fischio arriva puntuale scatenando pura gioia per i nostri colori. Al campo presenti in tanti ad esultare… Gli infortunati Matteo Matera e Sinameta, il grande Tommy Viappiani, Pippo Pieri, l’immenso Liam Gharbi, il solito Nico Matera, per tutti una grande festa insomma!! Peccato che l’orario notturno del match non consenta un meritato e degno post-partita… Sapremo rifarci presto !!