Il punto sul campionato: bar e Carletti inarrestabili

Sembra davvero l’anno buono per il Bar Argentina e per il gigante Carletti… La loro marcia appare davvero inarrestabile. La vittoria in goleada sul RioGallegos, permette loro di conservare il punteggio pieno e balzare al comando della classifica nonostante la gara in meno. Inutile la doppietta di Tacconi per il Rio… Il gigante Carletti mette a segno una manita, mantenendo salda la leadership in classifica marcatori… 16 goal in 4 gare da lui disputate… 4 goal a partita… Che bestia… Bene anche il suo compare Gentiletti, autore di una doppietta. Il Bar guarda quindi tutti dall’alto, anche le ormai ex capoliste Vinaio e Pumas, entrambe uscite con le ossa rotte da questo quinto turno. Il Vinaio, un po’ rimaneggiato in verità, perde 1-0 contro il DaSciogno, nuova quarta forza del torneo. Decisivo il goal del solito Pourraza. Fanno addirittura peggio i Pumas in squadra tipo, asfaltati dall’FC Mugnone Autorimessa Cairoli, che lascia così quota 0 punti in classifica. Decisivo il poker di Nesi, già nella TopTen dei marcatori del torneo. Dietro le 4 grandi, provano a restare in scia le quinte… Oltre al Loto e ai Giardini, che come sappiamo hanno pareggiato 2-2 lo scontro diretto, troviamo l’FC Disperati, che nel quinto turno riposa. In coda, dietro il RioGallegos, fermo a quattro punti, oltre all’FC Mugnone fa i primi punti nel suo torneo anche il Prima, nello “scontro diretto disperazione” contro la Rubino, che resta sola a quota zero, nonostante un’altra tripletta di LottiGoal, terzo miglior marcatore del campionato con 9 centri personali. La goleada del redivivo Prima porta le firme di Traversari (doppietta), Bassani (tripletta) e soprattutto del solito “Magic Bomber Marrone”, autore di ben 7 goal e ormai ad una sola rete da Carletti in classifca marcatori. Solo cinque giornate alle spalle e già tantissime storie da raccontare nel probabilmente più difficile e certo più combattuto campionato degli ultimi anni Gvl…

Loto beffa Giardini nel finale

La quinta di campionato allontana un po’ i pensieri dei Giardini dalle ultime figuracce, ma non riesce a riportare un vero sorriso sui volti del nostro popolo… L’avversario di turno, il Loto, viene surclassato dai nostri dal punto di visto del gioco, ma la vittoria sfuma negli ultimissimi minuti… e quasi ci scappa la sconfitta. I Giardini si presentano al campo privi di pedine fondamentali come Dimita, Sborgi, oltre ai lungodegenti Viappiani e Frosini. Gli 8 convocati di turno sono comunque elementi che hanno più volte messo sotto il Loto in passato e, nonostante la recente depressione, non manca l’ottimismo. Purtroppo si assiste invece ad una gara molto brutta, avara di emozioni, soprattutto in virtù del pessimo, o addirittura assente, gioco collettivo dei rivali, che decidono di buttarla tutta sullo scontro fisico e sui lanci lunghi. Atteggiamenti incomprensibili per noi, ma ben studiati a tavolino da loro. I loro lanci dalle retrovie per il molto tecnico Campanile e per il potentissimo bomber Misu, mettono infatti in difficoltà i Giardini, che non riescono ad esprimere al top il proprio calcetto, per le continue interruzioni e i frequenti cambi di campo… L’irruenza fisica del Loto poi, che va ben oltre il consentito dal regolamento (si legga: arbitraggio non all’altezza…), ha fatto il resto… I Giardini giostrano senza troppo ragionare, consapevoli che ad ogni tocco in più è scontata la pedata… Gara brutta dicevamo, sbloccata dai rivali di turno grazie ad un gran colpo di fortuna, quando un rimpallo favorisce nettamente un attaccante avversario, beffando un nervosetto Sinameta. Sulla conclusione ravvicinata che segue, Manetti non può nulla. La Dea Bendata, tanto presente nella scorsa stagione, continua a nascondersi ai Giardini in questa… La squadra prova a reagire con una bella girata mancina del neo-entrato Zatteri, ma il portiere rivale si supera. E’ il preludio al goal, che arriva grazie ad un intelligente corner di Lamioni, abile nello sfruttare a pieno il movimento di scambio eccellente tra Zatteri ed il capitano. E’ proprio la zampata del rientrante numero 10 Maschio, al primo goal in campionato, a regalare il momentaneo pari. L’1-1 infonde coraggio ai nostri e soprattutto a Maschio e Lamioni, coloro che osano di più, che sembrano avere il colpo in canna pronto… Grazie ad un buono spunto di Bandini (raro in verità in questa piuttosto opaca sua 490esima apparizione in Gvl), proprio capitan Maschio serve al bomber Lamioni la palla d’oro del 2-1, che manda i Giardini al riposo più tranquilli. Nella ripresa, se possibile, la gara si fa ancora più maschia e gli avversari più arcigni. I Giardini partono male e regalano al bomberMisu la palla del possibile pareggio, ma Manetti, a tu per tu col grande attaccante rivale, lo ipnotizza letteralmente. Segue un tempo di grande sofferenza, con i nostri che provano a tener palla, ma non arrivano di fatto mai ad essere pericolosi, neppure col solitamente ispirato Chino Pellegrini. Si scaldano un po’ gli animi, l’arbitro nega un rigore ai rivali per un mani di Antonelli, che forse ci stava… Sinameta rischia di rovinare la sua decima gara in Gvl, con continui battibecchi con avversari e arbitro, prima di uscire per un guaio alla mano. Quando, seppur a fatica, la pratica sembra portata a casa, uno dei migliori, Lamioni, imbastisce un passaggio assai rischioso, intercettato dai rivali che si scagliano in contropiede. Anche in questo caso la fortuna li assiste, perché la prima conclusione incoccia il palo, ma la palla torna precisa sui piedi dell’attaccante, che può pareggiare a porta vuota… Mancano tre minuti… Ci sarebbe anche il tempo per vincere e Lamioni, in realtà, un goal lo segna, ma l’arbitro ha fischiato prima della conclusione, perché la palla pare sia uscita… In realtà ci sarebbe anche il tempo per perderla, visto l’incredibile rischio all’ultimo secondo di gioco, quando un calcio di punizione velenosissimo, viene neutralizzato da uno scaltro e decisivo Manetti, sicuramente il migliore in campo dei suoi… Il punticino innervosisce un po’, ma ci sta, e comunque speriamo si riveli utile a scacciare la crisi di risultati… Il campionato si conferma difficilissimo, ma anche equilibratissimo… La classifica cortissima… E per una squadra campione, è un dovere provare a restare in scia alle zone che contano.

Abbondanza col Loto

I Giardini di via Locchi disputeranno la quinta giornata di campionato, lunedi 04 dicembre ore 21:30, presso il sintetico indoor della Floriagafir, in viale Malta a Firenze. Sarà un vero e proprio scontro diretto tra quinte della classe, visto che l’avversario in calendario è il Loto, che evoca gradevolissimi ricordi ai Giardini… E’ proprio battendo il Loto, nello scorso girone di ritorno, che la squadra si aggiudicò il quarto storico scudetto… Nonostante l’ottima caratura del Loto, anche i precedenti sorridono ai Giardini, vincitori in tutti i quattro incroci del passato contro di loro. Trattasi comunque di una buona squadra, un gruppo di amici molto affiatato, bravi nel mantenersi abbottonati, nel curare la fase difensiva, molto attenti a non prenderne, prima che a farne. La bizzarra punta rasata col ciuffo, “bomber Campanile”, ha iniziato molto bene questo torneo. Altro realizzatore DOC è il fisicato “bomberMISU”. Per il resto non si disinguono grandi individualità… Occhio alle punizioni del portiere giapponese, ottimo tiratore, forte anche tra i pali, seppur non nuovo a papere colossali. Occhio anche alle entrate dell’enorme difensore centrale, che non leva mai la gamba, potesse ne metterebbe tre… La particolarità che li accomuna è il buddhismo, di cui sono fedeli praticanti. Davvero suggestivo sentirli “recitare” tutti assieme nel pre-partita… Al momento c’è molta abbondanza in casa Gvl… Non ci riferiamo al “limoncello Zatteri”, abbondante nella nuova edizione qua sopra in foto… Ci riferiamo ai tanti disponibili per il match. Attualmente disponibili sia Bandini che Antonelli, i migliori realizzatori Gvl contro il Loto, forti di ben 4 reti a testa in carriera contro di loro… Per Bandini si ricordano anche prestazioni memorabili in passato proprio contro l’avversaria di turno… Speriamo di cuore possa ripeterle lunedi, in occasione della sua 490esima gara in Gvl… In porta ci sarà Manetti, vista l’indisponibilità di Viappiani, che dovrebbe protrarsi addirittura fino ad aprile. Dovrebbero rientrare poi Sinameta (squalifica scontata) e capitan Maschio. Convocabili inoltre bomber Lamioni, Chino Pellegrini, Sborgi, Patron Zatteri e Steo Dimita. Un totale di 10 anime, che se si dovessero confermare tali da qui a una settimana, andranno gestite al meglio. Permane ai box Frosini, ma si parla di rientro vicino… Preoccupano di più le condizioni dei giovani Bottai e DeLeonardis. Operato di varicocele il primo (lo riabbracceremo a 2018 inoltrato), alle prese con una noiosissima pubalgia il secondo. Si ricorda al popolo Gvl che giovedi 30 novembre compie gli anni l’Alieno. Ad “Area51 Sermanni” vanno i calorosi auguri di tutti noi. Riguardo la nostra Cantera, si ricorda un compleanno anche qui… Sabato 2 dicembre, proprio nel giorno della cena di Natale della squadra, andrà in doppia cifra Orlando Pancani. AUGURONI PER I SUOI 10 ANNI!! I Pulcini dovrebbero disputare l’ottava giornata di campionato proprio quel sabato mattina… Ore 09:30, di nuovo in casa, contro il Casellina. Speriamo che il nostro baby Zatteri continui a segnare come sta facendo, ma soprattutto che i biancoverdi tornino alla vittoria.

Il punto sul campionato

Non si mette bene la classifica per i campioni in carica dei Giardini… Per studiarla e relazionarla occorre farsi forza con questo appunto privato del pulcino bianco-verde Badiali Matteo… Che ci ricorda che alla base di tutto c’è il pallone, DEL QUALE CI PIACE DAVVERO TUTTO. Questo ci aiuta ad affrontare il momento critico in modo più sereno;-) I Pumas, lo sappiamo, abbattono in goleada i Giardini, che sprecano, classifica alla mano, un’ottima occasione per tornare tra le grandi… Non può nulla la doppietta del Chino Pellegrini (comunque già a sei goal in campionato…), contro i due goal di Tiago Lemes, terzo miglior bomber del torneo, sommati alla tripletta di Zuniga Moises Miranda, sommati soprattutto alla cinquina della rivelazione Flavio Gomes… I Pumas si mantengono in vetta quindi, appaiati sempre al Vinaio, che grazie alle doppiette di Chierroni e Marucelli, supera senza troppi patemi l’Autorimessa Cairoli. Ma occhio… La vera capolista potrebbe essere un’altra… L’unica squadra a punteggio pieno, in virtù di una gara in meno disputata, è infatti il BarArgentina, che insegue ad un solo punto le prime della classe, grazie alla splendida vittoria contro i Disperati di bomber Ricco (terzo pure lui), autore di una doppietta. Tre invece le reti messe a segno nel quarto turno dal gigante Carletti, sempre leader della classifica marcatori con 11 centri personali… Davvero non male considerando la partita in meno… Quasi 4 goal a partita… FC Disperati che scivolano quindi al quarto posto, con un punto di vantaggio sulla quinta piazza, condivisa da Giardini, “DaSciogno” (turno di riposo per loro) e LotoFC, che vince di misura contro il Prima, nonostante una nuova doppietta di Marrone, attualmente secondo bomber del torneo con 8 goal (soltanto tre in meno di Carletti). Pesca la prima vittoria anche il RioGallegos, grazie al sofferto 5-4 sulla Rubino. Tripletta per Mattioli (altro bomber a 7 goal, in zona bronzea) e supershow di LottiGoal, che con un sensazionale poker irrompe alla sua maniera nelle zone alte della classifica marcatori. Sconvolgono davvero gli 0 punti in classifica di Rubino, Autorimessa e soprattutto del Prima… Segnali di un campionato difficilissimo ed equilibratissimo.

Che figura di m…

Saranno anche gli anni che passano… Dovremmo farcene una ragione… Ma vedere i gloriosi Giardini di via Locchi, campioni in carica del torneo, collassare in questo modo, subire 11 reti, venire letteralmente annichiliti da avversari, non ce ne vogliano, veloci, fisici, ma che col calcetto c’entrano davvero poco, è una roba che non ci fa dormire sogni sereni. Ma questa è la realtà e bisogna accettarla. Come più volte detto dal presidente nel corso della gara, tocca trovare quanto prima uno stratagemma per affrontare le gare consci di un gap fisico-atletico per noi ormai davvero penalizzante. I Giardini affrontano quella che comunque resta una storica bestia nera, peraltro anche attuale capolista, privi di capitan Maschio, Sinameta e tutti i vari infortunati cronici tra cui un Viappiani finalmente presente al campo almeno in vesti dirigenziali (cosa molto apprezzata…). Ma non ci sono scusanti e, ne siamo certi, anche con gli assenti sopracitati la trama sarebbe stata la solita. Lo strapotere atletico del loro bizzarro agglomerato multi-etnico emerge fin da subito, ma è l’ingresso di Antonelli, tra i migliori in questa fase iniziale del torneo, ad incidere in modo netto, stavolta in negativo. Il volenteroso rosso, nella sua ormai versione senior, viene letteralmente devastato dalla potenza di Tiago Lemes, Flavio Gomes e compagni… Da una sua sciagurata palla persa nasce il supertiro del vantaggio rivale, sul quale anche Manetti, altro in serata davvero nera, forse potrebbe far di più… Poco dopo, sempre in seguito ad uno svarione di Antonelli, gli avversari raddoppiano e la serata assume connotati tetri. Un bolide mancino dalla distanza di Pellegrini, ormai marchio di fabbrica, rimette subito in pista in Giardini, ma il vantaggio non dura niente… I Giardini non ci stanno a star sotto infatti… Non hanno pazienza, mettono troppa foga, la buttano sulla corsa e… ci scappa da ridere… Ad ogni affondo i rivali, sempre in superiorità, possono pungere in contropiede. Dopo un clamoroso incrocio dei pali, trovano il punto del 3-1… Un Bandini decisamente sottotono, trova il suo guizzo partita nel finale di frazione, raccogliendo come un falco, un loro svarione difensivo, perché lo ripetiamo, fenomeni non sono… Il 3-2 del presidente basterebbe per chiudere la ripresa con la squadra comunque ancora saldamente dentro al match, anche perché pure il loro portiere (stile inguardabile, ma davvero efficace) qualche parata la sforna… Ma proprio quando l’arbitro sta per mandare tutti a riposo, nuovo contropiede e goal del 4-2, davvero stronca-morale. I Giardini in questa fase, in partita comunque ci sono… Tolto un secondo incrocio dei pali, colpito dai Pumas ad inizio ripresa, i primi minuti del secondo tempo vedono i nostri ben due volte vicini al goal, ma sia bomber Lamioni che Bandini, falliscono l’appuntamento con la rete. E’ di nuovo l’ingresso di Antonelli purtroppo a determinare. Il numero 24 proprio non c’è, calcola male un rimbalzo su un intervento aereo, gli avversari ringraziano e fanno 5-2. E’ il goal che sancisce la fine. Non ci sono le forze, a tratti nemmeno troppo la volontà, per provare a restare dentro la gara. I Giardini sono affranti, provati, scornati, gli avversari lo sanno e mettono sul piatto tutta la loro forza… Spietatezza, irruenza fisica, corsa, soprattutto falcata. Iniziano a segnare di fatto, ad ogni azione… E i Gvl, davvero tutti senza distinzioni, restano inermi a subire, incapaci di contrastare la loro improvvisa netta superiorità… 6-2, 7-2, l’8-2 lo segna addirittura Patron Zatteri nella propria porta, dopo un’affannosa rincorsa sull’avversario, che col senno di poi era meglio non fare… Non c’è più partita… Molti dei goal della ripresa, Manetti li incassa goffamente sotto le gambe, autogoal compreso, segno che anche lui, inconsciamente, ci tiene a partecipare alla serata da figura di m… collettiva. Gli unici lampi, un secondo goal da fuori del Chino e una rete di Lamioni, tra i meno peggio almeno in fase smistamento palla… In una serata in cui non c’è davvero nulla di cui festeggiare, almeno loro due hanno la mera gioia di aver già colto la doppia cifra stagionale. Finisce 11-4. Poco da aggiungere. Sappiamo che gestendola in altro modo poteva esser persa con più dignità, questo si. Ma allo stato attuale sarebbe stata comunque persa. Andiamo avanti e rialziamo il morale prima possibile, per i nostri tifosi, per il nostro popolo, per la nostra storia…