Testa ai Disperati…

I Giardini di via Locchi disputeranno l’ottava giornata del girone di ritorno (terzultima per i nostri), lunedi 26 marzo, ore 21:30, presso il sintetico indoor della Floriagafir, viale Malta, Firenze. Avversaria di turno sarà una diretta concorrente per le posizioni che contano… L’FC Disperati… Squadra assai blasonata, vecchia conoscenza del calcetto fiorentino, i Giardini la ricordano bene in virtù dei ben 9 storici precedenti a partire dalla stagione 2014/2015 fino ad oggi. I nostri vantano ben 6 vittorie, 1 pareggio e soltanto due sconfitte. Numeri che promettono bene, ma che non devono ingannare. I Disperati sono molto forti, seppur in grado di buttare al vento campionati solo a causa della pessima organizzazione interna. Il difensore centrale, ambidestro, Giacomo Marino, che solitamente giostra con il numero 11, è in grado da solo di fare la differenza. In avanti si vede assai di rado la punta super-tecnica Mazzoni… Più facile che gli avversari di turno si affidino all’evergreen Pasquale Gentile, che i suoi goal li garantisce sempre. Da citare anche il bravissimo portiere. Per il resto trattasi di gruppo di calciatori a 11, convertitosi al calcetto, un collettivo assai affiatato, che ha, come pregio, la straordinaria velocità di gioco. Per i Giardini certe le assenze di Viappiani e Frosini, ma si spera in un rientro tra i pali di Manetti. Per il resto resta da capire se rientrerà tra i disponibili il tanto atteso Steo Dimita, prima di comporre le convocazioni ufficiali. Al momento si contano tra i disponibili Patron Zatteri, che giocherà la sua 680esima gara in Gvl, il presidente Bandini, capitan Maschio, Sborgi, Sinameta, Chino Pellegrini, bomber Lamioni e Antonelli, che sarà chiamato ad agire tra i pali solo in caso di nuovo forfait di Manetti. Se Manetti o Dimita, o meglio ancora entrambi, torneranno disponibili, la squadra attuerà il classico turn-over. Chiudiamo con un cenno sulla nostra Cantera ufficiale. Il Castello 2007 continuerà la sua esperienza al “Sei Bravo”, dopo l’ultima eccezionale giornata di Novoli, con la terza sessione che vedrà i pulcini biancoverdi di scena a Doccia, contro le compagini di Doccia, Calenzano e Laurenziana. Il tutto sabato 24 marzo, ore 15:00… Gli appassionati di “Palla al Capitano”, “4 porte”, ecc…, sono avvisati;-)

Il punto sul campionato: Pumas batte Vinaio!!

Nella super settimana dedicata a Sofia, sia per il suo primo compleanno (come da immagine qua sopra) sia per la sua meravigliosa festa di battesimo, con popolo giardiniano presente in massa (!!), il campionato provinciale girone indoor, che non può certo fermarsi, presenta scontri al vertice davvero caldissimi per la classifica… Scontri potenzialmente in grado di indirizzare in un modo o nell’altro il finale di stagione… La capolista Bar Argentina, ad esempio, si prende gioco della squadra campione, i Giardini di via Locchi, e dal secondo posto li spedisce al terzo con una gara in meno da disputare, senza ormai alcuna pretesa su ambizioni da titolo… Una concorrente in meno per i bianco-celesti del capocannoniere, il Gigante Carletti, autore di un prestigioso poker anche in questo turno, e degli estrosi Gentiletti e Sabatini (una doppietta a testa). Ormai il Bar si guarda solo dal rientro delle altre due squadre super accreditate, ovvero Pumas e Vinaio, che, per ironia della sorte, si sfidano a loro volta in un secondo avvincente scontro diretto di giornata, che vede i Pumas spuntarla per 3-2… La multinazionale in questione mantiene quindi i 4 punti di distacco dalla vetta, con lo scontro diretto da disputare ma, purtroppo per loro, con una partita giocata in più… Il Vinaio, quarto invece a meno 8, sempre con lo scontro diretto da disputare, seppur a parità di partite, sembra sempre più lontano da quel titolo dato pressoché per scontato ad inizio torneo. Visti gli inciampi di Giardini e Vinaio, riprendono colore le altre grandi del torneo, che sperano ancora in un piazzamento TopLeague… Ma, lo ricordiamo, vanno solo le prime 3 del gruppo… Sarà davvero dura per tutte… Ritrovano il quinto posto in coppia FC Mugnone e FC Disperati, i primi a valanga sulla Rubino (7-1, tripletta per Massai e doppietta per Scala), i secondi idem contro il Prima nonostante, la doppietta di Chisci e l’usuale tripletta del bomber Marrone, sempre in posizione argento tra i marcatori. Per i Disperati, prossimi avversari dei Giardini, in evidenza Caccia e l’evergreen Pasquale Gentile (autori di una tripletta a testa), ma soprattutto Ricco, autore di un poker, ed entrato di diritto nella TopFive dei cannonieri del torneo appaiato a Zuniga Moises Miranda dei Pumas. Lo scontro diretto tra le grandi un po’ in ritardo, se lo aggiudica il DaSciogno, a scapito del Loto, con un netto 6-2 (doppiette di Quattrini e Pourraza), che sancisce al momento un comunque deludente settimo posto a pari merito per entrambe… Chiudono la classifica il RioGallegos che riposa, e le cenerentole del torneo Prima e Rubino.

500 volte Bandini

Le 500 gare con la maglia dei Giardini di Bandini, traguardo davvero importante, sono l’unica vera nota lieta di una serata di mera delusione… I postumi della gara contro la capolista BarArgentina fanno male come una serie di montanti spalle alle corde… La sconfitta in questione, in sostanza, lascia intendere che per quel che riguarda la corsa al titolo i Giardini campioni in carica si tirano ufficialmente fuori… E qualcuno, in cuor suo, ci credeva ancora… Ma ancor più, tale batosta, complica e non poco la classifica anche in ottica TopLeague provinciale, dopo anni di partecipazioni consecutive da parte dei nostri. A questo si aggiunge il fatto, e non ci diano degli antisportivi, che perdere così contro chi gioca un calcetto talmente brutto, monotono, calcistico, si digerisce davvero male per chi è sulla scena del futsal provinciale da 22 anni… Ma non solo vincono… Sono primi… Stra-primi… Con vantaggio siderale sulle inseguitrici… Toccano ormai il titolo con la punta delle dita, e di lasciare lo scettro a chi si limita sempre e soltanto a lanciare lungo per il gigante là davanti, che si gira e segna, non ci fa proprio impazzire… I Giardini di serata, pur privi del solito nutrito nuvolo di assenti (su tutti Steo Dimita ed entrambi i portieri…), iniziano alla grande il match e per ben 12 minuti sono assoluti padroni del campo, unica squadra in grado di far gioco e di rendersi pericolosa… Ma la partita dei nostri, di fatto, dura solo quei 12 minuti lì… Un po’ poco… Un pimpante “Gallo Bottai”, capitan Maschio, il più tonico di serata Bandini, vanno vicinissimo al goal del vantaggio tre volte, col pallone che ogni volta sfila a lato di un niente… Lo 0-0 sembra uno scherzo… Immaginiamoci l’1-0 per loro, che Gentiletti trova al sesto minuto, l’unica volta che la capolista supera di fatto la metà campo in avvio… Nell’occasione, un po’ molli Maschio e Bottai sulla conclusione del forte avversario, così come il volenteroso ma improvvisato Antonelli tra i pali. Sembra una barzelletta… Sinameta, da ottima posizione, sfiora ancora una volta di un niente, il meritatissimo 1-1… Non ci si crede… Poi, al dodicesimo minuto, la doccia fredda. I Giardini piombano di botto nella depressione sportiva… Il gigante Carletti fa secco il neo-entrato Sborgi nell’uno contro uno e trova il raddoppio… Tre minuti ed è già doppietta per lui, quando Sborgi gli piomba addosso a vuoto e viene di nuovo aggirato per il 3-0 lampo, fotocopia dell’andata, che pesa come un macigno. Col senno di poi, sul miss-match Sborgi-Carletti, in fase cambi si poteva certo far meglio… Un lampo a firma Chino Pellegrini, direttamente da corner, riapre però subito la gara, ma il BarArgentina, che già si limita ormai ad un sornione gioco di ripartenza in contropiede, prima della pausa, sorprende i Giardini alle prese con una pericolosissima scorribanda di massa… Bandini e Pellegrini non si intendono in copertura e Sabatini può siglare indisturbato. Proprio sul gong di frazione la palla buona ce l’ha Lamioni, ma la fortuna, ancora una volta, si mette di traverso… 4-1 prima del the caldo… Un parziale che pesa… Ad inizio ripresa però la buona sorte (e la furbizia di Bottai) sorride finalmente ai nostri… Una sceneggiata da Oscar del numero 54, su un’uscita comunque al limite del portiere rivale, convince l’arbitro ad un immediato rosso diretto… Ma né l’assenza del portiere avversario, né il fatto che il Bar giostri in inferiorità numerica per ben tre minuti, bastano ai Giardini per riaprire la gara… L’unica occasione degna di nota passa ancora una volta dai piedi di Lamioni, ma il goal non arriva… Questo non fa altro che accrescere la delusione e negli occhi dei nostri la fiammella si spegne del tutto… Ben presto il secondo tempo diviene un assolo del Bar. Carletti irride un capitan Maschio apparso un po’ stanco, che l’aveva comunque ben controllato fino a quel momento, per il 5-1 da chiusura sipario. Il Chino, tra gli ultimi ad arrendersi, scaraventa la sua rabbia dalla distanza, ma il suo mancino incoccia in pieno il palo, spostando di fatto la porta di qualche centimetro… A seguire il contropiede che vale il poker personale del capocannoniere Carletti… Il 7-1 rivale, è davvero da applausi… Triangolo volante Gentiletti-Carletti-Gentiletti e Antonelli è battuto… Forse l’unico vero goal da calcetto del loro match, ma bello davvero. All’ennesimo pianto un po’ femmineo dei rivali, a Sinameta si tappa la vena… Il numero 63 inizia la sua personale caccia all’uomo e per fortuna viene più volte graziato dall’arbitro prima della sostituzione. Antonelli si prende almeno la soddisfazione di parare un tiro libero a Gentiletti, prima di soccombere all’ottava rete avversaria a firma Sabatini, autore di un pregevole pallonetto a dispetto del fallo netto commesso da Antonelli… Sarebbe comunque stato rigore… Negli ultimi minuti un sussulto d’orgoglio da parte dei Giardini ormai alla deriva. Protagonista dell’arrembante finale soprattutto il cinquecentenario Bandini, l’ultimo ad ammainare la bandiera. Sua la clamorosa traversa, che propizia il goal in tap-in di Lamioni… E sua la rete, prorpio allo scadere, che chiude il match sull’8-3. Musi lunghi si avviano verso lo spogliatoio… Ma menti consapevoli che, in questa stagione, i brutti e poco simpatici rivali in questione, ne hanno decisamente di più, e meritano nettamente di stare più avanti. Battuti in goleada all’andata e al ritorno, non possiamo far altro che stringere la mano e passare il testimone.

Doppia festa per Sofia, poi la Capolista…

Archiviato il sofferto successo sulla Rubino, inizia la settimana Gvl con la doppia festa della bimba meraviglia Sofia Lamioni, settimana che porterà i nostri dritti verso il big-match del 18esimo turno, contro la capolista Bar Argentina. Una sorta di ultima spiaggia per chi ancora coltivasse sogni di gloria nel mondo Gvl… I ragazzi del Bar, ci precedono infatti di 4 punti, e sono forti di una partita in meno disputata. I tre storici precedenti raccontano di due vittorie Gvl, contro una sconfitta rivale, risalente proprio al girone d’andata dell’attuale campionato. Il match è in programma per lunedi 19 marzo, festa del papà, ore 22:30 presso il sintentico indoor riscaldato degli Assi. Lo sappiamo, sarà assai dura, ma è un nostro dovere provarci. Il Bar Argentina ormai lo conosciamo. E’ una squadra di ex-calciatori, che di fatto non gioca a calcetto, ma vanta almeno tre individualità di assoluto livello. Ci riferiamo al super-portiere, al molto tecnico (e molto lamentoso) Gentiletti e soprattutto al gigante Carletti là davanti, capocannoniere assoluto del torneo, a tratti davvero immarcabile. Purtroppo i Giardini non potranno affibbiargli il buon Steo Dimita in marcatura, al momento indisponibile, così come saranno out per tale incontro gli infortunati Frosini e Viappiani e l’acciaccato Zatteri. La squadra dovrebbe comunque recuperare molti titolari… Ci riferiamo a Sborgi e alla coppia Bandini-Sinameta, che deve riscattare una gara d’andata decisamente poco esaltante contro la capolista. Per Bandini sarà un match speciale… Vista la recente influenza infatti, il Presidente ha rimandato la grande festa per la sua 500esima in Gvl… Vediamo se riusciamo stavolta a riempire i calici. In porta confermatissimo Manetti, mentre in avanti si alterneranno Lamioni e Pellegrini, che vantano entrambi già due goal in carriera all’avversario in questione. Chiude la lista dei probabili convocati l’eterno capitan Maschio. Salvo sorprese saranno questi gli 8 che affronteranno i primi della classe, anche se scaldano i motori molti rincalzi di lusso di casa Gvl, su tutti il redivivo Gallo Bottai e Robert Untaru, autore di una prestazione davvero magistrale, nello scorso torneo, proprio contro di loro… Come testimonia l’immagine qua sopra però, con Viola ed Enea che simboleggiano la straordinaria bellezza delle famiglie giardiniane che crescono, questa sarà soprattutto la settimana di Sofia Lamioni. La pupa di casa bomber sabato 17 marzo, compirà infatti un anno… E non finisce qui… Il giorno dopo, presso la chiesa di Piazza Cardinale Elia dalla Costa, riunirà gran parte del mondo Gvl per il suo battesimo. Applausi a non finire!! Si ricorda che il 17 marzo è anche l’anniversario di fidanzamento della coppia Gvl più longeva di sempre (per ora…:-)… In tale data infatti, Patron e Patronessa festeggeranno 21 anni assieme… Si parla di importanti festeggiamenti proprio in stile SanPatrizio, presso casa Antonelli… Staremo a vedere…

Il punto sul campionato: Pumas inciampano ancora

Si chiude la settimana del grande tributo a Davide Astori (qua sopra la foto dell’indimenticabile coreografia della Fiesole) e il mondo dello sport in generale, prova ad andare avanti, così come, nel nostro piccolo, il campionato provinciale di calcetto, girone indoor. La giornata 17 racconta di vittorie soffertissime e un pareggio che pesa nelle zone alte della classifica. La capolista Bar Argentina, ormai ritrovatasi, continua a vincere e stavolta lo fa in goleada contro il Prima. Ben cinque le reti del “gigante” Carletti, sempre più capocannoniere del torneo, ora con ben 7 goal di vantaggio proprio sul bomber del Prima, Marrone. Stavolta in tale compagine, si è meglio distinto Bassani, autore di una doppietta. A quattro punti dalla vetta, seguono adesso due squadre, entrambe però con una partita in più giocata… Gran bella notizia per il Bar… Trattasi di Pumas e Giardini di via Locchi. La prima menzionata, non va oltre il pari contro il DaSciogno, nonostante le doppiette del solito Zuniga Moises Miranda e del simpaticissimo Rafael Goes, che tra i marcatori scavalca il proprio compagno di squadra Calina ed entra nella TopTen dei bomber del torneo. Nelle file del DaSciogno, grandi meriti per il prezioso pari al “bomberQuattrini”, autore di un prestigioso poker. Approfittano del pareggio i Giardini, che agguantano la seconda piazza grazie alla soffertissima vittoria contro l’ultima della classe Rubino, maturata grazie ad un goal di Lamioni proprio allo scadere. Nella Rubino, merita citazione (ci teniamo davvero), il 50enne Minardi, detto “Mina”, ancora una volta in grado di purgare i campioni in carica del torneo. Scende al quarto posto il Vinaio, ma solo perché osserva un turno di riposo… Al quinto posto poi, una vera e propria ammucchiata… Ci sono i Disperati, che vincono a fatica 6-5 contro il RioGallegos di Norello (doppietta), grazie alle doppiette di Ricco, Bussolin e Caccia. E ci sono FC Mugnone e Loto, che hanno messo in scena un avvincente scontro diretto, vinto dai primi, protagonisti quindi di un importante salto in classifica. Nell’FC Mugnone decisivi Scala e Degl’Innocenti, autori di una doppietta a testa. Il Loto si consola con la doppietta di Campanile, che torna nella TopVenti dei bomber del torneo. Resta ottavo il DaSciogno, sempre ultima tra le grandi e con sempre meno ambizioni di TopLeague… Seguono nei bassifondi RioGallegos, Prima e, con soli tre punti, la Rubino.