Il punto sul campionato: BAR ARGENTINA CAMPIONE

Bar Argentina campione. E’ ufficiale. Il gigante Carletti e i suoi, battendo per 6-5 il DaSciogno, si portano a 10 punti dalla prima inseguitrice, i Pumas, con solo due gare da giocare ed appena sei punti in palio. Un tripudio per i biancocelesti che in prima serata, agli Assi, grazie alla tripletta del gigante e alla doppietta di Gentiletti, ora terzo miglior bomber del torneo, superano di misura il forte avversario di turno (da segnalare le doppiette di Salvestroni e Quattrini) e conquistano il primo importante titolo della loro storia. Servivano tre punti alla capolista per essere campione e tre punti sono arrivati… In realtà sarebbero stati campioni anche in caso di sconfitta, visto che alla stessa ora, alla Florigafir, i Pumas venivano asfaltati dal Loto FC di bomber Misu, autore di una prestigiosa doppietta. Le doppiette di Zuniga Moises Miranda e Donnini non bastano invece ai gialli per portare a casa la vitoria e in ottica TopLeague, le inseguitrici si fanno ora seriamente sotto… Su tutte il Vinaio, che scavalca i Giardini battendo 6-3 la Rubino e conquistando la terza piazza del torneo, l’ultima valevole per la qualificazione alla TopLeague provinciale. Decisive la doppietta di Casati e la tripletta messa a segno dal solito Chierroni. Forti della partita in più rispetto a Giardini e Disperati, squadre a loro più vicine, sia Pumas che Vinaio sentono ben salda la qualificazione in tasca e come dar loro torto… Proprio i Giardini, squadra che ha letteralmente mollato in questo finale, rappresentano la più grande delusione del ventesimo turno. I campioni in carica uscenti si fanno infatti superare con un pesante 5-1 dal ben più modesto RioGallegos e ora vedono minacciata addirittura la qualificazione alla GoldenLeague (serviranno tre punti con una sola gara da giocare…). In evidenza per il RioGallegos, Norello, autore di una tripletta. Con i Gvl in zona Golden League, appena un punto e due punti sotto, stazionano Disperati e Loto, entrambe vincenti nonostante gli incroci più che impegnativi. Abbiamo detto del Loto vincente sui Pumas, ma ben si destreggiano anche i Disperati superando per 7-5 l’FC Mugnone, con doppiette di Bussolin e Ricco (per l’Autorimessa doppietta di Mori). FcMugnone e DaSciogno in zona Silver, puntano comunque ancora la zona Golden a tre punti di distacco, forti anche di una gara in meno disputata rispetto a Disperati e Giardini. In coda chiudono le solite RioGallegos (matematica SIlver League), “Prima” che riposa, e la Rubino del mitico ed eterno “Mina” ancora a segno, senza alcun timore reverenziale, al cospetto del Vinaio.

Troppo brutti per essere veri

I Giardini di via Locchi soccombono in goleada contro la terzultima in classifica RioGallegos, che si presenta al campo in 5 effettivi e priva del portiere… No… Non è più il primo d’aprile, purtroppo è tutto vero, e si fatica di brutto a farsene una ragione. I Giardini arrivano al campo in 7 effettivi, rispetto agli ormai canonici 8, e  quasi tutti della vecchia (ma vecchia eh…) guardia, ma non bastano certo queste pseudo-attenuanti per giustificare una figura simile. Avranno influito le motivazioni certo, ormai più che scarse evidentemente nella testa dei nostri, ma anche questo non spiega un tracollo del genere. Le dure parole di capitan Maschio al triplice fischio, partorite di getto, direttamente sul campo, guardando negli occhi tutti i suoi compagni, speriamo siano servite a responsabilizzare un comparto tecnico apparso molto in difficoltà, o perlomeno a comprenderne le intenzioni… Fatto sta che in campo, la grigia serata, racconta solo tristezza, a parte la straordinaria prestazione di un Manetti perfettamente recuperato, davvero sopra le righe, che riesce, anche in un contesto così deprimente, a strappare complimenti a tutti i presenti. Ai Giardini mancano pezzi da 90, come Dimita, Sborgi, ChinoPellegrini, Viappiani, SInameta, tutti protagonisti indiscussi di questo campionato, fin qua, più che onorevole, ma sin alle prime battute si intuisce che il tasso tecnico dei nostri è comunque ampiamente superiore a quello dei giovanissimi rivali… Piedi molto ruvidi i loro, ma la corsa che sfornano, quella si, è davvero invidiabile, soprattutto di questi tempi… Loro sereni, divertenti, spensierati, instancabili, i Giardini di minuto in minuto più fumosi, arrancanti, distratti… Sono i nostri tuttavia a passare in vantaggio in avvio, grazie ad un gran tiro di Bandini, forse il più pimpante dei suoi (ma trovarne uno per un simile aggettivo è davvero dura…), che coglie in pieno il palo. Sulla respinta, da sinistra, si fionda a botta sicura Zatteri per il suo secondo centro nelle ultime due partite. La gara sembra dunque in discesa, anche in virtù della qualità giardiniana in grado apparentemente di sommergere quella avversaria. I Giardini sfiorano più volte il raddoppio, soprattutto  con lo stesso Zatteri, la cui deviazione da pochi passi finisce di un niente a lato, e con Bandini, che sfiora il 2-0 con una conclusione ravvicinata… Il primo elemento a scricchiolare è il giovane Untaru, quello che doveva portar verve e corsa al gruppo assai anzianotto di serata e che,  invece, anche a causa pare di noie ad una caviglia, non compiccia davvero niente di buono, pretende troppo da se stesso, si incaponisce in azioni solitarie, sprecando molte opportunità e perdendo palloni pericolosi… Tre palle regalate in particolare preoccupano non poco la causa Gvl e cambiano volto al match… Sulla prima nasce il contropiede dell’1-1 del Rio, che risolleva di botto il morale agli avversari… Sulle due che seguono Manetti si supera esibendosi in interventi, soprattutto il secondo, davvero spettacolari, che lasciano tutti a bocca aperta. Ma il vantaggio i rivali, a questo punto, lo meritano davvero e i Giardini non fanno proprio nulla per evitarlo. Da un corner (totalmente inventato dall’arbitro… ma cambia poco…), arriva l’incursione del 2-1 per il Rio, proprio a fine frazione. Nell’occasione Antonelli, ai minimi storici in quanto a mobilità, si fa bruciare nettamente dall’avversario diretto… Durante la pausa ci si preoccupa di più delle polemiche arbitrali, che della pessima prova sfornata fino a quel momento e la trama non cambia di una virgola, anzi, va addirittura peggio… I giardiniani, ad uno a uno, cercano glorie personali non ottenendo nulla… Si rinuncia totalmente a giocare e si assiste ad un continuo rischio contropiede rivale, lungo vere e proprie praterie che si aprono sterminate. Annullato il 3-1 avversario solo grazie ad una clamorosa simulazione di Antonelli, ancora beffato in velocità… Ma è rimandato di pochissimo, visto che poco dopo, addirittura capitan Maschio regala al rivale di turno la palla per il tris. Cala il sipario. Sul 4-1 Zatteri, ormai privo di ossigeno, non si accorge del tocco corto da fallo laterale di Bandini… Di nuovo contropiede… Di nuovo goal… Il RioGallegos chiude poi in conti confezionando una manita, grazie ad una rapida azione di rimessa, che mette in evidenza ancora una volta la preoccupante staticità dell’Antonelli post-pasquale di serata… Solo altri miracoli di Manetti (due ancora più impressionanti di quelli del primo tempo) evitano un passivo ben peggiore, ma che ci stava tutto. A giochi ormai fatti, negli ultimissimi minuti, un redivivo bomber Lamioni si procura con destrezza qualche interessante palla goal, una arginata da un palo clamoroso, ma è decisamente troppo tardi… Al triplice fischio finisce 5-1, col grido di giubilo dei rivali, davvero poco abituati alle vittorie, e con gli occhi storditi, increduli e sicuramente rivolti al basso, nelle orbite dei nostri. Speriamo davvero sia stato solo un bruttissimo incidente di percorso. Intanto la squadra esce ufficialmente dal podio e scivola in zona Golden League, che sarebbe comunque un traguardo onorevole in un campionato così tosto per una squadra dalla media età così alta… Purtroppo però manca ancora una vittoria per ufficializzare la qualificazione, e nulla adesso sembra più scontato…

Buona Pasqua e auguri Enrico

Nonostante ci sia ormai la Pasqua alle porte (AUGURONI A TUTTI), il nostro augurio più grande della settimana Gvl che ci attende non può non andare in primis al nostro grande fisioterapista Enrico Paris, che festeggerà il compleanno martedi 3 aprile prossimo… AUGURONI CARO! Siamo sempre molto fieri di lui, ma in questi giorni l’orgoglio assume connotati biblici, dato che il nostro “ripara-tendini”, sta accompagnando una delle compagini che divide con noi e col Castello i suoi servigi, ovvero la Primavera della Fiorentina, in un torneo di Viareggio memorabile. Oltre al buon compleanno d’obbligo a lui va il nostro grande “in bocca al lupo” per la finalissima di domani!! Quanto al prossimo impegno Gvl… I Giardini di via Locchi scenderanno in campo per la terzultima giornata di campionato (per noi sarà penultima…) proprio martedi 3 aprile (dato che il lunedi è Pasquetta…) presso il sintentico indoor del viale Malta a Firenze, fischio d’inizio ore 22:30. Avversario di turno sarà il Rio Gallegos, attualmente (e ormai quasi matematicamente) terzultima forza del torneo. L’unico precedente con i nostri risale alla recente gara d’andata dell’attuale torneo, che ha visto i Giardini vittoriosi. Di loro ricordiamo in particolare un portiere davvero enorme, in perfetto stile Holly e Benji, in grado di ricoprire di fatto tutta la porta e davvero difficile da perforare… Mattioli e Tacconi poi, rappresentano le loro armi offensive più sopraffine, visto il gran feeling di entrambi col goal. Per il resto trattasi di squadra davvero inesperta e tuttora priva di gioco e di idee convincenti. Dalla loro hanno comunque la giovane età, la grande rapidità di gioco ed un discreto affiatamento collettivo. I Giardini di via Locchi per l’occasione dovranno rinunciare al Chino Pellegrini, che il martedi ha altri impegni sportivi. Mancheranno poi i soliti indisponibili Dimita, Frosini e Viappiani, che sarà ancora una volta sostituito da Manetti. Rientrerà però sicuramente il bomber Lamioni e con lui saranno confermatissimi Antonelli, Bandini, Zatteri, capitan Maschio, che all’andata fece cose davvero egrege contro di loro, e Sborgi, che invece non risultò proprio tra i migliori ed avrà certo voglia di riscattarsi. Siamo in attesa di sapere se anche Sinameta sarà dell’evento, data la probabile concomitanza con un suo altro impegno sportivo. Ci speriamo vivamente, visto che proprio nella gara d’andata, con due reti, fu autentico protagonista della vittoria. Dovesse rinunciare però, le alternative nella nostra grande rosa certo non mancano… Restiamo alla finestra. Chiudiamo con qualche altra pillola sulla settimana che ci attende… Domani, 28 marzo, il secondogenito di casa Decaro (altro nostro indimenticabile portiere), compirà 9 anni. AUGURISSIMI al piccolo Neri e anche a Giorgia Cerri, primogenita di un nostro grandissimo tifoso di Volterra, che di anni ne compirà ben 11. Sempre domani, 28 maggio, la nostra Cantera ufficiale, il Castello 2007, recupererà l’ultima data del “Torneo Sei Bravo”, ore 18:00 in casa al Pontormo, contro Dlf, Isolotto e Rifredi2000… Purtroppo con la rosa ultra-decimata e ricorrendo a ben 4 2008… Rinnovando UNA SUPER BUONA PASQUA GIARDINIANA a tutti voi, si ricorda, pare, che una selezione di giardiniani festeggerà presso la Mazzanta la solenne festività… Pare…;-)

Il punto sul campionato: il Vinaio molla l’osso…

Il Vinaio ha mollato… La squadra data da tutti gli esperti come favoritissima per il titolo, rinuncia definitivamente alla gloria e si tira fuori dalla lotta, non presentandosi al big match di giornata contro il Loto… Esulta al riguardo soprattutto il BarArgentina, che ormai è a soli 3 punti dal primo scudetto della sua storia. Basterà una vittoria negli ultimi tre turni per aggiudicarselo, anche se le gare contro DaSciogno prima, Vinaio e Pumas poi, non saranno proprio passeggiate di salute per una capolista che contro l’FC Mugnone vince, si, ma soffrendo più del dovuto (ancora una tripletta per il Gigante Carletti, supercapocannoniere con 45 goal all’attivo, doppietta Gentiletti e pure per Massai dell’FC Mugnone). Ecco perché i Pumas, scontato l’odierno turno di riposo, ci sperano ancora, nonostante i 7 ben punti di ritardo e consapevoi dei molti buttati via per strada… C’è pur sempre uno scontro diretto ancora in ballo. Chi non ci spera più, ormai condannati dalla matematica, sono i Giardini di via Locchi, che dopo il pareggio contro l’FC Disperati per 3-3, vedono complicarsi (e non poco) anche la corsa per l’ultimo posto utile in TopLeague. Il Vinaio, perde ovviamente a tavolino, ma insegue soltanto a due punti, forte di una gara in meno rispetto alla squadra campione uscente. Al quinto posto si elevano i Disperati, con accese ambizioni di Golden, seppur incalzati da ben tre squadre assetate di Play Off, distanti soltanto un punto, ovvero FC Mugnone, Loto (forte della vittoria d’ufficio), e DaSciogno, che spazza via la Rubino del mitico “Mina” (ancora a segno) con roboante goleada. Da segnalare le doppiette di Quattrini e Fagioli, ma soprattutto merita citazione bomber Vagelli, che ne mette a segno sei (!!) ed entra per la prima volta nella TopTen dei marcatori del torneo. Chiudiamo con lo scontro diretto tra le due squadre che seguono a distanza siderale, ma comunque ben davanti alla Rubino ultima, ovvero Prima e RioGallegos, che pareggiano 3-3, con doppiette di Marrone del Prima (per il bomber d’argento del torneo ormai Carletti sembra irraggiungibile…) e di Mattioli del Rio, prossimo avversario dei Giardini.

Beffati sul gong

A strappare un insperato sorriso, ci pensano i pasticcini gentilmente offerti dal presidente nel post-partita, in onore alla sua 500esima presenza in Gvl, festeggiata esattamente sette giorni prima… Un dolce pensiero che indora la pillola, ma quel maledetto goal subito all’ultimissimo secondo dell’ultimissimo minuto di recupero è davvero duro da mandar giù. Con la vittoria sui Disperati oggi si parlerebbe di una squadra ancora in corsa per una prestigiosissima qualificazione alla TopLeague provinciale, che ormai assume sempre più le sembianze di una mera chimera… Anche vero, che se in questa fase i Giardini si concedono così tante pause di gioco, forma, concentrazione, forse la partecipazione alla TopLeague, al momento proprio l’ideale non sarebbe… Finché siamo in corsa ci proveremo, ma, onestamente, l’obiettivo massimo e comunque prestigioso dato il livello del torneo, appare adesso il quarto posto, utile per entrare in un girone di Golden League come testa di serie. Tornando allo sfortunato match, i Giardini affrontano i Disperati privi di pezzi da 90 come il portierone Viappiani, l’indisponibile Steo Dimita, il lungodegente Frosini e, per turnazione, marca visita anche il bomber Lamioni. L’approccio alla gara non è certo dei migliori. I Giardini hanno le loro occasioni certo, soprattutto con Pellegrini e Zatteri, alla 680esima presenza in Gvl, ma sembra subito una di quelle serate in cui siglare appare impossibile. Il siluro mancino del Chino che svernicia di fatto il palo più lontano né è un classico esempio. Tocca ammettere comunque che, per tutta la prima frazione, i Disperati ne hanno decisamente di più e meritano certo più dei nostri, che soffrono soprattutto in fase di non possesso. Serata storta infatti dal punto di vista difensivo, oltre che per Antonelli, praticamente immasticiato al terreno, anche per capitan Maschio, insolitamente spreciso, e per Pellegrini, che patisce l’anziano bomber rivale, Pasquale Gentile, oltre ogni aspettativa. Incredibile se si pensa come il Chino, ora 14esimo giardiniano più schierato di sempre (raggiunto il veterano Berchicci a quota 64 gettoni), abbia marcato nel corso del campionato, senza troppi patemi, tutti i più quotati attaccanti del torneo. Nonostante le molte occasioni concesse dai nostri, il vantaggio dei Disperati arriva però da palla inattiva, in occasione di una punizione calciata di seconda, che non pareva poi irresistibile, sulla quale Manetti poteva e doveva far meglio. Il portierone si riscatta però poco dopo, prima della pausa, salvando su una pericolosa conclusione avversaria… Il 2-0 sarebbe stato davvero tosto da ribaltare in tale fase… Ancora più spettacolare il salvataggio a firma Bandini ad inizio ripresa, quando il prestigiatore si immola e sventa il raddoppio rivale sulla linea di porta… E’ l’eroico gesto che dà la scossa ai nostri. I Giardini iniziano infatti a giocare finalmente al loro livello e diventano assoluti padroni del campo e del gioco. Dopo un palo clamoroso colpito dal Chino Pellegrini, proprio il numero 55 apre magistralmente il campo per Sborgi, che con una pregevole girata mancina, di prima intenzione, beffa il portiere rivale sul palo più lontano. Un goal davvero da vedere e rivedere, al quale segue, immediata, una sassata da fuori di Antonelli, che incoccia il pieno la traversa, a testimonianza di una stagione non proprio fortunatissima… Ma i nostri ora meritano il vantaggio e non occorre attendere molto. Zatteri, lanciato in contropiede, si libera molto bene del proprio avversario diretto, ma quando è a tu per tu col portiere rivale, si fa deviare il tocco decisivo. Passa si e no un minuto però e, su ottimo invito di Maschio, il vecchio Patron, di prima e con la punta, da posizione assai defilata, porta in vantaggio i Giardini. Per il numero 11 è il goal numero 880 in carriera. Un tiro di Maschio e la carambola impazzita che segue, mettono ancora una volta Zatteri davanti alla porta solo, ma stavolta, il tocco mancino, praticamente involontario, esce clamorosamente a lato… Il 3-1, più che meritato, arriva lo stesso e lo sigla Sinameta, ancora una volta su iniziativa di capitan Maschio. Per il numero 63, molto bravo nel tirarsi fuori dal match a benzina esaurita, si tratta del goal della doppia cifra stagionale. Nel finale però, il 3-2 rivale, goal fotocopia del precedente, ancora su punizione di seconda e su dormita collettiva, riporta in vita i Disperati. Punizione assegnata per un fallo di Bandini forse evitabile… Proprio Bandini, ma anche Sborgi, iniziano a palesare grande stanchezza, e la manovra giardiniana ne risente… Gli ultimi minuti, potremmo dire secondi, sono di autentica sofferenza… I Giardini avrebbero anche la palla per la quarta rete, ma falliscono, continuando a concedere un incredibile numero di occasioni ai rivali mai domi… Per quasi cinque minuti, il simpatico arbitro afferma che manca un minuto di recupero… Dai dai, grazie all’ottimo giro palla rivale al limite e ad una nuova dormita collettiva dei nostri improvvisamente incapaci di nascondere palla agli avversari, arriva il 3-3 beffa… Non c’è neanche il tempo di battere dal centro… Triplice fischio. Finisce 3-3… Un amaro pareggio utile solo a tenere a distanza proprio i Disperati, ma che sancisce probabilmente la parola fine ad ogni speranza di TopLeague giardiniana…