Ora gli sposi, poi Langone

Ladies and gentlemen, il gran giorno è arrivato e a questo è stato dedicato il brindisi nel post-partita dei quarti di finale… Il presidentissimo Mattia Antonelli e la sua dolce metà Martina, già genitori dei capolavori Enea e Nora, sabato 13 luglio ore 11:30 convoleranno a nozze presso il comune di Pelago, via della Rimembranza, 40, appunto a Pelago. I Giardini di riverseranno in massa per acclamare gli sposi durante l’evento e c’è enorme emozione nell’ambiente per le nozze del “rosso”. Molti dei nostri si raduneranno poi presso la trattoria “il Quartino” prima, alcuni anche presso la piscina di un resort della zona poi (dove Dimita e Sborgi dormiranno proprio), prima del tanto atteso ricevimento degli sposi, che si terrà dalle 19:00 in poi presso la sala del centro pastorale Giorgio La Pira, in via Vallombrosa a Pelago. Quando i Giardini partecipano così in massa a un evento, se ne vedono sempre delle belle… Provare per credere! Intanto possiamo fare solo i nostri migliori auguri Gvl agli sposi, in attesa del si fatidico. Quanto al campo i Giardini stanno comunque onorando, e alla grande, il “Torneo Estivo Senza Fiato”. La squadra ha centrato infatti la qualificazione alla semifinale, che si terrà lunedì 15 alle ore 22:00 presso il sintetico dell’Isolotto. Avversaria di turno sarà ancora una volta quel Ragnaia AC, che ci ha eliminati alle finali dalla stagione regolare con un secco 6-0. I nostri sognano una grande rivincita, ma sarà davvero durissima, inutile illudersi. Il Ragnaia, ce lo ricordiamo bene, annovera in rosa quel Vincenzo Langone che vanta addirittura due presenze in serie A con l’Empoli, oltre al fortissimo cannoniere Timpu. Per il resto non sono certo fenomeni, ma il pallone lo sanno far girare e quei due bastano e avanzano di solito per far la differenza. I Giardini purtroppo non potranno contare sulle fabbriche di goal Pellegrini (già in ferie) e Lamioni (indisponibile), e dovranno presumibilmente fare a meno anche di Antonelli (in partenza per il viaggio di nozze) e Bandini (che sta sostenendo un torneo estivo con altra squadra). Confermatissimi invece Byku tra i pali, Zatteri, Sinameta e Dimita, che giocherà la sua 140esima gara in Gvl. Dovrebbero rientrare poi capitan Maschio, il gallo Bottai, Sborgi e persino Frosini, che nei precedenti col Ragnaia (due, entrambi persi dai nostri), ha sofferto davvero le pene dell’inferno contro quei due fenomeni, pur essendo uno dei pochissimi giardiniani ad aver violato la loro porta. Diamo tutto! Proviamoci! Quando ci crediamo, uniti, tutto è possibile!! Giusto per info, l’altra semifinale vedrà opposti Atletico Rossini e Nonni Mababu, con questi ultimi che hanno eliminato ai rigori, l’Atletico San Gaggio. Ora però, un unico pensiero… LE NOZZE PRESIDENZIALI!! ECCOCIIIIIIIIIIII….

In semifinale con rabona

Diciamolo subito… I Giardini non hanno giocato bene, non hanno giocato da Giardini, hanno anzi usufruito di una buona dose di fortuna in verità. Sportivamente dobbiamo ammetterlo. Ma quello che più ci interessava era la semifinale, la possibilità di tornare a battersi contro il Ragnaia ed il suo TopPlayer Langone, che ci hanno spazzato via durante la stagione regolare. La rivincita. Solo questo contava, e semifinale sarà, in barba al periodo di enorme stanchezza collettiva, alle tante assenze del momento, a chi è già in ferie, ecc… I Giardini ritrovano i MingoBoys infatti privi dei titolarissimi Pellegrini, Maschio, Bottai, Frosini, Sborgi e mettiamoci pure Bandini che in questo torneo non si è mai fatto vivo. Un’ecatombe insomma… Ma grazie alla buona sorte, anche gli avversari sono in piena emergenza. Manca il bomber Patta, cognato di Steo e loro miglior realizzatore nel torneo… E soprattutto sono in 5 precisi, contro i comunque 7 effettivi dei Giardini che recuperano il presidente Antonelli, il giovane Untaru e in extremis anche l’eroico portiere Byku alla 30esima uscita in Gvl, che ha trascorso il pomeriggio in ospedale per un guaio alla schiena, che fortunatamente non era niente di che… Proprio l’essere in 5 precisi sarà fatale per i rivali, nonostante i Giardini, lo dicevamo, siano tutt’altro che in serata. Lamioni stanchissimo, così come Zatteri e Sinameta, che lungo le sponde spingono meno del solito. Antonelli, a poche ore dal matrimonio, sembra una caricatura, lontano con la testa ed impalato di gambe… Oltre a non far girare la squadra, commette due falli ogni azione, complicando non poco la vita ai suoi compagni. I Giardini, soprattutto grazie all’estro di un Dimita, che ci tiene tantissimo visto il derby in famiglia, e alla velocità del giovane Untaru, danno l’impressione comunque di avere saldamente in mano i mezzi per aggiudicarsi la disputa. Le occasioni per passare in vantaggio non sono tantissime, anche se la palla è sempre tra i piedi dei nostri, mentre gli avversari attendono sornioni di poter colpire in contropiede. Davvero clamorosa l’occasione fallita da Patron Zatteri, sulla linea di una porta completamente sguarnita… Il piede non impatta il pallone e la gara non si sblocca… Almeno fino all’opera d’arte imbastita da Sinameta, che fa partire un siluro da poco oltre la metà campo, che si insacca imparabilmente ed in modo altamente spettacolare, sotto l’incrocio dei pali, scatenando applausi a scena aperta. E’ il 74esimo goal con la maglia dei Giardini per il numero 63, che raggiunge Bottai, dodicesimo miglior marcatore di sempre del team (da questo match è anche nella top15 dei più presenti). L’1-0 chiude il primo tempo e cambia di fatto volto al match, visto che i Mingo Boys sono costretti ad aprirsi di più e la ripresa diventa, se non più bella, certo più movimentata. Sinameta manca la doppietta nelle battute iniziali, sparando alto da pochi passi, ma i Giardini, con gli spazi più aperti, sembrano essere in grado di raddoppiare ad ogni azione. A complicare il momento già difficile dei Mingo Boys ci si mette un infortunio muscolare. Il malcapitato, per non lasciare la squadra in inferiorità numerica, si sacrifica in porta e le notizie positive per i Giardini sono due… Il portiere fortissimo dei rivali, che si ritrova ad agire da centravanti… E colui che a lui è subentrato, come logico, para come un cartonato. I Giardini provano a chiuderla con fare spietato. Bellissima l’azione tra Dimita e Untaru, che libera Zatteri al limite. Pregevole anche lo spunto del numero 11, che si decentra ed infilza di punta l’estremo difensore improvvisato. Settimo goal in 5 gare del torneo per l’anziano Patron, davvero un bel bottino. Il 2-0 tuttavia rilassa troppo i nostri, che già hanno un passo più da cocktail-bar che da campo di calcetto. Un’incertezza di Dimita favorisce il contropiede rivale, che permette proprio al gigante portierone di accorciare le distanze. Immediata la replica dei Giardini però, che grazie ad una giocata personale di Untaru siglano la rete più importante del match. Il 3-1 spegne definitivamente gli animi dei Mingo Boys, costretti, proprio sul gong, a subire dall’amico/nemico Dimita, molte volte loro compagno di squadra, il goal del 4-1 addirittura di rabona… Una rete davvero pregevole e difficile da dimenticare, ma che avrebbe potuto scatenare un vero e proprio linciaggio… Dopo le foto di rito, davanti a dissetanti birre nel post-gara, fortunatamente con Steo risparmiato dalle botte, i Giardini iniziano a concentrasi finalmente sulla semifinale… e prima ancora sull’attesissimo matrimonio presidenziale… Mancano poche ore… Da segnalare la graditissima presenza del testimone Tommy Viappiani a bordo campo vicino al piccolo grande Massy. Clap, clap, clap… Era ora…

Il mare può attendere

Rischiano grosso i Giardini contro la sconosciuta A.S. Tio, ma al triplice fischio il mare può ancora attendere… Il rischio più grande, molti dei nostri, lo corrono a presentarsi nel terreno del Patron per la festa dello Staff del Castello2007 e del Castello2006 bianco. Come si intuisce da questa fotografia, l’eno-euforia è stata piuttosto incontenibile e verrà pagata anche a distanza di ore… Tralasciamo sulla giornata lavorativa dei giardiniani presenti, ma, pur concentrandosi solo sul campo, chi ha goduto della grigliata perfettamente organizzata dall’immortale mastro Caci (con ottima assistenza Valians), sul prato verde ha corso veramente poco e nulla… Fermino il bomber Lamioni, più lento del solito il Chino Pellegrini, moribondi sia Steo che lo stesso Patron, e anche chi alla grigliata non c’era, ci riferiamo in particolare a Sborgi e Frosini, forse il caldo, forse la voglia di mare, sono apparsi in debito d’ossigeno per gran parte del match… Ecco perché un’anonima squadretta da “Senza Fiato”, reduce da un girone di qualificazione disastroso, è riuscita a dar fastidio ai Giardini che, a tratti, hanno visto davvero gli spettri dell’eliminazione… La squadra si presenta a Castello priva di Maschio e Bandini, con Antonelli e Bottai fuori per turn-over. I primi minuti sono totalmente di marca avversaria, possesso palla idem. I Giardini guardano inermi la pochezza tecnica dei rivali, ma non fanno apparentemente un passo per cambiare un destino che inizia a essere minaccioso. Attorno a metà frazione, incomprensione su uno scambio tra Zatteri e Sinameta, gli avversari si involano in contropiede e battono Byku per l’1-0. Lo stesso Zatteri però si fa perdonare poco dopo, raccogliendo un palla vagante al limite con un destro secco, che si insacca a fil di palo. Nel finale di frazione, i Giardini in apnea di serata si affidano alle conclusioni del Chino Pellegrini, sontuoso quando stoppa a mezz’aria di destro un pallone appoggiandoselo sul mancino e scaraventandolo violentemente sul palo più lontano… Il suo sigillo è comunque nell’aria… Poco dopo, sempre da una sua sassata da fuori, arriva l’importantissimo goal del 2-1, che permette ai nostri di chiudere in vantaggio il primo tempo. Ma la sofferenza continua anche nella ripresa. Sinameta, anche lui non proprio in serata, si fa superare lungo la linea di fondo, per il 2-2 dei rivali. Poi però è il bomber Lamioni, che tira fuori dal nulla, il tiro velenoso e pure un po’ fortunoso, che beffa il fortissimo portiere rivale per il 3-2. Zatteri, che lo sostituisce proprio sul goal, centra subito l’incrocio con un bel mancino dal limite, prima di sparire pian piano dal match… Ci pensa però Sinameta, con la super-conclusione del 4-2, a far prendere il volo ai Giardini, che non riescono ad imbastire un’azione, ma che, tecnica alla mano, fanno valere i propri numeri. Gli avversari sono però tutt’altro che domati. Nel finale, con la squadra tutta ferma a guardare, arriva il pericolosissimo punto del 4-3… I rigori sembrano essere una probabile eventualità… Steo Dimita coglie il terzo legno Gvl di serata, poi Zatteri si immola, con una scivolata plateale, tanto anti-sportiva quanto volutamente non violenta, utile per arrestare un pericolosissimo contropiede, che costa al numero 11 un cartellino giallo scuro, ma salva il risultato. Quando il Chino Pellegrini, dall’estrema sinistra, fa partire il diagonale violentissimo che vale la sua doppietta ed il goal della tranquillità, i Giardini e tutta Castello tirano un gran sospiro di sollievo… Proprio sul gong, con un goal superlativo, va in doppietta anche il bomber Lamioni. Dribbling secco a centrocampo e destro potentissimo che incoccia il palo interno prima di insaccarsi. Da vedere e rivedere… Finisce così, 6-3 e i Giardini volano ai quarti di finale dove, giovedì 11 luglio (dopo domani), ore 22:30 alla Sestese, ritroveranno proprio i Mingo Boys, affrontati nell’ultimo turno del girone, unico precedente storico contro di loro, vinto dai Giardini. La squadra del cognato di Steo si è qualificata ai quarti di finale vincendo ai rigori. Ce li ricordiamo come un po’ lamentosi, non molto tecnici, ma proprio il cognatone, il “Patta”, nonostante la veneranda età, è un centravanti di peso enorme, che sa sempre come buttarla dentro col suo destro violentissimo… I Giardini per l’occasione riproporranno il presidente Antonelli al centro della difesa, a poche ore dal matrimonio, che fu eroe assoluto nel match del girone, mentre dovranno rinunciare a Frosini, che comunque nel precedente fu il giardiniano che li soffrì di più. Confermati poi Zatteri, Lamioni, Sinameta, Byku, che giocherà già la sua 30esima gara in Gvl, e soprattutto Dimita, per la sua sfida in famiglia. Mancheranno invece Pellegrini e Maschio, entrambi in vacanza, oltre a Sborgi, Bottai e Bandini, che hanno preso impegni pregressi e risultano indisponibili. Rivedremo in campo però Untaru, un settimo di tutto rispetto. Speriamo che basti per il passaggio del turno tanto ambito… La semifinale avrebbe enorme valore, visto chi troveremo… Perché lo sappiamo già, ma è una storia che ancora non possiamo scrivere… Intanto, dando un occhio al Senza Fiato, proprio agli ottavi escono squadre più che blasonate, come Loto e Bar Argentina, fatta letteralmente a pezzi dal SanGaggio… Nell’attesa di sapere dove arriveremo noi… SEMPRE FORZA GIARDINI!!!!

ASTIO sia…

Ufficiale il nome della squadra che affronterà i Giardini agli ottavi di finale del Torneo Estivo Senza Fiato lunedì 8 luglio ore 20:30 a Castello. Era già nell’aria da giorni che sarebbero stati loro… A.S. Tio conferma i pronostici e si piazza al quarto posto del girone D, quello che incrocerà i suoi destini con il girone dei Giardini, almeno fino alla semifinale. Squadra inedita per i nostri colori, visti gli zero precedenti assoluti in 23 anni di storia societaria. Di loro si conoscono solo i numeri piuttosto mediocri espressi nelle gare del girone, quindi, inutile negarlo, sono i Giardini, teste di serie, a partire coi favori del pronostico. Unica certezza l’assenza di Maschio, che sarà in ferie in Sardegna (beato lui), al quale presumibilmente si aggiungerà Bandini che sta continuano a giocare altro torneo col suo gruppo. Per il resto, speriamo solo conferme, anche se sulle convocazioni ufficiali vige un ferreo silenzio al momento. Ci sbilanciamo però su un più che probabile ritorno in campo di Steo Dimita, appena atterrato dalle sue vacanze in Portogallo… Proseguiamo con un piccolo cenno sulla grigliata che si terrà nel terreno del Patron domenica… Non è una roba prettamente giardiniana, è anzi l’abbuffata in onore agli staff del Castello 2007 e 2006 (bianco), le squadre in cui milita il nostro Zatterino Junior. Ma qualche giardiniano molto festaiolo, che non sarà al mare o a giro domenica, si è aggiunto con grande piacere del Patron. Senza voler per forza esprimere preferenze, il più gradito è senza dubbio il mastro fochista Gvl Marco Caci, a cui è stata affidata l’intera organizzazione del comparto ciccia… Non vediamo l’ora di gustare le sue opere d’arte sulla brace, accompagnate dal vino di altissima categoria che l’eno-produttore Mister Lunardi offrirà all’allegra combriccola… Chiudiamo con una citazione d’obbligo, che ha un evidente richiamo nell’immagine di copertina. Domani, venerdì 5 luglio 2019, uscirà il primo singolo del giardiniano trapper Davide Bottai. L’anteprima assoluta sarà stasera, alla mezzanotte in punto, presso il Campino di via Caccini, ma domani la traccia sarà disponibile sui cellulari di tutti… A lui un grande in bocca al lupo Gvl!!

8 luglio: sfida da dentro o fuori

fbt

I Giardini stanno già vivendo a pieno l’estate, come dimostra questa splendida immagine scattata nella serata della grigliata Brogi alla Buca del Gatto di Cecina lo scorso sabato… Ma non devono dimenticare che lunedì 8 luglio alle 20:30 a Castello, saranno chiamati a disputare l’ottavo di finale ad eliminazione diretta del torneo estivo Senza Fiato… Una sfida da dentro o fuori insomma, della quale al momento si sa ben poco, avversaria compresa… Sono tre le squadre in lizza per affrontare i Giardini, ovvero AS Tio, AC Molinex e A.L.B.A. … Tutte e tre a noi completamente sconosciute tra l’altro. Ma intuire chi arriverà quarta è al momento difficile, visto che devono ancora giocare 1-2 partite del proprio girone. E’ ancora molto presto anche per sapere quali giardiniani parteciperanno all’ottavo di finale. Uniche news che possiamo anticipare sono la sicura assenza di capitan Maschio, che in quella settimana sarà in vacanza in Sardegna (beato lui…), quella presunta di Bandini, alle prese con un altro torneo estivo, ed il probabilissimo rientro di Steo Dimita, che per l’occasione sarà certo già tornato dal Portogallo. Appena ne sapremo di più, ci fionderemo ad aggiornare le pagine di questo sito. Nel frattempo non escludiamo la possibilità di organizzare un’amichevole nella prossima settimana, anche solo per fare un’ultima partita a Castello prima della fine della Festa Biancoverde, che purtroppo terminerà il 7, ovvero il giorno prima dell’ottavo di finale giardiniano. La società sta facendo dei sondaggi. Chiudiamo con un cenno sul prossimo fine-settimana. Una delegazione di giardiniani doc, non sappiamo se numerosa come quella dello scorso week-end, si ritroverà presso la Mazzanta, Bagno Delfino e dintorni, in fuga dalla terribile afa fiorentina… Già garantita la presenza dei Pieri, degli Zatteri e dei Manetti…