Il punto sul campionato: sorpasso GVL al comando

La vittoria dei Giardini di via Locchi sul fanalino di coda The Spit, e la contemporanea sconfitta del Paguro’s Club contro i Lenti e Macchinosi, danno vita al sorpasso in vetta tanto atteso dal nostro popolo. Una doppietta del solito bomber Lamioni e addirittura una tripletta di Patron Zatteri, fanno da contorno ad una vittoria sulla carta scontata, ma a questo punto più che decisiva per il sorpasso di una squadra che viaggia anche con una partita in meno disputata. Inutile invece la doppietta di Fattori, che perde anche la leadership tra i marcatori e vede cadere il suo Paguro sotto i colpi di Armentano e Potestio, doppietta per entrambi, per i “Lenti e Macchinosi”, sempre quarti e sempre più squadra rivelazione del torneo. Al terzo posto resiste l’ASD Oba Oba di Mancini (doppietta) e soprattutto Capitano, autore di ben 6 goal nell’esagerato 10-1 all’ASD Valiant. Come Fattori anche Mancini si vede strappare lo scettro di capocannoniere proprio dal compagno di squadra… Detto dei Lenti e Macchinosi, al quinto posto irrompe, scalando due posizioni, il sorprendente PDM, che stavolta supera i Gabbiani 5-3 (tripletta di Nistico, di nuovo nella TopFive dei bomber). Superate a metà classifica sia l’Asd Valitant che l’Atletico Barzotto, con questi ultimi davvero deludenti contro il modesto Carabè, che si impone contro ogni pronostico per 8-0 (spiccano la tripletta di Ventroni e le doppiette di Contini e Noccesi). Carabè che con 11 punti guida il comparto bassa classifica all’ottavo posto, seguito dal NowFC, forte della vittoria in goleada sul Kanova (poker di Alesci, tripletta di Chiarelli e doppietta per Rosati, di nuovo in TopFive marcatori pure lui…). Chiudono la classifica i Gabbiani Woo Woo a 7 punti, il Kanova a 3, ma con due gare da recuperare, ed il The Spit ancora inesorabilmente a zero. Con la doppietta messa a segno al The Spit, il bomber Lamioni dei Giardini, difende la quinta piazza nella classifica marcatori del torneo. Nel prossimo turno intriga ASD Valiant-PDM, ma è inutile aggiungere che tutti i fari saranno puntati sul big-match al vertice tra Giardini di via Locchi e Paguro.

In vetta!!!

Nel turno sulla carta più facile, quello che oppone i Giardini alla Cenerentola del torneo, il The Spit, che naviga ancora a zero punti, arriva il tanto atteso sorpasso in vetta, complice la contemporanea sconfitta dell’ormai ex-capolista Paguro’s Club, contro i Lenti e Macchinosi… Grazie e a buon rendere… I Giardini, lo ricordiamo, hanno messo tutti dietro nonostante la gara in meno disputata (quella cioè da recuperare contro il Kanova), altro fatto che fa davvero ben sperare… Numeri alla mano insomma, si gode come ricci, quanto al campo, a dirla tutta, la squadra non ha girato poi in modo impeccabile stavolta, soprattutto in virtù della bassa caratura (così dice la classifica) degli avversari di turno. I Giardini, orfani di Steo Dimita (ginocchio ancora KO), Frosini, Byku, Manetti e con Pellegrini appiedato dal turn-over, iniziano piuttosto malino… Nei primi 5 minuti di gioco davvero non si vedono i tanti punti di distacco in classifica contro i rivali di turno. Non saranno tecnicamente molto dotati, ma appaiono certo più volenterosi e corrono senza dubbio di più. Al primo vero affondo dei nostri però, il bomber Lamioni si mette in proprio e sigla il gran goal del vantaggio GVL. L’1-0 e l’ingresso di un Untaru davvero in ottima condizione e sempre più addentro agli schemi GVL, cambiano di botto la partita, che diventa un netto assolo dei nostri. Il 2-0 lo firma Patron Zatteri, con un goal tipico dei tempi che furono, come ha amato definirlo il portiere di serata piuttosto inoperoso, ma certo sempre campione di disponibilità, Antonelli. Fintato il tiro col mancino, palla sul destro e diagonale implacabile sul secondo palo… Tutto molto bello. Sempre del Patron la puntazza del 3-0, che gli vale la doppia cifra stagionale. Nell’occasione davvero sublime l’assist di Sborgi, un filtrante no-look di tacco che lascia tutti a bocca aperta. Nei migliori venti minuti giardiniani del match la squadra finisce per dilagare. Segna l’ottimo Untaru, ottimamente servito da Sinameta, autore poi del 5-0 grazie alla pregevole assistenza del bomber Lamioni. Per il numero 63 si tratta dell’aggancio al brasiliano “Normando”, quale 11esimo marcatore giardiniano di sempre. Tuttavia la ripresa parte sulla falsa riga di come è iniziato il match. Il The Spit si riorganizza e sfiora il goal più nitidamente dei nostri, che sembrano più lenti e impacciati. Il goal del 6-0 di Lamioni (ottimo assist di Untaru), come era accaduto nel primo tempo suona di nuovo la carica ai nostri, che sfiorano la settima rete con capitan Maschio (palo clamoroso), per poi trovarla ancora con Zatteri, tripletta per lui, ottimamente lanciato a rete ancora una volta da Untaru. Nell’occasione il numero 11 è pure fortunato perché il pallone sfila sotto le gambe al malcapitato portiere rivale. Purtroppo a questo festival del goal seguono 15 minuti piuttosto grotteschi, nei quali i nostri, forse stanchi, forse appagati, non riescono a giocare più la palla sui piedi, corrono poco e male e rischiano decisamente più del dovuto, fino ad incassare addirittura due goal. Sul primo, bravissimo l’attaccante rivale nel sorprendere il proprio marcatore Bandini e lo stesso Antonelli, con un delizioso tocco di tacco dal limite… Sul secondo, lo stesso Bandini, con un disimpegno impreciso, dà il la al contropiede del The Spit, che chiude sul 2-2 il parziale seconda frazione… Non proprio incoraggiante… Ma i problemini di gioco di alcuni momenti del match e la maggior sofferenza rispetto al pronosticabile, passano sicuramente in secondo piano a confronto con la grande striscia positiva di risultati di una squadra di vecchietti ancora imbattuti, che ha conquistato quella vetta tanto ambita e merita di festeggiare, come ha fatto, a suon di birra e pizza no-limit dall’amico Bobo nel post-match. Ora fari puntati al Paguro, prossima avversaria, che certo venderà cara la pelle per riconquistare la piazza più ambita…

Mercoledì a Castello “The Spit”

I Giardini di via Locchi, qui ritratti in versione sud-tirol al cenone dell’ultimo dell’anno, affronteranno la nona giornata di campionato mercoledì 15 a Castello, con fischio d’inizio ore 20:30. Avversaria di turno sarà il “The Spit”, squadra sconosciuta ai più, probabilmente esordiente, che non vanta alcun precedente con i nostri nell’ultraventennale storia del club. Unico dato di fatto certo, piuttosto incoraggiante per i Giardini, è che trattasi dell’ultima in classifica ancora a quota zero punti nel torneo. Un motivo in più per cercare di rosicchiare qualche altro punticino verso la vetta… I Giardini non recupereranno né Frosini né Dimita, mentre appaiano scontati i rientri di Byku e di capitan Maschio tra i titolari. In realtà su Byku qualche dubbio c’è ancora… Dovrebbero venire confermati poi i vari Zatteri, Lamioni, Bandini, Untaru, Sinameta e Sborgi, mentre permangono dubbi sul Chino Pellegrini, prossimo indiziato di turn-over qualora non dovessero emergere nuove indisponibilità. La settimana Gvl presenta anche un evento festoso. Lunedì 13 festeggia gli anni la presidentessa Martina Antonelli. Aguroni da parte di tutto il popolo giardiniano. Un breve accenno anche alla nostra Cantera ufficiale, gli Esordienti del Castello 2007, che sabato 11 inizieranno il campionato primaverile, l’ultimo della loro carriera di calcio a 9. Al Pontormo, ore 16:45, Massy Zatteri e compagni attendono il Calcio Castel Fiorentino. Accorrete numerosi!!

Il punto sul girone Easy: Giardini secondi

I panettoni come al solito stravolgono i pronostici a suon di sorprese. Per fortuna il panettone power non travolge i Giardini, anzi, i nostri sfruttano lo zucchero a velo per scalare un’importantissima posizione in classifica ed attestarsi al secondo posto con i soliti due punti di distacco dalla vetta, occupata ancora dal Paguro’s Club, su cui però continua a pesare il turno in più sostenuto. La capolista stavolta fatica un po’, ma batte per 6-4 il Kanova C5 dell’emergente Giuffrida, autore di una doppietta. Per i primi della classe in evidenza Manuel Calderon autore di una tripletta, e soprattutto il solito Fattori, che grazie ai due goal segnati raggiunge Mancini dell’Oba Oba in vetta alla classifica dei marcatori. I Giardini, ora in posizione d’argento, tengono botta eccome asfaltando in goleada il Carabè, con bomber Lamioni, autore di un poker, assoluto mattatore. Il bomber, con 13 goal in sole 6 gare disputate, entra prepotentemente nella TopFive dei cannonieri del torneo. La prima squadra travolta dall’effetto pandoro è l’ASD Oba Oba, che contro ogni pronostico viene sopraffatta dai Gabbiani WooWoo… Per Bomber Mancini, ora capocannoniere in condivisione, il solo goal segnato non basta. L’ASD Oba Oba, ora terzo, è minacciato da una delle squadre rivelazioni del momento, i Lenti e Macchinosi, quarti a meno due dal podio grazie alla vittoria per 10-7 contro il The Spit di Bognomini e Pelagatti (tripletta per entrambi). Tra i Lenti e Macchinosi spiccano DiDio, autore di una doppietta, e soprattutto il duo Armentano-Potestio, autori di un poker a testa. Il primo è il nuovo bomber di bronzo del torneo, mentre il secondo entra per la prima volta in TopTen marcatori. In un colpo solo dunque i “Lenti e Macchinosi” superano le altre due squadre che hanno avuto il Natale più che indigesto, ovvero Atletico Barzotto e Pdm, che, a sorpresa, cadono rispettivamente contro ASD Valiant e NowFC. L’ASD Valiant, che adesso il PDM lo ha proprio raggiunto ed è ancora forte di una gara in meno disputata, vede la consacrazione del proprio bomber Tassoni, autore di un’incredibile manita. Dall’ottavo posto in poi, vista la spaccatura di punti, si può davvero parlare di bassa classifica. Fermo a 8 punti, il Carabè ora è incalzato dalla rediviva coppia Gabbiani-NowFC, entrambe a 7. Il Kanova, pur forte delle due gare da recuperare, naviga a soli 3 punti, mentre resta inesorabilmente a zero il “The Spit”, prossima avversaria dei Giardini. Nel prossimo turno spiccano “Lenti e Macchinosi”-Paguro’s e ASD Valiant – Oba Oba… Un turno decisamente favorevole ai nostri insomma… Incrociamo le dita…

Ripartenza col botto

I Giardini di via Locchi riprendono col botto, in barba ai panettoni, facendo a fette il Carabè, ovvero l’unica squadra reduce della passata Easy League giardiniana. La vittoria dei nostri è totale e non solo per il risultato altisonante. I Giardini hanno dominato in lungo e largo la disputa per tutti i cinquanta minuti. La squadra torna nell’impianto indoor della Floriagafir priva degli indisponibili Frosini, Byku e Dimita, che ha il ginocchio ancora non a posto… Manca anche capitan Maschio, appiedato dal turn-over. Ma gli 8 convocati non fanno sentire assolutamente tali pesanti mancanze, tanto è netta la differenza tecnica contro i pur volenterosi avversari di turno. Pronti via e i Giardini danno subito dimostrazione di forza. L’ottimo Bandini del momento, prima colpisce in pieno il palo, poi raccoglie un assist di Lamioni e porta in vantaggio i suoi. Nell’occasione davvero da applausi l’apporto di Sinameta, che recupera un pallone d’oro e tira fuori dal cilindro un filtrante da urlo in grado di lanciare in contropiede la coppia letale dei Giardini. Passano pochissimi minuti ed il bomber Lamioni, davvero in gran spolvero, sigla il gran goal del raddoppio con un tiro al volo che sorprende nettamente il portiere rivale. E’ il goal della sua doppia cifra in campionato. Dello stesso Sinameta il punto del 3-0… La gara scorre in scioltezza. Capitano occasioni d’oro anche sui piedi di Zatteri prima e di Untaru poi, ma il portiere rivale, un po’ incerto fin qui, si supera con due ottimi interventi. Lamioni serve poi a Zatteri un pallone eccezionale, ma il numero 11 spreca. A metà prima frazione i Giardini rallentano un po’ e Manetti, inoperoso fin qua, è chiamato ad un paio di interventi per niente facili, prima di arrendersi al goal del 3-1 siglato in contropiede dal Carabè. Nell’occasione il giovane Untaru si addormenta un po’… Un buono spunto di Zatteri lungo l’out mancino risulta utile per dare la nuova sveglia ai suoi. Il Patron fondatore del club appoggia poi indietro per Pellegrini, il cui mancino implacabile parte in modo davvero imparabile: 4-1. La prima frazione finisce come era iniziata, con la coppia Bandini-Lamioni a parti stavolta invertite. E’ il prestigiatore che rende il favore all’amico regalandogli la tripletta del 5-1. Nella ripresa si continua sulla scia del prima tempo. Di fatto c’è una sola squadra in campo… Il bomber realizza con grande freddezza il suo goal numero 910 in maglia Gvl… Numeri altisonanti… Nell’occasione, ottimo dribbling, finta col destro e bordata mancina a fil di palo. Poi arrivano il 7-1 di Untaru e l’8-1 di Zatteri, che dopo un paio di goal sbagliati per niente difficili, finalmente è abile nel farsi trovare al posto giusto e raccogliere una caramella a firma Chino Pellegrini. Alla 750esima presenza in Gvl, il numero 11, a un golletto ci teneva proprio… Il passivo inflitto dai Giardini potrebbe essere ancora più vasto, perché un goal praticamente fatto se lo mangia anche il super-bomber Lamioni, dopo aver messo a sedere il portiere in modo divino… Purtroppo invece sul fronte opposto, uno Zatteri un po’ più in difficoltà del solito, inciampa malamente nelle retrovie regalando il secondo goal ai rivali. Nel finale ristabilisce il gap il bomber Lamioni, col suo poker personale (e sono 13 goal in appena 7 giornate…) su ottima assistenza, ancora una volta, del Chino Pellegrini. Sull’ultimo acuto dei rivali, davvero super la risposta di Manetti, che con una parata d’istinto salva deviando sulla traversa. Non a caso a fine gara verrà premiato col Trofeo Uomo-Squadra Invernale (che in realtà risulta smarrito…) per l’ottimo suo inizio di campionato. Finisce 9-2 e, in attesa di notizie dagli altri campi, gran parte della squadra festeggia a suon di mega-hamburger e birra, come da tradizione, in quel dell’Aviazione… Con loro anche la superdirigente Carla, sempre sul pezzo in tutte le stagioni. In viale Malta c’è un freddo polare… Clap clap clap, applausi scroscianti…