Finalissima a Peretola

La finalissima del Torneo di Apertura “griglia delle quarte”, si disputerà sui campi di Peretola del Firenze Ovest (via Stazione delle Cascine), subito domani, giovedì 21 ottobre, ore 22:00. Avversario di turno sarà l’FC Cinque Stelle, squadra di nuova generazione, che conosciamo zero e che non ha mai incrociato i nostri in alcun precedente… Un’incognita insomma. I Giardini dovranno rinunciare agli infortunati Zatteri e Dimita, oltre agli indisponibili Frosini e Pellegrini, ma confermeranno i giovani Fiacchi e Matera, oltre ai vari Sinameta e Lamioni, capitano per l’occasione, visto che stavolta Maschio non c’è. Ci saranno poi i rientri di Valiani, Byku, Bottai e l’emozionante ritorno in campo di Bandini. Quattro nuovi innesti rispetto all’ultimo match insomma, una finale che potremo onorare a dovere grazie alla nostra straordinaria rosa. Ci sarà da divertirsi!! Accorrete numerosi, anche se purtroppo, vista l’ora, mancherà ciò che più conta in queste serate, il post-match solitamente godereccio come da foto di copertina…

Tutto in 4 minuti!

Una serata davvero piena di spunti quella vissuta alla Florigafir per la semifinale del Torneo di Apertura… E’ la serata della 950esima gara della storia GVL, quella dell’esordio ufficiale del giovane profilo Fiacchi Fabrizio, quella del ritorno in campo dopo due anni del portierone di sempre Alessandro Manetti, costretto eroicamente a rifornirsi di tutto il corredo da portiere prima del match… Non ultimo, perché di gara competitiva si parla e i risultati contano eccome, è la serata in cui i Giardini conquistano la finale del torneo mettendo in scena una rimonta da urlo maturata negli ultimi quattro (4!!) minuti del combattutissimo match. La squadra si presenta in viale Malta priva degli acciaccati Zatteri e Dimita e degli indisponibili Valiani e Byku, ma con i ripescati di lusso Manetti e Maschio e col nuovo promettentissimo innesto Fiacchi. Gli avversari sembrano più pimpanti rispetto al recente passato, con armi in più, rapidissimi, ed imbastiscono una gara dai ritmi forsennati. Il primo tempo comunque viene giocato piuttosto alla pari. Meglio i Giardini in avvio, soprattutto grazie a Sinameta, che sigla un goal di rara bellezza e inaudita potenza, al primo minuto di gioco, e propizia l’autorete del 2-0, sempre nelle primissime battute. Poi l’Ignoranteam prende coraggio, la butta tutta sull’atletismo e colleziona una serie incredibile di occasioni, che costringono il migliore in campo, Manetti, proprio lui, ad interventi davvero difficili. Purtroppo il 2-1 arriva lo stesso, complice un’incertezza collettiva del pacchetto arretrato e soprattutto di un Frosini, non propriamente in serata per usare un eufemismo. Un autentico prodigio di Manetti sventa il punto del pari, che purtroppo arriva lo stesso all’ultimo minuto della prima frazione. Viene fischiato un fallo a Pellegrini (generoso in verità, per non dire inventato…). E’ il sesto fallo… Gli avversari siglano ed il Chino perde un po’ la testa rischiando addirittura il rosso… Non si mette bene insomma… La ripresa è totalmente diversa, se possibile ancora più difficile. Le frecce giardiniane Matera e Fiacchi regalano fiato a volontà, ma è gara assai ardua anche per loro, visti i ritmi sempre più frenetici e le poche occasioni di riflessione tattica… Meno male che Sinameta è in serata di grazia, e regala al terzo minuto un nuovo euro-goal, meritatissimo dai nostri, visto l’ottimo inizio secondo tempo. Il gollonzo che segue, quello del 4-2 a firma bomber Lamioni, è un po’ fortunoso, è vero, ma è il giusto premio per l’ottimo lavoro tattico del bomber, che si era visto negare un goal fatto nel primo tempo, dal forte portiere rivale. Giardini a +2 quindi, ma sempre sfiaccati dai ritmi tostissimi della gara, che improvvisamente vede protagonisti solo i rivali… Soprattutto patisce Frosini, che vive alcuni minuti di totale apnea, nei quali pecca di non alzare la mano e chiedere l’aiuto di forze più fresche. Il 4-3 arriva su una giocata forse poco felice di Manetti, al quale in una serata così eroica si perdona davvero tutto… Il portierone sventa poi ben due volte, conclusioni insidiosissime rivali, poi Frosini cincischia, pasticcia, sbaglia oltre lo sbagliabile, sul 4-4 e sul 4-5… I nostri sono purtroppo sotto quindi, quando ottengono il primo tiro libero, che Pellegrini trasforma con gran maestria (ha imparato anche questo finalmente!!)… Ma ancora Frosini ne combina un’altra (serata molto molto down…) e prima di uscire concede il nuovo vantaggio ai rivali… Sul 5-6 le cose non sembrano mettersi bene… Sfiora il goal Matera, poi Lamioni, ma il pari sembra diventare una chimera… Quando, al minuto 22 inoltrato, i Giardini riescono finalmente ad imbastire una vera azione da calcetto, quattro tocchi, Pellegrini-Maschio-Lamioni-Sinameta, arriva il goal boato del 6-6, poker personale per il numero 63. L’arbitro conferma che, compreso recupero, mancano 4 minuti al termine… 4 minuti iniziati benissimo e proseguiti meglio… Intelligente corner calciato dai nostri per l’accorrente Pellegrini, il cui mancino magico pare essersi finalmente scaldato a dovere… La conclusione che segue è di rara bellezza, di spietata potenza, di incredibile precisione… Il monte umano che segue sul Chino, un’esultanza come si deve in questi momenti, è di quelli da lacrime… Negli ultimi secondi i nostri si dimostrano abilissimi nel nascondere la palla e nell’ottenere un nuovo tiro libero, che il Chino, tripletta personale, trasforma per la tranquillità collettiva. Finisce 8-6 e merita citazione anche il modo davvero intelligente col quale i nostri (e soprattutto Sinameta) hanno gestito i momenti di rissa sfiorata per qualche attimo di nervosismo di troppo… Piuttosto comprensibile vista la posta in palio. Obiettivo finale raggiunto… Altro obiettivo importantissimo, Pallaio nel post-partita, idem… Con pizze e birre di qualità, come si confà a serate del genere. Ora siamo in ballo… Balliamo anche domani…

Ufficialità…

Assieme a questa splendida immagine dei Brogini durante i festeggiamenti per il quinto compleanno della FRANCESCHINA, concediamo ai nostri tifosi alcune ufficialità emerse nelle ultime ore. La semifinale del Torneo di apertura si giocherà martedì 19, ore 20:30, sul sintetico indoor della Floriagafir (viale Malta), contro, questo lo sapevamo già, l’ignoranteam. Eventuale finale solo due giorni dopo….Esce dai convocati Valiani (poco gradimento per il martedì), Dimita torna in infermeria con Zatteri, ma rivedremo capitan Maschio e godremo, pare, di un secondo 2004 esordiente in GVL, tale Fiacchi. Segnali importanti, speriamo, in ottica campionato. Campionato che sarà ancora una volta Easy League, categoria che non precluderebbe l’utilizzo proprio di Fiacchi, che milita nel Settimello in terza categoria, ora concessa in Easy. L’iscrizione in Easy League ha costretto i nostri però a cambiare il giorno fisso del campionato… Abbandonato il lunedì per il mercoledì… Il triste effetto collaterale è che avremo Frosini disponibile solo a gare alterne…

Semifinale IGNORANTE

Questi ragazzi un po’ attempati alle prese coi funghi porcini, tra ninnoli e nannoli, tra una settimana circa giocheranno una semifinale di un torneo… Non sappiamo ancora dove, non sappiamo manco quando, perché questo improvvisato “Torneo di Apertura”, prima preseason competitiva della storia CSEN, è un po’ organizzato in divenire, ma la semifinale ci sarà. Probabilmente non sarà nel nostro amato lunedì, per la concomitanza con la partita Venezia-Fiorentina di campionato, ma appena sapremo data, ora e luogo, scriveremo subito sulle pagine di questo sito. Unica cosa certa per ora è l’avversaria… Ce la vedremo con l’Ignoranteam, la squadra del bomber Furiani e dei suoi compari, classe 2002, non certo fenomeni ma giovanissimi, soprattutto a confronto con noi… Il difensore centrale, che gioca col 5, è piuttosto discreto, e non è niente male neanche il portiere. Non conoscendo il giorno del match è difficile anche ipotizzare quali saranno i GVL che scenderanno in campo, anche se si vocifera di un possibile nuovo acquisto… Dovesse giocare il Chino Pellegrini, per lui sarebbe la gara numero 130 con la maglia dei Giardini… Lui, come anche Sinameta, hanno già bucato due volte la porta di tali avversari, nei due precedenti storici, entrambi vinti dai nostri. L’ultima volta che li incontrammo, nel recente “Torneo Senza Fiato”, fu il bomber Lamioni ha illuminare la scena, mentre sia Frosini che capitan Maschio hanno dimostrato di patire un po’ gli avversari che ci riserva il calendario… Staremo a vedere… Chiudiamo elencando quanto altro prevede la settimana di attesa per la semifinale. Domani, mercoledì 13, compie gli anni un tifosissimo GVL vip, il nostro amato Matteo Dovellini, giornalista ormai di grande fama… Giovedì 14 ottobre invece doppia festa… E’ il compleanno sia della superdonna del bomber, bomberessa Katia, sia della Franceschina Sborgi, che compie già 5 anni!! Auguroni a tutti loro. Domenica 17 infine, probabilmente alle ore 11 del mattino, la nostra Cantera ufficiale, i giovanissimi regionali del Castello, sarà di scena a Mezzana per una terza giornata da brividi… Ancora zero i punti per Massy Zatteri & Co., così come a zero sono ben altre 4 squadre, tra cui proprio il Mezzana… Salvarsi sarà durissima, ma guai a mollare ora… I ragazzi in verde del Chino Pellegrini devono provare a riscattarsi già da domenica, in un match che odora già di ultima spiaggia. Incrociamo le dita.

Rigorosamente in finale

Avevamo davvero bisogno di una serata così… Calcetto vero, spettacolo, emozioni continue, questo è stata “Giardini di via Locchi – Grassina 1980”, un vero e proprio tributo al nostro amato sport. Il tutto nella serata in cui, dopo secoli, si sono riviste in campo le giocate sopraffine di Steo Dimita, seppur col ginocchio tutt’altro che guarito… Quel poco che basta per far brillare gli occhi a tutti i presenti. I Giardini volano in semifinale della “griglia quarte” di questo un po’ improvvisato torneo Pre-campionato, grazie alla lotteria dei rigori, acciuffata dopo ad un’emozionante rimonta ed onorata con spietata freddezza senza alcun errore, al termine di una gara difficile, combattuta, davvero divertente. Ma andiamo con ordine… La squadra si presenta alla Florentia, priva, tra i titolari, dei soli Zatteri (comunque come sempre mister in panchina) e Bagou (anche se, su quest’ultimo, e sulla sua reale titolarità, sta per aprirsi il dibattito…), il Grassina risponde con una squadra apparentemente al gran completo e dalle ottime doti footsal. Sono i nostri a sbloccare la disputa, grazie ad un supergoal del più ispirato di giornata, Sinameta, che con un siluro da fuori toglie le ragnatele dal “7”… Il buon Julian potrebbe andare subito in doppietta, ma la sua successiva conclusione esce di un niente. Gli avversari giocano però un calcetto davvero ben ragionato e solo l’ottimo Byku di serata, con super interventi, evita che il pari sia pressoché immediato… Pari che però arriva lo stesso, quando un Frosini un po’ in difficoltà, si fa saltare in velocità dall’avversario diretto… All’1-1 segue presto il vantaggio loro… Stavolta Byku non è impeccabile in quanto autore di un’uscita a dir poco avventurosa… Ma l’1-2 e, soprattutto, il rientro in campo di Sinameta, danno la scossa ai nostri. Il numero 63 inizia la sua personale battaglia con la porta rivale, sfiorando a più riprese la doppietta… Poi palo clamoroso per il bomber Lamioni, palo clamoroso per il Chino Pellegrini, il 2-2 inizia a sembrare una chimera… Proprio allo scadere di frazione però, ecco il primo guizzo di qualità del redivivo Dimita, che con un delizioso tocco sotto ravvicinato scavalca il portiere e porta i Giardini alla pausa in perfetta parità. E’ il 140esimo goal in maglia GVL, proprio nel giorno della sua tanto attesa 150esima gara con la mitica 34 sulla schiena. La ripresa, se possibile, è ancora più spettacolare, perché le squadre, pur giocando un bel calcetto, sono più stanche e sfilacciate, e le occasioni divengono innumerevoli. I Giardini si portano subito nuovamente in vantaggio grazie ad una clamorosa traversa colpita da fuori dal Chino Pellegrini, sulla cui ribattuta si avventa Sinameta. La conclusione di testa del numero 63 trova preparato il portiere rivale, che però non trattiene, consentendo al bomber Lamioni, di ribadire in tap-in con fare rapace. Seguono due-tre autentici miracoli di Hasim Byku, che purtroppo però non può nulla quando l’avversario diretto raggira molto bene il Chino Pellegrini, e fa 3-3. Ancora di Dimita, e, se possibile, ancora più bello, il punto del 4-3 per i nostri. Esterno, tunnel, e colpo spietato a incrociare… Applausi a scena aperta… Poi però gli avversari prendono il sopravvento, sfruttando il giardiniano un po’ più spento di serata, ovvero Valiani, letteralmente sverniciato dalla loro rapidità, sia di gioco che di gamba, sia in occasione del 4-4, che del 4-5… Quando a 5 minuti dal termine Frosini sigla goffamente nella propria porta il goal del 4-6 rivale, le campane suonano quasi a morto… Invece i nostri non si danno per vinti, ci credono a bestia e giocano 5 minuti di calcetto sublime, pur rischiando un po’, come logico… Il 5-6 arriva grazie ad una bordata di Sinameta, non trattenuta, che vede ancora il bomber Lamioni recitare la parte dell’opportunista. Poi, proprio allo scadere, giocata sopraffina del Chino Pellegrini per l’accorrente Sinameta, che scaraventa in rete con tutta la rabbia possibile, la strameritata doppietta personale. In pieno recupero, tutti ad abbracciare Byku, che evita la beffa finale con un autentico prodigio… Si va ai rigori e i nostri si dimostrano dei veri specialisti… Sinameta con una conclusione di punta impazzita, il giovane Materino con classe e precisione, Lamioni con freddezza, Pellegrini e Dimita con innata implacabilità, ma segnano anche tutti gli avversari e la serie regolare si conclude sul 5-5… Per i Giardini ad oltranza si presenta Frosini e anche la sua conclusione è precisa e potente… Tutto passa dalle manone di Hasim Byku, che stavolta neutralizza scatenando le grida di giubilo dei nostri. La foto in copertina immortala il portierone GVL proprio un secondo dopo la sua super-parata. L’avventura nella preseason competitiva può continuare e tutto dopo una splendida serata di calcetto… Festeggiare alla vicina Antica Badia è praticamente un obbligo… Porcini freschi, fiori fritti, birra e pizze di qualità fanno il resto e trasformano una grande serata di sport in una super serata totale… Avanti il prossimo.