Il punto sul campionato: vetta per due

Raccontando dei due in vetta non intendiamo riferirci al grande Valians e a capitan Steppssss, anche se lo meriterebbero per la loro straordinaria vittoria al Padel giardiniano-barucone del weekend scorso (eccoli nell’immagine di copertina), bensì alle due capolista del nostro campionato, dopo i recuperi giocati in settimana, adesso prime a braccetto. In vetta troviamo infatti sia il Klan, prossima avversaria dei nostri, che prende letteralmente a pallate l’FC Molise (8-1 con poker del capocannoniere Fantini e doppietta per il suo vice DelTempora), che il Cameloth’s Internacional, che grazie soprattutto alla doppietta di Savoia, vince e convince contro il San Gaggio. La lotta scudetto sembra ormai argomento esclusivo di queste due compagini, anche se occorre tener d’occhio i Nobili di Montepulciano, che battono la Gnu Team di Burelli (doppietta) con tripletta di Bellucci e doppietta di Bassilichi, e si mantendono a soli due punti dalla gloria a due giornate dal termine. Quarto posto attuale per il Dram Drum mattatore contro i Giardini, che subiscono la goleada da Monetti (poker), Fiacchi (doppietta) e Ramalli (doppietta anche per lui, che difende la posizione bronzea in classifica marcatori). Godono poi i ragazzi dell’ex Lahm Pred8, il Futsalbar, che asfalta in goleada la Selesao (5 goal di Sistini, doppiette per Lupica e Tempesti) e svetta al quinto posto in solitudine, ormai piuttosto lontana dalla bagarre per le zone calde… La zona bordeline vede invece pienamente coinvolti i Giardini a 16 punti con l’FC Molise (che però ha una gara in più disputata) e il SanGaggio, ancora a 15 e attualmente ottava squadra fuori dalla qualificazione TopEasy. Poi il consueto spacco in classifica con la Gnu Team nona da sola, il Boca Seniors decimo grazie alla vittoria a tavolino contro il Caminito, poi Selesao e Longobarda (scontato il turno di riposo) a pari merito, e Caminito fanalino di coda a tre punti, che ormai manco si presenta più alle partite… Solo due turni al termine, con zona scudetto e zona top ancora totalmente in discussione. Un finale tutto da vivere.

A parte il pesce va tutto storto…

Da salvare solo la sgranata di pesce al Gioia Bistrot del post-partita… Una roba gustosa, come lascia intendere l’immagine di copertina… Per il resto è andato storto di tutto e di più. Il Dram Drum negli anni evidentemente ha saputo rinnovarsi assai bene ed i nuovi innesti, soprattutto l’imprendibile Monetti, palesano un gap tecnico-ateltico, rispetto ai Giardini attuali, difficilmente colmabile… Troppo più in palla loro, noi neanche così malvagi, ma obiettivamente al momento di rango chiaramente inferiore. Nei primi minuti di gara un vero e proprio shock… Prima Monetti infila Sborgi con una facilità disarmante… Poi, ma siamo ancora al secondo minuto, un insolito erroraccio di Matera regala il 2-0 al terzo miglior marcatore del torneo Ramalli. Passano pochi minuti ed il rientrante Dimita, apparso perfino discretamente in forma, perde due palloni davvero sanguinosi che il noto Fiacchi prima, e ancora Monetti poi, trasformano in oro. Sul pesantissimo passivo di 4-0, siamo circa a metà primo tempo, Manetti accusa un dolore fortissimo all’attaccatura del polpaccio. Il portierone GVL chiamato a sostituire il già acciaccato Bottai, non riesce manco a camminare ed è costretto al cambio. In porta va eroicamente Sborgi e, non si sa se per magia o per effettivi meriti, lo storico numero 28 del team inizia a parare qualsiasi tentativo rivale, anche i più difficili. La porta dei Giardini diviene stregata e l’effetto Sborgi si riversa sui suoi compagni, che iniziano finalmente a macinare gioco ed occasioni. Quando il Chino Pellegrini fa partire il missile che vale l’1-4, si accende un lumicino nei nostri ed una conseguente flebile speranza per la ripresa. Per il Chino è il goal numero 146 in carriera, la rete che gli permette di raggiungere Dimita all’ottavo posto tra i marcatori giardiniani di sempre. L’inizio ripresa è totalmente di marca GVL. Sugli scudi soprattutto Dimita ed il Bomber Lamioni, che alla presenza numero 590 con la maglia dei Giardini, regala la super giocata che manda in goal Matera. Per il giovane rampollo GVL è già la decima rete con la nostra gloriosa maglia. Il 2-4 infonde un po’ di paura ai rivali e per quasi metà ripresa i Giardini tengono botta, poi il naufragio totale… La qualità degli avversari, soprattutto del giovane Monetti, esce fuori in modo implacabile, e di goal in goal le crepe nella difesa dei nostri diventano voragini. In questa fase grandissima sofferenza soprattutto per Frosini, che aveva retto anche discretamente bene fin qua. Il Dram Drum mette a segno altri 4 goal in fila e chiude senza alcun patema la pratica. Per i Giardini la classifica resta davvero complicata. La contemporanea sconfitta del SanGaggio, lascia la rivale dello scorso turno all’ottavo posto che significa retrocessione, sempre ad appena un punto di distacco dai nostri… Situazione più che precaria… Soprattutto in vista del prossimo turno contro la capolista. Fa sperare però l’FC Molise, che viaggia agli stessi punti dei nostri, ma con una gara in più… E all’ultimo turno ce la vedremo proprio contro di loro… Ma pensiamo una partita alla volta…

Dram Drum chiama, Steo risponde

L’attesissima sfida in programma l’undicesima giornata del girone unico, tra Giardini di via Locchi (quinti) e Dram Drum (quarto a +3) andrà in scena mercoledì 9 marzo ore 20:30 sul sintetico indoor della Floriagafir, in viale Malta a Firenze. Una sfida fondamentale per la classifica e per le mire di Top Easy dei nostri (lo ricordiamo, entrano in top le prime 7 e i Giardini hanno l’ottava a -1…). Il Dram Drum è compagine fondata nel 1999 (Dram Drum ’99 era il suo nome originale), appena tre anni dopo i Giardini. La storicità e la radicalità nel territorio delle due compagini, rendono ancora più sentita questa grande sfida. I sette storici precedenti, il primo dei quali datato 1999 (23 anni fa…, alcuni nella nostra rosa attuale non erano nemmeno nati, altri avevano tre anni o poco più…), raccontano di quattro vittorie giardiniane, due pareggi e una sola sconfitta. La forte squadra in questione, originariamente nero-verde, oggi gialla, dalla grande tradizioni di portieri (qualcuno è finito tra i professionisti), ha in Fiaschi il giocatore storicamente più talentuoso e oggi in Ramalli il terzo miglior realizzatore del torneo. Non la si può più definire una squadra di corridori, come un tempo, ma di ottime doti tecniche, quello ancora si. Gino Cadetto si ricorda ancora oggi la sua prestazione disastrosa contro il Dram Drum in quel lontano 1999… Sono decenni che il buon Gino non calca il prato verde comunque… A preoccupare oggi sono due pesanti assenze, quella di Sinameta e quella del giovane Fiacchi, entrambi indisponibili mercoledì. I Giardini recupereranno però due pedine davvero fondamentali, Chino Pellegrini e Steo Dimita, che vanta anche una prestazione da “9” in pagella contro il Dram Drum nella sua storia. Stesso dicasi per il bomber Lamioni, che ha giganteggiato contro di loro in passato e che proprio mercoledì giocherà la sua gara numero 590 in GVL. Fari puntati anche sul vecchietto Zatteri, che ha già segnato al Dram Drum ben sei volte in carriera. Completano la lista dei convocati Bottai, Matera, Valiani e Sborgi, mentre Frosini osserverà un turno di riposo. Senza distrarci troppo, vista l’importanza del match di mercoledì, siamo comunque obbligati a ricordare gli altri meravigliosi eventi GVL di questa settimana. Domani arrivano i Baruconi, come da tradizione, in occasione di Viola-Hellas. Saranno solo in quattro visti i tempi, ma ci contentiamo… Alle ore 16 GVL e BARUCONI si sfideranno a Padel presso l’Olympus Firenze… Nelle file GVL guaio intestinale per Dimita, che, verrà rimpiazzato dal quasi esordiente presidente Antonelli chiamato ad affiancare Patron Zatteri. Anche i Barcuoni perdono il grande Mat Zelger per la sfida, acciaccato pure lui, e acquistano occasionalmente le prestazioni del totalmente esordiente Valiani, per loro Emanuele. Si preannuncia uno sfidone… Poi tutti ad aperitivarsi abbondantemente in SanFrediano, fino alla succulenta cena in programma al Brindellone, con chi ha aderito. Ci saranno anche il grande Pippo Pieri e probabilmente anche Fabio Liuti. La domenica poi il matchone e, immaginiamo, qualche birretta… Tra gli appuntamenti della settimana impossibile poi non ricordare il secondo allenamento di Pippo Pieri al DNA col Patron (vedi foto del suo esordio lunedì scorso) e soprattutto, la seconda sfida salvezza consecutiva per la nostra cantera ufficiale, i giovanissimi regionali del Castello 2007, che domenica mattina alle 10:45 saranno di scena, sempre tra le mura amiche del Pontormo, contro il Mezzana che insegue ad un punto… Altra sfida FONDAMENTALE IN CHIAVE SALVEZZA… Accorrete numerosi…

Il punto sul campionato: in vetta c’è Re Artù

Il mondo del Padel GVL si sta ampliando come dimostra questa immagine, meno bene invece vanno le cose nel campionato di calcetto affrontato dal nostro popolo con alterne fortune… La squadra perde lo scontro diretto per 4-2 contro il SanGaggio (doppietta del neo-acquisto Perego), scende in quinta posizione e, purtroppo, l’ottava, quella che retrocede la malcapitata fuori dalla TopEasy, occupata proprio dal SanGaggio, dista ora soltanto un punto… In vetta una nuova capolista in solitudine (ormai è una costante…)… Al comando svettano ReArtù e i suoi, nonostante la vittoria a fatica sul modesto Boca Seniors. Vincono anche i quotatissimi Nobili di Montepulciano, che grazie a Bassilichi (doppietta) e a Pieraccioni (tripletta ed ingresso nella TopTen dei marcatori), battono la Longobarda e si mantengono a due lunghezze dalla vetta. Terzo posto per il Klan che riposa, (lo ricordiamo, l’ITP gira con una gara in meno all’attivo e può ritenersi virtualmente prima) e per il Dram Drum, prossima avversaria dei Giardini, che vince il big match di giornata contro l’FC Molise. Per il Calcio Cavallo doppietta di Quici, per la compagine datata 1999 invece due goal per Monetti, ma va a segno anche Ramalli, che si conferma terzo miglior marcatore del torneo, dietro ai due mostri sacri del Klan, il capocannoniere Fantini (27 goal) ed il suo vice DelTempora (17). Il gruppo delle quinte, che viaggiano ora a 6 lunghezze dalla capolista, vede i Giardini in compagnia di FcMolise e Futsal Bar. Proprio l’ex Lahm Pred 8 batte in goleada la Gnu Team di bomber Morello (doppietta), con plurimarcature di Lupica e Tempesti. All’ottavo posto il SanGaggio, lo dicevamo, appare sempre più minaccioso, poi il vuoto fino ai 9 punti dello Gnu Team, seguito dalla coppia Longobarda-Selesao, con quest’ultima vincente per 5-0 a tavolino contro il Caminito ormai desaparecido. Penultimo il Boca, fanalino di coda, ancora a 3 punti, proprio il Caminito, seppur con una gara da recuperare. Purtroppo per loro contro il Klan…

Strategia rivedibile

Beh, strategicamente qualcosa è andato storto, non lo si può negare. I Giardini, nonostante l’importanza quasi vitale del match col SanGaggio, per la lotta ad un posto in TopEasy, si presentano alla Sales privi del giocatore probabilmente più talentuoso in rosa, Dimita, e del finalizzatore principale Pellegrini… Gli avversari rispondono aggiungendo alla loro rosa già comunque competitiva, addirittura un nuovo innesto di altissima categoria (potremmo sbagliarci, ma ci sembrava un ex Orange)… Il match potrebbe essere riassunto già così. Capitan Lamioni, che si prende sulle spalle i suoi piazzandosi al centro della retroguardia, giostra comunque da migliore in campo assoluto, ma il suo sacrificio lascia preoccupanti vuoti là davanti, con i Giardini che fanno tremendamente fatica a finalizzare. Alla base della sconfitta però ci stanno anche un paio di errori tecnici del veterano Frosini, e l’incredibile gap atletico tra gli avversari e i giardiniani più stagionati, su tutti Valiani, che in un campo sterminato come la Sales, diviene oltremodo sanguinoso. Proprio da una rincorsa tardiva, per non dire mancata, di Valiani, scaturisce il primo goal avversario. I Giardini riescono però a reagire e pervengono al pareggio con uno spunto personale del giovane Fiacchi. Proprio le giovani leve e la loro crescita vistosa, rappresentano una speranza reale alla quale aggrapparsi in serate piuttosto deludenti come questa. Gli avversari sembrano averne comunque di più e raggiungono con merito un nuovo vantaggio. Stavolta è Frosini a farsi sfuggire il proprio uomo di pertinenza. I nostri danno comunque battaglia, sfiorando anche il pari, ma nel finale di frazione arriva il dolorosissimo 3-1 rivale. Nell’occasione il forte nuovo acquisto avversario, ruba qualche fondamentale centimetro proprio a Lamioni, senza intaccarne comunque minimamente la super prestazione. I Giardini si riorganizzano ed approcciano la ripresa davvero alla grande, coadiuvati da Bottai, alla 120esima gara in GVL, che chiude ogni varco tra i pali, sfoggiando anche una super parata d’istinto. Sfiorano di un niente il secondo goal Valiani, Zatteri, Sinameta, lo stesso Lamioni, inseritosi dalle retrovie al termine di un pregevole triangolo con Zatteri, ma la bravura del portiere rivale e la sfortuna, impediscono ai nostri di accorciare. Quando Valiani torna a farsi sfuggire uno dei due rapidissimi rivali di turno e Frosini tarda, anzi sbaglia proprio, l’uscita difensiva, arriva l’1-4 che stronca di fatto ogni speranza. La giocata sopraffina di Lamioni, che poco dopo manda in rete l’altro top player di serata, Matera (sempre più nel vivo della manovra), permette ai nostri di raggiungere un forse tardivo 2-4. Il finale è tutto di marca GVL, ci sarebbe persino un clamoroso rigore non fischiato a Zatteri in pieno recupero, ma il risultato non cambia. I tre punti permettono ai rivali, che al momento navigavano al pericolosissimo ottavo posto, quello fuori dalla qualificazione TOP, di riportarsi ad una sola lunghezza dai Giardini… Anche il post-partita, non per i comunque gustosi manicaretti di Bobo (vedi foto), ma per la scarsa adesione, non è stato di quelli più partecipati… Ma motivi familiari e logistici imprescindibili hanno imposto al gruppo di separarsi subito dopo il match. A tal proposito approfittiamo per fare il nostro più grande augurio alla nonna Luisa del Materino e alla pelosissima di casa Zatteri Margot, che in queste ore non se la stanno passando benissimo.