Bacherini illumina, la squadra a 7 domina: è finale

E finale sia!! Ce la prendiamo tanto volentieri… Trattasi di finalissima di un torneo di bassa fascia, una griglia delle quarte di una categoria Easy, ma per questa squadra in evidente crescita, destinata a transitare in lidi più prestigiosi, è oro colato, è carica adrenalinica, è gioia pura… E ripaga da tanto lavoro… Il nostro cantierino inizia a dare i suoi frutti e, seppur con tanti fattori da limare (su tutti la propensione al goal e la gestione della vittoria), è già un bel vedere. Il comparto a 7 dei Giardini gioca un’enorme partita contro gli esperti ragazzi della Sancat, dominando la scena dal primo all’ultimo minuto, nonostante qualche sofferenza di troppo dovuta alle troppe occasioni da goal fallite, a quel “non chiuderla” che può essere davvero pericoloso. Patron Zatteri, mister per l’occasione data l’assenza di Pieri, dirige le danze nel perfetto rispetto del lavoro del coach titolare, per dare continuità al suo promettente disegno tattico. Davanti a Breglia, che continua a vivere un momento davvero magico, l’altrettanto fondamentale capitan Sinameta, eroico baluardo a difesa del fortino, di fatto unico difensore di ruolo dello schieramento. La linea dei centrocampisti inizialmente vede Nocentini a destra, Frulli a sinistra e in mezzo, oltre all’estro di Martinelli, l’enorme sostanza di Bacherini, che festeggerà la sua decima in GVL con una prova mostruosa, ricchissima di trama… Davanti a questa coppia di creatori di gioco, un’altra meraviglia… Il centravanti che mancava come il pane a questo gruppo… Fortissimo, rapidissimo, giovane, allenato, esperto di arti offensive… Stiamo parlando del 2006 Tommaso Mazzi, attaccante della Cattolica Juniores e adesso anche dei Giardini, l’uomo del salto di qualità. Pronti a subentrare dalla panchina un febbricitante ma sempre presente Laddomada, oltre all”esperta coppia Kuka-Pattacini. I Giardini partono fortissimo… Giro palla continuo, aggressione sul portatore, azioni da goal a ripetizione, con Bacherini uomo-ovunque, che canta e porta la croce. Agli avversari non resta che provare a lanciare per il loro forte e possente centravanti, ma Sinameta le prende tutte. La prima occasionissima la crea Bacherini con un corner pennellato che premia il defilato Martinelli, ma la conclusione a botta sicura del 100 coglie in pieno il palo. Segue un buono spunto di Frulli, con conclusione però sprecisa. Tommaso Mazzi è una furia e ben due volte costringe il portiere rivali agli straordinari. Poi è Sinameta a sfiorare la rete, con un’incursione implacabile… Non solo è incredibile che il risultato sia sempre 0-0, ma quasi ci scappa la beffa. Sull’unica vera occasione rivale del primo tempo, Breglia si supera e devia la conclusione sulla traversa. Sinameta è incontenibile quando si sgancia e serve a Mazzi un pallone invitantissimo, ma il nuovo promettentissimo bomber si divora il vantaggio solo davanti al portiere. Ancora Sinameta, è autore di un diagonale sontuoso per Nocentini, che solissimo, ma un po’ sbilanciato, sfiora il classico goal di tacco a portiere ormai battuto… Finalmente il vantaggio però arriva e lo firma Bacherini, su ottimo spunto personale, manco a dirlo, di uno stoico capitan Sinameta. Al primo goal giardiniano segue subito il secondo, quando Mazzi si procura un rigore sacrosanto e lo sigla da rigorista vero, con un bolide sotto l’incrocio. Il primo tempo dei Giardini è davvero di quelli da incorniciare, la squadra gioca un calcio a 7 sublime. Nel frattempo sono subentrati un febbricitante ma eroico avvocato, Kuka, pronto a reggere la difesa come il capitano e Pattacini, subito autore di un ottimo spunto per Bacherini, che serve a sua volta Mazzi, ma il portiere rivale evita il 3-0 del debuttante con un miracolo… Purtroppo negli ultimi minuti di questo straripante primo tempo, alla Sancat viene assegnato un rigore, per fallo (??) di Pattacini, e sulla conclusione dal dischetto Breglia non può nulla… La prima frazione termina 2-1 per i nostri, un vantaggio risicato davvero allucinante per quanto visto fin qua… Ci pensa Mazzi allora ad aprire la ripresa con un euro goal al volo, da bomber vero, bravissimo nel capitalizzare un pallone rimpallato in mezzo, più o meno volontariamente, dal solito provvidenziale Nocentini. Il goal dà nuova linfa ai nostri, che tornano a collezionare occasioni, anche se un capellino meno ordinati rispetto allo straordinario primo tempo. Martinelli si divora il 4-1, segue un palo clamoroso di Mazzi ed il terzo legno di serata a firma ancora Martinelli… Se non segni, se non la chiudi, problema atavico, finisce che soffri… Con i Giardini inspiegabilmente sbilanciati, la Sancat riparte in contropiede, Martinelli perde un duello nell’uno contro uno ed arriva il 3-2… Al goal dolorosissimo segue subito il possibile 3-3 rivale, con nuovo improvviso svarione difensivo e palla che sfila a lato di pochissimo… Manca comunque poco alla fine, i Giardini devono assolutamente reggere l’urto, ma nel frattempo finisce le pile Bacherini… Un incubo… Coach Zatteri chiama il time-out e nella pausa concorda ed organizza la sua difficile sostituzione… Ma si ripartirà con un buon calcio di punizione dal limite per i nostri, sul lato destro del fronte d’attacco… Bacherini, da buon mancino, chiede di calciare e poi uscire subito… Non si è mai mostrato un tiratore scelto, ma il coach di serata, dopo una battuta al riguardo, lo lascia libero di tentare… Meno male… La conclusione che segue, aggira la barriera e si insacca sotto all’incrocio, lasciando tutti i presenti attoniti… Un goal della Madonna insomma, che vale il 4-2 ed ipoteca la vittoria Gvl… Gli avversari comunque non mollano, mettono la palla al centro e calciano direttamente dal dischetto del centrocampo, con straordinaria precisione e violenza. Breglia è però prontissimo, vola al “7” e devia ancora una volta il pallone sul legno… Che show… Al triplice fischio è ovviamente festa grande… Ora recupereremo anche Terzani e Falorni, indisponibili ieri… Il sogno di alzare un trofeo a 7 è davvero concreto. Un ultimo plauso va ai giardiniani che dopo il match continuano a festeggiare e godere anche al vicino Spartacus Bistrot del Mare… Momenti magici dentro e fuori dal campo… È la nostra storia…